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Subject: Una sfida di logica per studenti universitari e laureati: fatevi
se in ogni spedizione c'è almeno un componente per tipo non ti conviene distribuire gli articoli del capannone per frequenza di ordine ma per peso e non vicino al controllo ma all'uscita, in quanto cmq i muletti dovranno raggiungere ogni punto del capannone ed a quel punto è meglio che lo sforzo maggiore di carico sia vicino l'uscita.
Non ti conviene ragionare per peso. Ho specificato che ci sono i muletti. E' implicito che prima i magazzinieri lavorassero un po' a mano e un po' col muletto. Con la nuova organizzazione è logico che per caricare tutto devi avere i muletto con un pallet sulle pale e caricare tutto, quindi il problema del peso non esiste.
Inizi dalla classe più movimentata (quella vicino) così mentre tu vai a prendere le altre cose gli altri preparano la postazione e contano, quando porti l'altra merce ripone le scatole di quelle già contate e via dicendo azzerando o quasi i viaggi a vuoto.
L'uscita poi (che è anche entrata) deve rimanere libera per la merce entrante.
Guarda caso poi i prodotti meno richiesti sono anche quelli meno ordinati quindi il vantaggio si traduce anche nell'ordinamento della merce in entrata accorciando le distanze necessarie per riporre gli articoli al proprio posto.
A guardare bene inoltre dei 3 muletti uno sarà quello più utilizzato, il secondo servirà principalmente per il carico e il terzo sarà praticamente fermo. Quindi abbiamo ottenuto una razionalizzazione dell'utilizzo dei muletti avendo in carica sempre un muletto e non mettendolo in carica a caso col rischio di dover movimentare qualcosa a mano perchè uno dei muletti è in carica oppure chiedendo ad un altro di fare il nostro lavoro.
Non ti conviene ragionare per peso. Ho specificato che ci sono i muletti. E' implicito che prima i magazzinieri lavorassero un po' a mano e un po' col muletto. Con la nuova organizzazione è logico che per caricare tutto devi avere i muletto con un pallet sulle pale e caricare tutto, quindi il problema del peso non esiste.
Inizi dalla classe più movimentata (quella vicino) così mentre tu vai a prendere le altre cose gli altri preparano la postazione e contano, quando porti l'altra merce ripone le scatole di quelle già contate e via dicendo azzerando o quasi i viaggi a vuoto.
L'uscita poi (che è anche entrata) deve rimanere libera per la merce entrante.
Guarda caso poi i prodotti meno richiesti sono anche quelli meno ordinati quindi il vantaggio si traduce anche nell'ordinamento della merce in entrata accorciando le distanze necessarie per riporre gli articoli al proprio posto.
A guardare bene inoltre dei 3 muletti uno sarà quello più utilizzato, il secondo servirà principalmente per il carico e il terzo sarà praticamente fermo. Quindi abbiamo ottenuto una razionalizzazione dell'utilizzo dei muletti avendo in carica sempre un muletto e non mettendolo in carica a caso col rischio di dover movimentare qualcosa a mano perchè uno dei muletti è in carica oppure chiedendo ad un altro di fare il nostro lavoro.
Eheieh to
GeorgeBest
purtroppo in italia costa meno il lavoro sottopagato di studenti part-time ed exstracomenitari desiderosi di permesso di soggiorno che non quello di studiosi iper-mega-titolati e macchinari sofisticati e all'avanguardia...
Ti assicuro che nel lungo periodo ti costa di più la manodopera anche sottopagata che una linea d'automazione consona.
E' chiaro che nel caso da te citato non servono muletti elettronici, ma solo una differente visione del lavoro.
Ti assicuro che nel lungo periodo ti costa di più la manodopera anche sottopagata che una linea d'automazione consona.
E' chiaro che nel caso da te citato non servono muletti elettronici, ma solo una differente visione del lavoro.
per questo ti dicevo che i dati non erano sufficienti. quando gestivo una segheria lo schema era semplice. il punto di carico era vicino l'ingresso. il tavolame era quello più pesante e quindi era quello più vicino. i pallet erano più leggeri ma più facilmente trasportabili ed erano più lontani. questo perchè trasportare con un muletto il tavolame (pesante e ingombrante) comportava rischi di manovra che giustificavano il tragitto in più per prendere i pallet più leggeri. quando hanno provato a fare il contrario abbiamo avuto 2 infortuni gravi sul lavoro per tavolame caduto dal muletto durante le manovre.
sinceramente l'esperienza mi ha insegnato che è sempre mettere i carichi ingombranti e\o pesanti vicino al punto di carico e lasciare le merci più "agili" in fondo.
questo ovviamente se parliamo di magazzini con articoli con grosse differenze di volume e carico. a parità di queste hai sicuramente ragione tu.
sinceramente l'esperienza mi ha insegnato che è sempre mettere i carichi ingombranti e\o pesanti vicino al punto di carico e lasciare le merci più "agili" in fondo.
questo ovviamente se parliamo di magazzini con articoli con grosse differenze di volume e carico. a parità di queste hai sicuramente ragione tu.
Nei magazzini più evoluti usano muletti computerizzati con mappatura a codice. Digiti il codice e il muletto ti ci porta automaticamente. Ti assicuro che è ininfluente alla risoluzione del problema, usano il muletto (li ho citati) per muoversi negli scaffali più lontani.
Questo che mi lascia un po perplesso ...
Ad ogni ordine devono prendere il muletto e girare per gli scaffali ?
Perchè avere gente in giro con il muletto quando si posso muovere i prodotti ?
Io mi sono occupato spesso della gestione di magazzini automatici , ma per un numero così esiguo di prodotti , mi sembra esagerata questo tipo di applicazione.
Semplificando molto (forse troppo) , io farei così ....
- 8 nastri trasportatori paralleli ( 1 per ogni tipologia di prodotto)
- Un operatore si occupa di ricevere la merce e di metterla sui nastri trasportatori
- Alla uscita dei nastri , un nastro perpendicolare a questi su cui viaggiano dei vassoi raccoglitori ( 1 per ogni pacco da spedire).
- Una piccola automazione che faccia avanzare in sincronia i 9 nastri in modo da prelevare il giusto numero di pezzi per ogni ordine.
PS
Chiaramente bisogna vedere che tipo di prodotti tratti ....
Questo che mi lascia un po perplesso ...
Ad ogni ordine devono prendere il muletto e girare per gli scaffali ?
Perchè avere gente in giro con il muletto quando si posso muovere i prodotti ?
Io mi sono occupato spesso della gestione di magazzini automatici , ma per un numero così esiguo di prodotti , mi sembra esagerata questo tipo di applicazione.
Semplificando molto (forse troppo) , io farei così ....
- 8 nastri trasportatori paralleli ( 1 per ogni tipologia di prodotto)
- Un operatore si occupa di ricevere la merce e di metterla sui nastri trasportatori
- Alla uscita dei nastri , un nastro perpendicolare a questi su cui viaggiano dei vassoi raccoglitori ( 1 per ogni pacco da spedire).
- Una piccola automazione che faccia avanzare in sincronia i 9 nastri in modo da prelevare il giusto numero di pezzi per ogni ordine.
PS
Chiaramente bisogna vedere che tipo di prodotti tratti ....
Nel primo post era specificato che il peso massimo di un articolo era 2 kg. Non sono materiale ingombranti, mi pare di non averlo specificato. Quindi la questione dei pesi non si pone nel senso che tu hai specificato.
E' chiaro che se devo prendere 80 pacchi da 2 kg devo andarci col muletto e poi in fase di spunta suddivido per ordine.
Però se altre classi prodotti sono più movimentate è meglio averle più a portata di mano anche se più leggere.
Nel caso di materiali ingombranti si usa il sistema da te descritto per evitare problemi di movimentazione che potrebbero creare danni ben maggiori
E' chiaro che se devo prendere 80 pacchi da 2 kg devo andarci col muletto e poi in fase di spunta suddivido per ordine.
Però se altre classi prodotti sono più movimentate è meglio averle più a portata di mano anche se più leggere.
Nel caso di materiali ingombranti si usa il sistema da te descritto per evitare problemi di movimentazione che potrebbero creare danni ben maggiori
Questo che mi lascia un po perplesso ...
Ad ogni ordine devono prendere il muletto e girare per gli scaffali ?
Perchè avere gente in giro con il muletto quando si posso muovere i prodotti ?
In una logistica avevano i muletti a guida laser programmabili, prendevano l'ordine e lo completavano 1 a uno. Quindi l'operatore spesso andava allo stesso posto più di una volta a prendere lo stesso prodotto per altri clienti.
Io mi sono occupato spesso della gestione di magazzini automatici , ma per un numero così esiguo di prodotti , mi sembra esagerata questo tipo di applicazione.
Le logistiche infatti affittano anche solo porzioni di magazzino in base all'esigenza dei committenti. Io fino a quando ho lavorato in italia per il picking ho solo visto muletti computerizzati a guida laser, questo perchè il muletto ti porta direttamente alla posizione X perchè al metro 10 del magazzino c'è il lato Dx e il lato Sx degli scaffali e inoltre ci sono i piani.
Chi carica i nastri? Come arriva a 10 metri dal suolo per caricarli?
Questo punto mi sfugge
I nastri li ho visti in courier dove si ricevono i carrelli coi pacchi un operatore li mette su nastro e poi il pacco viene processato automaticamente (barcode) e cade in differenti scivoli a seconda della destinazione dove altri operatori li mettono nei carrelli che verranno poi caricati su camion per la spedizione
(edited)
Ad ogni ordine devono prendere il muletto e girare per gli scaffali ?
Perchè avere gente in giro con il muletto quando si posso muovere i prodotti ?
In una logistica avevano i muletti a guida laser programmabili, prendevano l'ordine e lo completavano 1 a uno. Quindi l'operatore spesso andava allo stesso posto più di una volta a prendere lo stesso prodotto per altri clienti.
Io mi sono occupato spesso della gestione di magazzini automatici , ma per un numero così esiguo di prodotti , mi sembra esagerata questo tipo di applicazione.
Le logistiche infatti affittano anche solo porzioni di magazzino in base all'esigenza dei committenti. Io fino a quando ho lavorato in italia per il picking ho solo visto muletti computerizzati a guida laser, questo perchè il muletto ti porta direttamente alla posizione X perchè al metro 10 del magazzino c'è il lato Dx e il lato Sx degli scaffali e inoltre ci sono i piani.
Chi carica i nastri? Come arriva a 10 metri dal suolo per caricarli?
Questo punto mi sfugge
I nastri li ho visti in courier dove si ricevono i carrelli coi pacchi un operatore li mette su nastro e poi il pacco viene processato automaticamente (barcode) e cade in differenti scivoli a seconda della destinazione dove altri operatori li mettono nei carrelli che verranno poi caricati su camion per la spedizione
(edited)
Due o tre magazzini automatici come questo (ovviamente completi di software per la gestione logistica, e forse ti bastano due magazzinieri. Immagino che oltre a preparare gli ordini debbano anche caricare il magazzino in entrata.
Ovviamente se hai i soldi per pagare l'investimento.
(edited)
Ovviamente se hai i soldi per pagare l'investimento.
(edited)
Due o tre magazzini automatici come questo (ovviamente completi di software per la gestione logistica, e forse ti bastano due magazzinieri. Immagino che oltre a preparare gli ordini debbano anche caricare il magazzino in entrata.
Questi sistemi hanno senso in magazzini logistici non per magazzini di imprese commerciali. Già i muletti computerizzati hanno poco senso. Ecco perchè le imprese commerciali generalmente appaltano a logistiche esterne.
Le logistiche esterne ovviamente avendo 40-50 clienti e una serie enorme di prodotti hanno tutto l'interesse ad investire in automazione.
Questi sistemi hanno senso in magazzini logistici non per magazzini di imprese commerciali. Già i muletti computerizzati hanno poco senso. Ecco perchè le imprese commerciali generalmente appaltano a logistiche esterne.
Le logistiche esterne ovviamente avendo 40-50 clienti e una serie enorme di prodotti hanno tutto l'interesse ad investire in automazione.
devi dire al padrone dell'azienda di venderla così non avrà più problemi con il magazzino.
sproooooottttttttttt
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