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Subject: »[CALCIOPOLI]
Riprende processo Calciopoli fra rivelazioni, gelosie e dimenticanze
19/09/2011
Calciopoli: domani riprende il processo penale a Napoli. Parleranno i legali di Innocenzo Mazzini, ex numero 2 della Figc. Il 27 settembre sarà la volta degli avvocati di Moggi: pare che fra di loro ci siano protagonismi e contrasti sulla linea da tenere. Ultima a tenere la sua arringa sarà Silvia Morescanti, legale di Bergamo, Fabiani e della Fazi. Poi, ad ottobre la sentenza di primo grado. Moggi è pronto a rivelare-il 27 settembre-il contenuto di un'intercettazione che considera "decisiva per il processo". Si tratterebbe di un dialogo fra Bergamo, ex designatore, e l'arbitro Rodomonti prima della gara Inter-Juve. Si capisce chiaramente- secondo appunto Moggi- che la Juve non era la favorita degli arbitri e dei designatori. In "uscita" un'altra intercettazione fra Bergamo e la Fazi. Stupisce semmai che anche il procuratore Figc, Stefano Palazzi, si sia perso per strada le intercettazioni che riguardavano la Roma: non c'è accenno nella sua relazione. Per carità, si tratta di eventuali reati tutti prescritti: ma su altre società, Palazzi, come si sa, era stato particolarmente duro.
Fulvio Bianchi, SpyCalcio - repubblica.it
19/09/2011
Calciopoli: domani riprende il processo penale a Napoli. Parleranno i legali di Innocenzo Mazzini, ex numero 2 della Figc. Il 27 settembre sarà la volta degli avvocati di Moggi: pare che fra di loro ci siano protagonismi e contrasti sulla linea da tenere. Ultima a tenere la sua arringa sarà Silvia Morescanti, legale di Bergamo, Fabiani e della Fazi. Poi, ad ottobre la sentenza di primo grado. Moggi è pronto a rivelare-il 27 settembre-il contenuto di un'intercettazione che considera "decisiva per il processo". Si tratterebbe di un dialogo fra Bergamo, ex designatore, e l'arbitro Rodomonti prima della gara Inter-Juve. Si capisce chiaramente- secondo appunto Moggi- che la Juve non era la favorita degli arbitri e dei designatori. In "uscita" un'altra intercettazione fra Bergamo e la Fazi. Stupisce semmai che anche il procuratore Figc, Stefano Palazzi, si sia perso per strada le intercettazioni che riguardavano la Roma: non c'è accenno nella sua relazione. Per carità, si tratta di eventuali reati tutti prescritti: ma su altre società, Palazzi, come si sa, era stato particolarmente duro.
Fulvio Bianchi, SpyCalcio - repubblica.it
Clamoroso Cucci: "Calciopoli, ci sara' da ridere"
Dalle colonne del "il Roma" Italo Cucci anticipa qualcosa si clamoroso, ecco quanto evidenziato: " (...)Il passo del Napoli lo tiene, per ora, solo la Juventus di Antonio Conte, che non è certo, ancora, la squadra sognata dal popolo juventino e dai padroni cui Moggi sta per restituire un paio di scudetti (so il contenuto delle ultime intercettazioni di Calciopoli e quando usciranno ci sarà da ridere): quel che conta è che la Juve continui a vincere mentre lavora per farsi squadra, per rispondere ai desideri del suo ambizioso allenatore che sicuramente sta trasmettendole il suo carattere da giovane drago assetato di vittorie. Tutto diverso da Gasperini, mortificato sì da una squadra debilitata da gravi assenze ma soprattutto da penose presenze come Jonathan, Obi e Muntari".
Dalle colonne del "il Roma" Italo Cucci anticipa qualcosa si clamoroso, ecco quanto evidenziato: " (...)Il passo del Napoli lo tiene, per ora, solo la Juventus di Antonio Conte, che non è certo, ancora, la squadra sognata dal popolo juventino e dai padroni cui Moggi sta per restituire un paio di scudetti (so il contenuto delle ultime intercettazioni di Calciopoli e quando usciranno ci sarà da ridere): quel che conta è che la Juve continui a vincere mentre lavora per farsi squadra, per rispondere ai desideri del suo ambizioso allenatore che sicuramente sta trasmettendole il suo carattere da giovane drago assetato di vittorie. Tutto diverso da Gasperini, mortificato sì da una squadra debilitata da gravi assenze ma soprattutto da penose presenze come Jonathan, Obi e Muntari".
E se lo dice lo "juventino sfegatato" Cucci, io comincio a ridere già da adesso...anche perchè quando usciranno fuori le verità che già tutti sappiamo sarà meglio prenderla a ridere piuttosto che farsi venire l'ulcera
Infatti quello che a me spiace e' che anche qui, fra persone che reputo di una levatura superiore alla media del popolo curvaiolo, ci sia chi non si sia accorto (o non voglia accorgersi) che nel 2006 si e' dato un duro colpo alla credibilita' del nostro calcio, gia' molto traballante a causa di una conduzione vergognosa negli anni. Ho sempre detto che era l' occasione per far pulizia, ma si sarebbe dovuto andare fino in fondo, ed avrei anche accettato la serie C per la Juve, se fosse stata una vera pulizia. Ma, IMHO, sarebbe stato sufficiente far fuori i dirigenti della Federazione che avevano lasciato prendere un certo andazzo, penalizzare pesantemente alcune squadre nella stagione successiva, in modo da escluderle per almeno un anno dalle coppe europee, e aggiungere magari una multa da investire per rinvigorire proprio la FGCI. Invece l' unico scopo era far fuori Moggi e per un po' la Juve. E, cavalcando il rancore della massa di antijuventini, che da anni recriminavano, come sempre accade nei confronti di chi vince, si e' pensato bene di poter agire indisturbati. "Purtroppo" i nodi vengono al pettine. Ma mi delude che ci sia chi ancora non ne vuole prendere atto. Grazie a questa faziosita' il calcio (ma anche la politica) e' sempre peggio in Italia. Io stesso qualche volta mi ritrovo ad essere fazioso, ma grazie a Dio me ne accorgo quasi sempre, e lo ammetto. Ma un barlume di ragione mi aiuta sovente a correggermi. Per esempio, pur non simpatizzando certo per l' Inter, da tifoso ripeto che gli ultimi scudetti per me sono frutto di un' operazione illecita, e viziati da arbitraggi discutibili. Poi, riflettendo, ammetto che sono stati vinti sul campo da una squadra oggettivamente piu' forte delle altre, e le decisioni arbitrali per pura logica (come sostengo sempre) tendono ad avvantaggiare la squadra piu' forte (o almeno ad essere piu' visibili quelle che la avvantaggiano).
La mia opinione rimane che il calcio sia marcio in tantissimi aspetti, ma che gli arbitri siano ancora il meno inquinato. Sbagliano, e tendono, nel dubbio, a non dare addosso alle squadre "di grido", ma questo e' fisiologico, e direi che da noi e' anche meno eclatante che in altri campionati. Purtroppo e' la dirigenza della federazione e dei club che lascia molto a desiderare: si pensa solo tener tutti buoni ed a far soldi di giornata, senza programmazione e senza pensare al bene del calcio italiano nel suo insieme.
La mia opinione rimane che il calcio sia marcio in tantissimi aspetti, ma che gli arbitri siano ancora il meno inquinato. Sbagliano, e tendono, nel dubbio, a non dare addosso alle squadre "di grido", ma questo e' fisiologico, e direi che da noi e' anche meno eclatante che in altri campionati. Purtroppo e' la dirigenza della federazione e dei club che lascia molto a desiderare: si pensa solo tener tutti buoni ed a far soldi di giornata, senza programmazione e senza pensare al bene del calcio italiano nel suo insieme.
scusa tregol..
sai che io in questo ambito ti contesto duramente (spero che tu colga anche che ciò non toglie la stima e il rispetto verso una persona che di sicuro sa dialogare ed argomentare con razionalità le sue idee..)
però vorrei davvero una risposta alla domanda che ti ho fatto:
Che vuol dire rispettare le sentenze?
Per il resto l'oggettività delle cose che affermi la contesto, che calciopoli sia stata fatta per "fare fuori Moggi ed un po' la Juve" non si può sentire, a quest'ora non eravate più una squadra professionistica se ci fosse un minimo di serietà e durezza!
sai che io in questo ambito ti contesto duramente (spero che tu colga anche che ciò non toglie la stima e il rispetto verso una persona che di sicuro sa dialogare ed argomentare con razionalità le sue idee..)
però vorrei davvero una risposta alla domanda che ti ho fatto:
Che vuol dire rispettare le sentenze?
Per il resto l'oggettività delle cose che affermi la contesto, che calciopoli sia stata fatta per "fare fuori Moggi ed un po' la Juve" non si può sentire, a quest'ora non eravate più una squadra professionistica se ci fosse un minimo di serietà e durezza!
nel frattempo Standard & Poors ha declassato l'Inter da A+++ a A-
Seeeeee....il declassamento è:
Standard and Poor's ha declassato il debito sovrano a breve e a lungo termine dell'Italia portandolo a «A» da «A+» e a «A-1» dal precedente «A-1+». Le prospettive future per l'Italia, spiega l'agenzia americana, sono per giunta «negative».
Doveva accadere una catastrofe per accadere il declassamento che hai citato te :P
Standard and Poor's ha declassato il debito sovrano a breve e a lungo termine dell'Italia portandolo a «A» da «A+» e a «A-1» dal precedente «A-1+». Le prospettive future per l'Italia, spiega l'agenzia americana, sono per giunta «negative».
Doveva accadere una catastrofe per accadere il declassamento che hai citato te :P
ahahahhahahahaha
Non l'avevo notato, ero convito fossimo nel thread di politica :DDDDDDDDDD
Non l'avevo notato, ero convito fossimo nel thread di politica :DDDDDDDDDD
però vorrei davvero una risposta alla domanda che ti ho fatto:
Che vuol dire rispettare le sentenze?
Rispettare quello che verra' stabilito nel prossimo futuro (TNAS ed eventuale altro dopo il processo di Napoli). Credo che potra' succedere di tutto, incluso la conferma delle sentenze passate, ed in questo caso saro' io a mettere la parola fine. A me basta che sia un tribunale che rispetto a decidere, e non un processo sportivo in cui si sono cambiate le regole in corsa e si e' messo un commissario chiaramente ed oggettivamente di parte.
Per il resto l'oggettività delle cose che affermi la contesto, che calciopoli sia stata fatta per "fare fuori Moggi ed un po' la Juve" non si può sentire, a quest'ora non eravate più una squadra professionistica se ci fosse un minimo di serietà e durezza!
Io vorrei capire su che cosa basi questa affermazione. Che la tua idea di tifoso (che sia ben chiaro rispetto) ti porti a giudicare la Juve il male estremo del calcio, lo posso accettare. Ma quando dico che tutti si adoperavano per mettere il proprio peso sulla bilancia, chi con le TV, chi con gli arbitri, chi con la politica e chi con gli intrallazzi, non credo di poter essere smentito. Ed in un ambiente in cui tutto viene lasciato correre, accetta che mi faccia rabbia che si condanni pesantemente una squadra sulla base di accuse di sistema, quando queste accuse vengono smontate in un processo che ha piu' tempo e dati oggettivi su cui basare le sue sentenze. Io non credo all' innocenza di Moggi, ma neppure credo fosse piu' colpevole di tutti gli altri trafficoni del calcio professionistico. E alla fine la squadra era forte e vinceva sul campo, come dimostrato anche dai risultati in Europa ed ai Mondiali. E se ci fosse stata serieta' e durezza, dopo un' operazione in cui si e' falsificato un documento per far giocare un calciatore in modo irregolare, per esempio, la punizione non sarebbe stata una multa ed una squalifica. Come vedi e' questione di punti vista. Ma ci sono anche dati oggettivi. La Juve fu condannata per una serie di violazioni dell' art. 1, che costituivano indizi per una potenziale violazione dell' art.6, ben piu' grave, ma di cui non c'erano prove dirette. Moggi parla con i designatori di arbitri, ma non chiede nulla, si limita ad una serie di considerazioni poco opportune, tanto da essere considerate violazioni dell' art. 1. Secondo Palazzi nelle telefonate dell' Inter c'e' una violazione dell' art. 6 perche' si parla di risultati e di un arbitro preferito per una certa partita (Moggi non chede mai un arbitro, si limita a constatare che per certe amichevoli e per certe griglie le designazioni sarebbero state prevedibili). Che tu possa pensare che le telefonate di Moggi fossero piu' gravi mi sta anche bene, come io le penso meno gravi. Ma il problema e' che la Juve e' stata condannata non per una sola partita giudicata irregolare (se no saremmo giustamente andati in C), ma solo perche' non si doveva parlare con i designatori di certi argomenti, ed allora sembrava fosse solo la Juve a farlo. Ora si scopre che lo facevano tutti, ed allora cade tutto il castello accusatorio, volenti o nolenti. Poi possiamo dire che Moggi era un delinquente, ma se nulla lo prova, rimane un' opinione mia o tua. Io vorrei fosse chiaro solo che tutto il processo sportivo non sta in piedi, alla luce di quanto emerso successivamente. Tu credi il contrario, e mi sta bene, ma presto ci saranno sentenze, e vedremo chi ne sara' piu' soddisfatto. Ho chiesto se le accetterai, perche' temo ci sara' una sollevazione popolare, perche' i tifosi antijuventini sono sicuri che la Juve rubasse e basta, per cui un' eventuale sentenza a favore della Juve verrebbe sicuramente considerata l' ennesimo furto.
Sia chiaro che anche per me i contrasti nell' ambito del tifo non vanno a ledere i rapporti fra persone: ho cari amici che la pensano come te, e questo non mi impedisce di considerarli tali.
Mi piacerebbe solo un po' piu' di obbiettivita', ma mi rendo conto che iltifo obnubila la mente, e io stesso, come dico sempre, non ne sono immune.
Che vuol dire rispettare le sentenze?
Rispettare quello che verra' stabilito nel prossimo futuro (TNAS ed eventuale altro dopo il processo di Napoli). Credo che potra' succedere di tutto, incluso la conferma delle sentenze passate, ed in questo caso saro' io a mettere la parola fine. A me basta che sia un tribunale che rispetto a decidere, e non un processo sportivo in cui si sono cambiate le regole in corsa e si e' messo un commissario chiaramente ed oggettivamente di parte.
Per il resto l'oggettività delle cose che affermi la contesto, che calciopoli sia stata fatta per "fare fuori Moggi ed un po' la Juve" non si può sentire, a quest'ora non eravate più una squadra professionistica se ci fosse un minimo di serietà e durezza!
Io vorrei capire su che cosa basi questa affermazione. Che la tua idea di tifoso (che sia ben chiaro rispetto) ti porti a giudicare la Juve il male estremo del calcio, lo posso accettare. Ma quando dico che tutti si adoperavano per mettere il proprio peso sulla bilancia, chi con le TV, chi con gli arbitri, chi con la politica e chi con gli intrallazzi, non credo di poter essere smentito. Ed in un ambiente in cui tutto viene lasciato correre, accetta che mi faccia rabbia che si condanni pesantemente una squadra sulla base di accuse di sistema, quando queste accuse vengono smontate in un processo che ha piu' tempo e dati oggettivi su cui basare le sue sentenze. Io non credo all' innocenza di Moggi, ma neppure credo fosse piu' colpevole di tutti gli altri trafficoni del calcio professionistico. E alla fine la squadra era forte e vinceva sul campo, come dimostrato anche dai risultati in Europa ed ai Mondiali. E se ci fosse stata serieta' e durezza, dopo un' operazione in cui si e' falsificato un documento per far giocare un calciatore in modo irregolare, per esempio, la punizione non sarebbe stata una multa ed una squalifica. Come vedi e' questione di punti vista. Ma ci sono anche dati oggettivi. La Juve fu condannata per una serie di violazioni dell' art. 1, che costituivano indizi per una potenziale violazione dell' art.6, ben piu' grave, ma di cui non c'erano prove dirette. Moggi parla con i designatori di arbitri, ma non chiede nulla, si limita ad una serie di considerazioni poco opportune, tanto da essere considerate violazioni dell' art. 1. Secondo Palazzi nelle telefonate dell' Inter c'e' una violazione dell' art. 6 perche' si parla di risultati e di un arbitro preferito per una certa partita (Moggi non chede mai un arbitro, si limita a constatare che per certe amichevoli e per certe griglie le designazioni sarebbero state prevedibili). Che tu possa pensare che le telefonate di Moggi fossero piu' gravi mi sta anche bene, come io le penso meno gravi. Ma il problema e' che la Juve e' stata condannata non per una sola partita giudicata irregolare (se no saremmo giustamente andati in C), ma solo perche' non si doveva parlare con i designatori di certi argomenti, ed allora sembrava fosse solo la Juve a farlo. Ora si scopre che lo facevano tutti, ed allora cade tutto il castello accusatorio, volenti o nolenti. Poi possiamo dire che Moggi era un delinquente, ma se nulla lo prova, rimane un' opinione mia o tua. Io vorrei fosse chiaro solo che tutto il processo sportivo non sta in piedi, alla luce di quanto emerso successivamente. Tu credi il contrario, e mi sta bene, ma presto ci saranno sentenze, e vedremo chi ne sara' piu' soddisfatto. Ho chiesto se le accetterai, perche' temo ci sara' una sollevazione popolare, perche' i tifosi antijuventini sono sicuri che la Juve rubasse e basta, per cui un' eventuale sentenza a favore della Juve verrebbe sicuramente considerata l' ennesimo furto.
Sia chiaro che anche per me i contrasti nell' ambito del tifo non vanno a ledere i rapporti fra persone: ho cari amici che la pensano come te, e questo non mi impedisce di considerarli tali.
Mi piacerebbe solo un po' piu' di obbiettivita', ma mi rendo conto che iltifo obnubila la mente, e io stesso, come dico sempre, non ne sono immune.
Rispettare quello che verra' stabilito nel prossimo futuro
scusami ma non mi rispondi in modo chiaro.
Che vuol dire, che se esce una sentenza che non condivido non lo devo scrivere?
Che se sono convinto che la realtà dei fatti sia diversa non posso affermarlo?
Oppure che poi una volta uscita la sentenza decidiamo di guardare avanti?
E poi che significa "un tribunale che rispetto"? E se io rispetto un giudice ma non un altro? Come la mettiamo?
E se l'esito è di tipo processuale? (tipo nella motivazione c'è scritto colpevole con prescrizione, o prova non completamente raggiunta)
C'è da capire che la giustizia umana non è "Giustizia", ma un modo più o meno regolato di comporre le liti e i dissidi senza violenza. Aspettarci troppo di più è, imho, sempre un errore!
Ora rispondo punto per punto:
Ma quando dico che tutti si adoperavano per mettere il proprio peso sulla bilancia, chi con le TV, chi con gli arbitri, chi con la politica e chi con gli intrallazzi, non credo di poter essere smentito.
Infatti no. Hai ragione
Ed in un ambiente in cui tutto viene lasciato correre, accetta che mi faccia rabbia che si condanni pesantemente una squadra sulla base di accuse di sistema, quando queste accuse vengono smontate in un processo che ha piu' tempo e dati oggettivi su cui basare le sue sentenze.
ehm?
accuse di sistema?
ma che vuol dire? Ci sono fior fiore di riscontri alle intercettazioni, cmq vedremo le motivazioni della sentenza per decidere.
Inoltre contesto ancora una volta quel "pesantemente", dopo pochi anni siete primi in serie A con uno stadio nuovo, e non ho visto neanche un risarcimento..
Io non credo all' innocenza di Moggi, ma neppure credo fosse piu' colpevole di tutti gli altri trafficoni del calcio professionistico. E alla fine la squadra era forte e vinceva sul campo, come dimostrato anche dai risultati in Europa ed ai Mondiali.
La squadra era forte, perchè costruita in modo illecito,
la squadar vinceva perchè poteva contare su aiuti in casa e si poteva concentrare sull'europa.
I mondiali sono quanto di più culoso s'è visto nel calcio.
E se ci fosse stata serieta' e durezza, dopo un' operazione in cui si e' falsificato un documento per far giocare un calciatore in modo irregolare, per esempio, la punizione non sarebbe stata una multa ed una squalifica.
concordo!
cioè.. ma.. vogliamo mettere il paragone???
cosa pretendi 2 3 punti di penalizzazione, ci sto, mi pare corretto..
però poi devi ammettere che a voi v'han graziato...
Ma ci sono anche dati oggettivi. La Juve fu condannata per una serie di violazioni dell' art. 1, che costituivano indizi per una potenziale violazione dell' art.6, ben piu' grave, ma di cui non c'erano prove dirette. Moggi parla con i designatori di arbitri, ma non chiede nulla, si limita ad una serie di considerazioni poco opportune, tanto da essere considerate violazioni dell' art. 1. Secondo Palazzi nelle telefonate dell' Inter c'e' una violazione dell' art. 6 perche' si parla di risultati e di un arbitro preferito per una certa partita (Moggi non chede mai un arbitro, si limita a constatare che per certe amichevoli e per certe griglie le designazioni sarebbero state prevedibili).
Il procuratore Palazzi ha chiesto l'applicazione dell'art. 6 ANCHE PER LA JUVE a suo tempo, il giudice l'ha negata. Ora o va bene per entrambi un criterio o non va bene per nessuno (tralaltro palazzi nella sua pubblica accusa scrive proprio che tale richiesta fatta a suo tempo per le altre società imputate fu respinta...)
Che tu possa pensare che le telefonate di Moggi fossero piu' gravi mi sta anche bene, come io le penso meno gravi.
Cioè .. ma dai..
Ma il problema e' che la Juve e' stata condannata non per una sola partita giudicata irregolare (se no saremmo giustamente andati in C), ma solo perche' non si doveva parlare con i designatori di certi argomenti, ed allora sembrava fosse solo la Juve a farlo. Ora si scopre che lo facevano tutti, ed allora cade tutto il castello accusatorio, volenti o nolenti.
Non sono vere nessuna delle sue cose, nè la sola partita, nè lao facevano tutti, dato che a me risulta ancora evidente la differenza tra un taglieggiato ed un taglieggiatore..
Ti consiglio di cambiare le fonti delle tue info, molto spesso troppo "partigiane"..
Tu credi il contrario, e mi sta bene, ma presto ci saranno sentenze, e vedremo chi ne sara' piu' soddisfatto. Ho chiesto se le accetterai, perche' temo ci sara' una sollevazione popolare, perche' i tifosi antijuventini sono sicuri che la Juve rubasse e basta, per cui un' eventuale sentenza a favore della Juve verrebbe sicuramente considerata l' ennesimo furto.
Infatti se la juve ottenesse qualcosa sarei tra quelli che lo considera l'ennesimo scandalo italiano che serve ad insegnare che rubare paga!
Se per accettare intendi che io non contesti una sentenza del genere (a parole ed in modo pacifico!) puoi scordartelo!
Sia chiaro che anche per me i contrasti nell' ambito del tifo non vanno a ledere i rapporti fra persone: ho cari amici che la pensano come te, e questo non mi impedisce di considerarli tali.
Questo mi fa piacere e anzi mi scuso per l'atteggiamento a volte aggressivo che posso tenere, non è mai di natura personale, mi faccio solo prendere dal discorso!
Mi piacerebbe solo un po' piu' di obbiettivita', ma mi rendo conto che iltifo obnubila la mente, e io stesso, come dico sempre, non ne sono immune.
Anche a me verrebbe da fare la stessa annotazione.. e questo dice già molto di entrambi credo!
:D
scusami ma non mi rispondi in modo chiaro.
Che vuol dire, che se esce una sentenza che non condivido non lo devo scrivere?
Che se sono convinto che la realtà dei fatti sia diversa non posso affermarlo?
Oppure che poi una volta uscita la sentenza decidiamo di guardare avanti?
E poi che significa "un tribunale che rispetto"? E se io rispetto un giudice ma non un altro? Come la mettiamo?
E se l'esito è di tipo processuale? (tipo nella motivazione c'è scritto colpevole con prescrizione, o prova non completamente raggiunta)
C'è da capire che la giustizia umana non è "Giustizia", ma un modo più o meno regolato di comporre le liti e i dissidi senza violenza. Aspettarci troppo di più è, imho, sempre un errore!
Ora rispondo punto per punto:
Ma quando dico che tutti si adoperavano per mettere il proprio peso sulla bilancia, chi con le TV, chi con gli arbitri, chi con la politica e chi con gli intrallazzi, non credo di poter essere smentito.
Infatti no. Hai ragione
Ed in un ambiente in cui tutto viene lasciato correre, accetta che mi faccia rabbia che si condanni pesantemente una squadra sulla base di accuse di sistema, quando queste accuse vengono smontate in un processo che ha piu' tempo e dati oggettivi su cui basare le sue sentenze.
ehm?
accuse di sistema?
ma che vuol dire? Ci sono fior fiore di riscontri alle intercettazioni, cmq vedremo le motivazioni della sentenza per decidere.
Inoltre contesto ancora una volta quel "pesantemente", dopo pochi anni siete primi in serie A con uno stadio nuovo, e non ho visto neanche un risarcimento..
Io non credo all' innocenza di Moggi, ma neppure credo fosse piu' colpevole di tutti gli altri trafficoni del calcio professionistico. E alla fine la squadra era forte e vinceva sul campo, come dimostrato anche dai risultati in Europa ed ai Mondiali.
La squadra era forte, perchè costruita in modo illecito,
la squadar vinceva perchè poteva contare su aiuti in casa e si poteva concentrare sull'europa.
I mondiali sono quanto di più culoso s'è visto nel calcio.
E se ci fosse stata serieta' e durezza, dopo un' operazione in cui si e' falsificato un documento per far giocare un calciatore in modo irregolare, per esempio, la punizione non sarebbe stata una multa ed una squalifica.
concordo!
cioè.. ma.. vogliamo mettere il paragone???
cosa pretendi 2 3 punti di penalizzazione, ci sto, mi pare corretto..
però poi devi ammettere che a voi v'han graziato...
Ma ci sono anche dati oggettivi. La Juve fu condannata per una serie di violazioni dell' art. 1, che costituivano indizi per una potenziale violazione dell' art.6, ben piu' grave, ma di cui non c'erano prove dirette. Moggi parla con i designatori di arbitri, ma non chiede nulla, si limita ad una serie di considerazioni poco opportune, tanto da essere considerate violazioni dell' art. 1. Secondo Palazzi nelle telefonate dell' Inter c'e' una violazione dell' art. 6 perche' si parla di risultati e di un arbitro preferito per una certa partita (Moggi non chede mai un arbitro, si limita a constatare che per certe amichevoli e per certe griglie le designazioni sarebbero state prevedibili).
Il procuratore Palazzi ha chiesto l'applicazione dell'art. 6 ANCHE PER LA JUVE a suo tempo, il giudice l'ha negata. Ora o va bene per entrambi un criterio o non va bene per nessuno (tralaltro palazzi nella sua pubblica accusa scrive proprio che tale richiesta fatta a suo tempo per le altre società imputate fu respinta...)
Che tu possa pensare che le telefonate di Moggi fossero piu' gravi mi sta anche bene, come io le penso meno gravi.
Cioè .. ma dai..
Ma il problema e' che la Juve e' stata condannata non per una sola partita giudicata irregolare (se no saremmo giustamente andati in C), ma solo perche' non si doveva parlare con i designatori di certi argomenti, ed allora sembrava fosse solo la Juve a farlo. Ora si scopre che lo facevano tutti, ed allora cade tutto il castello accusatorio, volenti o nolenti.
Non sono vere nessuna delle sue cose, nè la sola partita, nè lao facevano tutti, dato che a me risulta ancora evidente la differenza tra un taglieggiato ed un taglieggiatore..
Ti consiglio di cambiare le fonti delle tue info, molto spesso troppo "partigiane"..
Tu credi il contrario, e mi sta bene, ma presto ci saranno sentenze, e vedremo chi ne sara' piu' soddisfatto. Ho chiesto se le accetterai, perche' temo ci sara' una sollevazione popolare, perche' i tifosi antijuventini sono sicuri che la Juve rubasse e basta, per cui un' eventuale sentenza a favore della Juve verrebbe sicuramente considerata l' ennesimo furto.
Infatti se la juve ottenesse qualcosa sarei tra quelli che lo considera l'ennesimo scandalo italiano che serve ad insegnare che rubare paga!
Se per accettare intendi che io non contesti una sentenza del genere (a parole ed in modo pacifico!) puoi scordartelo!
Sia chiaro che anche per me i contrasti nell' ambito del tifo non vanno a ledere i rapporti fra persone: ho cari amici che la pensano come te, e questo non mi impedisce di considerarli tali.
Questo mi fa piacere e anzi mi scuso per l'atteggiamento a volte aggressivo che posso tenere, non è mai di natura personale, mi faccio solo prendere dal discorso!
Mi piacerebbe solo un po' piu' di obbiettivita', ma mi rendo conto che iltifo obnubila la mente, e io stesso, come dico sempre, non ne sono immune.
Anche a me verrebbe da fare la stessa annotazione.. e questo dice già molto di entrambi credo!
:D
ma infatti non sono stati i tifosi i "colpevoli" è la società che sapendo di non essere del tutto "innocente" avrebbe fatto meglio a tenere un profilo più basso. che poi fossero anche stati completamente irreprensibili si sono voluti scegliere un ruolo comunque antipatico.
beh concordo,ma diciamo che quei anni di frustrazione per l' inter hanno portato ad uno sfogo di quel genere..e come spesso si dice quando parli prima te la chiami sempre contro...
beh concordo,ma diciamo che quei anni di frustrazione per l' inter hanno portato ad uno sfogo di quel genere..e come spesso si dice quando parli prima te la chiami sempre contro...
Calciopoli, durissimo colpo all'accusa e all'Inter da parte dell'avvocato di Racalbuto
Ecco quanto sostenuto dall'avvocato Mungiello: "Alle stesse schede svizzere non può essere attribuito alcun valore probatorio. Secondo il pubblico ministero il cellulare avrebbe agganciato la sera della partita la cella vicina a casa di Racalbuto, a Gallarate. Noi produciamo, oggi, un documento dal quale si dimostra che in entrambe le occasioni l’arbitro ha dormito in albergo la sera stessa e non è tornato a casa. Tra i testi ascoltati, c’è stato Coppola, il quale ci ha detto di essersi presentato dai carabinieri, invitato dall'appello di Borrelli, e di aver detto agli stessi di dover raccontare qualcosa sull’Inter, ma che i carabinieri non ne hanno voluto sapere e che interessava solo la Juventus. Il che ci dice tutto sul modo in cui si sono svolte le indagini".
Ecco quanto sostenuto dall'avvocato Mungiello: "Alle stesse schede svizzere non può essere attribuito alcun valore probatorio. Secondo il pubblico ministero il cellulare avrebbe agganciato la sera della partita la cella vicina a casa di Racalbuto, a Gallarate. Noi produciamo, oggi, un documento dal quale si dimostra che in entrambe le occasioni l’arbitro ha dormito in albergo la sera stessa e non è tornato a casa. Tra i testi ascoltati, c’è stato Coppola, il quale ci ha detto di essersi presentato dai carabinieri, invitato dall'appello di Borrelli, e di aver detto agli stessi di dover raccontare qualcosa sull’Inter, ma che i carabinieri non ne hanno voluto sapere e che interessava solo la Juventus. Il che ci dice tutto sul modo in cui si sono svolte le indagini".
Giampiero Mughini, tifossisimo bianconero e opinionista di Libero, ha pubblicato una lettera sferzante sul Quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, in cui chiede ironicamente a Moratti se la colpa delle ultime sconfitte dell'Inter è ancora ascrivibile al sistema Moggi. Mughini effettua la sua personale ricostruzione di Calciopoli. Ne riportiamo integralmente il contenuto.
Gentile presidente Moratti,
sono allarmatissimo per le sorti della sua Inter. È successo difatti che le abbiate buscate più volte in quest'ultime settimane, ciò che vi era successo spesso fino a quando non eravate riusciti a sgominare nel 2006 «l'associazione a delinquere» che falsava i tornei a favore della Juve. Prima che scendessero in campo Guido Rossi, un eccellente magistrato milanese che confessava di non sapere nulla di calcio, e il tenente colonnello Auricchio, era per voi impossibile vincere: i delinquenti filo-juventini compravano tutto e tutti.
E che altro potevano fare con le squadrette che si ritrovavano? Dopo che giustizia (sportiva) è stata fatta, dopo il 2006, dopo che il compito di fare i gol lo avete affidato a Ibrahimovic e non più a Recoba, è stata per voi una passeggiata trionfale. E questo fino all'anno mirabile del "triplete", un'impresa sportiva dinnanzi alla quale non finirò mai di togliermi il cappello. Così come sempre mi sono tolto il cappello innanzi alle grandi vittorie dell'Inter di Peppin Meazza, di Giacinto Facchetti, dell'Inter dell'anno trapattoniano.
Bene, e adesso che succede? Possibile che voi perdiate sul campo, che prendiate più pappine di quanto riuscite a metterne dentro? Impossibile, e a meno di una spiegazione. E cioè che l'«associazione a delinquere» moggiana ha rialzato la testa. Hanno ricominciato a telefonare a tutto spiano - forti di schede svizzere o altre - ad arbitri e designatori e quant'altro, telefonate da cui si guardavano bene i dirigenti delle altre grandi squadre.
Da come lei ha ripetutamente raccontato la storia del calcio italiano recente, e cioè che nei tornei in cui arrivavate quinti o anche ottavi, era tutta colpa delle malefatte di Moggi. E dunque perché non dovrebbe essere così anche oggi? Se le avete buscate è perché qualcuno ha telefonato a vostro danno. È vero che lei si è già premunito assumendo uno dei migliori allenatori italiani, quel Mister Ranieri al quale vanno i miei saluti fraterni oltre che la gratitudine per quel che è riuscito a spremere in due anni da un rinsecchito limone juventino. Ma Ranieri non basta. Ci vuole Auricchio, di cui spero che nella vostra bacheca la foto si stagli accanto a quella di "Veleno" Lorenzi e di cento altri vostri campioni. I gol che vi hanno assicurato il vostro quattordicesimo scudetto li ha fatti lui, mica Recoba. Sguinzagli Auricchio, gentile presidente.
E a meno che il calcio non c'entri niente affatto con le telefonate di chicchessia a chicchessia. Forse il calcio sta semplicemente nel fatto che undici neri vanno contro undici bianchi, e ci sono anni in cui vincono i neri perché sono più forti, e anni in cui vincono i bianchi perché sono più forti. Anni in cui vinsero Luisito Suarez e Sandro Mazzola e Armando Picchi e Mariolino Corso, perché in campo non c'era nessuno alla loro altezza. L'anno in cui la Juve di Fabio Capello arrivò a 91 punti, perché non c'era squadra italiana che non venisse "asfaltata" da quei fuoriclasse che poi si giocarono in famiglia la Coppa del mondo. L'anno in cui Milito e soci hanno sommato tre grandi vittorie, e non c'era trippa per nessun altro. Succede poi nel calcio vero, non quello millantato al telefono, che le generazioni si esauriscano e restituiscano il bastone del comando. Si esaurì la generazione degli juventini campioni del mondo nel 1982. Si esaurì la generazione stellare di giocatori milanisti modellati da Arrigo Sacchi. S'è forse esaurita, gentile presidente, la magnifica generazione dei vostri campioni di questi ultimi anni. Succede. È il calcio, quello vero.
E quanto a telefonate, e per quel poco che contano, sarà divertente ascoltare la telefonata tra un designatore e un arbitro alla vigilia di un memorabile Inter-Juve di alcuni anni fa. La telefonata che la difesa di Moggi esibirà al processo di Napoli nell'udienza di martedì 27.
Auguri, gentile presidente. Quanto al torneo in corso, vinca il migliore.
Com'è sempre stato.
-4
Gentile presidente Moratti,
sono allarmatissimo per le sorti della sua Inter. È successo difatti che le abbiate buscate più volte in quest'ultime settimane, ciò che vi era successo spesso fino a quando non eravate riusciti a sgominare nel 2006 «l'associazione a delinquere» che falsava i tornei a favore della Juve. Prima che scendessero in campo Guido Rossi, un eccellente magistrato milanese che confessava di non sapere nulla di calcio, e il tenente colonnello Auricchio, era per voi impossibile vincere: i delinquenti filo-juventini compravano tutto e tutti.
E che altro potevano fare con le squadrette che si ritrovavano? Dopo che giustizia (sportiva) è stata fatta, dopo il 2006, dopo che il compito di fare i gol lo avete affidato a Ibrahimovic e non più a Recoba, è stata per voi una passeggiata trionfale. E questo fino all'anno mirabile del "triplete", un'impresa sportiva dinnanzi alla quale non finirò mai di togliermi il cappello. Così come sempre mi sono tolto il cappello innanzi alle grandi vittorie dell'Inter di Peppin Meazza, di Giacinto Facchetti, dell'Inter dell'anno trapattoniano.
Bene, e adesso che succede? Possibile che voi perdiate sul campo, che prendiate più pappine di quanto riuscite a metterne dentro? Impossibile, e a meno di una spiegazione. E cioè che l'«associazione a delinquere» moggiana ha rialzato la testa. Hanno ricominciato a telefonare a tutto spiano - forti di schede svizzere o altre - ad arbitri e designatori e quant'altro, telefonate da cui si guardavano bene i dirigenti delle altre grandi squadre.
Da come lei ha ripetutamente raccontato la storia del calcio italiano recente, e cioè che nei tornei in cui arrivavate quinti o anche ottavi, era tutta colpa delle malefatte di Moggi. E dunque perché non dovrebbe essere così anche oggi? Se le avete buscate è perché qualcuno ha telefonato a vostro danno. È vero che lei si è già premunito assumendo uno dei migliori allenatori italiani, quel Mister Ranieri al quale vanno i miei saluti fraterni oltre che la gratitudine per quel che è riuscito a spremere in due anni da un rinsecchito limone juventino. Ma Ranieri non basta. Ci vuole Auricchio, di cui spero che nella vostra bacheca la foto si stagli accanto a quella di "Veleno" Lorenzi e di cento altri vostri campioni. I gol che vi hanno assicurato il vostro quattordicesimo scudetto li ha fatti lui, mica Recoba. Sguinzagli Auricchio, gentile presidente.
E a meno che il calcio non c'entri niente affatto con le telefonate di chicchessia a chicchessia. Forse il calcio sta semplicemente nel fatto che undici neri vanno contro undici bianchi, e ci sono anni in cui vincono i neri perché sono più forti, e anni in cui vincono i bianchi perché sono più forti. Anni in cui vinsero Luisito Suarez e Sandro Mazzola e Armando Picchi e Mariolino Corso, perché in campo non c'era nessuno alla loro altezza. L'anno in cui la Juve di Fabio Capello arrivò a 91 punti, perché non c'era squadra italiana che non venisse "asfaltata" da quei fuoriclasse che poi si giocarono in famiglia la Coppa del mondo. L'anno in cui Milito e soci hanno sommato tre grandi vittorie, e non c'era trippa per nessun altro. Succede poi nel calcio vero, non quello millantato al telefono, che le generazioni si esauriscano e restituiscano il bastone del comando. Si esaurì la generazione degli juventini campioni del mondo nel 1982. Si esaurì la generazione stellare di giocatori milanisti modellati da Arrigo Sacchi. S'è forse esaurita, gentile presidente, la magnifica generazione dei vostri campioni di questi ultimi anni. Succede. È il calcio, quello vero.
E quanto a telefonate, e per quel poco che contano, sarà divertente ascoltare la telefonata tra un designatore e un arbitro alla vigilia di un memorabile Inter-Juve di alcuni anni fa. La telefonata che la difesa di Moggi esibirà al processo di Napoli nell'udienza di martedì 27.
Auguri, gentile presidente. Quanto al torneo in corso, vinca il migliore.
Com'è sempre stato.
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Ci sono fior fiore di riscontri alle intercettazioni
Documenta prego ...
E se ci fosse stata serieta' e durezza, dopo un' operazione in cui si e' falsificato un documento per far giocare un calciatore in modo irregolare, per esempio, la punizione non sarebbe stata una multa ed una squalifica.
concordo!
cioè.. ma.. vogliamo mettere il paragone???
cosa pretendi 2 3 punti di penalizzazione, ci sto, mi pare corretto..
Falsificare un documento e far giocare un giocatore che non ne ha titolo è una bazzeccola ?
La radiazione per la Juventus è sacrosanta , all' Inter degli onesti , invece si potrebbero dare 2/3 punti di penalizzazione ...
(edited)
Documenta prego ...
E se ci fosse stata serieta' e durezza, dopo un' operazione in cui si e' falsificato un documento per far giocare un calciatore in modo irregolare, per esempio, la punizione non sarebbe stata una multa ed una squalifica.
concordo!
cioè.. ma.. vogliamo mettere il paragone???
cosa pretendi 2 3 punti di penalizzazione, ci sto, mi pare corretto..
Falsificare un documento e far giocare un giocatore che non ne ha titolo è una bazzeccola ?
La radiazione per la Juventus è sacrosanta , all' Inter degli onesti , invece si potrebbero dare 2/3 punti di penalizzazione ...
(edited)
Giampiero Mughini,....
già a questo punto del discorso si capisce che saran tante minchiate messe assieme.... ma come si può far scrivere articoli su un giornale da gente come quello, è un offesa alla pubblica morale.
(edited)
già a questo punto del discorso si capisce che saran tante minchiate messe assieme.... ma come si può far scrivere articoli su un giornale da gente come quello, è un offesa alla pubblica morale.
(edited)