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Subject: »[SERIE A]

2013-07-02 21:42:25
si parlava mica di mudingayi? è a milano ..
2013-07-02 21:42:56
Tecnicamente potrebbe essere ovunque...
2013-07-03 11:57:45
invece di semplificare...



La nuova regola sul fuorigioco aggiunge discrezionalità all'arbitro...

03/07/2013

Come riporta il Corriere dello Sport Stadio la nuova regola sul fuorigioco rischia di creare ulteriori polemiche sull'argomento. Prepariamoci a un avvio di stagione modello "oggi le comiche” perché, lo sottolinea Nicchi, potrebbero crearsi situazioni come quelle che si vennero a determinare con il varo della norma sul retropassaggio al portiere (uso solo dei piedi e non più delle mani).
La nuova regola sul fuorigioco aggiunge discrezionalità all'arbitro (e ai guardalinee). Riguarda due aspetti del gioco: deviazioni e interferenze. Il giocatore in fuorigioco verrebbe considerato in gioco solo se fruisce di un passaggio volontario del suo avversario; al contrario, se il tocco è involontario, verrebbe ritenuto in posizione irregolare. Attualmente il giocatore in fuorigioco lo è sempre quando interferisce nella visuale del portiere; dalla prossima stagione sarà in posizione irregolare soltanto se partecipa attivamente andando, ad esempio, a contrastare i difensori. Più che dagli errori degli arbitri, Nicchi sembra preoccupato dalle proteste dei calciatori: "Noi siamo abituati a studiare la tecnica e l'esperienza ci consente di assimilare agevolmente la nuova regola. Al contrario, il calciatore fa più fatica ad apprendere".
Sarà la grande innovazione della stagione, quella che fa maggiormente paura. Di qui l'appello di Nicchi a sottolineare gli errori ma anche a valorizzare i meriti: «Il fatto che vengano evidenziati gli errori ci aiuta a non commetterne altri. Ma sarebbe opportuno che si rendesse merito anche una bella direzione di gara. Gli arbitri in campo ci devono andare comunque, mandiamoceli sereni e non crocifiggiamoli per un errore quando i calciatori fanno più errori di noi".

2013-07-03 12:00:31
Cioè in poche parole retropassaggio sbagliato = fuorigioco!?!??
2013-07-03 12:05:17
il calcio si è adeguato a sokker..
greg aveva ragione
2013-07-03 13:30:01
Il giocatore in fuorigioco verrebbe considerato in gioco solo se fruisce di un passaggio volontario del suo avversario;

ma il passaggio volontario dell'avversario ...
quando avviene????

Sta regola in pratica serve per le combine!!! :P
2013-07-03 14:35:08
Sta regola in pratica serve per le combine!!! :P

Non avevo il coraggio di dirlo.. ma temo proprio che sia un particolare da tenere in considerazione.
2013-07-03 14:40:32
ma il passaggio volontario dell'avversario ...
quando avviene????

Sta regola in pratica serve per le combine!!! :P


Credo intenda che nei rimpalli o in altre situazione di carambola (tipo mischia su calcio d'angolo) anche se per ultimo la tocca un avversario, l'attaccante è comunque in fuorigioco.
Mentre se l'avversario fa un retropassaggio al portiere, anche se l'attaccante è in fuorigioco può intervenire sul pallone.
2013-07-03 14:49:18
stavo scherzando!!! (c'era pure la faccina..)

cmq si certifica che il famoso gol di trezeguet nel derby col torino...
era da annullare con ogni regolamento apparso nel globo terracqueo negli ultimi 3 secoli!!! :PpPp
2013-07-03 15:08:18
veramente quello appunto era regolarissimo :P
2013-07-03 15:33:28
Si, ma non si lascia troppo spazio di manovra ad arbitro e assistenti? :/
2013-07-03 15:33:47
Simone Perrotta (Ashton-under-Lyne, 17 settembre 1977) è un ex calciatore italiano


Che amarezza.... :/
2013-07-03 16:58:49
ma infatti ci saranno 1000 discussioni sulla volontarietà o meno del passaggio... che palle!
2013-07-03 17:30:09
2013-07-03 22:00:42
Thoihir: “Li voglio giovani e affamati”. E bravo il nostro pederasta
Pubblicato da interistiorg su 03/07/2013



“Giovani e affamati”


Cassano via: raramente si era visto un acquisto più stupido, dannoso e senza un domani.

Gazzetta: “Inter, il piano di Thohir: giovani e affamati“. Ci fai vomitare le budella, schifoso pervertito.

E poi: “Alla ricerca dei nuovi Icardi e Kovacic“. Non era meglio cercare il nuovo Maradona?

Ma soprattutto: “… talenti purissimi coi quali creare in 3 anni una potenza calcistica forte e talentuosa.” Come quell’Empoli con Di Natale, Saudati, Rocchi e il Vannucchi campione d’Europa Under 21.

Maroooonna, fra tre anni saremo una potenza calcistica forte e talentuosa.
2013-07-06 19:37:54
Signori, tutti in piedi e giù il cappello.

Il saluto di Deki

Carissimi tifosi nerazzurri, vi parla il vostro Drago con grande emozione e grande piacere.

Non so se troverò le parole giuste per salutarvi e ringraziarvi per tutto quello che mi avete dato, a partire dall'affetto, dalla fiducia e dalla sincerità. Sono stati i dieci anni più importanti della mia vita. Anni in cui sono cresciuto prima come uomo e poi, con mio grandissimo piacere, come calciatore.

Io e la mia famiglia ringraziamo la famiglia Moratti. Ci tengo a nominare il mio Presidente in particolare, che mi ha dato l'opportunità di vestire la maglia dell'Inter, con la quale ho avuto il piacere ed il grande onore prima di tutto di indossarla e poi di vincere ogni cosa che c'era da vincere.

Ci sono tantissime persone con le quali sono stato benissimo e con questa lettera li voglio salutare tutti, sempre con queste parole, guardandovi negli occhi, voglio dirvi che rimarrete nel mio cuore per sempre anche se non posso e non voglio nominarvi tutti.

Non dimenticherò mai il giorno in cui sono arrivato, e non potrò mai dimenticare la presentazione con il nostro Presidente onorario Giacinto Facchetti, una grandissima persona sotto tutti gi aspetti. La foto di quel giorno la tengo stretta fra i miei ricordi più cari.

Quel giorno è cominciata la mia vita da nerazzurro. Se penso che non indosserò più la maglia dell'Inter mi vengono le lacrime, ma sono stato sempre sincero e le mie sono lacrime vere, purtroppo nella vita si deve andare e guardare avanti, voi che mi conoscete sapete che lo farò con grande orgoglio e grande determinazione, come ho sempre cercato di fare nella mia storia di uomo e di atleta.

In tutti questi anni a Milano ho giocato con grandissimi calciatori e soprattutto con grandissimi uomini, è difficile trovare le parole per ringraziare di nuovo tutti. Ho avuto l'onore di indossare questi colori che rimarranno per sempre sulla mia pelle, non lo potrò mai cancellare, nessuno potrà mai cancellarlo.

Con tutto il mio amore.

Dejan Stankovic