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Subject: Affonda la Costa
IL CARTEGGIO
Il sindaco alla Costa Crociere
“Grazie di passare avanti all’isola”
Il primo cittadino del Giglio, Ortelli, ad agosto si rivolgeva al comandante della compagnia Garbarino parlando del saluto dalla nave come di “un’irrinunciabile tradizione”. La risposta: “E’ un evento pubblicizzato anche da noi a bordo”.
Ecco la lettera di ringraziamento che il sindaco Ortelli ha inviato al Comandante Costa Crociere Massimo Garbarino al Comando della Costa Concordia in occasione del passaggio ravvicinato al Giglio lo scorso 14 Agosto e l’immediata risposta che il Comandante ha inviato a tutta la comunità gigliese a stretto giro di posta.
Egregio Comandante Massimo Calisto Garbarino,
dopo l’incredibile spettacolo di ieri sera, con il passaggio della supernave Concordia davanti a Giglio Porto, non potevo esimermi dall’inviarLe un messaggio di compiacimento a nome di tutta la nostra comunità, compresi i graditi ospiti turisti, omaggiati da questo importante evento.
Grazie all’intercessione dell’amico carissimo Mario Palombo, storico comandante della Costa Crociere, abbiamo assistito ad uno spettacolo unico nel suo genere, diventato un’irrinunciabile tradizione di cui ne sono onorato e per questo motivo mi faccio inteprete di ringraziamento personale a Lei ed al suo equipaggio pregandola estendere la nostra riconoscenza anche alla Costa Crociere che oramai da anni premia in questo modo un’isola tra le più belle del panorama insulare nazionale. Spero vivamente di averla un giorno ospite dalle nostre parti,
naturalmente previo accordo con Mario, insostituibile ed autorevole sostenitore isolano.
Cordiali saluti
Sergio Ortelli
Signor Ortelli buona sera,
mi scuso per il ritardo nel rispondere alla sua graditissima lettera. E’ ormai la seconda volta che effettuo il passaggio di fronte all’isola del Giglio nel mese di agosto con la Costa Concordia. Era stata una meravigliosa esperienza tre anni addietro, ed è stata altrettanto emozionante quest’anno. Ieri sera, transitando di fronte al porto, ho potuto notare le migliaia di flash delle macchine fotografiche, e si potevano anche vedere i numerosi turisti che hanno assistito al passaggio, grazie anche alla pubblicità che avete fatto su GiglioNews. Il passaggio è
stato pubblicizzato anche a bordo della nostra nave, ed erano molti gli ospiti sui ponti esterni a godersi questo evento speciale.
La vostra è un isola meravigliosa, proprio come piacciono a me, piccole, e che ho avuto modo di “visitare” dall’alto grazie alla tecnologia di internet. E’ un piccolo paradiso che spero di poter visitare nei prossimi anni, e sono convinto che me ne innamorerò, grazie anche ai racconti del comune amico Mario. E’ stato un evento bellissimo, e spero possa divenire anche per noi di bordo, una tradizione da continuare. Nell’augurare ogni bene e prosperità alla vostra comunità, colgo l’occasione di porgere i miei più cordiali saluti
Massimo Calisto Garbarino
Il sindaco alla Costa Crociere
“Grazie di passare avanti all’isola”
Il primo cittadino del Giglio, Ortelli, ad agosto si rivolgeva al comandante della compagnia Garbarino parlando del saluto dalla nave come di “un’irrinunciabile tradizione”. La risposta: “E’ un evento pubblicizzato anche da noi a bordo”.
Ecco la lettera di ringraziamento che il sindaco Ortelli ha inviato al Comandante Costa Crociere Massimo Garbarino al Comando della Costa Concordia in occasione del passaggio ravvicinato al Giglio lo scorso 14 Agosto e l’immediata risposta che il Comandante ha inviato a tutta la comunità gigliese a stretto giro di posta.
Egregio Comandante Massimo Calisto Garbarino,
dopo l’incredibile spettacolo di ieri sera, con il passaggio della supernave Concordia davanti a Giglio Porto, non potevo esimermi dall’inviarLe un messaggio di compiacimento a nome di tutta la nostra comunità, compresi i graditi ospiti turisti, omaggiati da questo importante evento.
Grazie all’intercessione dell’amico carissimo Mario Palombo, storico comandante della Costa Crociere, abbiamo assistito ad uno spettacolo unico nel suo genere, diventato un’irrinunciabile tradizione di cui ne sono onorato e per questo motivo mi faccio inteprete di ringraziamento personale a Lei ed al suo equipaggio pregandola estendere la nostra riconoscenza anche alla Costa Crociere che oramai da anni premia in questo modo un’isola tra le più belle del panorama insulare nazionale. Spero vivamente di averla un giorno ospite dalle nostre parti,
naturalmente previo accordo con Mario, insostituibile ed autorevole sostenitore isolano.
Cordiali saluti
Sergio Ortelli
Signor Ortelli buona sera,
mi scuso per il ritardo nel rispondere alla sua graditissima lettera. E’ ormai la seconda volta che effettuo il passaggio di fronte all’isola del Giglio nel mese di agosto con la Costa Concordia. Era stata una meravigliosa esperienza tre anni addietro, ed è stata altrettanto emozionante quest’anno. Ieri sera, transitando di fronte al porto, ho potuto notare le migliaia di flash delle macchine fotografiche, e si potevano anche vedere i numerosi turisti che hanno assistito al passaggio, grazie anche alla pubblicità che avete fatto su GiglioNews. Il passaggio è
stato pubblicizzato anche a bordo della nostra nave, ed erano molti gli ospiti sui ponti esterni a godersi questo evento speciale.
La vostra è un isola meravigliosa, proprio come piacciono a me, piccole, e che ho avuto modo di “visitare” dall’alto grazie alla tecnologia di internet. E’ un piccolo paradiso che spero di poter visitare nei prossimi anni, e sono convinto che me ne innamorerò, grazie anche ai racconti del comune amico Mario. E’ stato un evento bellissimo, e spero possa divenire anche per noi di bordo, una tradizione da continuare. Nell’augurare ogni bene e prosperità alla vostra comunità, colgo l’occasione di porgere i miei più cordiali saluti
Massimo Calisto Garbarino
fonte?
perché se questi documenti sono autentici allora non possiamo certo dare tutta la croce al capitano. Che poi però ha altre pecche per la negligenza e la vigliaccheria con cui ha affrontato il disastro, ma questo è un altro discorso.
perché se questi documenti sono autentici allora non possiamo certo dare tutta la croce al capitano. Che poi però ha altre pecche per la negligenza e la vigliaccheria con cui ha affrontato il disastro, ma questo è un altro discorso.
googla carteggio ortelli garbarino la trovi ovunque sul net
comunque una a caso: la nazione di grosseto
http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2012/01/15/652994-nave_crociera_affonda_giglio.shtml
comunque una a caso: la nazione di grosseto
http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2012/01/15/652994-nave_crociera_affonda_giglio.shtml
non possiamo certo dare tutta la croce al capitano
Ribadisco: non do tutta la colpa al capitano per il naufragio Vedremo. Ma lo incolpo completamente e senza appello per come ha gestito l'evacuazione. Con una gestione migliore probabilmente non ci sarebbero state vittime.
Ribadisco: non do tutta la colpa al capitano per il naufragio Vedremo. Ma lo incolpo completamente e senza appello per come ha gestito l'evacuazione. Con una gestione migliore probabilmente non ci sarebbero state vittime.
non è nemmeno una notizia recente, è di 3 giorni fa.
qua l'articolo di repubblica online
IL CASO"Basta navi davanti alle coste"
Polemica sui passaggi ravvicinatiDopo la tragedia della Concordia, sotto accusa l'abitudine dei giganti del mare di avvicinarsi a riva per deliziare passeggeri e turisti. Il governatore Rossi: "Non si può andare a spasso così". Il ministro Clini: "Non sono vaporetti".
Decine di segnalazioni a Repubblica.it.
La Costa: "Ci stiamo adoperando per limitare l'impatto ambientale al Giglio"
ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto) - "Non si può andare a spasso così". "Basta gestire questi giganti come fossero vaporetti". Dopo il naufragio della Costa Concordia 1 di fronte all'Isola del Giglio, è polemica sull'abitudine delle grandi navi da crociera di transitare sotto costa per offrire ai passeggeri lo spettacolo di porti e città di mare a distanza ravvicinata. Un'abitudine ampiamente documentata dalle foto che i lettori stanno inviando a Repubblica.it che immortalano decine di passaggi presso le coste italiane.
Il problema è stato posto in modo formale da Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana che oggi ha visitato l'Isola del Giglio con il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras: "Chiederò che venga regolato
il passaggio delle navi in un'area che ha un importante valore", ha detto Rossi. "Bisogna istituire linee di navigazione chiare e sistemi di controllo. Bisogna evitare di consentire a navi di queste dimensioni di andare a spasso e provocare questi disastri".
Al governatore della Toscana fa eco il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, impegnato in queste ore ad accertare i rischi derivanti dall'ingombrante presenza del relitto della Concordia per l'ecosistema dell'Argentario e dell'arcipelago toscano: "Basta con la gestione di queste navi che vengono usate come se fossero dei vaporetti", ha detto Clini. "Questo - ha sottolineato il ministro - non è turismo sostenibile, ma turismo pericoloso. Dobbiamo intervenire rapidamente e con decisione per evitare che queste grandi navi arrivino vicino ad aree ambientalmente sensibili".
In serata, attraverso il suo account Twitter, il ministro ha anche reso nota l'intenzione di regolare diversamente il passaggio delle grandi navi da crociera a Venezia: "Stiamo ragionando sul passaggio delle navi da crociera anche a Venezia davanti a San Marco", ha scritto il ministro. "Pensiamo a percorsi alternativi in laguna".
Il passaggio della Concordia davanti all'Isola del Giglio era un evento tutt'altro che raro e particolarmente apprezzato dall'amministrazione locale, come emerge dal carteggio 6 tra il sindaco Sergio Ortelli e il comandante Massimo Garbarino dopo il transito della nave di fronte a Giglio Porto in agosto.
VIDEO Il sindaco: "Consuetudine? E' successo due-tre volte" 7
In una lettera che, letta oggi, appare tristemente fuori luogo, Ortelli ringrazia Garbarino per lo spettacolo e parla di "irrinunciabile tradizione" tramite la quale "da anni" Costa Crociere "premia" l'isola.
IL RISCHIO GASOLIO AL GIGLIO. Il ministro Clini ha parlato anche dell'emergenza ambientale al Giglio. "C'è la priorità della salvezza delle vite umane ma noi dall'altra notte ci siamo attivati avendo in mente l'incubo della perdita di 2300 tonnellate di gasolio denso". "Siamo pronti a intervenire ma prima di tutto bisogna assicurare la salvezza delle vite umane che sono ancora in pericolo".
In serata è intervenuta anche la Costa Crociere: "In seguito all'incidente -precisa la nota della compagnia di navigazione - Costa Crociere è intervenuta immediatamente per impedire un potenziale impatto ambientale e sin dalla giornata di sabato si sta avvalendo della società leader al mondo nel settore, Smit & Salvage, con cui sta elaborando un piano di interventi; le azioni immediate a breve termine sono consistite nel realizzare una barriera di contenimento attorno allo scafo". "La Magistratura - conclude la nota di Costa Crociere - ha sottoposto a sequestro la nave e la VDR, la cosiddetta 'scatola nera'. Costa Crociere può quindi accedere alla nave solo con l'autorizzazione delle autorità".
e nell'articolo poi vari link con immagini / video di altri "passaggi ravvicinati"
ora, questo non toglie e non alleggerisce minimamente la posizione di schettino.
però cìè da riflettere sul fatto che per vendere 100 crociere in più si vada a cercare non il capitano capace e ligio al dovere... l'equipaggio migliore..... ma quello paraculo e ganzo.... che fa il passaggio più vicino.... che inclina la nave più degli altri
diciamocelo, la gente che sale sulla nave da crociera e non si domanda minimamente se questa manovra sia legale o in sicurezza.... tanta ignoranza ma loro almeno sono in parte scusabili.
ma chi promuove queste prassi
chi lascia fare perchè così vengono più turisti
chi cerca il punto più spettacolare per il passaggio ravvicinato
ce ne sono tante di coscienze sporche....
qua l'articolo di repubblica online
IL CASO"Basta navi davanti alle coste"
Polemica sui passaggi ravvicinatiDopo la tragedia della Concordia, sotto accusa l'abitudine dei giganti del mare di avvicinarsi a riva per deliziare passeggeri e turisti. Il governatore Rossi: "Non si può andare a spasso così". Il ministro Clini: "Non sono vaporetti".
Decine di segnalazioni a Repubblica.it.
La Costa: "Ci stiamo adoperando per limitare l'impatto ambientale al Giglio"
ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto) - "Non si può andare a spasso così". "Basta gestire questi giganti come fossero vaporetti". Dopo il naufragio della Costa Concordia 1 di fronte all'Isola del Giglio, è polemica sull'abitudine delle grandi navi da crociera di transitare sotto costa per offrire ai passeggeri lo spettacolo di porti e città di mare a distanza ravvicinata. Un'abitudine ampiamente documentata dalle foto che i lettori stanno inviando a Repubblica.it che immortalano decine di passaggi presso le coste italiane.
Il problema è stato posto in modo formale da Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana che oggi ha visitato l'Isola del Giglio con il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras: "Chiederò che venga regolato
il passaggio delle navi in un'area che ha un importante valore", ha detto Rossi. "Bisogna istituire linee di navigazione chiare e sistemi di controllo. Bisogna evitare di consentire a navi di queste dimensioni di andare a spasso e provocare questi disastri".
Al governatore della Toscana fa eco il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, impegnato in queste ore ad accertare i rischi derivanti dall'ingombrante presenza del relitto della Concordia per l'ecosistema dell'Argentario e dell'arcipelago toscano: "Basta con la gestione di queste navi che vengono usate come se fossero dei vaporetti", ha detto Clini. "Questo - ha sottolineato il ministro - non è turismo sostenibile, ma turismo pericoloso. Dobbiamo intervenire rapidamente e con decisione per evitare che queste grandi navi arrivino vicino ad aree ambientalmente sensibili".
In serata, attraverso il suo account Twitter, il ministro ha anche reso nota l'intenzione di regolare diversamente il passaggio delle grandi navi da crociera a Venezia: "Stiamo ragionando sul passaggio delle navi da crociera anche a Venezia davanti a San Marco", ha scritto il ministro. "Pensiamo a percorsi alternativi in laguna".
Il passaggio della Concordia davanti all'Isola del Giglio era un evento tutt'altro che raro e particolarmente apprezzato dall'amministrazione locale, come emerge dal carteggio 6 tra il sindaco Sergio Ortelli e il comandante Massimo Garbarino dopo il transito della nave di fronte a Giglio Porto in agosto.
VIDEO Il sindaco: "Consuetudine? E' successo due-tre volte" 7
In una lettera che, letta oggi, appare tristemente fuori luogo, Ortelli ringrazia Garbarino per lo spettacolo e parla di "irrinunciabile tradizione" tramite la quale "da anni" Costa Crociere "premia" l'isola.
IL RISCHIO GASOLIO AL GIGLIO. Il ministro Clini ha parlato anche dell'emergenza ambientale al Giglio. "C'è la priorità della salvezza delle vite umane ma noi dall'altra notte ci siamo attivati avendo in mente l'incubo della perdita di 2300 tonnellate di gasolio denso". "Siamo pronti a intervenire ma prima di tutto bisogna assicurare la salvezza delle vite umane che sono ancora in pericolo".
In serata è intervenuta anche la Costa Crociere: "In seguito all'incidente -precisa la nota della compagnia di navigazione - Costa Crociere è intervenuta immediatamente per impedire un potenziale impatto ambientale e sin dalla giornata di sabato si sta avvalendo della società leader al mondo nel settore, Smit & Salvage, con cui sta elaborando un piano di interventi; le azioni immediate a breve termine sono consistite nel realizzare una barriera di contenimento attorno allo scafo". "La Magistratura - conclude la nota di Costa Crociere - ha sottoposto a sequestro la nave e la VDR, la cosiddetta 'scatola nera'. Costa Crociere può quindi accedere alla nave solo con l'autorizzazione delle autorità".
e nell'articolo poi vari link con immagini / video di altri "passaggi ravvicinati"
ora, questo non toglie e non alleggerisce minimamente la posizione di schettino.
però cìè da riflettere sul fatto che per vendere 100 crociere in più si vada a cercare non il capitano capace e ligio al dovere... l'equipaggio migliore..... ma quello paraculo e ganzo.... che fa il passaggio più vicino.... che inclina la nave più degli altri
diciamocelo, la gente che sale sulla nave da crociera e non si domanda minimamente se questa manovra sia legale o in sicurezza.... tanta ignoranza ma loro almeno sono in parte scusabili.
ma chi promuove queste prassi
chi lascia fare perchè così vengono più turisti
chi cerca il punto più spettacolare per il passaggio ravvicinato
ce ne sono tante di coscienze sporche....
diciamocelo, la gente che sale sulla nave da crociera e non si domanda minimamente se questa manovra sia legale o in sicurezza.... tanta ignoranza ma loro almeno sono in parte scusabili.
Direi TOTALMENTE scusabili, eh!
Ma che i passeggeri devono avere nozione delle regole di navigazione?
PEr la cronaca sono stato in crociera su una "Costa" (la Favolosa) proprio 2 mesi fa.
Ho fatto la RIDICOLA esercitazione di sicurezza...
- si parte TUTTI dalle proprie cabine ad orario concordato... come se in caso reale si stesse tutti lì pronti... facile...
- Avete mai provato a mettere un giubbotto di salvataggio e a tenere in braccio un pupo con giubbotto annesso? Provateci e mi saprete dire se sono pensati con criterio...
- L'esercitazione consisteva nel raggiungere comodamente un certo ponte, e lì aspettare tutti comodi in file ordinate. Donne e bimbi davanti, uomini dietro. Ma io che sono uomo e ho un bimbo di 6 mesi in braccio, dove vado? Ovviamente dietro (sic!!!)...
- Fine esercitazione
...ditemi a cosa servono per favore (a parte ad "farci imparare" come si mette il giubbotto).
... tanta ignoranza ma loro almeno sono in parte scusabili.....
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Direi TOTALMENTE scusabili, eh!
Ma che i passeggeri devono avere nozione delle regole di navigazione?
scelto male le parole, intendo scusabili per l'ignoranza
mi spiego: non è che sevano nozioni particolari per realizzare che una nave così grossa non può transitare troppo vicina dalla costa (così' vicino nemmeno i motoscafi) però il passeggero imho ha la scusante di ritenere chi lo imbarca padrone della situazione ma soprattutto di non volersi / doversi preoccupare di nulla in tale situazione (vacanza)
vogliamo parlare dell'assessore del comune di meta di sorrento che dice che schettino è un eroe?
”E’ un eroe che ha salvato oltre quattromila persone”. L’ assessore al bilancio del Comune di Meta di Sorrento, Giuseppe Tito, descrive cosi’ il comandante Franco Schettino. ”E’ una persona degnissima – ha detto l’ assessore, nonche’ vicino di casa del comandante – purtroppo gia’ tutti lo hanno condannato, ma nessuno dice che ha salvato oltre 4 mila persone”. A chi, poi, gli chiede di commentare la telefonata intercorsa tra Schettino e De Falco,risponde: ”Lo dico da uomo, e’ un eroe”.
io lo manderei sulla nave a cercare i dispersi a sto pirla
”E’ un eroe che ha salvato oltre quattromila persone”. L’ assessore al bilancio del Comune di Meta di Sorrento, Giuseppe Tito, descrive cosi’ il comandante Franco Schettino. ”E’ una persona degnissima – ha detto l’ assessore, nonche’ vicino di casa del comandante – purtroppo gia’ tutti lo hanno condannato, ma nessuno dice che ha salvato oltre 4 mila persone”. A chi, poi, gli chiede di commentare la telefonata intercorsa tra Schettino e De Falco,risponde: ”Lo dico da uomo, e’ un eroe”.
io lo manderei sulla nave a cercare i dispersi a sto pirla
”E’ un eroe che ha salvato oltre quattromila persone”.
ma se non sapeva nemmeno quanta gente c'era sulla nave....
ma se non sapeva nemmeno quanta gente c'era sulla nave....
Probabilmente lui è uno di quelli che lo hanno sostenuto nei suoi giganteschi passi in avanti.
E' un eroe? Un eroe rischia di far morire 4mila persone per fare il "saluto" semplicemente perchè richiesto da qualche amico/familiare? (Hanno fatto vedere su Facebook una sua conoscente che ad Agosto scriveva "peccato troppo lontana" e 1 ora prima dell'incidente "sta per passare la nave, che emozione" o qualcosa del genere)?
Tra l'altro, a quanto pare, gli ha solo detto fortuna che la nave si è avvicinata alla costa perchè sembra che non sia stata volontaria la manovra: se morivano 4mila persone???
Un eroe nega l'incidente minimizzandolo alla guardia costiera quando se avesse dato l'allarme subito, informando ella, probabilmente non sarebbe morto nessuno?? (Tutti sulle scialuppe e tempestivo intervento con elicotteri e mezzi d'acqua da parte della Guardia Costiera).
Bah.
E' un eroe? Un eroe rischia di far morire 4mila persone per fare il "saluto" semplicemente perchè richiesto da qualche amico/familiare? (Hanno fatto vedere su Facebook una sua conoscente che ad Agosto scriveva "peccato troppo lontana" e 1 ora prima dell'incidente "sta per passare la nave, che emozione" o qualcosa del genere)?
Tra l'altro, a quanto pare, gli ha solo detto fortuna che la nave si è avvicinata alla costa perchè sembra che non sia stata volontaria la manovra: se morivano 4mila persone???
Un eroe nega l'incidente minimizzandolo alla guardia costiera quando se avesse dato l'allarme subito, informando ella, probabilmente non sarebbe morto nessuno?? (Tutti sulle scialuppe e tempestivo intervento con elicotteri e mezzi d'acqua da parte della Guardia Costiera).
Bah.
vediamo come andranno a finire le indagini, ma con questo andazzo secondo me se la cava pure con poco... siamo in Italia, le carceri sono strapiene...
gli ha detto solo un gran cvlo, perchè se la nave avesse sbandato prendendo il largo, non so quanti se ne sarebbero salvati...
il saluto???? io gli farei fare infiniti saluti da dietro le sbarre...
il saluto???? io gli farei fare infiniti saluti da dietro le sbarre...
Si va beh... mi sembra che ora la si stia facendo lunga con questo povero cristo che se li trova tutti addosso manco fosse il diavolo in persona.
Facciamola breve, appendiamo all'albero maestro!
Facciamola breve, appendiamo all'albero maestro!