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Subject: Quale è secondo voi, tra tutti, il più grande problema dell'Ital
ripeto: la cosa grave è che hanno considerato l'evento come colposo.
all'estero rischi 15 anni ad ammazzare uno guidando ubriaco.
La cosa è che dovrebbero togliere la colposità quando sei ubriaco.
Deve essere un'aggravante. Lo stesso se si superano i limiti di velocità di oltre i 40km/h.
Colposo è quando sono in regola e succede qualcosa, non quando non sono in regola e succede, soprattutto se violo le regole al di là di ogni condizione.
all'estero rischi 15 anni ad ammazzare uno guidando ubriaco.
La cosa è che dovrebbero togliere la colposità quando sei ubriaco.
Deve essere un'aggravante. Lo stesso se si superano i limiti di velocità di oltre i 40km/h.
Colposo è quando sono in regola e succede qualcosa, non quando non sono in regola e succede, soprattutto se violo le regole al di là di ogni condizione.
magari si mette un limite di tasso alcolemico oltre al quale un eventuale omicidio non è più considerato colposo.
Il punto però secondo me è un altro: e cioè che quando uno ormai è bello che ciucco, non ragiona più, e quindi mettersi in macchina e puntare l'autostrada e far fuori qualcuno, fino a che punto si può considerare volontario? E' come agire in stato di coscienza alterato (anzi senza come).
Per assurdo mi sembrerebbe più da irresponsabili mettersi in auto stanchissimi e fare la stessa cosa per un colpo di sonno... perché tu non sei ubriaco, sei nel pieno delle tue facoltà intellettive, e nonostante questo ti metti in macchina lo stesso.
E' un problema spinoso di non facile soluzione.
Il punto però secondo me è un altro: e cioè che quando uno ormai è bello che ciucco, non ragiona più, e quindi mettersi in macchina e puntare l'autostrada e far fuori qualcuno, fino a che punto si può considerare volontario? E' come agire in stato di coscienza alterato (anzi senza come).
Per assurdo mi sembrerebbe più da irresponsabili mettersi in auto stanchissimi e fare la stessa cosa per un colpo di sonno... perché tu non sei ubriaco, sei nel pieno delle tue facoltà intellettive, e nonostante questo ti metti in macchina lo stesso.
E' un problema spinoso di non facile soluzione.
infatti ero molto contento quando avevo letto di questa notizia
Roma - Il governo pensa di introdurre un nuovo tipo di reato, quello dell’omicidio stradale. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti, Corrado Passera, in commissione Trasporti della Camera. Il reato si configura quando si commette omicidio alla guida con un tasso alcolemico sopra l’1,5% o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Il governo sta approfondendo, dal punto di vista normativo, l’introduzione del reato di omicidio stradale, ha precisato il ministro dei Trasporti ribadendo «alcune perplessità sulla modalità e la creazione del reato», ma sottolineando anche che «la situazione attuale di sostanziale impunità di chi uccide alla guida non può essere tollerata».
«Particolare attenzione merita, nell’ambito del criterio di delega, l’introduzione di una nuova ed autonoma fattispecie di reato, denominata `omicidio stradale´, configurabile quando un conducente commetta omicidio in condizioni di guida con tasso alcoolemico sopra 1,5% g/l, ovvero di guida alterata dall’assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti, e punibile con una pena detentiva non inferiore nel minimo a otto anni e nel massimo a diciotto anni nonchè con la previsione dell’arresto in flagranza», ha spiegato Passera.
«È prevista quale sanzione amministrativa accessoria la revoca della patente nonchè l’impossibilità di conseguirne in qualsiasi tempo altra e comunque il divieto di circolare sul territorio nazionale, ancorché con patente di guida conseguita in altro Stato. L’omicidio stradale - ha proseguito - ricorrerebbe altresì qualora l’evento morte segua alla condotta del conducente che, dopo il fatto, non abbia ottemperato all’obbligo di fermarsi e/o di prestare soccorso alle persone ferite».
Passera ha quindi evidenziato ancora di fronte alla Commissione Trasporti della Camera che «in merito all’istituenda fattispecie penale, si rende opportuna una riflessione, sia in relazione ad una comparazione con quanto accade in ambito europeo - tenuto conto che un divieto assoluto di riconseguire la patente di guida, ovvero il divieto di circolazione alla guida di autoveicoli e motocicli sul territorio nazionale, appare unica nel suo genere in tutto il territorio UE e potrebbe risolversi in pregiudizio della libertà di circolazione - sia in relazione al puntuale criterio di delega di cui all’articolo 2, comma 2 , lettera c), che fa riferimento espresso ai `principi di ragionevolezza, proporzionalità e non discriminazione nell’ambito dell’Unione europea». Insomma, il governo nutre perplessità sulle modalità del reato di omicidio stradale, così come previsto nella proposta di legge delega per la riforma del Codice della Strada presentata dal presidente della Commissione Mario Valducci, ma, ha aggiunto Passera al termine dell’audizione, «non ci sono perplessità sul fatto che chi uccide sotto l’effetto di alcool o di stupefacenti debba avere una sanzione molto forte, più forte di quella attuale».
«È intollerabile e inaccettabile - ha ribadito - che chi uccide sotto l’effetto di alcool e droga se ne possa tornare a casa».
«Seguo l’iniziativa con interesse e fiducia», ha commentato il Procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini.
Giovannini è stato un `pioniere´ dell’omicidio stradale: nel 2007 contestò l’omicidio volontario (con dolo eventuale) a un uomo, nel cui sangue c’era un tasso alcolemico cinque volte superiore al limite oltre a tracce di cannabis e oppio, che al volante della sua Mercedes fece un frontale uccidendo un altro automobilista a Castel San Pietro. L’impostazione rigorosa della Procura è rimasta: un anno fa è stato contestato l’omicidio volontario a un trentenne che, sotto l’effetto della cocaina, ha falciato e ucciso una ragazza di 18 anni in via Stalingrado. Questa impostazione è stata ribadita di recente da Giovannini in un convegno.
Leggi l'articolo completo: Nasce il reato di omicidio stradale| italia| Il SecoloXIX
questa eventualità non è un caso, è chiaro a tutti che ci siano casi vergognosi e forse la mia opinione non è così strampalata
(edited)
Roma - Il governo pensa di introdurre un nuovo tipo di reato, quello dell’omicidio stradale. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti, Corrado Passera, in commissione Trasporti della Camera. Il reato si configura quando si commette omicidio alla guida con un tasso alcolemico sopra l’1,5% o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Il governo sta approfondendo, dal punto di vista normativo, l’introduzione del reato di omicidio stradale, ha precisato il ministro dei Trasporti ribadendo «alcune perplessità sulla modalità e la creazione del reato», ma sottolineando anche che «la situazione attuale di sostanziale impunità di chi uccide alla guida non può essere tollerata».
«Particolare attenzione merita, nell’ambito del criterio di delega, l’introduzione di una nuova ed autonoma fattispecie di reato, denominata `omicidio stradale´, configurabile quando un conducente commetta omicidio in condizioni di guida con tasso alcoolemico sopra 1,5% g/l, ovvero di guida alterata dall’assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti, e punibile con una pena detentiva non inferiore nel minimo a otto anni e nel massimo a diciotto anni nonchè con la previsione dell’arresto in flagranza», ha spiegato Passera.
«È prevista quale sanzione amministrativa accessoria la revoca della patente nonchè l’impossibilità di conseguirne in qualsiasi tempo altra e comunque il divieto di circolare sul territorio nazionale, ancorché con patente di guida conseguita in altro Stato. L’omicidio stradale - ha proseguito - ricorrerebbe altresì qualora l’evento morte segua alla condotta del conducente che, dopo il fatto, non abbia ottemperato all’obbligo di fermarsi e/o di prestare soccorso alle persone ferite».
Passera ha quindi evidenziato ancora di fronte alla Commissione Trasporti della Camera che «in merito all’istituenda fattispecie penale, si rende opportuna una riflessione, sia in relazione ad una comparazione con quanto accade in ambito europeo - tenuto conto che un divieto assoluto di riconseguire la patente di guida, ovvero il divieto di circolazione alla guida di autoveicoli e motocicli sul territorio nazionale, appare unica nel suo genere in tutto il territorio UE e potrebbe risolversi in pregiudizio della libertà di circolazione - sia in relazione al puntuale criterio di delega di cui all’articolo 2, comma 2 , lettera c), che fa riferimento espresso ai `principi di ragionevolezza, proporzionalità e non discriminazione nell’ambito dell’Unione europea». Insomma, il governo nutre perplessità sulle modalità del reato di omicidio stradale, così come previsto nella proposta di legge delega per la riforma del Codice della Strada presentata dal presidente della Commissione Mario Valducci, ma, ha aggiunto Passera al termine dell’audizione, «non ci sono perplessità sul fatto che chi uccide sotto l’effetto di alcool o di stupefacenti debba avere una sanzione molto forte, più forte di quella attuale».
«È intollerabile e inaccettabile - ha ribadito - che chi uccide sotto l’effetto di alcool e droga se ne possa tornare a casa».
«Seguo l’iniziativa con interesse e fiducia», ha commentato il Procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini.
Giovannini è stato un `pioniere´ dell’omicidio stradale: nel 2007 contestò l’omicidio volontario (con dolo eventuale) a un uomo, nel cui sangue c’era un tasso alcolemico cinque volte superiore al limite oltre a tracce di cannabis e oppio, che al volante della sua Mercedes fece un frontale uccidendo un altro automobilista a Castel San Pietro. L’impostazione rigorosa della Procura è rimasta: un anno fa è stato contestato l’omicidio volontario a un trentenne che, sotto l’effetto della cocaina, ha falciato e ucciso una ragazza di 18 anni in via Stalingrado. Questa impostazione è stata ribadita di recente da Giovannini in un convegno.
Leggi l'articolo completo: Nasce il reato di omicidio stradale| italia| Il SecoloXIX
questa eventualità non è un caso, è chiaro a tutti che ci siano casi vergognosi e forse la mia opinione non è così strampalata
(edited)
sono d'accordo, purtroppo è altrettanto condivisibile che una famiglia colpita da una simile disgrazia non possa accontentarsi di questo
temo che el pupe abbia ragione.
Pupe ha ragione. La legge dice X il giudice deve rispettare la legge.
Nonostante questo una legge può essere sbagliata. Fino al 1981 per esempio la violenza carnale poteva estinguersi con il matrimonio.
Ora è palese che se ti metti alla guida ubriaco oppure sa sobrio superi di oltre i 40 km/h non stai attuando secondo la diligenza del buon padre di famiglia che ti permettere di accedere alla "colposità" del delitto.
Infatti qualche PM ha ottenuto condanne per omicidio preterintenzionale, mi pare il caso del lungotevere di Roma.
Mancando però una legge ad hoc la cosa va da giudice a giudice.
Il concetto è che secondo me se violi dei 40 km/h oltre il limite o dell'assunzione di alcool o stupefacenti la norma deve prevedere automaticamente il dolo perchè il comportamento non è colposo è doloso.
Quindi per evitare anche la pagliacciata del preterintenzionale, perchè in questo caso sarebbe una pagliacciata, bisogna formulare una fattispecie nuova di reato che l'omicidio in conseguenza di dolo alla guida con pene da per esempio da 6 anni a 12 anni con un minimo di 8 anni se l'evento comporto l'omicidio plurimo o coinvolge con lesioni o omicidio più di una solo altra vettura.
EDIT: ho visto dopo il post di newton
L'unica cosa che non si può fare nella legge proposta è il divieto assoluto di circolazione anche con patenti di altri stati. Per il resto sono d'accordo anche se abbasserei il limite dell'alcolemia e lo metterei anche in caso di accesso di velocità oltre i 40 km/h.
(edited)
Pupe ha ragione. La legge dice X il giudice deve rispettare la legge.
Nonostante questo una legge può essere sbagliata. Fino al 1981 per esempio la violenza carnale poteva estinguersi con il matrimonio.
Ora è palese che se ti metti alla guida ubriaco oppure sa sobrio superi di oltre i 40 km/h non stai attuando secondo la diligenza del buon padre di famiglia che ti permettere di accedere alla "colposità" del delitto.
Infatti qualche PM ha ottenuto condanne per omicidio preterintenzionale, mi pare il caso del lungotevere di Roma.
Mancando però una legge ad hoc la cosa va da giudice a giudice.
Il concetto è che secondo me se violi dei 40 km/h oltre il limite o dell'assunzione di alcool o stupefacenti la norma deve prevedere automaticamente il dolo perchè il comportamento non è colposo è doloso.
Quindi per evitare anche la pagliacciata del preterintenzionale, perchè in questo caso sarebbe una pagliacciata, bisogna formulare una fattispecie nuova di reato che l'omicidio in conseguenza di dolo alla guida con pene da per esempio da 6 anni a 12 anni con un minimo di 8 anni se l'evento comporto l'omicidio plurimo o coinvolge con lesioni o omicidio più di una solo altra vettura.
EDIT: ho visto dopo il post di newton
L'unica cosa che non si può fare nella legge proposta è il divieto assoluto di circolazione anche con patenti di altri stati. Per il resto sono d'accordo anche se abbasserei il limite dell'alcolemia e lo metterei anche in caso di accesso di velocità oltre i 40 km/h.
(edited)
penso, per esempio, che a molti su questo forum sia capitato di guidare dopo aver bevuto magari una birra di troppo e, seppur di poco fuori dal limite.
sinceramente mai successo..
sai cosa..
chi non segue la legge è agevolato..
se ricco e famoso ancora di più..
e questo paradosso non va bene..
sinceramente mai successo..
sai cosa..
chi non segue la legge è agevolato..
se ricco e famoso ancora di più..
e questo paradosso non va bene..
Articolo 36
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
per chi mi parla di articoli..
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
per chi mi parla di articoli..
il problema è che se uno si ubriaca come una melanzana, poi gli viene da prender le chiavi della macchina anche se da sobrio mai penserebbe di mettersi a guidare in quello stato. La cavolata è ubriacarsi, quello che viene dopo è in stato di coscienza alterata e non ha peggior considerazione di quando guidi stanco o di quando pensi di poter fare quel sorpasso e invece... anzi in quei casi è peggio, perché il cervello ti "avrebbe dovuto" funzionar meglio. Allora che si fa? Se uno, da sobrio, fa un sorpasso azzardato e fuori dalle regole (magari in doppia striscia) che facciamo? Lo trattiamo meglio di chi, ormai privo di coscienza e capacità di intendere e volere, prende le chiavi in preda all'alcol? Manco quello è giusto.
La cosa è che dovrebbero togliere la colposità quando sei ubriaco.
Deve essere un'aggravante. Lo stesso se si superano i limiti di velocità di oltre i 40km/h.
Colposo è quando sono in regola e succede qualcosa, non quando non sono in regola e succede, soprattutto se violo le regole al di là di ogni condizione.
E' proprio questo il punto!!
Si DEVE fare distinzione tra caso e caso, quello era ubriaco, aveva tracce di coca nel sangue, correva.... per non aggiungere al calderone l'assicurazione fasulla etc...
Ma lo puoi paragonare alla stessa azione commessa da me, che magari ho lavorato 12 ore e sono stanco, non ho bevuto, sono sano e sobrio ma appunto un pò stanco, ho un attimo di disattenzione e ammazzo la ragazza?
Deve essere un'aggravante. Lo stesso se si superano i limiti di velocità di oltre i 40km/h.
Colposo è quando sono in regola e succede qualcosa, non quando non sono in regola e succede, soprattutto se violo le regole al di là di ogni condizione.
E' proprio questo il punto!!
Si DEVE fare distinzione tra caso e caso, quello era ubriaco, aveva tracce di coca nel sangue, correva.... per non aggiungere al calderone l'assicurazione fasulla etc...
Ma lo puoi paragonare alla stessa azione commessa da me, che magari ho lavorato 12 ore e sono stanco, non ho bevuto, sono sano e sobrio ma appunto un pò stanco, ho un attimo di disattenzione e ammazzo la ragazza?
Se uno, da sobrio, fa un sorpasso azzardato e fuori dalle regole (magari in doppia striscia) che facciamo? Lo trattiamo meglio di chi, ormai privo di coscienza e capacità di intendere e volere, prende le chiavi in preda all'alcol? Manco quello è giusto.
Infatti si merita la galera anche lui, ma l'essere ubriachi/drogati dovrebbe costituire un'aggravante.
Infatti si merita la galera anche lui, ma l'essere ubriachi/drogati dovrebbe costituire un'aggravante.
Il problema è che in Italia non c'è una scala di gravità delle infrazioni al codice.
Si è pensato solo all'aspetto monetario. quindi stupidamente il gettare una cartaccia dal finestrino per un periodo di tempo era più grave che avere le gomme lisce.
Cacchiate all'italiana.
Le contravvenzioni dovrebbero essere codificate in 3 gruppi: lievi, gravi, gravissime e i minimi e massimi coincidono i con i limiti superiori e inferiori.
Ecco che gettare la cartaccia dal finestrino è colpa lieve, avere le gomme lisce colpa grave, avere le gomme lisce e fari non funzionanti colpa gravissima, non rispettare la precedenza colpa grave, non rispettare la precedenza e provocare un incidente con lesioni o morti colpa gravissima, non rispettare lo stop colpa gravissima a prescindere, ecc ecc.
Si è pensato solo all'aspetto monetario. quindi stupidamente il gettare una cartaccia dal finestrino per un periodo di tempo era più grave che avere le gomme lisce.
Cacchiate all'italiana.
Le contravvenzioni dovrebbero essere codificate in 3 gruppi: lievi, gravi, gravissime e i minimi e massimi coincidono i con i limiti superiori e inferiori.
Ecco che gettare la cartaccia dal finestrino è colpa lieve, avere le gomme lisce colpa grave, avere le gomme lisce e fari non funzionanti colpa gravissima, non rispettare la precedenza colpa grave, non rispettare la precedenza e provocare un incidente con lesioni o morti colpa gravissima, non rispettare lo stop colpa gravissima a prescindere, ecc ecc.
Infatti si merita la galera anche lui, ma l'essere ubriachi/drogati dovrebbe costituire un'aggravante.
e qui, pur venendomi di essere d'accordo, mi interrogo... da sobrio tu puoi scegliere, e scegli di fare l'infrazione che poi costa la vita a te o agli altri, o a entrambi... da ubriaco non sei più padrone delle tue scelte. Allora quando uno è in infermità mentale non viene punito per volontarietà... da ubriaco si? Che differenza c'è? Ubriachi o sotto l'effetto di stupefacenti è un'infermità temporanea. Io credo che il problema legislativo sia in questo aspetto. Certo 2 anni son ridicoli comunque, perché tu sei comunque responsabile di quella infermità. Ma allora bisogna vietare di bere a prescindere... se po fa? No.
(edited)
e qui, pur venendomi di essere d'accordo, mi interrogo... da sobrio tu puoi scegliere, e scegli di fare l'infrazione che poi costa la vita a te o agli altri, o a entrambi... da ubriaco non sei più padrone delle tue scelte. Allora quando uno è in infermità mentale non viene punito per volontarietà... da ubriaco si? Che differenza c'è? Ubriachi o sotto l'effetto di stupefacenti è un'infermità temporanea. Io credo che il problema legislativo sia in questo aspetto. Certo 2 anni son ridicoli comunque, perché tu sei comunque responsabile di quella infermità. Ma allora bisogna vietare di bere a prescindere... se po fa? No.
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e qui, pur venendomi di essere d'accordo, mi interrogo... da sobrio tu puoi scegliere, e scegli di fare l'infrazione che poi costa la vita a te o agli altri, o a entrambi... da ubriaco non sei più padrone delle tue scelte. Allora quando uno è in infermità mentale non viene punito per volontarietà... da ubriaco si? Che differenza c'è? Ubriachi o sotto l'effetto di stupefacenti è un'infermità temporanea. Io credo che il problema legislativo sia in questo aspetto. Certo 2 anni son ridicoli comunque.
Quando bevi il terzo bicchiere di birra lo fai volontariamente, ergo accettane le conseguenze.
Quando bevi il terzo bicchiere di birra lo fai volontariamente, ergo accettane le conseguenze.
L Italiano "medio" (nel senso "comune") e' portato all incu**re il prox per i propri interessi.
la collettività nn esiste.
da questo nasce tutto il resto.
nasce la politica
nasce la corruzione
nasce l evasione
ecc ecc ecc ecc.
soluzioni nn ci sono. ci sarà sempre una parte che cercherà di inchiappetare l altra.
per assurdo, facendo tabula rasa di tutto, per un periodo andrà bene, poi si torna al livello odierno.
il pensiero e' capire se siamo vicini alla tabula rasa.
(io prendo piu' di 30k € annui -lordi!- ma sono single.... fare una famiglia e' davvero quasi impossibile)
(edited)
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la collettività nn esiste.
da questo nasce tutto il resto.
nasce la politica
nasce la corruzione
nasce l evasione
ecc ecc ecc ecc.
soluzioni nn ci sono. ci sarà sempre una parte che cercherà di inchiappetare l altra.
per assurdo, facendo tabula rasa di tutto, per un periodo andrà bene, poi si torna al livello odierno.
il pensiero e' capire se siamo vicini alla tabula rasa.
(io prendo piu' di 30k € annui -lordi!- ma sono single.... fare una famiglia e' davvero quasi impossibile)
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Non ho selezionato nessuna opzione, perchè per me il problema più grande dell'Italia è la quasi totale mancanza, per la stragrande maggioranza della popolazione italiana, dell'educazione civica
io ho già messo "evasione fiscale" ma come non quotarti !?!
La mancanza di educazione civica è lampante in tutti i settori.
io ho già messo "evasione fiscale" ma come non quotarti !?!
La mancanza di educazione civica è lampante in tutti i settori.
raga, vista la piega del thread: togliamo anche gli stereo dalle auto però, disattiviamo i cellulari, e basta fumare... se le cose bisogna farle almeno facciamole bene.