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Subject: »[SERIE A]
-cambio ai vertici del coni.
-elezioni imminenti.
-derby in vista.
-terrore del recupero di Berlusca su pd-monti ed ingovernabilità
io dico che sto giro il palazzo ha voltato le spalle al milan.
(e dico anche che con questa inter l'unica speranza è il complottone dietrologista multiplo.. )
-elezioni imminenti.
-derby in vista.
-terrore del recupero di Berlusca su pd-monti ed ingovernabilità
io dico che sto giro il palazzo ha voltato le spalle al milan.
(e dico anche che con questa inter l'unica speranza è il complottone dietrologista multiplo.. )
Malagò, un romanista a capo del Coni: "Onorerò questa carica"
Malagò, un romanista a capo del Coni: "Onorerò questa carica"
MALAGÒ NUOVO PRESIDENTE DEL CONI - Giovanni Malagò, romano e romanista, è il nuovo presidente del Coni. È stato eletto oggi a Roma durante il Consiglio Nazionale del comitato olimpico e succede a Giovanni Petrucci. Malagò ha ottenuto 40 voti, uno in più della maggioranza necessaria all'elezione come presidente del Coni. Raffaele Pagnozzi ha ottenuto 35 voti. Una scheda nulla. Giovanni Malagò è il quindicesimo presidente nella storia del Comitato olimpico nazionale italiano. "Farò di tutto per onorare quella che per me è la più importante carica del nostro paese". Ha detto, dopo la sua proclamazione ufficiale da parte del Consiglio Nazionale Elettivo. "È un'emozione è talmente forte, grazie a chi mi ha dato fiducia".
Laureato in economia e commercio, Malagò è un imprenditore con la passione per lo sport. Dal 1997 è presidente del Circolo Canottieri Aniene, uno dei più prestigiosi della Capitale. Presiede anche l'Acquaniene, un centro sportivo polifunzionale. Malagò ha legato il suo nome anche alla cultura (è tra l'altro nel Cda dell'Auditorium parco della musica) e al sociale (socio onorario del'Ail, l'associazione contro le leucemie e socio promotore e consigliere dell'associazione Amici dell'ospedale bambino Gesù). La domenica fisso il posto in tribuna per seguire i giallorossi: "Alla Roma penso spesso, non l'ho mai cronometrato - disse una volta - ma come posso ci penso". Qualche giorno fa, tra l'altro, è circolata un'indiscrezione secondo la quale sarebbe un prossimo socio dell'As Roma, ipotesi però poi smentita dal suo ufficio stampa. Ora dovrà pensare al calcio in altro modo: tra i punti del suo programma elettorale c'era l'esclusione dello sport più famoso dal governo del Coni. I 40 voti che lo hanno portato alla guida del comitato olimpico metteranno quest'idea alla prova dei fatti.
per un calcio pulito.. migliore.. vincente..
il progggggetto c'è c'è c'è!
daje!
Malagò, un romanista a capo del Coni: "Onorerò questa carica"
MALAGÒ NUOVO PRESIDENTE DEL CONI - Giovanni Malagò, romano e romanista, è il nuovo presidente del Coni. È stato eletto oggi a Roma durante il Consiglio Nazionale del comitato olimpico e succede a Giovanni Petrucci. Malagò ha ottenuto 40 voti, uno in più della maggioranza necessaria all'elezione come presidente del Coni. Raffaele Pagnozzi ha ottenuto 35 voti. Una scheda nulla. Giovanni Malagò è il quindicesimo presidente nella storia del Comitato olimpico nazionale italiano. "Farò di tutto per onorare quella che per me è la più importante carica del nostro paese". Ha detto, dopo la sua proclamazione ufficiale da parte del Consiglio Nazionale Elettivo. "È un'emozione è talmente forte, grazie a chi mi ha dato fiducia".
Laureato in economia e commercio, Malagò è un imprenditore con la passione per lo sport. Dal 1997 è presidente del Circolo Canottieri Aniene, uno dei più prestigiosi della Capitale. Presiede anche l'Acquaniene, un centro sportivo polifunzionale. Malagò ha legato il suo nome anche alla cultura (è tra l'altro nel Cda dell'Auditorium parco della musica) e al sociale (socio onorario del'Ail, l'associazione contro le leucemie e socio promotore e consigliere dell'associazione Amici dell'ospedale bambino Gesù). La domenica fisso il posto in tribuna per seguire i giallorossi: "Alla Roma penso spesso, non l'ho mai cronometrato - disse una volta - ma come posso ci penso". Qualche giorno fa, tra l'altro, è circolata un'indiscrezione secondo la quale sarebbe un prossimo socio dell'As Roma, ipotesi però poi smentita dal suo ufficio stampa. Ora dovrà pensare al calcio in altro modo: tra i punti del suo programma elettorale c'era l'esclusione dello sport più famoso dal governo del Coni. I 40 voti che lo hanno portato alla guida del comitato olimpico metteranno quest'idea alla prova dei fatti.
per un calcio pulito.. migliore.. vincente..
il progggggetto c'è c'è c'è!
daje!
Gli arabi entrano nella Roma!
Gli arabi entrano nella Roma!
IL CORRIERE DELLO SPORT (P. Torri) - Si tratta di un imprenditore giordano che ha un patrimonio personale superiore ai due miliardi di dollari e ha già investito molti soldi in Italia. Come riporta il Corriere dello Sport, questo mister X vuole entrare nella Roma e pare sia a un passo dal riuscirci. Da qualche tempo questo misterioso imprenditore sarebbe in contatto con James Pallotta e Partners per acquistare una quota della società giallorossa: tra le parti ci sono stati già diversi incontri, per lo più andati in scena proprio nella Capitale, a cui avrebbero partecipato anche alcuni attuali dirigenti del club. Incontri che ci sono stati descritti come molto positivi. Mister X potrebbe acquisire non una parte del quaranta per cento ancora di proprietà di Unicredit (che dobbiamo immaginare sappia di questa trattativa), ma una quota degli americani. Di fatto, affiancherebbe James Pallotta con l'imprenditore americano che rimarrebbe presidente, ma potendo contare su un socio di quelli che possono garantire pure i sogni. L'imprenditore arriverebbe con un investimento molto importante nell'As Roma e dunque il prossimo aumento di capitale potrebbe essere molto più consistente del previsto.
nnnnnnamoooooooooooooo..
proggggggetto c'è!
coni c'è!
americani pure!
arabi tra un pò!..
banca c'è!
chi vota monti.. vota roma
chi tifa roma.. vince sempre..
daje!
Gli arabi entrano nella Roma!
IL CORRIERE DELLO SPORT (P. Torri) - Si tratta di un imprenditore giordano che ha un patrimonio personale superiore ai due miliardi di dollari e ha già investito molti soldi in Italia. Come riporta il Corriere dello Sport, questo mister X vuole entrare nella Roma e pare sia a un passo dal riuscirci. Da qualche tempo questo misterioso imprenditore sarebbe in contatto con James Pallotta e Partners per acquistare una quota della società giallorossa: tra le parti ci sono stati già diversi incontri, per lo più andati in scena proprio nella Capitale, a cui avrebbero partecipato anche alcuni attuali dirigenti del club. Incontri che ci sono stati descritti come molto positivi. Mister X potrebbe acquisire non una parte del quaranta per cento ancora di proprietà di Unicredit (che dobbiamo immaginare sappia di questa trattativa), ma una quota degli americani. Di fatto, affiancherebbe James Pallotta con l'imprenditore americano che rimarrebbe presidente, ma potendo contare su un socio di quelli che possono garantire pure i sogni. L'imprenditore arriverebbe con un investimento molto importante nell'As Roma e dunque il prossimo aumento di capitale potrebbe essere molto più consistente del previsto.
nnnnnnamoooooooooooooo..
proggggggetto c'è!
coni c'è!
americani pure!
arabi tra un pò!..
banca c'è!
chi vota monti.. vota roma
chi tifa roma.. vince sempre..
daje!
non ne abbiamo bisogno..
roma capvt mvundi!
tiè :D
roma capvt mvundi!
tiè :D
chi tifa roma.. vince sempre..
di sicuro non si annoia... :)
di sicuro non si annoia... :)
e non hai ancora realizzato che quello è il simbolo degli assassini di assassin creed?
daje!
il primo fu altair.. poi venne ezio.. ed infine connor..
ma la realtà è che oggi c'è solo TOTTI..
:P
ridaje!
ps:
baldini stà superando il sommo moggi..
roma 3 scudetti vinti..
ultimamente però ne ha vinti solo 0..
unendo queste due realtà si ha una nuova giusta realtà..
roma 30 scudetti vinti regolarmente e sul campo!
(edited)
daje!
il primo fu altair.. poi venne ezio.. ed infine connor..
ma la realtà è che oggi c'è solo TOTTI..
:P
ridaje!
ps:
baldini stà superando il sommo moggi..
roma 3 scudetti vinti..
ultimamente però ne ha vinti solo 0..
unendo queste due realtà si ha una nuova giusta realtà..
roma 30 scudetti vinti regolarmente e sul campo!
(edited)
Inquietante... speriamo che la malavita non distrugga la cosa migliore che è a Napoli negli utlimi anni: il calcio
4 Mercoledì 20 febbraio 2013 10:00 Hamsik, spunta un Video «Il colpo era pianificato» Un gesto convenzionale, due possibili «filatori» che salutano in modo plateale Marek Hamsik e si allontanano. Poi ne arrivano altri tre, in sella a un altro scooter, che fanno il resto, che compiono l’opera: con il calcio della pistola sfondano il finestrino, poi gli strappano l’orologio che aveva all’altezza del polso destro. Non è finita: nel corso di una breve e concitata colluttazione, il giocatore rimedia un pugno all’altezza del viso.
Un colpo al naso e al mento, che ha lasciato qualche segno fortunatamente superficiale. Eccoli i primi riscontri delle indagini sulla rapina subita da Marek Hamisk domenica pomeriggio, subito dopo la partita. Ore 17,30 in via Cinthia, traffico del dopo partita, quella che sembrava una rapina estemporanea comincia ad assumere lo spessore di un colpo premeditato o comunque pianificato con un certo anticipo. Premeditazione e violenza, proviamo a ripercorrere le mosse degli investigatori: c’è un video ricavato da una telecamera che protegge la zona, lungo le rampe di accesso alla tangenziale di Fuorigrotta, che sembra confermare l’idea di una rapina quantomeno anomala.
Ad insospettire gli inquirenti c’è il movimento di un altro motorino, di uno scooter che non era stato neppure segnalato nel verbale firmato da Hamsik, che probabilmente neanche si è accorto della ronda dei presunti filatori. Cinque banditi, un po’ troppo per una rapina, il caso finisce all’attenzione della Digos. Al setaccio altri filmati, si lavora sulle fasi immediatamente successive alla fine della partita. Chiara la strategia degli inquirenti, che punta a stabilire se dal San Paolo – dall’interno dello stadio – è partita una soffiata sulla decisione del giocatore slovacco di lasciare il campo con la propria auto, senza servirsi del bus messo a disposizione della squadra.
Inchiesta condotta dal pool reati connessi alle manifestazioni sportive guidato dal procuratore aggiunto Gianni Melillo, al lavoro i pm Antonello Ardituro, Stefano Capuano, Danilo De Simone e Vincenzo Ranieri. Finita la partita, il primo a lasciare gli spogliatoi è lo slovacco. Questa volta decide di mettersi al volante, di non entrare in un’auto guidata dagli amici storici, per andare a prendere la moglie all’aeroporto di Capodichino. Sale alla guida della sua Bmw e lascia lo stadio, puntando dritto verso la tangenziale, poi va di scena la rapina con la doppia scena dei due motorini.
C’è stata una soffiata? Qualcuno ha avvisato la gang di malviventi? C’è stato il via libera da parte di qualcuno? Indagini in corso, si parte dal verbale firmato lunedì sera dallo stesso calciatore. Chiara, in sintesi, la posizione del numero 17 della squadra di Mazzarri: cose che accadono da queste parti – sembra aver detto – anche se non ci sono particolari in grado di instradare gli investigatori. Dunque, restano gli stati d’animo: come l’eccessiva dose di violenza usata per consumare una rapina a mano armata contro una persona indifesa e poco incline alla reazione.
Scenario tutto da esplorare. Al lavoro anche gli uomini della Mobile, si scava negli ambienti del crimine locale, anche se al momento l’attenzione resta concentrata sullo screening dei filmati e sulla verifica del movente: cosa ha spinto cinque banditi ad aggredire il calciatore del Napoli? Come spesso accade in questi casi, la Procura ipotizza un ricatto o una intimidazione nei confronti di calciatori e pezzi della società. Uno schema investigativo applicato con successo qualche anno fa in occasione dei petardi esplosi al San Paolo durante il match di serie B contro il Frosinone, ma anche per analizzare le ricorrenti denunce in materia di calcio scommesse.
C’è attenzione sul caso Hamsik: il giro d’affari attorno al Napoli è altissimo e c’è qualcuno – nell’ipotesi investigativa – che punta a controllare, intimidire o condizionare la squadra di Mazzarri. Il Mattino
(edited)
4 Mercoledì 20 febbraio 2013 10:00 Hamsik, spunta un Video «Il colpo era pianificato» Un gesto convenzionale, due possibili «filatori» che salutano in modo plateale Marek Hamsik e si allontanano. Poi ne arrivano altri tre, in sella a un altro scooter, che fanno il resto, che compiono l’opera: con il calcio della pistola sfondano il finestrino, poi gli strappano l’orologio che aveva all’altezza del polso destro. Non è finita: nel corso di una breve e concitata colluttazione, il giocatore rimedia un pugno all’altezza del viso.
Un colpo al naso e al mento, che ha lasciato qualche segno fortunatamente superficiale. Eccoli i primi riscontri delle indagini sulla rapina subita da Marek Hamisk domenica pomeriggio, subito dopo la partita. Ore 17,30 in via Cinthia, traffico del dopo partita, quella che sembrava una rapina estemporanea comincia ad assumere lo spessore di un colpo premeditato o comunque pianificato con un certo anticipo. Premeditazione e violenza, proviamo a ripercorrere le mosse degli investigatori: c’è un video ricavato da una telecamera che protegge la zona, lungo le rampe di accesso alla tangenziale di Fuorigrotta, che sembra confermare l’idea di una rapina quantomeno anomala.
Ad insospettire gli inquirenti c’è il movimento di un altro motorino, di uno scooter che non era stato neppure segnalato nel verbale firmato da Hamsik, che probabilmente neanche si è accorto della ronda dei presunti filatori. Cinque banditi, un po’ troppo per una rapina, il caso finisce all’attenzione della Digos. Al setaccio altri filmati, si lavora sulle fasi immediatamente successive alla fine della partita. Chiara la strategia degli inquirenti, che punta a stabilire se dal San Paolo – dall’interno dello stadio – è partita una soffiata sulla decisione del giocatore slovacco di lasciare il campo con la propria auto, senza servirsi del bus messo a disposizione della squadra.
Inchiesta condotta dal pool reati connessi alle manifestazioni sportive guidato dal procuratore aggiunto Gianni Melillo, al lavoro i pm Antonello Ardituro, Stefano Capuano, Danilo De Simone e Vincenzo Ranieri. Finita la partita, il primo a lasciare gli spogliatoi è lo slovacco. Questa volta decide di mettersi al volante, di non entrare in un’auto guidata dagli amici storici, per andare a prendere la moglie all’aeroporto di Capodichino. Sale alla guida della sua Bmw e lascia lo stadio, puntando dritto verso la tangenziale, poi va di scena la rapina con la doppia scena dei due motorini.
C’è stata una soffiata? Qualcuno ha avvisato la gang di malviventi? C’è stato il via libera da parte di qualcuno? Indagini in corso, si parte dal verbale firmato lunedì sera dallo stesso calciatore. Chiara, in sintesi, la posizione del numero 17 della squadra di Mazzarri: cose che accadono da queste parti – sembra aver detto – anche se non ci sono particolari in grado di instradare gli investigatori. Dunque, restano gli stati d’animo: come l’eccessiva dose di violenza usata per consumare una rapina a mano armata contro una persona indifesa e poco incline alla reazione.
Scenario tutto da esplorare. Al lavoro anche gli uomini della Mobile, si scava negli ambienti del crimine locale, anche se al momento l’attenzione resta concentrata sullo screening dei filmati e sulla verifica del movente: cosa ha spinto cinque banditi ad aggredire il calciatore del Napoli? Come spesso accade in questi casi, la Procura ipotizza un ricatto o una intimidazione nei confronti di calciatori e pezzi della società. Uno schema investigativo applicato con successo qualche anno fa in occasione dei petardi esplosi al San Paolo durante il match di serie B contro il Frosinone, ma anche per analizzare le ricorrenti denunce in materia di calcio scommesse.
C’è attenzione sul caso Hamsik: il giro d’affari attorno al Napoli è altissimo e c’è qualcuno – nell’ipotesi investigativa – che punta a controllare, intimidire o condizionare la squadra di Mazzarri. Il Mattino
(edited)
Che brutta storia :(
Solidarietà al giocatore in toto
Solidarietà al giocatore in toto
Poi ne arrivano altri tre, in sella a un altro scooter
Questa cosa di andare in 3 su uno scooter a Napoli deve finire!
Questa cosa di andare in 3 su uno scooter a Napoli deve finire!
Questa cosa di andare in 3 su uno scooter a Napoli deve finire!
ma per favore che ne ho visti in 3 anche a Roma... e basta con i qualunquismi quando si parla di una cosa seria.
ma per favore che ne ho visti in 3 anche a Roma... e basta con i qualunquismi quando si parla di una cosa seria.
O_o mai visti tre su uno scooter..
ma come fanno?..
ma come fanno?..
settenano a aeryon
Poi ne arrivano altri tre, in sella a un altro scooter
Questa cosa di andare in 3 su uno scooter a Napoli deve finire!
LOL
Poi ne arrivano altri tre, in sella a un altro scooter
Questa cosa di andare in 3 su uno scooter a Napoli deve finire!
LOL