Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Idee per far ripartire il paese, norme e cose da migliorare.

LEGALIZZARE LA MARIA!
Aumenta il turismo e porta denaro europeo in Italia. La maria gira anche tra gli adolescenti e i ricavi vanno ad organizzazioni malavitose e all'estero.

TASSARE LE ATTIVITA' INFORMATICHE AL 23%!
In Irlanda ha funzionato, un sacco di aziende si sono spostate ed hanno portato i loro capitali là.
(edited)
2012-04-04 21:24:58
TASSARE LE ATTIVITA' INFORMATICHE AL 23%!

perchè attualmente come sarebbe?
2012-04-04 22:45:11
2. aumentare il salario degli insegnanti di un 25%

elamadonna! (cit.)


Beh, se tieni conto che un neoassunto in una scuola statale prenderà 1400 euro, aggiungerne un 25% vorrebbe dire arrivare a 1700-1800 euro, che mi parrebbe il minimo per un ruolo delicato, di responsabilità, e così importante per il futuro del paese e delle famiglie come il ruolo dell'insegnante
2012-04-04 22:50:08
classi con 35 ragazzi in aula, dalla elementari alle superiori, ho avuto la fortuna di non conoscerne nemmeno una, però (se è un problema che realmente esiste in qualche parte d'italia) è bene risolverlo e portare le classi ad un massimo di 25

Non è un "problema di alcune parti del paese" è semplicemente il nuovo regolamente instaurato dalla Gelmini 3 o 4 anni fa e che è stato utilizzato in questi ultimi anni dando indicazioni precise ai provveditorati di accorpare il più possibile le classi in tutte le scuole del paese. In questo modo sono stati risparmiati una marea di soldi degli stipendi degli insegnanti...a scapito ovviamente degli studenti (oltre che dei circa 85.000 insegnanti che hanno perso il lavoro), ma tanto, gli studenti cosa contano?
2012-04-04 23:06:31
a me non sembra che i professori che ho avuto se la passassero così male, né che si meritassero il loro stipendio. esperienze diverse evidentemente

a parte che ci son sempre stati e sempre ci saranno, come in tutti i mestieri, insegnanti lodevoli ed insegnanti meno lodevoli, però c'è da considerare una cosa. Io non so in che anni sei andato a scuola tu, ma fino alla fine degli anni 80 bastava respirare per essere assunto a tempo indeterminato come insegnante (sia alle superiori che all'università), il che ha comportato l'accesso al mestiere, oltre ai bravi, pure dei meno bravi e degli scansafatiche.
Poi ci son stati 10 anni di vuoto, dopodichè per la prima volta in Italia è stato instaurato, come nel resto del mondo, il principio che per diventare insegnante non dovevi arrivarci per caso o perchè era la tua ultima speranza di lavoro, ma potevi accedere al mestiere solo dopo, oltre alla laurea, aver fatto due anni si di una ulteriore scuola di specializzazione (chiamata SSIS). Tale scuola era molto impegnativa, era a numero chiuso, ci si accedeva per concorso, prevedeva due anni di corsi, con esami per ogni corso, due anni di tirocinio, una tesi finale ed un esame di stato finale con due prove scritte ed una orale.
Di fatto la SSIS poteva essere organizzata meglio, comunque era molto onerosa perchè costringeva un laureato a ritardare di due anni l'entrata a pieno nel mondo del lavoro con una spesa di oltre 1000 euro all'anno solo per l'iscrizione.
Insomma, se non ci tenevi veramente a fare il mestiere dell'insegnante non ti ci mettevi neanche a fare la SSIS. Questo ha permesso di sfornare una generazione di insegnanti preparati e molto motivati, che in sostanza sono quelli che ora riempiono le graduatorie e sono precari in attesa di assunzione (non tutti perchè sotto fioroni un bel po' di loro sono riusciti ad entrare di ruolo). Ora, magari non tutti sono bravi, ma sicuramente la maggior parte ha scelto di fare la SSIS per passione, perchè ti garantisco che se non volevi veramente fare l'insegnante non ti saresti mai caricato di 2 anni di studio non retribuito (anzi pagato a caro prezzo), così tanto per fare.
Poi è arrivata la Gelmini e ha detto "chiudiamo le SSIS" (nessuno ha mai capito perchè) lasciando un vuoto normativo, ora finalmente dopo anni sta ripartire un'alternativa alle SSIS, ovvero il Tirocinio Formativo che sta per iniziare (speriamo!) il nostro DrMaso.
Insomma rispetto a 15 anni fa ed oltre, ora finalmente c'è il principio che il mestiere dell'insegnante debba essere scelto e che uno debba prepararsi apposta per fare quel mestiere. Penso che prima o poi se ne vedranno i frutti.

Tuttavia, se gli insegnanti hanno stipendi da fame, devono per forza occupare gran parte delle ore in cui non sono a scuola a fare altro per poter sbarcare il lunario. Per questo servirebbe un sostanzioso aumento, perchè vi garantisco sulle mie esperienze che le volte che ho il tempo di organizzare le lezioni come piace a me, ne guadagnano alla grande tutti i miei alunni. Purtroppo siccome io e mia moglie dobbiamo pur mangiare e costruirci un futuro, sono costretto a rubacchiare ore di preparazione delle lezioni per poter integrare il magro salario (sono in una privata guadagno meno che uno statale) con altri lavori.
(edited)
2012-04-04 23:10:02
fanno i professori quelli che hanno un patrimonio e altri redditi, tipo appartamenti affitati o altro.

Magari...magari....
2012-04-04 23:22:17
Per migliorare l'Italia direi di chiudere sokker
2012-04-04 23:25:23
così migliori la polonia
2012-04-04 23:37:16
per far ripartire l'italia? beh, non so come fare, ma so da dove si potrebbe cominciare per avere un paese modello, all'avanguardia su molti aspetti della vita.
1) dalla nascita fino alla maggiore età, i figli dovrebbero avere un costo zero per i genitori. mi spiego meglio.
in danimarca, quando ti nasce un figlio, lo stato passa a te genitore (che tu sia un poveraccio o un miliardario) pannolini, latte e quant'altro (tuo figlio dovrebbe mangiare 6 volte al giorno? ok, io stato ti pago quelle 6 poppate al giorno...se tuo figlio mangia di più, te lo paghi...tuo figlio dovrebbe cagare 10 volte al giorno? io ti passo 10 pannolini al giorno...se caga di più, i restanti pannolini te li paghi tu).
il bambino ovviamente cresce, ha bisogno di visite ecc..., bene, tutte le visite previste te le pago io stato, se poi vuoi fare un tot di visite in più, quelle te le paghi.
poi il bimbo andrà a scuola.
dal primo anno di asilo, fino alla fine della scuola dell'obbligo, io stato ti pago libri, penne, quaderni, il minimo per farti studiare.
voi direte: ma quanto costerebbe allo stato tutto questo?
nulla...si, avete capito bene, nulla...perchè?
perchè si prenderebbe da ogni busta paga una piccolissima (ed irrisoria) percentuale (diciamo l'1%).
questa somma andrebbe a coprire i costi che si accollerebbe lo stato.
in questo modo lo stato stesso avrebbe tutto l'interesse nel creare posti di lavoro.
quindi già siamo a buon punto:
figli a costo zero, posto di lavoro garantito e ricambio generazionale assicurato, con conseguente età pensionabile bassa (diciamo 50 anni?)
altro punto:
tu azienda, qualsiasi cifra guadagni, 1/3 lo reinvesti nell'azienda, 1/3 te lo metti in tasca tu imprenditore, 1/3 lo distribuisci ai tuoi dipendenti.
ovviamente quando le cose vanno male, nessuno prende nulla...ma è quasi impossibile che l'azienda vada male, visto che di soldi in giro ce ne sarebbero tanti.
punto 3): eliminare tutte quelle forze dell'ordine che non servono: bastano carabinieri e forze armate (nei carabinieri potrebbero confluire i finanzieri, creando un ramo relativo ai reati finanziari).
4) dare un bel taglio ai politici, eliminare le province e quei comuni piccolissimi.
5) il politico, in quanto impiegato statale (livello dirigenziale) , deve guadagnare come un dirigente statale...
6) costi della politica come i rimborsi elettorali sono illegali (abbiamo fatto un referendum)...
7) lotta all'evasione..ma di quella fatta per bene, non quella che va a beccare il tabaccaio che non fa lo scontrino...quelli sono spiccioli...
8) creare aziende che si occupino di creare quei beni e servizi che paesi come la cina non possono offrire (è inutile creare un'azienda che fa pentole...che si creino aziende e posti di lavoro che fanno cose che altri non possono copiare);
9) energie alternative. finchè in italia saremo schiavi del petrolio, saremo sempre alla mercè di qualcuno.
abbiamo vento, sole...fruttiamoli come fa la spagna.
10) vuoi aprire un'attività? io stato non ti faccio pagare tasse per i primi due anni...
non ti mando l'usl o qualunque altro controllo. dopo i due anni cominci a pagare in base a quanto guadagni;
11) sei un evasore? hai evaso anche solo 1000 euro? va bene, tutto quello che hai lo meto all'asta. ci ricavo 1kk di euro? 100 euro a me ed il resto a te (sarebbe più che altro un deterrente).
12) eliminare tutti quei costi inutili (soldi alle scuole private, alla chiesa, ai giornali ecc..)
queste sono le prime cose che mi vengono in mente.
ovvio che in un paese come l'italia tutto questo non si farà mai, mettetevi l'anima in pace...

mio fratello è andato a lavorare in germania.
bene, li nel giro di due settimane lo hano assunto definitivamente (tirocinio di due settimane!!!), gli hanno dato una casa (affitto irrisorio...a berlino) ed un ottimo stipendio.

dicono che c'è la crisi...io dico che la crisi non esiste, non è mai esistita...è un invenzione di chi ha il potere (banche) per far più soldi e fare in modo da esportare le proprie aziende in paesi dove la mano d'opera non costa nulla e licenziare senza troppi problemi le persone...
2012-04-05 01:00:45
tu azienda, qualsiasi cifra guadagni, 1/3 lo reinvesti nell'azienda, 1/3 te lo metti in tasca tu imprenditore, 1/3 lo distribuisci ai tuoi dipendenti.
ODDIO, io sarei un pò titubante su questo... secondo me cambia da realtà a realtà
2012-04-05 06:30:35
A parte quello che avete già detto (molte cose su cui sono più o meno d'accordo), per me l'Italia se vuole uscire dalla crisi DEVE NECESSARIAMENTE:

- TAGLIARE DRASTICAMENTE LA SPESA CORRENTE E LA SPESA PUBBLICA IN GENERALE;
- DIMINUIRE LE TASSE.
2012-04-05 08:59:38
quella dei figli a costo zero mi garba
2012-04-05 09:14:07
fanno i professori quelli che hanno un patrimonio e altri redditi, tipo appartamenti affitati o altro.

Magari...magari....


magari non tu, ma se la stragrande maggioranza dei prof sono donne c'è un motivo... è un mestiere da secondo reddito, praticamente, oppure da chi ha altri mezzi per integrare. Fidete che io da figlio di preside ne ho vissuto l'evoluzione per 40 anni... e come ho capito come funzionava ho deciso di evitare, anche se mi sarebbe piaciuto farlo.
2012-04-05 09:20:51
Scusa, divozzi... l'idea è bellissima, ma NON è a costo zero!

voi direte: ma quanto costerebbe allo stato tutto questo?
nulla...si, avete capito bene, nulla...perchè?
perchè si prenderebbe da ogni busta paga una piccolissima (ed irrisoria) percentuale (diciamo l'1%).
questa somma andrebbe a coprire i costi che si accollerebbe lo stato.


Se consideriamo uno stipendio medio "alto", 2000 euro... per due genitori, 4000 euro... l'1% sono 40 euro.
E secondo te un poppante costa solo 40 euro al mese, tra pannolini, pappe (da quando servono) etc?


Magari finchè è allattato al seno e sta a casetta non serve molto (pannolini, cremine, bagnettini, vestitini...), ma da quando inizia lo svezzamento le spese aumentano parecchio. E dal nido in poi, esplodono!
2012-04-05 09:34:45
una delle tamte, potrebbe essere di permettere ai fruitori di servizi di scaricare tra il 40 e il 50% di tutte le spese effettuate con i liberi professionisti (avvocati, medici ecc.) per i prossimi 10 anni.

Si avrebbe maggiore liquidità da parte di chi ottiene il servizio (generalmente lavoratori dipendenti) e permetterebbe di sapere con più certezza i redditi dei liberi professionisti, che ti fanno lo sconto del 10% e non ti fanno la ricevuta o fattura. Questi pagerebbero più tasse e sopperirebbero al deficit che lo stato avrebbe con lo scarico dei fruitori dei servizi.
2012-04-05 09:40:02
si, ma non tutte le fasce d'età hanno un figlio "minorenne"...
se prendi per esempio tutte le buste paga di persone dai 19anni in su e togli l'1%, vedrai che ci rientri nelle spese.

comunque sappi che in danimarca la cosa funziona ed è a costo zero (e i danesi sono in numero minore al nostro e con più figli per famiglia).
al massimo potresti prendere il 2%, il 3%...
voglio dire...
se invece di regalare soldi alla regione con le tasse che paghi ogni mese in busta paga dirotti quei soldi per i minori, allora vedrai che ci rientri...