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Subject: »[CALCIOPOLI]

2011-09-17 12:43:10
le giustificazioni ambientali..

sapevo che era un periodo difficile mentre lo scrivevo.
Permettimi, di insistere, le motivazioni di "realpolitik" per prendere questa strada ci sono tutte.
Poi però hai ragione, ed infatti io dissento dalla scelta fatta dall'Inter proprio perchè non abbiamo bisogno di alcuna realpolitik, ma di verità e un passato pulito o nella peggiore delle ipotesi nel quale le colpe sono state accertate e pagate (saremmo tra i pochissimi a poterlo dire.. se non gli unici)..

è da tifoso, secondo me, ritenere che sia giustificabile
però capiamoci, io non ritengo giustificabile, io capisco come mai han fatto sta scelta (così come capisco che l'abbia fatta la juve a suo tempo..)


La parte più interessante però è questa (taglio il quote e prendo una frase ma spero di risponere per intero):
imho è interesse mio e di tutti i tifosi che, se c'è stata una scorrettezza, il calcio venga ripulito dal marcio a mezzo di una sanzione che indebolirebbe una squadra che potrebbe essersi indebitamente avvantaggiata delle condanne altrui

Prima di tutto ribadisco che gli scudetti dell'era moggi sono tutti FUFFA, 2006 compreso, non hanno alcun valore sportivo, chiunque li detenga, per me l'inter potrebbe fare una bella cosa e dargli simbolicamente fuoco, che gli altri pensino di attribuirselo dimostra quali sono i loro "meriti" e i loro "principi". moratti non lo farà, purtroppo!

Nel merito, sarei anche daccordo in teoria, ma nella situazione pratica e di oggi:

1) non ha pagato seriamente nessuno (dove sono i risarcimenti economici per tutte le campagne acquisti buttate in 15 anni di tutte le società vittime?) ora si vorrebbe pretendere di dare GIUSTIZIA e EQUITA', ma per favore..
non c'è possibilità di aggiustare questa situazione oramai, da questo punto di vista, per fare le cose per bene si dovrebbe fare tabula rasa, e buttare tutti i trofei, tutti i dirigenti, probabilmente anche la storia centenaria di alcuni club.
Non ci sarebbe alcuna funzione sociale a togliere uno scudetto del 2006 e lasciare contemporaneamente che il buffone di Agnelli inauguri uno stadio con lo scudetto rubato pretendendolo come suo.
Nè sarà giustizia quella se resta tutto così come è.. per essere onesti!
perlomeno non prendiamoci in giro su questo!


2)L'interesse dei tifosi sarebbe quello di chiudere con il passato e metterci una pietra sopra per sempre! Per cominciare a parlare di calcio e non di mafia..
(in questo senso la proposta di DElla Valle aveva un suo perchè: mettiamoci daccordo tra presidenti e chiudiamola)
invece i nostri presidenti (in realtà oramai solo Agnelli, con la complicità di Moratti) usano la nostra passione per metterci in competizione con questi stupidi discorsi MORTI.


3) stiamo subendo un'ondata di revisionismo ad ogni costo che inquinerà la verità storica emersa da calciopoli. Le vittime e i carnefici finiscono nello stesso calderone per colpe ben diverse, i carnefici si lamentano delle vittime e oramai falsità palesi sono prese per buone nel 99% dei discorsi da bar..

Qual è è l'unico risultato davvero ancora raggiungibile? Trovare una verità storica da consegnare ai posteri che sia condivisa, invece no, che c'è chi lavora perchè ad ogni tifoseria corrisponda una versione dei fatti diversa..
capiscimi, è grave se gli juventini ancora pensano di essere delle vittime di calciopoli,
se cominciassero a prendere coscienza del fatto che sono i principali colpevoli (non loro, la società)
si potrebbe discutere dell colpe altrui con la proporzione che meritano.
ma così è impossibile, pare di sentire il B che recita il suo mantra:
1 giudici comunisti,
2 non è vero,
3 lo facevano tutti..
2011-09-17 12:44:24

Pessima opinione, davvero pessima. Appurare la verità viene spacciata per incapacità di accettare la realtà.


Drag, sinceramente non hai capito proprio niente, nè ieri nè stamattina.
Rileggi da capo!
2011-09-17 12:48:20
Calciopoli, la Roma organizzava pranzi per salvarsi

In una telefonata a un dirigente federale chiesto un aiuto per la Sensi: «Come fai se non ti salvi? Sta’poraccia ha bisogno di qualche segnale dall’alto»


Calciopoli, la Roma organizzava pranzi per salvarsi

TORINO - A proposito di equità di trattamento ci so­no telefonate che sono co­state una condanna sporti­va e un processo penale a qualcuno (la Fiorentina o la Lazio, per dire...) e altre te­lefonate, ugualmente gravi, ugualmente intercettate ( ma poi dimenticate), che non hanno provocato alcun effetto su altri. E che fosse­ro gravi l’avevano capito an­che i Carabinieri di Via In­selci a Roma, dove venivano registrate tutte le telefona­te dell’indagine di Calciopo­li e contestualmente veni­vano classificate secondo l’ormai famosa scala dei “baffi”: un baffo verde = po­co rilevante, due baffi gialli = rilevante, tre rossi = rile­vantissima. Ma non solo, perché nella continua ricer­ca dei legali di Moggi (e del­l’infaticabile Nicola Penta) è emersi un quarto livello di importanza (il contrassegno è una specie di punto inter­rogativo rosso) per indicare telefonate ancora più rile­vanti per l’indagine. E’ così contrassegnata, per esem­pio, una telefonate del 10 maggio del 2005, fra un di­rigente della Roma e uno della Federcalcio. La situa­zione è difficile per i giallo­rossi che rischiano la retro­cessione, proprio come la Fiorentina, e la preoccupa­zione di Rosella Sensi rag­giunge livelli massimi, co­me si evince in questa inter­cettazione finora sfuggita agli inquirenti e nella qua­le si coglie da parte del diri­gente giallorosso il tentati­vo di ottenere rassicurazio­ni da parte della Federazio­ne sulla delicata situazione della Roma.

Dirigente Roma: Ci vuole una per­sona di spessore...
Dirigente Figc Ora come ora chi c’hanno in mente loro?”

DR: Loro adesso non c’hanno in men­te... Come fai se non ti salvi?
DF: Non c’è dubbio...

DR: C’è sta poraccia sta’ così, secon­do me ha anche bisogno di qualche se­gnale dall’alto... ....sta’ a pezzi proprio... quindi secondo me se qualcuno gli dà un segnale di star tranquilla, di star se­rena la situazione è sotto controllo que­sta una boccata di ossigeno la pren­de... Secondo me un segnale bisogna pure darglielo...
DF: Senti fa’ una cosa, quando si fa’ l’incontro con *** a Roma, mettiamo noi si faccia il pranzo, magari si va a pren­dere un caffé da Rosella Sensi...

DR: Anche, per tranquillizzarla un po’...capito?
DF Va bene dai te lo prometto, o mar­tedi o mercoledì..”

La Roma, dopo quella te­lefonata, affronterà la Lazio ( 0- 0 nel derby più moscio della storia dell’Olimpico il 15 maggio) e l’Atalanta a Bergamo ( arbitro Bertini), battuta 1-0 con gol di Cas­sano che permette alla Ro­ma di Bruno Conti di sal­varsi. Non è dato sapere se quel “caffè” è stato poi pre­so, ma vale la pena ricorda­re un’altra intercettazione, emersa qualche mese fa e che segue di 11 giorni la precedente. E’ il 21 maggio, il giorno prima della sfida con l’Atalanta nella quale parlano Innocenzo Mazzini, all’epoca vicepresidente fe­derale e Daniele Pradé, di­rigente della Roma.

M. “Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente…”
P. “Mamma mia, ma come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi. Con quello che stai facendo per noi. Non lo avevo sentito Innocenzo…Ce l’ho… Avevo il vibra….”

M. “Dimmi un po’ come tu vai”
P. “Eh, che ci devi da’… Lo sai che punto molto su di te eh?”

M. “Oh, che devo fare di più?”
P. “Niente, devo passare domani e poi c’è un grande futuro. E anzi, se passa­te domani mi piacerebbe tanto incon­trarti e paralrti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci”

M. “Comunque troverai un ambienti­no… Meno male che tu sei tutelato molto… Perché c’è un grande arbitro”
P. “Quanto grande?”

M. “Grandissimo…”
P. “Vabbò…”

M. “Per cui… Mi raccomando a te. De­terminazione, voglia, corsa….tutte co­se dovresti avere però non lo so se tu ce l’hai”
P. “Non ce l’ho”

M. “Però tielli insieme dai, forza”
P. “D’accordo. Grazie Innocenzo”

M. “Ci sentiamo settimana prossima a salvezza tocchiamoci le palle, va be­ne?”

Un mese prima, con una se­rie di telefonate - tutte in­tercettate e tutte parte del­le carte di “ Calciopoli 1” ­fra lo stesso Innocenzo Mazzini, Andrea e Diego Della Valle e Paolo Berga­mo, viene organizzato un pranzo che si tiene il 14 maggio in un ristorante al­le porte di Firenze. Dovreb­be esistere anche un’inter­cettazione ambientale di quel pranzo (che però non è mai saltata fuori) intorno al quale si imperniano le accu­se costate care alla Fioren­tina. Restano dunque le so­lite domande: perché quelle telefonate della Roma sono sparite nonostante fossero state indicate come rilevan­ti? Non sono analoghe a quelle per le quali altri han­no pagato? Dov’è l’equità di trattamento?
2011-09-17 13:05:42
Drag, sinceramente non hai capito proprio niente, nè ieri nè stamattina.
Rileggi da capo!


Guarda, ti invito a farlo anche io dei miei post perché se scrivi questo non hai capito niente di quello che ho scritto.
2011-09-17 13:15:56
Nel merito, sarei anche daccordo in teoria, ma nella situazione pratica e di oggi:

1) non ha pagato seriamente nessuno (dove sono i risarcimenti economici per tutte le campagne acquisti buttate in 15 anni di tutte le società vittime?) ora si vorrebbe pretendere di dare GIUSTIZIA e EQUITA', ma per favore..
non c'è possibilità di aggiustare questa situazione oramai, da questo punto di vista, per fare le cose per bene si dovrebbe fare tabula rasa, e buttare tutti i trofei, tutti i dirigenti, probabilmente anche la storia centenaria di alcuni club.
Non ci sarebbe alcuna funzione sociale a togliere uno scudetto del 2006 e lasciare contemporaneamente che il buffone di Agnelli inauguri uno stadio con lo scudetto rubato pretendendolo come suo.
Nè sarà giustizia quella se resta tutto così come è.. per essere onesti!
perlomeno non prendiamoci in giro su questo!


2)L'interesse dei tifosi sarebbe quello di chiudere con il passato e metterci una pietra sopra per sempre! Per cominciare a parlare di calcio e non di mafia..
(in questo senso la proposta di DElla Valle aveva un suo perchè: mettiamoci daccordo tra presidenti e chiudiamola)
invece i nostri presidenti (in realtà oramai solo Agnelli, con la complicità di Moratti) usano la nostra passione per metterci in competizione con questi stupidi discorsi MORTI.


3) stiamo subendo un'ondata di revisionismo ad ogni costo che inquinerà la verità storica emersa da calciopoli. Le vittime e i carnefici finiscono nello stesso calderone per colpe ben diverse, i carnefici si lamentano delle vittime e oramai falsità palesi sono prese per buone nel 99% dei discorsi da bar..

Qual è è l'unico risultato davvero ancora raggiungibile? Trovare una verità storica da consegnare ai posteri che sia condivisa, invece no, che c'è chi lavora perchè ad ogni tifoseria corrisponda una versione dei fatti diversa..
capiscimi, è grave se gli juventini ancora pensano di essere delle vittime di calciopoli,
se cominciassero a prendere coscienza del fatto che sono i principali colpevoli (non loro, la società)
si potrebbe discutere dell colpe altrui con la proporzione che meritano.
ma così è impossibile, pare di sentire il B che recita il suo mantra:
1 giudici comunisti,
2 non è vero,
3 lo facevano tutti..


1) io parlo del processo per illecito sportivo, ad agnelli che va in giro gridando che rivuole lo scudetto non do molta retta, lo trovo folkloristico come il mangia fuoco in piazza del duomo :)

2)è vero che l'interesse dei tifosi sarebbe di metterci una pietra sopra ma non lasciando aperti dubbi e sospetti.
la pietra sopra si potrebbe mettere solo dopo aver giudicato, in un modo o nell'altro, anche le posizioni di chi non è stato processato (che si chiami inter o, alla luce di quanto postato da new, roma), altrimenti rimarrebbe solo un grande senso di ingiustizia e la sensazione che alcuni abbiano pagato e altri, forse, no non permetterebbe di uscire dal tunnel delle ripicche.
perchè è proprio l'inter ad essere attaccata? non per antipatia, o forse non solo, ma perchè nei tifosi delle altre squadre permane l'ingiusta sensazione che abbia tratto un ingiusto vantaggio dalla vicenda (non lo scudetto ma tutto il contorno) e l'abbia fatta franca. se ci fosse stato il giudizio questa sensazione sarebbe cancellata o, almeno, attenuata.

3) qui secondo me ti è scappato il tifoso :)
il problema qui non è nel dualismo inter juve e tra vittime e carnefici. qui bissogna capire se anche l'inter aveva le sue responsabilità ma non nei confronti della juve ma bensi nei confronti delle altre 16 squadre di a e di tutte quelle che dalla b a scendere. altrimenti se mi rapportassi con la juve il discorso del carnefice lo potrei fare anche io da tifoso milanista mentre ritengo che subire una punizione sia stato giusto perchè da un punto di vista di lealtà sportiva tutto il sistema di connivenza della serie a era scandaloso.
Anche il discorso finale con il paragone tra juve e B è in qualche modo fazioso nel senso che nel testo potresti sostituire juve con inter e reggerebbe lo stesso, andrebbe forse solo tolta la parte sul principale responsabile, proviamo come esercizio di stile:

capiscimi, è grave se gli interisti ancora pensano di essere delle vittime di calciopoli,
se cominciassero a prendere coscienza del fatto che sono anche loro colpevoli (non loro, la società)
si potrebbe discutere dell colpe altrui con la proporzione che meritano.
ma così è impossibile, pare di sentire il B che recita il suo mantra:
1 giudici comunisti,
2 non è vero,
3 gli altri facevano peggio

ho cambiato solo tre parti :)

secondo me la chiave di volta è nel grassettato: se ognuno cominciasse a ragionare sulle responsabilità della propria società anzichè questionare sulle colpe delle altre il dialogo diventerebbe molto più facile e costruttivo. tutto imho :)
2011-09-17 13:16:45
Ti vorrei rammendare che non più lontano di ieri te hai quotato un mio pensiero :P



devo smettere di bere :P
2011-09-17 13:18:49
lo ripeterò fino alla noia: manca un organo super partes che amministri la giustizia sportiva.

lo dimostra il fatto che calciopoli fu gestita da un commissario straordianario e che la federcalcio recentemente si è contraddetta sul reclamo per l'assegnazione degli scudetti revocati alla juve sulla competenza di tale tema.
2011-09-17 13:19:57
alla fine pero' tutti quelli che si dissociano dalle tue idee nn capiscono niente giornalisti compresi o sbaglio?
2011-09-17 13:25:40
lo ripeterò fino alla noia: manca un organo super partes che amministri la giustizia sportiva.

lo dimostra il fatto che calciopoli fu gestita da un commissario straordianario e che la federcalcio recentemente si è contraddetta sul reclamo per l'assegnazione degli scudetti revocati alla juve sulla competenza di tale tema.



quotare te e drag nello stesso giorno potrebbe essere troppo per me :)
2011-09-17 13:42:13
1)d'accordo
2)
ma perchè nei tifosi delle altre squadre permane l'ingiusta sensazione che abbia tratto un ingiusto vantaggio dalla vicenda (non lo scudetto ma tutto il contorno) e l'abbia fatta franca.

a me resta la sensazione di averla presa in quel posto come interista, i 10/15 anni di calcio in cui potevamo essere (per i soldi spesi) una potenza calcistica planetaria se li è mangiati moggi..
risarcimenti non ce ne sono stati, punizioni ridocole..
alla faccia dell'ingiusto vantaggio!


3)
no sig, non mi scappa il tifoso, la differenza tra vittima e carnefice è proprio quella che si va perdendo con il tempo e che emerge anche nel tuo post.

il periodo non si può rovesciare, perchè poi alla prova dei fatti, l'inter dai magheggi di calciopoli è stata sempre punita e mai premiata.
Se vogliamo contestare i comportamenti (famosa l'int. di Facchetti) ci sto, ma che mi si dica che ne ha avuto vantaggi sfiora il ridicolo.
inoltre io non credo che i giudici siano corrotti, non credo che lo facessro TUTTI e soprattutto sono ben conscio che non sono completamente puliti all'inter..

Perciò no, non si può rovesciare il discorso e vederlo funzionare cmq.

Ti ho spiegato anche perchè bisogna riaffermare la verità storica spesso ad ogni attacco revisionistico, altrimenti finiremo per ricordare che erano tutti ugualmente colpevoli e c'è chi l'ha scampata, invece non è così: non erano tutti ugualmente colpevoli e le vittime se la son presa in quel posto e basta!
2011-09-17 13:57:53
2)a me resta la sensazione di averla presa in quel posto come interista, i 10/15 anni di calcio in cui potevamo essere (per i soldi spesi) una potenza calcistica planetaria se li è mangiati moggi..
risarcimenti non ce ne sono stati, punizioni ridocole..
alla faccia dell'ingiusto vantaggio!


ragioni ancora nel dualismo juve inter. io tifoso del milan mi potrei lamentare altrettanto perchè pur avendo una squadra fortissima che dominava in europa in quel periodo mi è stato impedito di vincere in italia, in compenso sono stato punito e nel periodo successivo ha goduto un altro che era colpevole anche lui.
o io tifoso del parma posso lamentarmi perchè sono retrocesso e ho più volte faticato a salvarmi ma quando hanno scoperto il trucco hanno punito solo alcuni lasciando altri al loro posto a continuare a fare quello che volevano.
etc.etc.

3)no sig, non mi scappa il tifoso, la differenza tra vittima e carnefice è proprio quella che si va perdendo con il tempo e che emerge anche nel tuo post.

il periodo non si può rovesciare, perchè poi alla prova dei fatti, l'inter dai magheggi di calciopoli è stata sempre punita e mai premiata.
Se vogliamo contestare i comportamenti (famosa l'int. di Facchetti) ci sto, ma che mi si dica che ne ha avuto vantaggi sfiora il ridicolo.
inoltre io non credo che i giudici siano corrotti, non credo che lo facessro TUTTI e soprattutto sono ben conscio che non sono completamente puliti all'inter..

Perciò no, non si può rovesciare il discorso e vederlo funzionare cmq.

Ti ho spiegato anche perchè bisogna riaffermare la verità storica spesso ad ogni attacco revisionistico, altrimenti finiremo per ricordare che erano tutti ugualmente colpevoli e c'è chi l'ha scampata, invece non è così: non erano tutti ugualmente colpevoli e le vittime se la son presa in quel posto e basta!


il discorso dei vantaggi ti ho già detto che non regge altrimenti non avrebbe dovuto essere punito nemmeno il milan che in quegli anni era padrone dell'europa e non gli è riuscito di vincere lo scudetto nemmeno per sbaglio. quella che si punisce, nell'illecito sportivo, è la condotta non il risultato raggiunto.
per quanto riguarda la corruzione dei giudici e il non credere che lo facessero tutti tu stesso, prima mi hai ventilato l'ipotesi che la rinuncia dell'inter potesse essere comrensibile perchè i giudici avrebbero potuto non decidere serenamente e poi mi continui a porre la condotta dell'inter in relazione alle altre anzichè valutarla in sè e per sè. questo denota un tentativo, forse inconscio, di diminuire la gravità del gesto mettendolo a paragone con uno più grave.
per quanto riguarda il "non erano tutti ugualmente colpevoli e le vittime se la son presa in quel posto e basta!" sono d'accordissimo sul principio solo che non annovero tra le vittime chi ha a sua volta imbrogliato (inter, milan, etc) le uniche vittime possibili sono quella che hanno la coscienza completamente pulita. non c'è vittima tra i colpevoli. (il tutto ovviamente nel teorico caso in cui l'inter venisse processata e trovata colpevole)
2011-09-17 18:39:46
alla fine pero' tutti quelli che si dissociano dalle tue idee nn capiscono niente giornalisti compresi o sbaglio?

Rogern, però per carità, io ho contestato qualcosa che travaglio ha detto di non corretto, dicendo dove non è corretto. Poi che lui possa avere una sua opinione personale in merito mica posso contestarglielo, vorrei solo che si dicessero le cose come stanno, poi ognuno si fa la sua idea.
2011-09-17 18:40:47
Quoto tutto quello hai scritto, dalla prima all'ultima parola. INCREDIBILE :PpP
2011-09-17 18:41:52
questo è troppo!! entro in silenzio stampa fino a lunedì :) :P
2011-09-17 18:45:24
La parte che mi è piaciuta di più, e che sento profondamente mia, è questa:

per quanto riguarda il "non erano tutti ugualmente colpevoli e le vittime se la son presa in quel posto e basta!" sono d'accordissimo sul principio solo che non annovero tra le vittime chi ha a sua volta imbrogliato (inter, milan, etc) le uniche vittime possibili sono quella che hanno la coscienza completamente pulita. non c'è vittima tra i colpevoli. (il tutto ovviamente nel teorico caso in cui l'inter venisse processata e trovata colpevole)

Secondo me sei riuscito in poche righe a riassumere il motivo per cui ad oggi calciopoli faccia ancora parlare di sé...tutti si sentono vittime, indistintamente da quello che hanno fatto, e allora non si arriva mai al passo successivo che è quello di assumersi le proprie responsabilità.
2011-09-17 19:12:30
E' un po' quello che dico io.
Mi sta bene che si indaghi sugli illeciti dell'Inter e in tutti gli altri che dovessero venire fuori. Sono per la revoca dello scudetto incriminato. Sono contro la prescrizione.
Ma che siano gli juventini a lamentarsi proprio non mi va giù.