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Subject: marketing e rimbambimento di massa
Questa storia, però. mi ha indotto a riflettere su un'improbabile, bizzarra, beffarda teoria: e se le borse di Vuitton, i piumini di Coin, le lavatrici e i cellulari di Trony e, perché no, i London Riots fossero accomunati da un'unica dinamica, ossia dalla richiesta insopprimibile di una parte di società esclusa socialmente di entrare nel ceto medio e della soddisfazione almeno parziale di questa richiesta attraverso l'acquisto (dell'originale o del tarocco) o il furto degli oggetti-simbolo di quella appartenenza? Se il consumo avesse sostituito il concetto di rappresentanza sociale?
che il consumo sia l'unica forma di rappresentanza sociale residua mi pare oramai un'ovvietà.
che invece si punti a far parte della classe media invece lo trovo un errore, si punta ad elevarsi dalla classe media per fingere di appartenere a quella "benestante" che non è una classe sociale vera, ma uno "status" percepito come migliore.
E quindi non è chi è escluso dal ceto medio a esprimere il disagio, ma è tutto il ceto medio che lo esprime!!! (ovviamente facciamo a capirci con le parole..)
Sul punto essenziale del discorso, cioè sul perchè, io credo che si tratti di uno degli effetti della crisi delle grandi religioni e delle grandi ideologie, che a torto o a ragione fornivano una spinta esistenziale ed identitaria forte nelle masse.
oggi non è rimasto nulla, si oscilla tra un individualismo al limite dell'onanismo e una brama di riconoscimento dagli altri che somiglia a quello di una ragazzina 14enne in preda al panico da "cosamimetto"..
In pratica ciò che appare mancare davvero è la personalità e la capacità di definire individualmente cosa ci può rendere felici, scomparsi i miti del passato li abbiamo sostituiti con feticci plastificati che non ci condurranno ad una miglior sorte.
(edited)
che il consumo sia l'unica forma di rappresentanza sociale residua mi pare oramai un'ovvietà.
che invece si punti a far parte della classe media invece lo trovo un errore, si punta ad elevarsi dalla classe media per fingere di appartenere a quella "benestante" che non è una classe sociale vera, ma uno "status" percepito come migliore.
E quindi non è chi è escluso dal ceto medio a esprimere il disagio, ma è tutto il ceto medio che lo esprime!!! (ovviamente facciamo a capirci con le parole..)
Sul punto essenziale del discorso, cioè sul perchè, io credo che si tratti di uno degli effetti della crisi delle grandi religioni e delle grandi ideologie, che a torto o a ragione fornivano una spinta esistenziale ed identitaria forte nelle masse.
oggi non è rimasto nulla, si oscilla tra un individualismo al limite dell'onanismo e una brama di riconoscimento dagli altri che somiglia a quello di una ragazzina 14enne in preda al panico da "cosamimetto"..
In pratica ciò che appare mancare davvero è la personalità e la capacità di definire individualmente cosa ci può rendere felici, scomparsi i miti del passato li abbiamo sostituiti con feticci plastificati che non ci condurranno ad una miglior sorte.
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pupe come al solito dici solo ca**ate!!!!!
(temevo che troppi complimenti ti facessero male :), comunque mi aggiungo anche io agli altri +)
(temevo che troppi complimenti ti facessero male :), comunque mi aggiungo anche io agli altri +)
'na volta tanto che non spari stronxate...
va meglio così? :P
va meglio così? :P
bravi meglio.
la bellezza di sto forum sono le contestazioni che ti costringono a ragionare, imho.
la bellezza di sto forum sono le contestazioni che ti costringono a ragionare, imho.
Duomo, Galleria e «Ab» La coda dei turisti da shopping
Abercrombie and Fitch, tempio della moda giovane. Si avanza (e si spende) tutti insieme. Un rito: «Veniamo qui in gita»
corriere
l'altra faccia della medaglia:
That's It Sportswear fire: one year on workers still dying in unsafe buildings
Thursday, 15 December 2011 16:51
2010-12-14-hamim fire
This week marks the first anniversary of the fire at That's It Sportswear garment factory in Bangladesh. The fire on December 14, 2010, caused the death of 29 workers, and injured a number of others, eleven of them seriously. The factory, belonging to the Hameem group, supplied US brands and retailers, including JC Penney, VF corporation, Gap, Philips Van Heusen, Abercrombie & Fitch, Carters, Kohls and Target.
Sadly, less than two weeks ago, two more workers perished and over fifty were injured in a stampede triggered by panic after a boiler explosion at Eurotex. This brings the list of workers killed in unsafe garment factories since 2000 to at least 339. Most of the victims were producing clothes for well-known international brands when they died.
One year later, and the companies sourcing from That's it Sportswear have now paid 97% of the compensation they owed to the families of the dead workers for distress and loss of family income. However, there are still outstanding demands with regard to the provision of compensation for injured workers and the urgent need to establish a credible programme to address the serious safety issues that remain endemic in the readymade garment industry.
...
cleanclothes
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Abercrombie and Fitch, tempio della moda giovane. Si avanza (e si spende) tutti insieme. Un rito: «Veniamo qui in gita»
corriere
l'altra faccia della medaglia:
That's It Sportswear fire: one year on workers still dying in unsafe buildings
Thursday, 15 December 2011 16:51
2010-12-14-hamim fire
This week marks the first anniversary of the fire at That's It Sportswear garment factory in Bangladesh. The fire on December 14, 2010, caused the death of 29 workers, and injured a number of others, eleven of them seriously. The factory, belonging to the Hameem group, supplied US brands and retailers, including JC Penney, VF corporation, Gap, Philips Van Heusen, Abercrombie & Fitch, Carters, Kohls and Target.
Sadly, less than two weeks ago, two more workers perished and over fifty were injured in a stampede triggered by panic after a boiler explosion at Eurotex. This brings the list of workers killed in unsafe garment factories since 2000 to at least 339. Most of the victims were producing clothes for well-known international brands when they died.
One year later, and the companies sourcing from That's it Sportswear have now paid 97% of the compensation they owed to the families of the dead workers for distress and loss of family income. However, there are still outstanding demands with regard to the provision of compensation for injured workers and the urgent need to establish a credible programme to address the serious safety issues that remain endemic in the readymade garment industry.
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cleanclothes
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ecco uno degli effetti della globalizzazione, i deficenti vi sono a ogni latitudine
Non so perché ma queste immagini mi ricordano sempre quel Zombie di George Romero ambientato nel centro commerciale.
Invece quelli che dormono la notte fuori dallo stadio per comprare i biglietti della partita come li vogliamo chiamare?
Tanto per rendere l'idea di cosa è successo in Cina, dopo che le scorte sono state esaurite in brevissimo tempo.
video
settenano, un evento unico non è paragonabile a questo. Una partita o un concerto posso anche capire che spingano a esagerazioni pur di assistervi in diretta, ma la vendita dei prodotti Apple viene fatta anche On line, e comunque, se anche la scorta del negozio finisce hai solo da attendere qualche giorno per comprarlo.
Questi acquistano uno status sociale, non un oggetto, ecco perchè c'è questa follia collettiva.
(edited)
video
settenano, un evento unico non è paragonabile a questo. Una partita o un concerto posso anche capire che spingano a esagerazioni pur di assistervi in diretta, ma la vendita dei prodotti Apple viene fatta anche On line, e comunque, se anche la scorta del negozio finisce hai solo da attendere qualche giorno per comprarlo.
Questi acquistano uno status sociale, non un oggetto, ecco perchè c'è questa follia collettiva.
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Non sono d'accordo.
Anche per la partita c'è la TV.
Uno che passa la notte all'aperto per avere i posti in prima fila è scemo come quello che la passa fuori per essere il primo ad avere l'iPhone.
Ho visto scene di isteria da ragazzine per i concerti o da tifosi che valgono sicuramente quelle dei cinesi.
Anche per la partita c'è la TV.
Uno che passa la notte all'aperto per avere i posti in prima fila è scemo come quello che la passa fuori per essere il primo ad avere l'iPhone.
Ho visto scene di isteria da ragazzine per i concerti o da tifosi che valgono sicuramente quelle dei cinesi.