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Subject: Adozione e dintorni
Per gli uomini avere un figlio naturale o adottato puo cambiare poco o niente, ma per le donne ?
Sono un padre adottivo e non ho l'esperienza di un figlio naturale, però devo dire che per i padri l'adozione è forse ancora più coinvolgente della gravidanza di una compagna, perchè nell'adozione padre e madre hanno una posizione paritetica, nel senso che al di là della differenza tra psicologia maschile e femminile, si vive però l'attesa alla pari, a differenza di quanto ovviamente avviene durante in una gravidanza, durante la quale il bimbo in arrivo vive già con la madre mentre è un completo estreneo per il padre (sto estremizzando ovviamente).
Molti meccanismi si assomigliano: il rischio di depressione dopo il parto è ad esempio qualcosa di reale e di comune. In ogni caso la vita reale del "dopo" può costituire un brusco risveglio rispetto ai sogni del "prima".
Non so, a me sembrano due cose totalmente diverse portare un bambino dentro oppure aspettare un decreto.
Le emozioni e le attese sono completamente diverse, ma ugualmente forti. Nell'adozione tutto è dilatato dagli estenuanti tempi dell'attesa, ma anche esasperato dal fatto di sapersi valutati e di essere consapevoli che la propria gioia trova però riscontro nel dramma di un minore abbandonato.
Alcuni momenti del percorso raggiungono punte di emozione incredibili: non tanto il conseguimento del decreto, ma soprattutto la telefonata per l'abbinamento, l'abbinamento stesso (nei due giorni che ci sono stati in mezzo non abbiamo quasi toccato cibo) e poi ... (nel nostro caso proprio dopo 9 mesi, proprio come una gravidanza) il primo incontro! Vedere tuo figlio appena nato e sentire il suo primo vagito è sicuramente un'emozione da impazzire, ma vi assicuro che lo è altrettanto vedere finalmente dal vivo una figlia di 4 anni, dopo averla per tanto sognata su una fototessera.
Sono un padre adottivo e non ho l'esperienza di un figlio naturale, però devo dire che per i padri l'adozione è forse ancora più coinvolgente della gravidanza di una compagna, perchè nell'adozione padre e madre hanno una posizione paritetica, nel senso che al di là della differenza tra psicologia maschile e femminile, si vive però l'attesa alla pari, a differenza di quanto ovviamente avviene durante in una gravidanza, durante la quale il bimbo in arrivo vive già con la madre mentre è un completo estreneo per il padre (sto estremizzando ovviamente).
Molti meccanismi si assomigliano: il rischio di depressione dopo il parto è ad esempio qualcosa di reale e di comune. In ogni caso la vita reale del "dopo" può costituire un brusco risveglio rispetto ai sogni del "prima".
Non so, a me sembrano due cose totalmente diverse portare un bambino dentro oppure aspettare un decreto.
Le emozioni e le attese sono completamente diverse, ma ugualmente forti. Nell'adozione tutto è dilatato dagli estenuanti tempi dell'attesa, ma anche esasperato dal fatto di sapersi valutati e di essere consapevoli che la propria gioia trova però riscontro nel dramma di un minore abbandonato.
Alcuni momenti del percorso raggiungono punte di emozione incredibili: non tanto il conseguimento del decreto, ma soprattutto la telefonata per l'abbinamento, l'abbinamento stesso (nei due giorni che ci sono stati in mezzo non abbiamo quasi toccato cibo) e poi ... (nel nostro caso proprio dopo 9 mesi, proprio come una gravidanza) il primo incontro! Vedere tuo figlio appena nato e sentire il suo primo vagito è sicuramente un'emozione da impazzire, ma vi assicuro che lo è altrettanto vedere finalmente dal vivo una figlia di 4 anni, dopo averla per tanto sognata su una fototessera.
Ah, dimenticavo! Ieri abbiamo avuto l'incontro in tribunale per avere il decreto di adozione definitivo: tutto sommato si è trattato di una formalità, ma anche questa dagli elevatissimi contenuti emotivi. Sarà anche la primavera, ma quando siamo usciti eravamo stremati.
A 5 anni ed 1 mese dall'inizio della procedura adottiva e dopo 1 anno e 4 mesi dal rientro in Italia con la nostra piccola indiana, finalmente ieri si è concluso il percorso burocratico con la notifica della sentenza di adozione.
Ci tenevo a condividere la mia gioia con voi.
Ci tenevo a condividere la mia gioia con voi.
Dispiace tanto per il tempo, però deve essere una gioia immensa :)
Auguroni!!!! :D
Auguroni!!!! :D
5 anni dalla prima volta che siamo stati ai servizi sociali, per iscriverci al corso propedeutico, per poter essere valutati dall'equipe psico sociale, per poter accedere al colloquio con il giudice, per poter ottenere il decreto di idoneità all'adozione, in modo da conferire mandato ad un ente ed essere abbinati ad un monire in stato di abbandono da andare a prendere all'estero. E fino a qui sono 4 anni, poi il resto è solo burocrazia, complicata dall'abbinamento India/Italia (la peggior combinazione burocratica esistente al mondo), cioè dopo il rientro esssere sorvegliati per un anno dai servizi sociali, in modo da tornare dal giudice, per ricevere la sentenza di adozione.
A differenza di quanto sostengono certe propagande in giro di questi tempi, per me tutti questi passaggi sono indispensabili e formativi. Ma potrebbero essere eliminati i tempi morti tra un passaggio ed il successivo: in questo modo i tempi risulterebbero dimezzati.
A differenza di quanto sostengono certe propagande in giro di questi tempi, per me tutti questi passaggi sono indispensabili e formativi. Ma potrebbero essere eliminati i tempi morti tra un passaggio ed il successivo: in questo modo i tempi risulterebbero dimezzati.
cioè dopo il rientro esssere sorvegliati per un anno dai servizi sociali, in modo da tornare dal giudice, per ricevere la sentenza di adozione.
Questo vale per tutte le adozioni a prescindere dal paese di provenienza dell'adottato ed esisteva già 22 anni fa, periodo della mia prima adozione.
Tra l'altro, se non erro, il tutore del minore, per l'anno sabbatico, è l'assessore ai servizi sociali del comune in cui si abita.
Comunque complimenti ed in bocca al lupo ;)
Questo vale per tutte le adozioni a prescindere dal paese di provenienza dell'adottato ed esisteva già 22 anni fa, periodo della mia prima adozione.
Tra l'altro, se non erro, il tutore del minore, per l'anno sabbatico, è l'assessore ai servizi sociali del comune in cui si abita.
Comunque complimenti ed in bocca al lupo ;)
Sì, un anno di sorveglianza vale per tutti i Paesi, ma per la maggior parte l'adozione è effettiva da subito. Mentre per l'India deve essere preceduta da un anno di affido preadottivo.
Cosa c'entra questo articolo con l'adozione?
Parla di un bambino che nella separazione dei genitori è stato affidato al 100% alla madre. E, giustamente, il fatto che la madre conviva con un'altra donna non ha influito sulla scelta del giudice che è stata invece basata su altri criteri.
Parla di un bambino che nella separazione dei genitori è stato affidato al 100% alla madre. E, giustamente, il fatto che la madre conviva con un'altra donna non ha influito sulla scelta del giudice che è stata invece basata su altri criteri.
approfitto di questo post per condividere con voi l'adozione internazionale portata a termine.
In questo momento siamo a San Pietroburgo e ci resteremo fino a venerdi prossimo per le pratiche deul suo passaporto.
Lui è un maschietto, si chiama Andrea ed ha 5 anni!
In questo momento siamo a San Pietroburgo e ci resteremo fino a venerdi prossimo per le pratiche deul suo passaporto.
Lui è un maschietto, si chiama Andrea ed ha 5 anni!
Wow! Che bello! Sono felicissimo per tutti voi! Un abbraccio!
auguri missionario....
adesso inizia una bella avventura.
adesso inizia una bella avventura.
grazie grazie mille,in questi giorni mi sto facendo una cultura di cartoni animati!in modo particolare di cars che lui chiama "machine":P
e gli paice anche Tom e jerry ma per quello sicuramente per il motivo principale che non parlano e lui nn ha bisogno di capire, visto che parlucchia solo il russo, e stasera mangiando una cosa ho capito cosa mi ha detto!
è buono! in russo!haah mia moglie m'ha guardato dicendomi beh ora stai iniziando a capire anche il russo??ahahaah
e gli paice anche Tom e jerry ma per quello sicuramente per il motivo principale che non parlano e lui nn ha bisogno di capire, visto che parlucchia solo il russo, e stasera mangiando una cosa ho capito cosa mi ha detto!
è buono! in russo!haah mia moglie m'ha guardato dicendomi beh ora stai iniziando a capire anche il russo??ahahaah