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Subject: »[SERIE A]

2013-02-25 00:17:40
dai ma davvero hanno mandato via malesani per gasperini again? ahahaha

Zamparini non si smentisce...

Già affidare la squadra a Malesani era una bestialità secondo me, ma il suo comportamento è sempre ridicolo.
2013-02-25 08:32:48
bel milan, inter tatticamente oscena.
Se ieri il milan avesse vinto sono certo che sarebbe arrivato secondo in campionato.
2013-02-25 08:59:25
bel milan fino a quando hanno retto le gambe, meritava di vincere , imho!
ieri si sono visti i limiti di Guarin, non difende, MAI.
la partita l'ha persa Balotelli, evidentemente condizionato dall'effetto stadio. Dall'altro lato super Handanovic.. ma non è una novità.
Alvarez mostra che se lo fai giocare non è sto cesso e non è neppure lento.. il ragazzo meriterebbe più fiducia!
Dietro finalmente Ranocchia e JJ fanno una partita buona entrambi e senza vaccate.
Infine una nota su Gargano, corre, si sbatte corre recupera palloni. Poi però fa delle vaccate talmente enormi col pallone sui piedi...
il gol del milan è al 90% colpa sua.

Lato milan dico solo che Allegri ieri ha dato le paglie a Stramaccioni, però aveva in campo una squadra forte il doppio..


(edited)
2013-02-25 10:30:08
Il registino Kuzmanovic era imbarazzante, due tocchi e palla a gargano...
2013-02-25 11:22:20
tutto il primo tempo il milan ha giocato a triplicare Cambiasso e lasciare campo a Gargano.
Strategia che ha puntualmente pagato nell'azione del gol..

il problema principale dell'inter è il centrocampo, dove servono giocatori completi che sanno fare due fasi, invece noi abbiamo uno specialista del recupero palla sue o tre giocatori mediocri e mezzepunte incapaci di difendere.
L'unico buono oramai è vicino alla pensione, ma anche ieri è stato superiore a tutti nel reparto.
L'altro problema è zanetti, non possiamo giocare con la difesa alta perchè lui soffre, non possiamo avere ali offensive perchè lasciato solo nell1 vs 1 non è più affidabile, non spinge, non ha più tempi di gioco accettabili etc. Un handicap. E' stato un grandissimo del calcio mondiale, ma ora è l'ombra di se stesso.
2013-02-25 11:58:46
il gol del milan nasce da palla persa a CC da cassano :D
però concordo su gargano..aimè l'ho visto giocare per 4 stagioni al napoli... è un behrami molto + basso :)
2013-02-25 12:04:41
nono, nasce da un pallone passato in maniera indegna da gargano.. che cassano non riesce a tenere.
2013-02-25 13:17:42
manca "AMMUCCHIATA" e poi ci sono tutte ahahahah

2013-02-25 13:24:20
Eridon to NIC
E il tè caldo negli spogliatoi
2013-02-25 13:53:56
MAGLIANO SABINA Non ama la mondanità. Preferisce vivere in un paese con solo sei case. È stato ricco, poi ha dovuto lavorare come barista e imbianchino per mantenere la sua famiglia italiana. Adesso invece ha intenzione di investire in Italia un ingente patrimonio ereditato poco tempo fa. Non solo nella As Roma, ma anche all’estero. È lo sceicco Adnan Adel Aref Qaddumi Al Shtewi, 54 anni tra 13 giorni, a raccontare la sua vita e i motivi che lo hanno convinto a restare in Italia e a cercare di concretizzare una serie di progetti nel mondo dello sport. E non solo.

Sceicco Adnan, da giorni si parla del suo ingresso nella Roma come azionista. Perché questa scelta?

«Sono stato sempre un tifoso della Roma e ho sempre avuto intenzione di investire in Italia».

Cosa pensa dei giallorossi?

«La Roma è una grande squadra, è composta da molti giovani che hanno un gran futuro. Hanno bisogno di conoscersi e capire come lavorare insieme. Il management ha trovato la giusta direzione».

In questi giorni la sua vita privata è finita su tutti gli organi di informazione per il suo possibile ingresso nella società. Ci spiega com’è arrivato nel Belpaese e alla scelta di investire nella squadra?

«Sono arrivato nel 1980 in Italia per studiare la lingua italiana all’università di Perugia. Quando sono arrivato qui ero già laureato in chimica farmaceutica. Gli studi e il soggiorno li pagava mio padre, mi inviava mille dollari al mese».

Tanti per quegli anni.

«Sì erano molti, infatti facevo una vita agiata».

Poi cos’è accaduto?

«Ho conosciuto mia moglie Maria Grazia, mi sono innamorato. Quando ho detto alla mia famiglia che volevo sposarmi mi hanno chiesto di tornare a casa, ma ho rifiutato. È a questo punto la mia vita è cambiata, mi sono stati chiusi i rubinetti nell’81, mi hanno ripudiato e tolto i miei diritti e il sostentamento».

Come ha fatto a quel punto?

«Ho iniziato a lavorare come barista, imbianchino e carpentiere. Poi negli anni ho scoperto di avere disponibilità di conti correnti all’estero ma che non potevo toccare. Si trattava di soldi che mi spettavano come erede».

Quando ha preso la cittadinanza italiana?

«Nel 1985. L’anno successivo ho fatto il militare e ho cominciato a fare lavori nell’amministrazione pubblica per sei anni».

Quando ha ripreso i contatti con la sua famiglia di origine?

«Nel 1990 muore mio padre e nel 1995 cambiano i vertici della mia famiglia e ho cominciato a lavorare nel petrolio restando in Italia».

A questo punto la sua vita è di nuovo cambiata.

«Sì, economicamente è migliorata di nuovo e sono risalito a una parte dell’eredità depositata presso banche arabe ma la mia vita è rimasta la stessa perché non mi piace ostentare i miei titoli. Non serve e voglio sempre salvaguardare la mia famiglia italiana».

Ha fatto investimenti che non sono andati a buon fine?

«Nel ’96 alcuni consulenti mi hanno consigliato di acquistare un’azienda di abbigliamento investendo 2,5 miliardi di lire. Dopo tre mesi ho scoperto che l’azienda aveva bilanci falsi e un buco da 22 miliardi. Sono finiti sotto processo i proprietari ma io non sono mai entrato in questo processo e non ho mai recuperato nulla».

Nella vita ha dunque avuto un’altalena economica.

«Sì, ho conosciuto con orgoglio la fatica e cosa significa guadagnarsi il pane ogni giorno. Dopo l’11 settembre 2001 la parte di eredità presente in America è stata congelata come tutti i conti arabi presenti in tutto l’Occidente».

Come ha fatto?

«Grazie all’aiuto di pochi amici che hanno sempre creduto in me e che mi hanno aiutato a lottare per avere ciò che mi spettava di diritto».

Quando è di nuovo cambiata la sua posizione?

«Nel 2011, quando ho siglato un accordo con una società che appartiene alla famiglia reale saudita, la Hi-tech International Group».

Qual era lo scopo?

«Costruire una città industriale in Arabia Saudita. Per questo progetto ho costituito una società italiana».

Di che cifre parliamo?

«Dieci miliardi di dollari. Verranno realizzati una raffineria, un porto industriale, uno petrolchimico e intorno una città residenziale».

Investimenti in Italia?

«Amo questo Paese, mi sento italiano al 100% e per questo voglio investire anche in Italia. Non c’è solo la As Roma. Nel progetto in Arabia, ad esempio, ho voluto che entrasse la società Acquamarcia e mi era stata proposta la sua totale acquisizione. Ho fatto controlli con miei consulenti e revisori che mi hanno sconsigliato di prendere la società».

Ci descrive un po’ la sua famiglia d’origine?

«Dal 1950 ha una fondazione che aiuta gli studenti che non hanno fondi per finire gli studi all’università. Ora ho ripreso il mio ruolo nella famiglia e sto creando con professori universitari e medici una fondazione in Italia che farà ricerche su malattie rare di bambini e staminali etici: hanno aderito università europee, americane e asiatiche».

Oltre al calcio ama altri sport?

«Ho una grande passione per l’automobilismo».

Quando il suo ingresso ufficiale nella società giallorossa?

«Il più presto possibile».


Ad essere umile, è umile... vediamo se ci può far sognare o no ;)
2013-02-25 14:21:23
secondo me è un bidone....
detto in tutta franchezza....
in bocca al lupo...
2013-02-25 14:23:51
Anche io ho i miei dubbi, soprattutto per la vera e propria altalena di soldi a disposizione.... però oh... speriamo bene...

2013-02-25 14:31:30
Come qualsiasi mitomane pseudo investitore arrivato in Italia ghgh

Togliere el92... Per Bojan...

:(
2013-02-25 14:39:45
Ad essere umile, è umile... vediamo se ci può far sognare o no ;)



2013-02-25 15:52:09
Mancano anche "destro secco" e "proprio lui"!
2013-02-25 20:50:17
nono, nasce da un pallone passato in maniera indegna da gargano.. che cassano non riesce a tenere

gargano gliela da male ma cassano invece di tornarla di prima voleva girarsi come al solito è l ha persa..cassano vaffanculo...mi ha rotto..voglio una punta seria nn uno che fa assist