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Subject: Forum serie A per altre squadre

2012-11-25 03:36:45
Il Palermo si riprende dopo due anni la Sicilia ed io perdo la voce
Curva piena e doppietta di Josip, mi sembra di essere tornato ai bei tempi!
Le mezze seghe viste finora, Rios, Garcìa, Morganella, Kurtic, tirano fuori una prestazione esemplare, mentre Miccoli, Ilicic, Brienza + Dybala fanno ammattire la difesa avversaria.
Quest'anno sarà durissima ma, saranno le quattro birre che ho in circolo, stasera vedo più rosa che nero.

BURP!
(edited)
2012-12-01 13:23:28
Le verità di Pantaleo Corvino: "Io, la Fiorentina, Prandelli e l'addio..."

01/12/2012
L'ex ds della Fiorentina Pantaleo Corvino è tornato a parlare. Dopo la conclusione del suo rapporto di lavoro con la società viola Corvino ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport...

Fine del silenzio, pausa durata 6 mesi. L'ultimo virgolettato è nel saluto aperto al tifo viola: "Criticate gli ultimi deludenti risultati ma credete nella proprietà, riaprirà un ciclo vincente". Pantaleo Corvino, la sua lettera è del 16 maggio, poi più nulla. Ma la previsione era giusta: la Fiorentina va. "Per proprietà e tifosi sono sinceramente felice. Sono arrivati tanti nuovi giocatori, molti anche importanti. Ma sono contento che anche «vecchi» come Jovetic, Ljiaic, Cassani, Olivera, Romulo, Pasqual, Seferovic, stiano dando un contributo importante. E che altri, arrivati negli ultimi mercati, come Behrami, Cerci e Nastasic lo abbiano dato, in maniera sostanziale, a livello economico (le loro cessioni hanno portato 35 milioni, ndr). Sono stato contento nel vedere la coerenza dei procuratori di Hegazy, Borja Valero, Roncaglia ed El Hamdaoui nel mantenere gli accordi di massima di gennaio. Come è stata una bella soddisfazione lasciare solo 15 calciatori della prima squadra, un bel vantaggio per chi si doveva concentrare, nell'iniziare un nuovo ciclo, sugli acquisti. E che gioia il settore giovanile, ora tra i più importanti d'Italia: lo si vede nella Primavera che primeggia in campionato con tutti ragazzi arrivati negli anni precedenti".
Berbatov poteva essere il valore aggiunto. È un giocatore che conosce benissimo.
"Lo presi a Lecce quando aveva 19 anni, al Kalpiski di Sofia trovammo l'accordo. Dopo 2 giorni di visite a Brescia chiese di tutto e di più: l'affare saltò. Su storie così ogni d.s. potrebbe scrivere libri. Un'anticipazione? Vidal con il suo procuratore Felicevich venne a casa mia in via Guerrazzi a Firenze, tre anni fa alle 8 del mattino, per l'accordo. Perché saltò lo troverete nel libro".
Fiorentina-Udinese 3-2 con la squadra vicina all'Europa fu l'ultima gara che seguì prima che la morte di sua madre la portassero lontano. Cosa successe in quei giorni?
"Una gran fatica, cercare di fare iniziare un altro ciclo con 10 calciatori a scadenza e altri che avevano deciso di non restare. Così come avere una parte del contorno che si era stancato di me e io di loro. Sette anni sono stati tanti, ma prendere atto che tutto era finito con la stima reciproca della proprietà e dei tifosi è stato bellissimo. Mai un coro o uno striscione contro. Hanno capito che anche quando ho sbagliato era fatto con passione".
Quando tornerà in pista?
"Dopo 25 anni senza sosta dalla terza categoria alla Champions tirare il fiato non fa male. Da fuori vedo un calcio più povero di valori e strutture. Senza obblighi d'investimento nei giovani. E poi la fatica a fare riforme che riguardino la giustizia sportiva, le Leghe e gli extracomunitari".
La sorpresa del campionato?
"Montella".
Capitolo allenatori. Dice di considerarli le Ferrari del nostro calcio, ma un paio di loro, come Zeman e Prandelli, possono dire di aver avuto un rapporto controverso con lei.
"Nel 2004 portai Zeman a Lecce in A dopo che era retrocesso in C1 con l'Avellino e dopo una serie di esoneri. Il suo 4-3-3 nella fase offensiva dovrebbe essere riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Era l'interpretazione del personaggio che non condividevo, e lui se ne risentiva. Per Prandelli feci una cosa che mi fa ancora male: chiamare Guidolin e dirgli che non sarebbe più venuto. Ma non rinnego niente. Certo uno è più credibile se va via da vincitore. Sarebbe stato giusto non lamentarsi dicendo cose poco simpatiche verso quanto era stato fatto. Poteva evitarsele. Anch'io avrei potuto dire che la Fiorentina cedette potenzialità come Kuzmanovic, Balzaretti, Pazzini, Maggio, Osvaldo, Almiron, Storari: bastava che avessero avuto un po' più della sua fiducia. Basterebbe ricordare che a metà del quinto anno insieme eravamo in lotta per i quarti di Champions col Bayern, in semifinale di Coppa Italia e in corsa per i primi posti in campionato. Il nostro conto è di gran lunga in attivo. Ma lui è talmente bravo in tutto che oggi meritatamente è il c.t. della Nazionale, però sono certo che se avesse scelto la carriera ecclesiastica sarebbe diventato come minimo cardinale...

Fonte: Alessandra Gozzini, Gazzetta dello Sport
2012-12-01 13:24:49
che Hegazy, Roncaglia e ElHamdaoui fossero colpi del Corvo lo sapevo, non sapevo di Valero...
2012-12-01 13:26:11
miglior direttore sportivo italiano
2012-12-01 15:43:11
dopo la buon'anima di moggi
2012-12-03 20:49:09
questo mi è sempre stato sulle balle...



Le strane teorie del signor Ferrara

3 dicembre 2012
di Stefano Del Corona

Lo dice una volta in TV, lo ripete una seconda volta davanti a tutti gli altri giornalisti. Per Ciro Ferrara è stato fondamentale il fatto che Manuel Pasqual abbia battuto la punizione del 2-2, tre metri e 90 centimetri più all’interno rispetto a dove era avvenuto il fallo su El Hamdaoui. Ma questo non è bastato al signor Ferrara che è andato oltre questo concetto, già di per sé molto astruso. Chiamato a commentare l’episodio avvenuto nel primo tempo (contatto Mati Fernandez e Gastaldello) proprio dalla redazione di Fiorentinanews.com, ha ritirato in ballo questa circostanza. Al che il sottoscritto è rimasto assolutamente allibito davanti alla sua risposta, perché dire che una punizione battuta a 40 metri dalla porta, anche se non in posizione esatta al millimetro, possa essere più decisiva di un rigore non dato è una delle fandonie più grandi della storia del calcio. Ma Ferrara ha le sue teorie e non torna indietro e alla mia obiezione risponde: “Talvolta può essere vero che una punizione possa essere più decisiva di un rigore” ribadisce imperterrito. Mister alziamo le mani, ha vinto lei!
2012-12-03 20:52:29
Era posseduto da Marotta.
2012-12-03 21:08:02
Come è stata una bella soddisfazione lasciare solo 15 calciatori della prima squadra, un bel vantaggio per chi si doveva concentrare, nell'iniziare un nuovo ciclo, sugli acquisti

capito pradè?
2012-12-03 21:17:11
2012-12-03 21:19:07
adriano non lo posso odiare..
:(

come ddr..
mah.. speriamo bene
2012-12-08 21:09:37
ma c'è uno studio che analizza quanto aumentano gliinfarti tra i tifosi delle squadre che allena il boemo?

io a fine anno non lo so se ci arrivo mo che sto verso gli anta....
Non son riuscito a leggerne in Serie A...

ma allora Cerci ha giocato in modo talmente irritante da far venire un malore a Ventura?
2012-12-16 10:23:37
che nervi......

siamo alle solite.
Vedere un rigore non dato al Palermo a dir poco clamoroso.
Sarebbe stato rigore per un possible 2 a 0, espulsione e probabile vittoria, e vedere che nessuno ne parla tra i media, nonostante fosse 1 delle 2 partite del sabato mi fa incazzare.
Arbitro, guardalinee, assistente di porta, tutti in posizione perfetta e nessuno che si assume la responsabilità.......vergogna!!!!

Ma che sarebbe successo se fosse capitato per esempio alla Juve?
Se ne sarebbe parlato per una settimana, arbitro sospeso per 1 mese almeno......

Che schifo questa mancanza di equità.
2012-12-16 10:35:47
Non c'è nella vita, figurati nel calcio..

2012-12-16 13:29:26
Che poi Ilicic, per quanto sia un cretino, che motivo avrebbe avuto di buttarsi davanti al poortiere?

In ogni caso quest'anno non ce ne va una giusta, vuoi per sfortuna, vuoi per dabbenaggine.
Dove saremmo adesso con i 2 punti persi col Cagliari?
Col punto perso a Bergamo?
Con i 3 punti persi a Pescara?
Coi 2 punti persi col Milan?
Coi 2 punti persi col Toro?
Col punto perso con l'Inter?
Coi 2 punti persi ad Udine?
Sono pessimi segnali di una stagione inquietante