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Subject: Idee per far ripartire il paese, norme e cose da migliorare.

2012-04-04 17:42:50
ehm veramente c'è anche chi lo fa comunque con passione e sopravvive con quell'unico misero stipendio che gli passano.
A meno che 1000 € al mese non vengano ritenuti più che adeguati per persone che hanno conseguito la laura e affrontato (dispendiose) scuole di specializzazione.
Peraltro sono circa mille euro al mese quando si lavora (per la stragrande maggioranza i professori, vengono licenziati al 30 giugno e riassunti a settembre con la conseguenza che luglio e agosto non vengono pagati) dato che la maggior parte dei professori precari è inserita in una graduatoria sterminata e non ha la certezza di trovare un impiego stabile in una scuola senza doversi dividere tra varie supplenze più o meno brevi spezzettate in varie scuole della provincia.
2012-04-04 17:47:59
ci sono professori laureati superpreparati che meriterebbero un aumento,ma anche qualcuno che non c'ha voglia e manco la passione,come in tutti i mestieri!non è che i professori siano tutti perfetti e meritevoli
(edited)
2012-04-04 17:55:34
nessuno ha mai detto che siano tutti meritevoli, come in tutti i mestieri.
Il vero problema, non solo dei professori ma di tutto l'impiego pubblico, infatti, è secondo me la mancanza di meritocrazia e di adeguati sistemi di controllo e valutazione del rendimento.
Il professore è un esempio, infatti prende lo stesso sia che si faccia un cuore così per svolgere bene il suo mestiere sia che legga il giornale in classe.
D'altra parte ritengo che il ruolo del professore sia di un'importanza tale nella formazione delle nuove generazioni da dover essere tutelato e incentivato: via i professori che non lavorano ma stipendi e riconoscimenti molto più alti per quelli che lo fanno cercando di alzare mediante un meccanismo meritocratico il livello medio dell'istruzione.
purtroppo per i governi degli ultimi 20 anni l'istruzione è stato uno dei primi campi su cui tagliare insieme alla giustizia e alla sanità....a me sembra che il mondo vada al conrario e quelli siano i primi settori da tutelare, sarò strano io :)
2012-04-04 17:57:08
alla fine la scuola la vivono i ragazzi, e togli (esagerando) un 10% di studenti, gli alti meno fanno e più sono contenti, quindi vedo gli stanziamenti di fondi per attività extracurricolari molto fine a se stesso..

classi con 35 ragazzi in aula, dalla elementari alle superiori, ho avuto la fortuna di non conoscerne nemmeno una, però (se è un problema che realmente esiste in qualche parte d'italia) è bene risolverlo e portare le classi ad un massimo di 25

25% in più di stipendio agli insegnanti mi sembra esagerato... come diceva pigna, c'è chi li meriterebbe, ma c'è anche (e soprattutto) chi starebbe bene a casa piuttosto che a fare l'insegnante, per limiti mentali, di intrattenimento, di spiegazione e di voglia..
2012-04-04 18:13:35
ribadisco che a me circa 1500 € al mese sembrerebbero ancora pochi, almeno per quelli che lavorano bene (come detto lgi altri andrebbero fatti fuori)
2012-04-04 18:14:10
io sono operaio e cerco di metterci passione in quello che faccio,così dovrebbe fare qualsiasi professore al di là della paga che prende!semmai il problema è che oggigiorno tantissimi giovani vanno all'università,anche i somari e i nullafacenti,ci vorrebbe maggior selezione!un tot di tempo per laurearti,altrimenti sei fuori!
non penso che aumentando la paga agli insegnanti,migliorerebbe il livello istruttivo dei ragazzi!
poi un aumento alla paga dei professori ci può pure essere,fanno un lavoro parecchio importante,ma i problemi della scuola italiana per me sono altri
2012-04-04 18:14:40
-smantellamento graduale dell'esercito
-stop alle missioni di pace
-stop ai finanziamenti al vaticano
2012-04-04 18:16:02
d'accordo su tutto
2012-04-04 18:47:31
-diventare colonia della svezia. (e visto che ci siamo pretendere delle truppe di colonizzazione interamente femminili! :D )
2012-04-04 19:21:37
Lo riposto facendo copia e incolla..........il documento linkato prima forse era troppo lungo da leggere......... qualcuno mi spiega perchè non si può adottare una soluzione del genere?

QUALE E' LA SOLUZIONE UNICA, SEMPLICE, IMMEDIATA, EFFICACE,
SENZA COSTI E CONTROINDICAZIONI, PER ANNULLARE IL DEBITO
PUBBLICO
Riferiamoci ora ai dati del debito pubblico europeo del 2009, della precedente tabella.
Esso è di 8720 miliardi di euro. Prendiamo una cifra un po' maggiore di questa, di
10.000 miliardi di euro. Dividiamola su 4 anni, ottenendo 2500 miliardi di euro
all'anno (25% all'anno).
Prendiamo ora questa cifra annuale e dividiamola fra gli stati europei della zona euro,
al 50 % in proporzione alla popolazione e al 50 % in proporzione al PIL. E' lo stesso
identico ed equo criterio con cui questi stati hanno partecipato alla formazione del
capitale sociale della BCE e partecipano alla stampa della moneta cartacea. E' quindi
un criterio di equità. Ora la cifra che viene ad ammontare per ogni Stato
accreditiamola gratuitamente sul conto del Tesoro di quello Stato. Con quella cifra lo
Stato sia obbligato a comprare una corrispondente quantità dei propri titoli del debito,
cioè a non rinnovarli, cioè ad annullarli, in modo da rimanere con un debito ridotto. In
questo modo con una semplicissima operazione elettronica da computer avremo
eliminato il 25 % del debito pubblico europeo. Dopo un anno ripeteremo l'operazione
con un altro 25 % e così per 4 anni. In quattro anni avremo eliminato la quasi totalità
del debito pubblico europeo.
Gli stati che ricevono più del loro debito potranno usare le loro cifre per altre finalità.
Riportiamo i conteggi in tabella, utilizzando i dati del 2009.
Come si può vedere, riferendoci al debito del 2009 come se fosse attuale (in realtà
occorrerò utilizzare dati aggiornati), solo quattro stati, Italia in testa, rimarrebbero
con un residuo di debito pubblico ancora da saldare, mentre gli altri 23 stati avrebbero
la possibilità di utilizzare per altri scopi il denaro residuo.
Dopo questa descrizione vogliamo sperare che nessuno venga a dire che non
è possibile fare queste operazioni e adottare questa soluzione. La cosa è del
tutto possibile e semplicissima: si tratta soltanto di una questione di volontà
politica delle istituzioni europee; se esse lo vogliono esse possono farlo,
eventualmente rimuovendo ostacoli legislativi precedenti, senza che nessuno
possa impedirlo e non certo la dirigenza della Banca Centrale Europea, la
quale dovrebbe sottostare al volere degli organi sovrani dell'Europa, sequesti decidono di adottare questa soluzione e vogliono imporla per il bene
dei popoli Europei, invece di operare per il bene degli uomini della finanza
speculativa. E' sufficiente una leggina approvata dal Parlamento europeo e
dal Consiglio Europeo, di pochi articoli, per realizzare quanto proposto.
E' vergognoso vedere come i nostri uomini politici, e quelli di tutta Europa, siano
sottoposti alla BCE dei banchieri privati e costretti ad elemosinare l'acquisto dei titoli
del debito pubblico, perché essi stessi hanno svenduto ai banchieri privati il loro
potere politico, che non avrebbero mai dovuto e potuto svendere perché appartenente
in ultima analisi non a loro ma alle popolazioni che glielo avevano affidato. I nostri
politici avrebbero il pieno diritto a dirigere una vera Banca Centrale Europea
Pubblica, in grado di annullare il debito pubblico nel modo sopra indicato,
come prassi normale, quando giustificata dagli eventi. Invece i titoli che la BCE
acquista sono comunque da ripagare allo stesso modo che se li acquistasse un privato
e ci sono sopra alti interessi da pagare, che i banchieri stessi della BCE hanno
contribuito in modo determinante a far elevare, con le loro politiche monetarie
restrittive.
Purtroppo sia la dirigenza della BCE che molti uomini politici italiani sono persona
gradite alla grande finanza internazionale, che in effetti ha il dominio sulle politiche
della BCE. Draghi è stato vicepresidente della grande banca d'affari americana
Goldaman Sachs, prima di passare a dirigere la Banca d'Italia e poi ora la BCE.
La Goldman Sachs è specializzata, fra l'altro, nel guidare i processi di privatizzazione
delle aziende statali. E, in effetti Draghi era stato uno degli artefici delle
privatizzazioni dello Stato italiano. Il precedente presidente, Trichet, è membro
dell'Aspen Institute, che ha la finalità di favorire una leadership illuminata del mondo,
cioè ha una concezione nettamente verticistica del potere, e che è finanziato, fra gli
altri, dalla Rockefeller Brother Fundation, cioè dalla fondazione di una famiglia di
banchieri fra i più potenti del mondo. Il primo presidente Wim Duisenberg era un
banchiere, passato per il fondo monetario internazionale, per la Banca centrale
olandese e per la Banca dei regolamenti internazionali, tutti incarichi che si ricoprono
solo con il favore, non solo dei politici, ma anche dei principali azionisti del sistema
bancario.
L'operazione risolutiva qui descritta non è altro che la creazione di denaro dal nulla e
la sua attribuzione agli stati. Sia chiaro a tutti che tutto il denaro viene sempre
e in ogni caso creato dal nulla, in quanto attualmente è l'unico modo di
crearlo, perché non è più emesso con il controvalore in oro, depositato a
garanzia.
Ci sono tre modi principali di creare denaro dal nulla: due ne realizzano le banche
centrali, quando stampano nuove banconote oppure quando creano denaro
elettronicamente, scrivendo cifre su un conto apposito, eventualmente in contropartita
all'acquisto di titoli o altri valori; il terzo lo realizzano le banche normali, quando
emettono credito (debito per i clienti). Infatti la banca emettendo credito mette
denaro a disposizione sul conto del cliente, senza toglierlo dal conto di nessun
depositante. E' un puro aumento di moneta a disposizione del sistema economico. La
moneta creata con il credito bancario è molto superiore a quella cartacea. Circa il 95%
della liquidità è creato dalla banche private sotto forma di prestiti. Queste operazioni
di creazione moneta, sono tutte operazioni normali, che sono sempre avvenute perché
il sistema economico ha sempre avuto bisogno di nuovo denaro, in quanto è sempre
stato in espansione. Il denaro creato dalle banche con il credito (debito per chi
prende il denaro a prestito) si annulla a mano a mano che viene restituito; poiché tuttavia la richiesta di denaro-debito è sempre aumentata, di fatto questo tipo di
emissione è stata sempre in consistente aumento.
La stessa creazione di denaro dal nulla purtroppo è del tutto facile dall'interno delle
banche collocate nei paradisi fiscali, le quali, non essendo sottoposte a controlli,
possono creare denaro dal nulla su qualche conto speciale e poi trovare il modo di
trasferirlo su banche all'interno di paesi normali. Se possono ricevere e riciclare
denaro proveniente da attività illecite di ogni genere, altrettanto bene possono dotarsi
di denaro fresco creandolo dal nulla sui loro conti incontrollati, senza neanche bisogno
di impegnarsi in attività criminali rischiose. Questa è l'incredibile babele del nostro
attuale sistema monetario! E i paradisi fiscali non stanno solo su delle isolette, ma
ovunque nel mondo, anche all'interno di potenti organizzazioni finanziarie collocate in
paesi normali, come gli USA.
Il denaro è uno dei più importanti beni pubblici. Il potere di emissione del denaro non
può stare in mani private!
Chiarito che il mettere in pratica la nostra proposta è solo una questione di
volontà politica, il problema rimane quello di valutare l'effetto di una
manovra del genere sull'economia e anche di valutare come arrivare alla
approvazione di questa legge.
Per primo però vediamo la formulazione della semplice legge europea, che dispone le
misure per la soluzione del problema del debito pubblico, sanandolo alla radice.
2012-04-04 20:34:13
Eliminare fianziamenti agli editori;
Rimborso spese ai partiti e non quella porcheria che c'è adesso, dove se spendi 100 te ne ridanno 130;
incentivi alle energie rinnovabili
detrazioni fiscali per le start-up (oltre a quella già presente di portare in deduzione per un tempo illimitato le perdite dei primi tre anni)
detrazioni per le imprese che investono in ricerca avanzata
taglio dei parlamentari, con chiusura di una camera e complessivi 400 parlamentari
nserimento di più ore di educazione civica ed educazione fisica alle scuole elementari e medie
pagamento delle indennità parlamentari con BOT e BTP
riforma della giustizia
lotta a corruzione, evasione (in sintesi quanto detto da k4psula)
2012-04-04 20:42:24
1) lotta senza quartiere a

- corruzione
- evasione fiscale
- lavoro nero

con inasprimento delle pene

2) insegnamento dell'educazione civica in tutte le scuole di ordine e grado; la materia fa profitto nella valutazione dello studente

3) detassazione del lavoro, ipertassazione delle rendite (finanziare e immobiliari)



A me la cosa che più fa inasprire è che il punto uno non lo si vuole veramente applicare, perché fa comodo a tutti i furbetti arricchirsi.
2012-04-04 20:44:34
Gran bel thread e condivido pressoché tutte le idee che sono uscite.. soprattutto quella di risolvere dall'alto il problema del debito pubblico degli stati membri sarebbe davvero la salvezza: ogni anno solo di interessi (quindi senza intaccare il debito pubblico) paghiamo l'equivalente di due finanziarie e se non troviamo una soluzione entro pochissimi anni ne verremo schiacciati.

Non più di una settimana fa come sfogo su fb avevo scritto perché secondo me la riforma Fornero fosse l'ennesima schifezza (ve lo risparmio) ed avevo messo le 10 cose su cui invece avrebbero dovuto metter mano dal mio punto di vista:

1) Tagliare le spese militari (impiegare ciò che resta sul territorio, nei quartieri disagio)
2) Regolamentare le banche/buttare via la chiave e confiscare i beni di chi commette reati finanziari conclamati
3) dichiarare ineleggibili dal locale al nazionale i condannati per corruzione
4) privatizzare tutto ciò che non riguarda sanità, istruzione e assistenza sociale
5) detassare drasticamente le aziende e progressivamente in base al numero dei dipendenti assunti TI
6) liberalizzare prostituzione, droghe leggere e azzardo
7) riformare la legge elettorale
8) tagliare il numero, gli stipendi ed i benefits della casta
9) trattare a livello fiscale la chiesa per quello che è: un ospite sul suolo italiano
10) lotta senza quartiere all'evasione fiscale
10 bis) esiliare b********i confiscandogli tutto: dal suo patrimonio vengono fuori 100 euro per ogni italiano.. lol l'ultimo punto è una ca**ata, ma sarebbe comunque divertente..
2012-04-04 21:13:39
RIAPRIRE LE CASE CHIUSE!

Chissà quanto risparmieremmo sul bilancio del Governo!
ELIMINARE LE AUTO BLU!
LEGALIZZARE LA MARIA!
Aumenta il turismo e porta denaro europeo in Italia. La maria gira anche tra gli adolescenti e i ricavi vanno ad organizzazioni malavitose e all'estero.

TASSARE LE ATTIVITA' INFORMATICHE AL 23%!
In Irlanda ha funzionato, un sacco di aziende si sono spostate ed hanno portato i loro capitali là.
(edited)