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Subject: »[SERIE A]

2011-09-02 00:19:15
Non vendi i diritti per la trasmissione via satellite allo stesso prezzo di quelli via ddt, così come i diritti per la trasmissione su ip e via dicendo... questo è un concetto base, risaputo da chiunque abbia una minima infarinatura. Il mercato forse dovresti imparare a conoscerlo tu.

caro mio, informati che satellite, ddt o telefonia non c'entrano un cavolo. queste sono differenze che fa l'advisor per creare pacchetti diversi sulla base che le tecnologie non sono commutabili (il satellite non ti da il segnale del ddt e viceversa). ma sul prezzo del campionato di calcio questo non conta nulla. anzi, paradossalmente, il calcio dovrebbe essere più caro sul ddt visto che è una tecnologia che ha ricevuto inncentivi statali per diffondersi e quindi risulta competitivamente più fruibile rispetto a chi deve spendere di più in decoder e parabola. ma ovviamente tu che ne capisci di mercato questa cose le sai...

Ps: ovviamente parliamo di calcio in televisione. per altre tecnologie (streaming, telefonia...) c'è il discorso del mercato in via di sviluppo per cui si "svaluta" il prodotto per avvantaggiare il mercato futuro. ma non è certo il caso di mediaset.
(edited)
2011-09-02 00:20:23
Non vendi i diritti per la trasmissione via satellite allo stesso prezzo di quelli via ddt,

visto che il ddt è oramai lo standard per chiunque ha la tv immagino che costino di più i diritti del digitale rispetto a quelli della parabola, no?

ah no?
..

dai vabbè contestare il presidente del napoli che ne spara una al giorno, e finisce per fare ilpiangina in diretta tv quasi tutti i giorni, ma dobbiamo essere oggettivi ed ammettere che un problema di questo tipo c'è..
bisogna vedere le cifre e poi tutto diventa più chiaro!
2011-09-02 00:22:59
si vede che non ne sapete di mercato

mmm
la birra è una cosa... lo spettacolo a scopo commerciale tutto un altro. Si tratta di prodotti differenti e se avessi letto il mio intervento di prima ci avresti ragionato su.
L'esempio del film è calzante. Se concedi i diritti del film a rai 1 è una cosa, se li concedi a telelombardia è un'altra cosa. La differenza la fa il numero di persone che contemporaneamente vedono il film.
Ed il senso commerciale sta nel fatto che se il film me lo vedono 100 persone sono 100 persone che potenzialmente non lo vedranno da altre fonti (videotape, acquisto dvd, ecc), se lo vedono in un milione è tutto un altro mercato potenziale che il detentore dei diritti perde.
Io, per esempio, vendo banche dati telematiche. Se devo trattare con la singola azienda il prodotto lo vendo a 1000, se tratto con un consorzio che poi fornirà i dati a 100 aziende si fa una trattativa tutta diversa, e lo stesso prodotto, con gli stessi identici dati, invece di 1000 lo venderò a 20k. Facendo uno sconto procapite per le 100 aziende, ma guadagnando sul numero.
Il prodotto calcio assomiglia al mio o al cinema di cui parlavo prima.
2011-09-02 00:24:55
ah, capito... scusa, pensavo stessimo parlando di come è e non di come dovrebbe essere secondo la logica di aeryon e del suo presidentissimo

faccio sempre confusione
2011-09-02 00:26:48
ti faccio un altro esempio. Il software, che è lo stesso identico prodotto viene venduto a 50 euro al privato, ma viene venduto anche a diverse migliaia di euro ad un'azienda che poi lo usa per 100 dipendenti.
questo forse è l'esempio più calzante su cui puoi riflettere.
L'azienda calcio concede ad una piattaforma la "licenza" per far vedere il prodotto a 1kk persone e vuole un tot. La licenza per farlo vedere a 3kk di persone costa tre volte tot.
2011-09-02 00:27:34
Il prodotto calcio assomiglia al mio o al cinema di cui parlavo prima.



tu hai ragione, perchè allarghi il discorso a vendita singola o all'ingrosso di un prodotto. ma il calcio, come la birra o un film, hanno un prezzo base che sotto il quale non scendi, ed inoltre tu magari puoi anche regalarlo ad un cliente in difficoltà che ha potenzialità di sviluppo elevate, ma non lo regali certo ad un monopolista del settore che ti satura il mercato con il suo solo ordine.
2011-09-02 00:30:46
L'azienda calcio concede ad una piattaforma la "licenza" per far vedere il prodotto a 1kk persone e vuole un tot. La licenza per farlo vedere a 3kk di persone costa tre volte tot.

qui sbagli. il problema non è quante persone lo vedono, ma a quanti clienti lo puoi vendere. in italia sky è monopolista del satellite ed è giusto che paghi quanto paga, ma se mediaset è monopolista del ddt, diffuso quanto il satellite se non di più, è assurdo che paghi un terzo di sky. a prescindere da quanti spettatori paghino l'abbonamento. questo perchè se lo vendi a mediaset non lo puoi più vendere ad altri sul ddt.
(edited)
2011-09-02 00:30:52
Message deleted

2011-09-02 00:35:35
non vedo la differenza tra quanti lo vedono e a quanti lo puoi vendere.
Se io tratto con un consorzio che ha 100 associati, faccio un prezzo sulla base di quel numero tenendo conto del fatto che non verrà venduto a tutti, probabilmente.
Per le tv il prezzo si fa in base alle statistiche. Ed è un discorso di "concessione". Perché se sky ha 1kk di abbonati, vuol dire che le società di calcio avranno 1kk in meno di spettatori per altri sfruttamenti commerciali. Ivi compreso lo stadio (anche se sono due cose diverse un po' come la pizza e la pasta... sempre carboidrati, chi mangia la pizza al ristorante difficile che poi mangerà la pasta).
Quindi il prezzo maggiore è dato dal fatto che sky toglie più mercato di altre piattaforme per altri sfruttamenti.
Io so se vendo al mio consorzio da 100 aziende che poi a quelle 100 aziendo non potrò proporre più il servizio per cui mi privo di 100 potenziali clienti ed è per questo che glielo faccio pagare di più-
2011-09-02 00:36:48
insisto che si parla di aria fritta fino a quando qualcuno tira fuori i numeri (cioè i soldi pagati di diritti ed i ricavi e gli abbonati etc..)
2011-09-02 00:40:37
Quindi il prezzo maggiore è dato dal fatto che sky toglie più mercato di altre piattaforme per altri sfruttamenti.
Io so se vendo al mio consorzio da 100 aziende che poi a quelle 100 aziendo non potrò proporre più il servizio per cui mi privo di 100 potenziali clienti ed è per questo che glielo faccio pagare di più-


qui sbagli. sono mercati concorrenziali su tecnologie diverse. conta gli utenti che possono raggiungere, non gli abbonati. poi sta a loro essere altrettanto bravi a sfruttare le licenze in modo positivo. del resto se io sono bravo ad attirare clienti grazie ad i miei investimenti nella tecnologia di trasmissione non vedo perchè debba essere penalizzato rispetto ad uno che trasmette su un'altra teconologia, PUo RAGGIUNGERE I MIEI STESSI CLIENTI ED AVERE IL MIO STESSO PRODOTTO AD UN PREZZO MOLTO INFERIORE. questo va contro tutte le regole di mercato. almeno quello volto a massimizzare il profitto dal prodotto.
2011-09-02 00:40:48
> L'azienda calcio concede ad una piattaforma la "licenza" per far vedere il prodotto a
> 1kk persone e vuole un tot. La licenza per farlo vedere a 3kk di persone costa tre volte tot.

qui sbagli. il problema non è quante persone lo vedono, ma a quanti clienti lo puoi vendere. in italia sky è monopolista del satellite ed è giusto che paghi quanto paga, ma se mediaset è monopolista del ddt, diffuso quanto il satellite se non di più, è assurdo che paghi un terzo di sky. a prescindere da quanti spettatori paghino l'abbonamento. questo perchè se lo vendi a mediaset non lo puoi più vendere ad altri sul ddt.


quelli sono i diritti in esclusiva, e sono un'altra cosa ancora... mediaset non ha alcuna esclusiva sul campionato di A, dato che ha solo 12 squadre.

Ma ovviamente tu, massimo esperto di mercato, queste cose le sai (cit.)
2011-09-02 00:41:56
insisto che si parla di aria fritta fino a quando qualcuno tira fuori i numeri (cioè i soldi pagati di diritti ed i ricavi e gli abbonati etc..)

i ricavi ed abbonati non c'entano niente. contano i telespettatori che la tecnologia raggiunge. le offerte attuali sono in proporzione sky 100 e mediaset 40
2011-09-02 00:43:16
quelli sono i diritti in esclusiva, e sono un'altra cosa ancora... mediaset non ha alcuna esclusiva sul campionato di A, dato che ha solo 12 squadre.

Ma ovviamente tu, massimo esperto di mercato, queste cose le sai (cit.)


sei tu che non sai che si parla di tutta la serie A visto che dall'anno prossimo i diritti si vendono SOLO per esclusiva sulle piattaforme. ovviamente tu questo lo sapevi, vero?
ovviamente conosci anche la legge Melandri.
(edited)
2011-09-02 00:43:44
qui sbagli. sono mercati concorrenziali su tecnologie diverse. conta gli utenti che possono raggiungere, non gli abbonati. poi sta a loro essere altrettanto bravi a sfruttare le licenze in modo positivo.

nella teoria, ma poi nella pratica non è così. E' come nella politica. In teoria tutti i partiti potrebbero fare la maggioranza. Sono tutti li a concorrere con le stesse tecnologie... ma non è così. Alla fine si sa che quello farà 20% quell'altro circa 10 ecc.
I soldi si fanno sul realismo non sulla teoria. Ci sono scienze precise che permettono di calcolare con precisione quasi assoluta quanto fatturato farà la piattaforma x e quanto la piattaforma y, e sulla base di quello si intavolano le trattative.
Che tu condivida o no, è così che stanno le cose. E sono questi i motivi per cui i prezzi di uno stesso prodotto sono diversi.
2011-09-02 00:45:28
sei tu che non sai che si parla di tutta la serie A visto che dall'anno prossimo i diritti si vendono SOLO per esclusiva sulle piattaforme. ovviamente tu questo lo sapevi, vero?

sì certo... hai ragione. Andiamo a dormire dai, che è meglio ;)