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Subject: studiate somari!

2012-03-16 10:43:56
punx, ma quella cruda statistica cita proprio questo. il nostro sistema di studio non valorizza lo studio stesso!
All'estero sono più facili? Vero. Ma poi si sanno inserire nel sistema lavoro/ricerca molto meglio di noi. Imparano ad integrarsi. Crescono. Lavorano di squadra in università perchè l'università stessa pretende risultati da una squadra.
Nel 2002 circa intervistai riccardo giacconi (durante la sua vita aveva studiato a cremona) e fu chiaro:
in italia la base della ricerca (università) non esiste, per un semplice motivo; una formazione pur severa non è lo stimolo per crescita se non è accompagnata dalla capacità di integrarsi. hai voglia a spaccare il deretano agli studenti (cosa corretta) quando poi, al momento di dedicarsi alla ricerca ti rispondono
"ma che voi?" "à ricerca? ma statte bono e non rompere lì cojoni"
Non è solo una questione di baronato (ma anche), è una questione che l'università italiana - mediamente - se ne sbatte gli zebedei, non valorizza nulla (questo è il senso di quel elenco).
Ad un laureato di harvard - magari non preparatissimo su tutto e tutti come i nostrani - chiedono a cosa vuole dedicarsi. Alla ricerca. Se vedono l'idea e i numeri buona la prima.
A quelli italiani cosa chiedono?
2012-03-16 11:05:38
secondo me poi i risultati degli studenti italiani sono da attribuire con onestà a tutta la filiera scolastica.

non diventi certo geniale a 20anni.
a mio parere i grandi risultati li producono le nostre scuole materne, elementari ed in parte medie.
poi è tutto da dimostrare..

Cmq sono scelte di natura politica, si vuole una scuola che prepara dei tecnici specializzati pronti o dei cittadini critici e versatili?
2012-03-16 11:09:14
Cmq sono scelte di natura politica, si vuole una scuola che prepara dei tecnici specializzati pronti o dei cittadini critici e versatili?

hai messo la parola peggiore: politica.

questo inficia ogni tipo di discorso.
2012-03-16 11:10:36
epperò è innegabile che bisogna decidere cosa si vuole.
2012-03-16 11:12:25
ma come cosa si vuole?
credo che sia il bene di un paese.
2012-03-16 11:26:16
eehhgrazzziearcazz..
:P

Intendo come lo si vuole realizzare. Che tipo di risultato preferire?
2012-03-16 12:11:48
pupe, non possiamo avere cittadini critici e versatili che siano anche tecnici specializzati? io penso di sì, ma in fondo non è questo che conta

noi apparteniamo a un'altra generazione, anche se a volte non ce ne accorgiamo
per quelli di adesso, la dimensione non è più l'italia. qui (in media, eh) non c'è futuro lavorativo serio e con prospettiva per loro. e anche loro, a sporgere un po' l'orecchio, ragionano su scala internazionale

prendi il meglio che l'italia può darti (se ti impegni, una solida preparazione teorica che può aprirti molte strade) e scappa subito a lavorare dove ti inseriscono, ti integrano e ti valorizzano. tanto ormai tutto il mondo è paese, e tra lontano 500 o 5000 chilometri non c'è gran differenza.

questo è quello che direi a un figlio in età universitaria (sempre che non lo prendano all'MIT :D)
2012-03-16 12:19:13
a parte che quoto il tuo discorso.

Mi soffermo solo su:
pupe, non possiamo avere cittadini critici e versatili che siano anche tecnici specializzati? io penso di sì

io penso che per investire nella persona bisogna cedere qualcosa (soprattutto bisogna creare degli studenti diversi, che poi però avranno un approccio differente.. nel bene e nel male!)
2012-03-16 15:52:44
Metti il Veneto da solo e fallo diventare Stato, vedrai che si piazzerà in breve in vetta su tutte le classifiche.

se gli viene permesso di sfruttare il lavoro in stile cinese alla grande
2012-03-16 17:18:07
Vorrei portare la mia testimonianza sull'universita' di Genova (ingegneria per la cronaca; da questo si capisce l'uso della puntaggiatura a caso)
Ero del vecchio ordinamento e mi ricordo come se fosse oggi i professori del primo anno che scommettevan sul ritiro o no della matricola.
Questa perla e' fantastica: sede d'esame, il professore, ad uno del nuovo ordinamento, chiede di calcolare la Trasformata Z; lo studente ha grosse difficolta' ed il prof lo aiuta... si fa cosi', si usa questa regola qui ... alla fine lo guarda, scruta lo scritto, fa 2 conti e da' il voto, credo 27, il peggiore in quella sessione .
Tocca ad un mio collega del vecchio ordinamento, il professore guarda un suo collega e pronuncia la frase:' questo ce lo lavoriamo alla vecchia maniera': il prof fa una domanda, ascolta e rimane in silenzio; alla fine pronuncia le solite, dannate, parole magiche: 'ne e' sicuro?' Voi non sapete quale pressione psicologica riusciva a generare con quella frase...

Scusate lo sfogo
2012-03-16 17:50:05
non vorrei dire una caxxata, ma harvard e le università americane non costano un occhio della testa (centinaia di migliaia di dollari) a cranio?
cioè se così fosse è difficile paragonare un'università del genere con le nostre
e anche difficile credo sia paragonare un'università italiana con un'università cinese, ho un'amica che studia lì e mi ha detto che è praticamente una città, ci sono i bus che collegano le varie facoltà...con tutti gli iscritti che ci sono lì hanno degli introiti pazzeschi e la qualità è ovviamente maggiore, credo
2012-03-16 18:06:28
Le uni americane sono pubbliche e private. Quando trovi l'estensione "state" al 90% sono pubbliche. Le private costano, ma offrono piani di ammortamento, finanziamenti borse di studio etc.
Nelle statali i costi sono piu contenuti. Se non sbaglio l'uni piu popolosa di studenti in Europa era la sapienza (anni fa ora non so)
Che poi le strutture facciano ribrezzo è un altro regalo al diritto allo studio
2012-03-18 10:02:31
34 New York University non male dai, ci lavoricchio io ^_^
2012-03-18 15:24:53
Visto che ci lavori puoi spiegare le differenze di didattica, di preparazione degli studenti e di organizzazione delle lezioni e colloqui con i docenti?
2012-03-18 20:21:51
uhm...porto gli studenti negli appartamenti e a fare le gite, a contatto ci lavora la mia sorella. di certo l'organizzazione e i campus son totalmente diversi dall'italia, l'unico mio problema è che non ho mai fatto l'università quindi non saprei come raffrontare le due realtà!
2012-03-19 17:26:42
Tocca ad un mio collega del vecchio ordinamento, il professore guarda un suo collega e pronuncia la frase:' questo ce lo lavoriamo alla vecchia maniera'

ingegneria anche io, e come te nel periodo di transizione VO -> NO

ti devo dire la verità, a me la riforma mise addosso una frustrazione ENORME. Vedere che i miei sforzi mi facevano arrivare ad un traguardo che con tale riforma sarebbe diventato, in confronto, una farsa, mi tolse completamente le motivazioni. Poi per carità... quelli bravi e studiosi rimangono tali a prescindere dall'ordinamento, ma è proprio la media ad abbassarsi clamorosamente. Cani e porci, che prima avrebbero dovuto farsi un mazzo enorme per cambiare testa (come il sottoscritto), sarebbero arrivati alla laurea senza troppi problemi e questo fece precipitare il valore della laurea.

E dire che nel contesto ingegneristico eravamo i primi AL MONDO. Tutto nel cesso per far uscire tanti ignoranti senza potere contrattuale ma che si sarebbero potuti chiamare "Ing."...