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Subject: La giustizia italiana....

2012-06-21 19:33:18
suppongo per indurre a moderare la velocità in primis, e per vedere bene la rotatoria. In certe condizioni potrebbe sembrare una strada dritta e ci si potrebbe comportare di conseguenza (ho visto molte rotatorie con auto al centro...)
2012-06-21 20:27:13
esatto, devi avere la percezione di un ostacolo, e percepire la presenza dell'anello.
2012-06-22 10:24:42
esatto

si mette del verde per non vederci delle auto :D
2012-06-22 14:31:03
no, vabbè, quello è semplice arredo, piuttosto deve avere una certa elevazione, partendo dalla fascia di sormonto direi pendenza almeno del 7%
2012-06-22 15:06:52
ehm la mia voleva essere una battuta,

cmq si da noi ora le fanno con collinetta, o a ciambella, cosi non si vede prima cosa c'è attorno e avverti l'ostacolo
2012-06-22 18:40:32
io preferirei vedere chi o cosa arriva dall'altra parte...
2012-06-22 18:50:37
tu dovresti preferire tecnici che ti fanno immettere decentemente in rotatoria.
2012-07-14 07:54:37
Anche la giustizia inglese non scherza...

http://sport.libero.it/calcio/374136/razzismo-terry-se-la-cava

La Corte di Westminster ha sentenziato che John Terry non è colpevole di insulti razzisti ai danni di Anton Ferdinand: l'episodio per il quale il difensore del Chelsea è stato giudicato risale al 23 ottobre del 2011, in occasione del derby con il Queens Park Rangers.

"La Corte non deve decidere se Terry è razzista o meno, ma se ha utilizzato la frase 'fucking black cunt' come un insulto. Terry ha detto che non pensava di insultare quando ha utilizzato questi termini e nessuno può mettere in dubbio le sue parole. Pertanto la Corte è obbligata a riconoscerlo non colpevole".


Mi colpisce sopratutto la frase in grassetto... che vuol dire? Che in Inghilterra se non pensavo di commettere un reato mentre lo commettevo, nessuno può mettere in dubbio le mie parole? Un furto è un furto, un omicidio è un omicidio, una truffa è una truffa, un insulto è un insulto... se ci sono le prove il reato è reato. Qui non dicono che il fatto non è stato compiuto, ma è stato compiuto nell'ignoranza (imho non confutabile) che fosse un reato... ma non si dice che la legge non ammette ignoranza? O sono io che la interpreto male?
2012-07-14 10:03:33
partendo dal presupposto che tutti i comportamenti razzisti sono da stigmatizzare, io la interpreto nel senso che la frase può essere letta come un insulto razzista o come un "normale" epiteto tra avversari da campo di calcio (la sorella di zidane ne sa qualcosa)

ergo, per condannarlo bisogna che l'interpretazione della frase sia incontrovertibilmente razzista

certo è curioso che l'interpretazione la chiedano a lui e non ai presenti, anche se effettivamente tutti i potenziali testimoni sono possibili parti in causa (avversari, compagni) e quindi inaffidabili
2013-06-21 17:31:00
Quanta voglia di rimanere...

Ruba 900mila euro al capo: gliene deve 5mila

Ore: 09:17 | venerdì, 21 giugno 2013

Lui si fidava ciecamente. Adesso, molto probabilmente, non si fiderà più di nessuno, forse nemmeno di se stesso. Lei, la sua segretaria, approfittando della sua fiducia, ha messo all’incasso un «gratta... e vinci» quasi milionario: in meno di sei mesi gli ha sfilato dai conti correnti aziendali, su cui operava con firma falsa, 900mila euro.

Quattro anni dopo l’ultima manovra truffaldina, la vicenda è arrivata al capolinea giudiziario con un verdetto, c’è da immaginarselo, che non sarà stato accolto con gioia dalla vittima.

La segretaria, una 46enne originaria di Caserta, infatti ha patteggiato una pena a due anni, con la sospensione condizionale, e una multa di 5.000 immediatamente esigibile dal suo ex datore di lavoro. Nel vuoto è caduta, invece, la promessa di un vitalizio di 200 euro al mese.

I 900mila euro spariti dalle casse della società immobiliare con sede a Bovezzo, in ogni caso, non sono più nella disponibilità della donna, che ha realizzato, al netto dei 5.000 euro da versare, proprio un bel guadagno.

Il sistema studiato dalla segretaria per arricchirsi alle spalle del suo datore di lavoro e di sua moglie non era nemmeno troppo articolato. Grazie alla delega alla presentazione di distinte di versamento, ordini di bonifico e pagamenti mediante emissione di assegni bancari, e mediante la falsificazione della firma dei legali rappresentanti della srl, effettuava bonifici indicando nella causale fatture per operazioni commerciali inesistenti.

Pagava per conto dell’immobiliare cifre che non doveva pagare, e che di fatto finivano nella sua disponibilità, grazie alla collaborazione di società che emettevano le fatture false, si trattenevano il 20% dell’importo e le restituivano la differenza.

Il trucco è stato utilizzato per sei mesi e prevedeva opportuni bilanciamenti. Per colmare la falla nel conto corrente aziendale la segretaria ha falsificato la firma di girata dei due soci per mettere all’incasso sul conto corrente dell’immobiliare, due suoi assegni bancari da 15mila euro ciascuno. Titoli senza copertura, ma funzionali comunque a guadagnar tempo. Così facendo la donna si è assicurata anche l’accusa di falso in scrittura privata e di titolo di credito. Oltre ovviamente al licenziamento in tronco, ma con tanto di liquidazione e versamento del tfr. L’ex datore di lavoro ha dovuto anche rivedere tutta la contabilità e mettersi in regola con le tasse. Un’operazione che gli è costata un altro centinaio di migliaia di euro, per evitare la beffa di una denuncia per evasione fiscale.

Pierpaolo Prati
2013-06-21 17:54:04
leggendo così mi sorge il dubbio che i 5000 € siano la multa da versare allo stato mentre, probabilmente, per la restituzione dei soldi alla società verrà fatto un autonomo giudizio civile.
imho, ma non ho letto la sentenza, potrebbe essere il giornalista (è scritto da un giornalista?) che ha fatto confusione tra multa e risarcimento
2013-06-21 17:55:17
Giornale di Brescia online di oggi, quindi presumo un giornalista...
2013-06-21 18:03:59
c'e' da dire che in provincia, il giornale di Brescia e' noto come "il bugiardino"...
Provero' a informarmi sulla vicenda...
2013-06-21 18:04:20
Giornale di Brescia online di oggi, quindi presumo un giornalista...

ok, non sapevo se magari venisse da qualche blog o forum di internet.
comunque più lo leggo e più mi convinco che ci sia un errore.
questa frase: e una multa di 5.000 immediatamente esigibile dal suo ex datore di lavoro in termini giuridici non vuol dire nulla, le multe si pagano solo allo stato, in caso di pagamento al danneggiato si parla di risarcimento. poi se in questo caso abbia sbagliato intestatario del pagamento o intendesse usare risarcimento al posto di multa non posso saperlo :)
2013-06-21 22:25:42
Perché il giornale di Brescia è un covo di scarsoni
Peggio di loro solo quello di cremona (se ci lavoro ancora vuol dire che il livello è VERAMENTE scarso)
2013-06-21 23:14:30
Peggio di loro solo quello di cremona (se ci lavoro ancora vuol dire che il livello è VERAMENTE scarso)

mi hai convinto :P