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Subject: Lo sport per i più piccoli
il calcio come divertimento, e come agonismosolamente per la partita che si gioca e basta...non in visione di un campionato...per lo meno all inizio
a 15 anni non vuoi più soltanto divertirti, vuoi anche vincere e se perdi perchè uno deve giocare per forza non ti diverti nemmeno un po' :)
Ma infatti. Fino a quando si finiscono le scuole medie deve essere un gioco anche perché del campionato pulcini a ch vuoi che freghi qualcosa. Poi se vuoi andare avanti libero di farlo ma devi accettare il fatto che se qualcuno gioca meglio di te ti accomodi in panca.
Una volta tanti psicologi non c'erano mica ma queste cose erano date per scontate da tutti.
Ma infatti. Fino a quando si finiscono le scuole medie deve essere un gioco anche perché del campionato pulcini a ch vuoi che freghi qualcosa. Poi se vuoi andare avanti libero di farlo ma devi accettare il fatto che se qualcuno gioca meglio di te ti accomodi in panca.
Una volta tanti psicologi non c'erano mica ma queste cose erano date per scontate da tutti.
oltre al discorso divertimento...
da allenatore (volley, ma centra poco..), pretendete sempre che chi allena i giovani sia capace e preparato!!!!!!
con il fatto che "i bambini tanto si devono divertire" spesso sono in mano a gente non preparata, con tanta buona volontà ma che può fare danni!!!
dai 5-6 anni alla fase adolescenziale sono età delicatissime sia psicologicamente che soprattutto fisicamente!
può anche divertirsi ma se il bimbo gioca con la palla medica...
(edited)
da allenatore (volley, ma centra poco..), pretendete sempre che chi allena i giovani sia capace e preparato!!!!!!
con il fatto che "i bambini tanto si devono divertire" spesso sono in mano a gente non preparata, con tanta buona volontà ma che può fare danni!!!
dai 5-6 anni alla fase adolescenziale sono età delicatissime sia psicologicamente che soprattutto fisicamente!
può anche divertirsi ma se il bimbo gioca con la palla medica...
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Sicuramente bisogna fare una distinzione fra "bambini" ed adolescenti o comunque ragazzi.
Finchè si arriva ai 12anni DEVE essere il divertimento il motivo per cui si gioca e tutti DEVONO giocare almeno un pò.
Poi, cambia anche un pò la mentalità: il risultato conta molto di più sia per la società che per i ragazzi (indubbiamente il vincere diventa la prima cosa, che deve essere la conseguenza del divertimento) perciò bisognerebbe puntare alla vittoria facendo giocare i migliori, se poi si riesce a trovare spazio anche per quelli che sono magari "più scarsi" tanto meglio. Nel caso non vi fossero possibilità del genere, semplicemente questi possono provare a giocare in squadre meno forti.
Esempio: io gioco a volley da quando avevo 13anni. Il mio primo anno vedevo giocare sempre TUTTI,ad ogni partita nessuno rimaneva in panchina per tutta la durata del match.
Adesso, dopo 2anni, capita spesso che l'allenatore decida di tenere in campo sempre gli stessi... a quelli che non giocano, rimane l'allenarsi perfettamente facendosi notare dall'allenatore... che è sicuramente uno stimolo per migliorare!
(edited)
Finchè si arriva ai 12anni DEVE essere il divertimento il motivo per cui si gioca e tutti DEVONO giocare almeno un pò.
Poi, cambia anche un pò la mentalità: il risultato conta molto di più sia per la società che per i ragazzi (indubbiamente il vincere diventa la prima cosa, che deve essere la conseguenza del divertimento) perciò bisognerebbe puntare alla vittoria facendo giocare i migliori, se poi si riesce a trovare spazio anche per quelli che sono magari "più scarsi" tanto meglio. Nel caso non vi fossero possibilità del genere, semplicemente questi possono provare a giocare in squadre meno forti.
Esempio: io gioco a volley da quando avevo 13anni. Il mio primo anno vedevo giocare sempre TUTTI,ad ogni partita nessuno rimaneva in panchina per tutta la durata del match.
Adesso, dopo 2anni, capita spesso che l'allenatore decida di tenere in campo sempre gli stessi... a quelli che non giocano, rimane l'allenarsi perfettamente facendosi notare dall'allenatore... che è sicuramente uno stimolo per migliorare!
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Poi io penso che negli anni delle medie si debbano soprattutto imparare i fondamentali, il controllo di palla, il tiro, lo stop l'anticipo, lo stacco. Adesso vedi tante squadrette di totali analfabeti calcistici che peró provano giá a fare le diagonali e gli scarichi.
Secondo me é mettere il carro davanti ai buoi.
Secondo me é mettere il carro davanti ai buoi.
cassano giocava dentro a bari vecchia in mezzo alla strada...pelè usava le arance...maradona le bottigliette...TUTTI PER DIVERTIRSI
Poi io penso che negli anni delle medie si debbano soprattutto imparare i fondamentali, il controllo di palla, il tiro, lo stop l'anticipo, lo stacco. Adesso vedi tante squadrette di totali analfabeti calcistici che peró provano giá a fare le diagonali e gli scarichi.
Secondo me é mettere il carro davanti ai buoi.
quotissimo.
In particolare nel calcio patiamo il fatto che siamo una nazione di CT... incompetenti!!!
tutti pensano di capire il calcio guardandolo da casa in tv, chiunque pensa a moduli e tattiche prescindendo da quello che il calcio veramente è.
Secondo me é mettere il carro davanti ai buoi.
quotissimo.
In particolare nel calcio patiamo il fatto che siamo una nazione di CT... incompetenti!!!
tutti pensano di capire il calcio guardandolo da casa in tv, chiunque pensa a moduli e tattiche prescindendo da quello che il calcio veramente è.
Ho 2 figlie. Una di 13 anni ed una di 9, che giocano rispettivamente nell' Under13 e nel minivolley.
Sono contentissimo perche' la societa' (che ha la prima squadra in C1) e' seria, ma gestisce le giovanili, almeno fino all' U13, in modo sensato. Lo stesso allenatore mi piace un sacco, perche' cerca di far giocare tutte, pur tenendo un po' conto del risultato. Le ragazze si divertono e si e' creato un bel gruppo, sia fra loro che fra i genitori. Ma solo 2 domeniche fa mi sono inalberato durante una partita perche' alcuni genitori di una squadra avversaria hanno aspramente contestato arbitro e segnapunti (che erano della nostra squadra, che giocava in casa), ritenendo errata la disposizione in campo. La loro squadra era piu' forte ed ha vinto 3-0, ma con queste urla e reclami, hanno creato un caos che mai mi sarei aspettato in una simile competizione. Credevo che simili maleducazioni fossero confinate nel calcio, ed invece mi devo ricredere. E, guarda caso, anche le ragazze in campo hanno piu' volte protestato con l' arbitro e mia figlia mi ha anche detto che le deridevano. Delle 10 squadre affrontate finora e' stato il primo caso, ma mi e' bastato per vedere gli atteggiamenti piu' beceri nello sport.
A me piace quando si applaude una bella giocata, e lo facciamo anche quando e' della squadra avversaria. Gia' mi piace meno quando si festeggia per il punto su errore avversario, ma questo e' accettabile nel tifo, e mi ci sono adeguato, ma contestare apertamente l' arbitro e/o i segnapunti, che sono persone che lo fanno per pura passione e non certo per favorire gli uni o gli altri, visto che la squadra non ha ambizioni di primato, mi sembra fortemente diseducativo. Cerco di insegnare a mia figlia il rispetto incondizionato delle decisioni dell' arbitro, e poi assisto a certe scene...
Oltretutto la pallavolo a questi livelli non si gioca quasi mai punto a punto, ma c'e' sempre una netta supremazia, anche se magari a momenti alterni.
Comunque una sola brutta esperienza non basta a non farmi apprezzare un mondo di Sport (con la S maiuscola) giovanile fatto di passione e dedizione di dirigenti, allenatori e famiglie.
(edited)
Sono contentissimo perche' la societa' (che ha la prima squadra in C1) e' seria, ma gestisce le giovanili, almeno fino all' U13, in modo sensato. Lo stesso allenatore mi piace un sacco, perche' cerca di far giocare tutte, pur tenendo un po' conto del risultato. Le ragazze si divertono e si e' creato un bel gruppo, sia fra loro che fra i genitori. Ma solo 2 domeniche fa mi sono inalberato durante una partita perche' alcuni genitori di una squadra avversaria hanno aspramente contestato arbitro e segnapunti (che erano della nostra squadra, che giocava in casa), ritenendo errata la disposizione in campo. La loro squadra era piu' forte ed ha vinto 3-0, ma con queste urla e reclami, hanno creato un caos che mai mi sarei aspettato in una simile competizione. Credevo che simili maleducazioni fossero confinate nel calcio, ed invece mi devo ricredere. E, guarda caso, anche le ragazze in campo hanno piu' volte protestato con l' arbitro e mia figlia mi ha anche detto che le deridevano. Delle 10 squadre affrontate finora e' stato il primo caso, ma mi e' bastato per vedere gli atteggiamenti piu' beceri nello sport.
A me piace quando si applaude una bella giocata, e lo facciamo anche quando e' della squadra avversaria. Gia' mi piace meno quando si festeggia per il punto su errore avversario, ma questo e' accettabile nel tifo, e mi ci sono adeguato, ma contestare apertamente l' arbitro e/o i segnapunti, che sono persone che lo fanno per pura passione e non certo per favorire gli uni o gli altri, visto che la squadra non ha ambizioni di primato, mi sembra fortemente diseducativo. Cerco di insegnare a mia figlia il rispetto incondizionato delle decisioni dell' arbitro, e poi assisto a certe scene...
Oltretutto la pallavolo a questi livelli non si gioca quasi mai punto a punto, ma c'e' sempre una netta supremazia, anche se magari a momenti alterni.
Comunque una sola brutta esperienza non basta a non farmi apprezzare un mondo di Sport (con la S maiuscola) giovanile fatto di passione e dedizione di dirigenti, allenatori e famiglie.
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Io l'anno scorso facevo anche l'arbitro nelle partite dei bambini (parlo di 7-8-9 anni massimo)... mi sono preso insulti di ogni genere. I genitori non ne parliamo... Sono volati i "venduto", intonati anche dalla panchina eh......
quest'anno a dicembre abbiamo perso ai rigori la semifinale di un torneino a 4 squadre (partita dominata tutto il tempo, ma questo non è rilevante ai fini del discorso)...
uno dei nostri migliori giocatori ha calciato il rigore sul palo...ovviamente i bimbi eran tristi e piagnucolavano (hanno 9-10 anni), ma lui ancora di più, sicchè cerco di rincuorarlo dicendogli cose del tipo "anche ronaldo ha sbagliato qualche rigore" oppure "non li sbaglia solo chi non li tira", insomma le solite frasi di circostanza...
a quel punto la perla. Lui mi fa "eh, ora se c'era in tribuna un osservatore e ha visto che ho sbagliato il rigore, si accorge che sono peggiorato e non mi prendono".
Premetto che noi abbiamo diversi ragazzi con un pedigree un po' fuori dall'ordinario: questo ragazzo ad esempio ha il babbo di 32 anni e la mamma di 37 che si sono separati già da diversi anni...a prescindere dalla separazione, si vede che ha un babbo di 32 anni e non uno di 45...
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uno dei nostri migliori giocatori ha calciato il rigore sul palo...ovviamente i bimbi eran tristi e piagnucolavano (hanno 9-10 anni), ma lui ancora di più, sicchè cerco di rincuorarlo dicendogli cose del tipo "anche ronaldo ha sbagliato qualche rigore" oppure "non li sbaglia solo chi non li tira", insomma le solite frasi di circostanza...
a quel punto la perla. Lui mi fa "eh, ora se c'era in tribuna un osservatore e ha visto che ho sbagliato il rigore, si accorge che sono peggiorato e non mi prendono".
Premetto che noi abbiamo diversi ragazzi con un pedigree un po' fuori dall'ordinario: questo ragazzo ad esempio ha il babbo di 32 anni e la mamma di 37 che si sono separati già da diversi anni...a prescindere dalla separazione, si vede che ha un babbo di 32 anni e non uno di 45...
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imho i bambini sono estremamente competitivi, a quelle età è l'istinto a dominare.
Di conseguenza ci vogliono allenatori molto più preparati e formati che non in età più avanzata, imho. Servono figure solide che riescano a mantenere armonia e il giusto approccio alla competizione... da piccolo come tanti ho giocato a calcio e da questo pdv ho visto troppa improvvisazione, pressapochismo. Supponenza. Il risultato? Il calcio l'ho amato appena uscito dalle società di calcio.
Poi è chiaro, c'è chi vive più o meno bene la pressione... ma imho il mister, con i bambini, deve proprio essere bravo a capirlo, deve capire come porsi con ciascuno di loro. E saper intervenire... insomma, tutte cose che si possono riassumere con "qualificato". Sennò meglio mandarlo con i più grandicelli dove di danni rischia di farne meno. La passione per il calcio è condizione necessaria, non sufficiente! ;)
Di conseguenza ci vogliono allenatori molto più preparati e formati che non in età più avanzata, imho. Servono figure solide che riescano a mantenere armonia e il giusto approccio alla competizione... da piccolo come tanti ho giocato a calcio e da questo pdv ho visto troppa improvvisazione, pressapochismo. Supponenza. Il risultato? Il calcio l'ho amato appena uscito dalle società di calcio.
Poi è chiaro, c'è chi vive più o meno bene la pressione... ma imho il mister, con i bambini, deve proprio essere bravo a capirlo, deve capire come porsi con ciascuno di loro. E saper intervenire... insomma, tutte cose che si possono riassumere con "qualificato". Sennò meglio mandarlo con i più grandicelli dove di danni rischia di farne meno. La passione per il calcio è condizione necessaria, non sufficiente! ;)
Per quanto mi riguarda, pallavolo U16, in tutto l'anno (al momento con la mia squadra devo affrontare i quarti di finale, dopo aver superato girone+ottavi di finale) non è mai capitato che qualche tifoseria abbia contestato l'arbitro.
Al massimo, ad esempio, se la rete "balla" in maniera clamorosa e l'arbitro ignora il fatto parte un "eeeeee" ed il mio mister è solito dire la frase "La rete balla una bella coreografia" ad alta voce per provocare civilmente l'arbitro ed invitarlo a mostrare più attenzione.
Ma in U14 mi è capitato di assistere a contestazioni (ad esempio contro la S.S. Lazio Pallavolo, c'era un arbitro totalmente favorevole agli avversari che giocavano in casa e questo arbitro era "casualmente" il padre di uno dei loro giocatori) ma sempre nei limiti del "fai ridere".
E' evidente che l'esultare sull'attacco o ricezioni sbagliati dall'avversario è soprattutto per il punto che fa la tua squadra, è raro che lo si faccia solo per deridere gli avversari. Personalmente il mio allenatore mi sta preparando per mandarmi a fare l'arbitro in partite di U13-14 femminile che non abbiano l'arbitro federale in programma e già faccio il referto... mai capitato di ricevere insulti per fortuna!
Una cosa è sicura: la pallavolo è S P E T T A C O L A R E !
Al massimo, ad esempio, se la rete "balla" in maniera clamorosa e l'arbitro ignora il fatto parte un "eeeeee" ed il mio mister è solito dire la frase "La rete balla una bella coreografia" ad alta voce per provocare civilmente l'arbitro ed invitarlo a mostrare più attenzione.
Ma in U14 mi è capitato di assistere a contestazioni (ad esempio contro la S.S. Lazio Pallavolo, c'era un arbitro totalmente favorevole agli avversari che giocavano in casa e questo arbitro era "casualmente" il padre di uno dei loro giocatori) ma sempre nei limiti del "fai ridere".
E' evidente che l'esultare sull'attacco o ricezioni sbagliati dall'avversario è soprattutto per il punto che fa la tua squadra, è raro che lo si faccia solo per deridere gli avversari. Personalmente il mio allenatore mi sta preparando per mandarmi a fare l'arbitro in partite di U13-14 femminile che non abbiano l'arbitro federale in programma e già faccio il referto... mai capitato di ricevere insulti per fortuna!
Una cosa è sicura: la pallavolo è S P E T T A C O L A R E !
Una cosa è sicura: la pallavolo è S P E T T A C O L A R E !
E vedere tua figlia che gioca da palleggiatrice, prorpio nel ruolo in cui tu hai giocato le tue poche partite fra amici o di tornei di paese, per cui sei in grado persino di darle qualche dritta, e' impagabile!
Anche se rosico perche' lei e' ben piu' alta del papa' alla sua eta', e fra un po' lo sara' anche del papa' di adesso...
Venerdi e sabato di Pasqua parteciperemo ad un torneo a Chieri (TO) in cui ci sara' persino l' U13 della Foppapedretti: ne prenderemo un sacco ed una sporta, ma vuoi mettere la soddisfazione!
E vedere tua figlia che gioca da palleggiatrice, prorpio nel ruolo in cui tu hai giocato le tue poche partite fra amici o di tornei di paese, per cui sei in grado persino di darle qualche dritta, e' impagabile!
Anche se rosico perche' lei e' ben piu' alta del papa' alla sua eta', e fra un po' lo sara' anche del papa' di adesso...
Venerdi e sabato di Pasqua parteciperemo ad un torneo a Chieri (TO) in cui ci sara' persino l' U13 della Foppapedretti: ne prenderemo un sacco ed una sporta, ma vuoi mettere la soddisfazione!
Di conseguenza ci vogliono allenatori molto più preparati e formati che non in età più avanzata, imho. Servono figure solide che riescano a mantenere armonia e il giusto approccio alla competizione... da piccolo come tanti ho giocato a calcio e da questo pdv ho visto troppa improvvisazione, pressapochismo. Supponenza. Il risultato? Il calcio l'ho amato appena uscito dalle società di calcio.
Verissimo! A volte però la formazione è quella che è e le società si "arrangiano"..
Conosco due persone che hanno allenato i pulcini solo perché hanno la laurea in psicologia.. Formazione a costo zero per loro, ma anche solo una vaga esperienza di quello che andrebbe fatto..
Verissimo! A volte però la formazione è quella che è e le società si "arrangiano"..
Conosco due persone che hanno allenato i pulcini solo perché hanno la laurea in psicologia.. Formazione a costo zero per loro, ma anche solo una vaga esperienza di quello che andrebbe fatto..