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Subject: TAV si o no?

2012-03-05 19:00:48
@tonio41
la francia non è in crisi, mentre noi che raschiamo il fondo del barile facciamo gli splendidi
Beh, parliamone: la Francia è in crisi quanto se non più dell'Italia.

@sucm
i rappresentanti eletti legiferano per la propria nazione. nel rispetto del mandato.
Non è vero, la costituzione all'art. 67 sancisce che
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
2012-03-05 19:47:28
la cosa più bella sapete qual'è che la francia ha fermato il progetto, troppo oneroso per questo periodo di crisi e la francia non è in crisi, mentre noi che raschiamo il fondo del barile facciamo gli splendidi.... se la francia non comincia gli scavi c'è rischio che il tunnell rimanga senza sbocco, e li sarebbe il colmo.

sicuro? perchè io avevo letto che in francia era tutto ok ed i lavori proseguivano senza intoppi
2012-03-05 19:56:32
anche io ho sentito che i francesi hanno già completato la loro parte di tunnel............ aspettano solo a noi
2012-03-05 20:02:32
punx, questi governi sono eletti da noi, e ci sono gli strumenti democratici per sindacarne l'operato in corso di determinazione. Il punto qui è che la decisione è presa. Ci si poteva sbattere fino allo spasmo prima, ma una volta presa non si può più tornare indietro. E' uno dei presupposti delle relazioni economiche e commerciali in tutti i settori, non solo quello pubblico. Per tornare indietro poi ne paghi le conseguenze garantendo i diritti delle terze parti che su quella decisione hanno contato, e contano.

tutto giusto, per carità
io infatti sto discutendo in generale, argomentando sul fatto che le popolazioni locali vanno coinvolte direttamente nei processi decisionali, non propongo marce indietro
dico solo che secondo me è ora che l'andazzo cambi

Poi il discorso delle cose che riguardano direttamente i cittadini è molto da verificare. Il divorzio riguarda i cittadini, l'aborto, ma non aspetti tecnici delle infrastrutture. Considerazioni strategiche sui panorami economici, mercantili tra 20/30 anni, non le può fare il farmacista o il tabaccaio. Deve farli l'analista investito dalla politica, che poi decide. Se non ci piace una decisione, possiamo dimostrare (prima della scelta avvenuta) e poi non votare, a scelta avvenuta se non ci è piaciuta.

in linea di massima sono d'accordo
trovo assurdo però che (nel caso di specie, che è solo un esempio) si stia ancora a discutere di linea alternativa che passa più in alto, di amianto che c'è o non c'è nella montagna, di questioni comunque tecniche. perché non si fa vivo un tecnico del ministero che smentisca che la linea esistente non possa già svolgere quelle funzioni, che assicuri che non ci sarà contaminazione da amianto e dirima comunque tutte le questioni tecniche o pseudo tali sollevate in opposizione? insomma, una buona campagna informativa non costerebbe infinitamente meno della repressione?

altro punto dolente, secondo me, è quello che investe la rappresentatività dei politici che dovrebbero prendere le decisioni per il territorio
da sempre, ma specialmente con l'attuale legge elettorale, il legame del parlamentare col territorio di riferimento non è che una formalità, non esiste in realtà. quindi come potrebbe difendere gli interessi di un territorio su cui a malapena è presente durante le campagne elettorali?

a parte questo, che è comunque un problema fondamentale, l'elettore italiano in pratica dà un mandato in bianco per 5 anni di legislatura a un rappresentante senza possibilità di influire, durante il mandato, su nessuna delle sue decisioni. converrai con me che di disastri se ne possono combinare tanti in cinque anni, specialmente se il territorio che rappresenti lo conosci a malapena.
il problema rimane quello: se ti voti Nerone non ti puoi lamentare perché in cinque anni fa in tempo a bruciare Roma. a questo punto, non volendo cambiare proprio nulla, perché non dotare gli italiani di uno strumento tipo il "recall" che hanno nei collegi elettorali statunitensi? (mi rispondo da solo, è un'autolimitazione del potere che nessun parlamentare si autoinfliggerebbe)

è assurdo che un territorio oggetto di trasformazioni radicali non abbia nemmeno voce in capitolo per chiedere mitigazioni e compensazioni, su
2012-03-05 20:18:21
confermo.
2012-03-05 20:19:19
io vorrei capire che trasformazioni radicali da un tunnel, questa proprio la vorrei capire.
2012-03-05 20:53:29
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

LOOOOL, rispetto al partito, non rispetto a chi lo ha eletto, che è sovrano.
2012-03-05 20:55:36
consala como voe, sempre cucuzza è
2012-03-05 21:05:12
LOOOOL, rispetto al partito, non rispetto a chi lo ha eletto, che è sovrano.

Ridi, ridi, ma è proprio rispetto agli elettori che l'eletto non ha vincolo di mandato. Se poi all'elettore l'eletto non è andato bene, alle elezioni successive voterà un altro. Ma una volta che l'elettore ha eletto, ha consegnato la sua fiducia nelle mani di una persona e fino a fine mandato non gliela può togliere.

E' per questo che l'attuale sistema, nel quale non si può scegliere il candidato, è assolutamente vergognoso.
2012-03-05 21:20:13
dai su, vogliamo dire che gli asini volano?

la Regione Piemonte, nel presentare l'estensione del PTR proprio per via della TAV, scrive:

La Valle di Susa, un'area complessa a stretto contatto con l'area metropolitana di Torino, è stata soggetta nel passato e lo sarà nel prossimo futuro a consistenti pressioni. Rappresenta un luogo, anche storicamente definito, di localizzazione di infrastrutture a servizio del Piemonte (in relazione alla connessione con la Francia) o più in particolare dell'area metropolitana torinese.

La pianificazione della Valle di Susa rappresenta quindi un elemento, anche quantitativamente consistente, delle future trasformazioni dell'intera Regione.


allora, la Val di Susa è questa:



il tracciato della TAV è questo:



e secondo te un tracciato del genere non modifica permanentemente il paesaggio della valle?
praticamente sono contrari tutti i comuni della valle interessati direttamente dal tracciato...
(edited)
2012-03-05 21:20:58
@punx: Io ricordo le talvole rotonde per la tav roma napoli che passa nelle campagne frusinate vicino a dove vivo e dove ho fatto l'università (a cassino), e li si discuteva tutti i giorni e si facevano incontri per conciliare le diverse esigenze ecc ecc... non credo che li sia stato fatto diversamente. Insomma se la decisione è stata presa si sono già bell'e accapigliati su questi temi. Ora, per qualche motivo politico, stanno rialzando il polverone, secondo me.
Tutto ciò a prescindere da considerazioni di opportunità dell'opera sulle quali già mi sono espresso.
2012-03-05 21:22:42
punx... la mappa è molto interessante però ti chiederei se riesci a ridurne le dimensioni.
2012-03-05 21:44:24
scusami, ma se è un tunnel me lo vuoi dire dov'è questo stravolgimento paesaggistico?
2012-03-05 21:58:57
ma non è "un tunnel", informarsi! sono "tanti tunnel" nella parte di montagna, più "tanti viadotti e sopraelevate" nella zona di valle... tra l'altro, tunnel viadotti e sopraelevate sono tra le infrastrutture più soggette per normativa a valutazione di impatto ambientale! più evidente di così...
2012-03-05 22:05:36
ho compreso, bene o male è quello che pensavo.
insomma la maggior parte è in galleria, non ne vedi il problema.
2012-03-05 22:08:03
vabeh mettiamola così (a parte che la maggior parte del tracciato è in valle, non in tunnel)

tu non vedi il problema, ma la legislazione ambientale italiana si