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Subject: Idee per far ripartire il paese, norme e cose da migliorare.

2012-04-05 16:17:44
poi, ma se la mamma non ha latte...cosa gli dai al bambino,

Latte vaccino. Non mi interessano le favole dei pediatri. Mi interessano gli studi scientifici a doppio cieco.

Il latte vaccino NON ha nessun rischio a parte le intolleranze. Se è intolleranza al lattosio esiste il latte senza lattosio.

In caso di allergie più grandi come quella alla caseina allora ben venga il latte artificiale.

Se la mamma non ha latte che si dia il vaccino.
2012-04-05 16:22:59
le mie perplessità rimangono comunque: che bisogno c'è di far intervenire lo stato su una cosa che ogni famiglia dovrebbe essere in grado di fare da sola, anche a parità di spesa (costo di pannolini, latte, libri=tasse detratte)? a questo punto perchè non introdurre una tassa di 20% sulla busta paga di ogni lavoratore e distribuire tre pasti a testa a tutti gli abitanti del paese? un'altra tassa di 10%, così posso distribuire un paio di jeans, una maglietta, le mutande e i calzini, e anche se dallo stipendio non rimane nulla fa niente, abbiamo creato uno stato sociale in cui tutti si nutrono e si vestono con le tasse collettivamente raccolte.

ripeto, secondo me l'intervento dello stato ci vuole lì dove da soli (in questo caso famiglia) non si riesce ad avere il beneficio che una tassa in comune permetterebbe di avere..
(edited)
2012-04-05 16:28:27
il latte vaccino non puoi darglielo prima dei sei mesi di vita.

_ il latte vaccino è responsabile apporto una quantità eccessiva di proteine e di sali minerali (sodio in particolare), e facendo ciò rischia di portare ad un sovraccarico di lavoro per i reni del lattante che sono ancora impreparati a smaltire una concentrazione così elevata di proteine e minerali

_ il latte vaccino contiene livelli di ferro bassi e a bassa assorbibilità, quindi il fetto, che è importantissimo, viene assorbito solo in minima parte dall’organismo

_ il latte vaccino induce microemorragie gastrointestinali, non visibili a occhio nudo, anche se non ci sono segni di intolleranza al latte: ciò può aumentare la probabilità di andare incontro ad un'anemia. Infatti la frequenza di sideropenia ovvero poco ferro nel sangue, a 12 mesi è significativamente più elevata nei lattanti che ricevono latte vaccino. La sideropenia, anche senza anemia manifesta, può influire negativamente sullo sviluppo psicomotorio e comportamentale del bambino

_ il latte vaccino non contiene a sufficienza acidi grassi essenziali e vitamine (soprattutto la vitamina D, fondamentale per fissare il calcio nelle ossa, la vitamina A, che protegge la pelle e le mucose e rinforza la vista, e la vitamina C, che possiede un’azione anti-infettiva e ha un ruolo importante nell’assorbimento di ferro da parte dell’organismo)

ecco perchè non puoi darglielo prima dei sei mesi (anche se alcuni pediatri consigliano di darlo non prima dell'anno di vita)
2012-04-05 16:31:54
le mie perplessità rimangono comunque: che bisogno c'è di far intervenire lo stato su una cosa che ogni famiglia dovrebbe essere in grado di fare da sola, anche a parità di spesa (costo di pannolini, latte, libri=tasse detratte)?

lo stato, per legge, deve tutelare la famiglia.
il fatto che ti faccia avere un bambino a costo zero, fa in modo che la gente faccia più figli cosicchè invece di andare in pensione a 70 anni, tu ci vada a 50...perchè quando tuo figlio farà 20anni dovrà essere inserito nel mondo del lavoro e te, che dovresti avere 50 anni (se hai fatto un figlio a 30 anni) te ne vai in pensione...
2012-04-05 16:47:25
con questo sono perfettamente d'accordo, ciò che secondo me è discutibile è il mezzo. se non ho a disposizione abbastanza asili nido e devo andare a lavorare quando mio figlio ha sei mesi (situazione attuale) non c'è un pannolino gratis che regga! se so di perdere il posto di lavoro dopo che ho fatto il figlio è ovvio che ci penso 100 volte prima di farlo. siamo sicuri che un solo stipendio per famiglia e pannolini passati dallo stato mi permettano di crescere i figli?
2012-04-05 18:38:04
ovvio che se lo stato ti passa pannolini etc, farà in modo di creare asili nido a sufficienza.
devi entrare nell'ottica che i fondamenti di quel tipo di società sono si e no un paio:
1) tutti, per interesse della comunità, devono poter avere un posto di lavoro;
2) tutti devono pagare le tasse.

se lavori è possibile darti pannolini e asili, scuole a tempo pieno etc.
metti che comunque (non ricordo bene in che stato, mi sembra sempre in germania) che tutte le spese che fai sono deducibili nella dichiarazione dei redditi (anche il biglietto del cinema perchè risulta come innalzamento culturale).
facendo in questo modo, anche quando vado dall'avvocato ho tutto l'interesse che questi mi rilasci la ricevuta.
2012-04-05 20:56:41
ecco perchè non puoi darglielo prima dei sei mesi (anche se alcuni pediatri consigliano di darlo non prima dell'anno di vita)

Voglio studi peer review, non e frescacce.

Perchè altrimenti diciamo che bisogna bere due litri d'acqua al giorno (falso) che l'osteoporosi è una malattia (falso) e che la sindrome del ristorante cinese è dovuta al glutammato (rifalso) e che il latte fa bene all'osteoporosi (falso, anzi la latte e latticini la causano come dimostrano studi in peer rewiev).

Nonostante le opinioni diffuse anche fra taluni medici e nutrizionisti, e di là dalle divulgazioni operate dalle pubblicità, il consumo di latte non previene l'osteoporosi, né aiuta i soggetti affetti da questa patologia, inclusi quelli più a rischio per motivi fisiologici, come le donne in menopausa. Infatti, come afferma l'Harvard Nurses' Health Study [3], che ha seguito clinicamente oltre 75.000 donne per dodici anni, ha mostrato che l'aumentato consumo di latte non avrebbe alcun effetto protettivo sul rischio di fratture. Anzi, l'aumentata introduzione di calcio attraverso latte e latticini era associato con un rischio di fratture più elevato. Le proteine contenute nel latte hanno infatti un alto grado di acidità, e ciò significa che, per quanto il latte possa fornire calcio e vitamina D, provocherà anche delle reazioni fisiologiche volte a tamponare l'acidità provocata dall'assorbimento delle suddette proteine con conseguente impoverimento dei depositi di calcio contenuti nelle ossa. Uno Studio Australiano [4] è pervenuto al medesimo risultato. Inoltre altri Studi [5][6] non hanno evidenziato alcun effetto protettivo sull'osso da parte del calcio proveniente dai derivati del latte. Un'illustrazione chiara su questo può essere dimostrata dalle statistiche nei paesi europei con la Svezia che è il maggiore consumatore di latticini al mondo e che è anche il paese del mondo dove ci sono più fratture. Un'altra dimostrazione sono i paesi asiatici dove il latte non è utilizzato e dove non ci sono fratture dovute all'osteoporosi. Se poi prendiamo i cinesi della Cina e i cinesi di Hong Kong si vede subito la differenza tra quelli che non utilizzano il latte e quelli occidentalizzati dagli inglesi che hanno problemi con la densità delle ossa, colesterolo, tumori, prostata, ecc. Per ridurre il rischio di osteoporosi, va ridotta l'assunzione con la dieta di sodio e di proteine animali [7][8], aumentato il consumo di frutta e verdura [9][10], l'attività fisica [11], e va assicurato un adeguato introito di calcio da fonti vegetali, come ad esempio la verdura a foglia verde e i fagioli, come pure prodotti addizionati di calcio tipo i cereali per la colazione e i succhi.

L'OMS consiglia il latte artificiale SOLO per intolleranze e allergie, invece in Italia è un business. Il latte vaccino basta diluirlo come le nostre nonne già facevano

Le mie affermazione sul latte artificiale sono accompagnate da studi in peer rewiev. Altrimenti valgono come quelle del medico che ti dice che devi bere il latte per prevenire l'osteoporosi, ossia ti dice una cosa falsa.

Quindi mi citi gli studi in peer review per favore? Non le baggianate dell'associazione pediatri italiani, studi scientifici in PEER REWIEV.

2012-04-05 21:10:50
_ il latte vaccino è responsabile apporto una quantità eccessiva di proteine e di sali minerali (sodio in particolare), e facendo ciò rischia di portare ad un sovraccarico di lavoro per i reni del lattante che sono ancora impreparati a smaltire una concentrazione così elevata di proteine e minerali

ecco perchè il latte vaccino, entro il primo anno di età, lo diluisci con l'acqua (ed anzi, dovresti aggiungerci anche un po di zucchero)

_ il latte vaccino contiene livelli di ferro bassi e a bassa assorbibilità, quindi il fetto, che è importantissimo, viene assorbito solo in minima parte dall’organismo

il latte artificiale infatti è arricchito di ferro.

_ il latte vaccino induce microemorragie gastrointestinali, non visibili a occhio nudo, anche se non ci sono segni di intolleranza al latte: ciò può aumentare la probabilità di andare incontro ad un'anemia. Infatti la frequenza di sideropenia ovvero poco ferro nel sangue, a 12 mesi è significativamente più elevata nei lattanti che ricevono latte vaccino. La sideropenia, anche senza anemia manifesta, può influire negativamente sullo sviluppo psicomotorio e comportamentale del bambino

guarda su internet la percentuale di casi (anche lievi) di anemia 50 anni fa e adesso.

_ il latte vaccino non contiene a sufficienza acidi grassi essenziali e vitamine (soprattutto la vitamina D, fondamentale per fissare il calcio nelle ossa, la vitamina A, che protegge la pelle e le mucose e rinforza la vista, e la vitamina C, che possiede un’azione anti-infettiva e ha un ruolo importante nell’assorbimento di ferro da parte dell’organismo)

ed infatti i pediatri consigliano, nel caso che si volesse allattare il bambino con latte materno/vaccino, di somministrare delle gocce di vitamina D, A e C.

ora, non dico che quello che dici tu sia errato, ma se devo dare latte vaccino al piccolo e poi aggiungere acqua, zucchero, gocce di vitamina C, A e D io al piccolo devo cominciare a preparare la pappa due ore prima che abbia fame...
e se poi quando arriva l'ora non ha fame? butto tutto e devo ricominciare.
2012-04-05 21:15:11
ma questo problema del latte è la cosa più importante per far ripartire l'Italia?
2012-04-05 21:16:42
ma questo problema del latte è la cosa più importante per far ripartire l'Italia?

beh, se togli il latte a mio figlio, si incazza come una bestia...che vuoi, la rivoluzione?
2012-04-05 21:25:52
Tralasciando gli OT

abolizione provincie, finanziamenti al vaticano, finanziamenti ai partiti, giornali, industria automobilistica.

Risparmio intorno ai 20 miliardi.

Investo 2 miliardi in assunzione e formazione dei vecchi lavoratori della provincia come ispettori del fisco (e ovviamente mezzi, quali uffici pc, ecc)

Con queste 20-25mila persone controlli a tappeto e recupero di 150-200 miliardi di evasione all'anno

Investimento di 2 miliardi nella lotta alla corruzione e recupero di 50-100 miliardi l'anno. recepimento della normativa europea sulla corruzione (traffico di influenze e corruzione tra privati)

Investimenti per 5-6 miliardi in scuole pubbliche: 1 pc per studente, libri elettronici, ecc ecc: scuola davvero pubblica anche il pasto deve essere gratuito, i libri, le penne, tutto.

Divieto per le aziende in utile di chiudere e delocalizzare. Inasprire tutte le pene per l'evasione fiscale e reati economici, soprattutto il falso in bilancio.

investimento per la riconversione di tutta la vecchia industria alla nuova: fotovoltaico, elettronica per esempio.

20000 nuovi poliziotti con mezzi e quant'altro, 3 miliardi di investimento.

Auto blu limitate a 4-5 mila. (risparmio mostruoso)

Riduzione emolumento di politici di ogni ordine e grado al massimo di 5mila euro mensili. Riduzione dei parlamentari. Senato a 40 membri (2 per regione) e Camera a 200 membri. Sistema maggioritario per le primarie obbligatorie prima di qualsiasi elezione (quindi primarie per il candidato parlamentare, consigliere ecc ecc) con controllo della corte di cassazione.

Assunzione di 3000 nuovi giudici. Riconversione ove possibile a personale amministrativo dei degli insegnanti in soprannumero.

abolizione di tutte le forme di lavoro precario, ripristino del vecchio contratto di formazione, lavoro a tempo determinato più caro del 30% in oneri rispetto al lavoro a tempo indeterminato.

Controlli maggiori di qualsiasi tipo alle aziende che abbiano una percentuale alta di lavoratori a tempo determinato rispetto a quelli a tempo indeterminato.

Abolizione dei contratti di associazione in partecipazione e similari.

politiche a difendere il reddito e non il posto di lavoro: assegno di disoccupazione, politiche dell'impiego stile danese e inglese.

Salario minimo legale per ogni tipo di lavoro. Reintroduzione della scala mobile.
2012-04-05 23:26:10
Mi piacciono quasi tutte :)
2012-04-05 23:35:25
Ne ho dimenticata due: nazionalizzazione delle banche in crisi e ritorno alla sovranità nazionale della moneta.
2012-04-05 23:38:29
nazionalizzazione delle banche

Questa io la metterei al primo posto...controllo della moneta e del mercato finanziario...quando la Banca d'Italia (!!!!) è una S.P.A. appartente a vari istituti di credito ed assicurazioni varie, dove c*zzo vai?

Trovo la tua lista un capolavoro...ma perchè te ne sei andato? Potevi davvero dare una mano seria a questo paese...non sto scherzando
2012-04-06 00:15:33
Trovo la tua lista un capolavoro...ma perchè te ne sei andato? Potevi davvero dare una mano seria a questo paese...non sto scherzando

Grazie.

Se per caso mi offrono 2000 euro al mese con tutti i benefici di legge tornerei pure, ma non me li danno.

Di politica non voglio vivere, non credo neanche che mi voterebbero, non sono classificabile in nessuna formazione, neanche il M5S. Il politico che più mi piace è Ron Paul.

Tanto per farti capire qui io sono dirigente e volendo cambiare faccio colloqui finanche per la direzione generale. In Italia non mi offrirebbero neanche di fare il magazziniere. Rendo l'idea?

Sulla nazionalizzazione delle banche.

Non credo che debba essere tout court. Però se io finanzio una qualsiasi banca lo faccio comprando azioni a prezzo di mercato.
per cui se io stato metto soldi per salvare la banca lo DEVO fare a cambio di azioni, punto e basta.

Quando la banca e sana lo stato rivende le sue quote guadagnandoci pure come ha fatto la Svezia a inizio anni 90.

E' chiaro che qualsiasi altra grossa regola è superflua: basta questo spauracchio a non far fare cazzate alle banche.

Poi è ovvio che bisogna agilizzare il sistema bancario punendo certi comportamenti, creando vera concorrenza. Ma questo non è un problema della banche in se ma delle compartecipazioni azionarie che dovrebbero essere proibite oltre certi limiti e dovrebbero essere proibiti i doppi incarichi di consigliere nelle società quotate in borsa.

Poi ci sono vari dettagli sulle tasse tipo

- diminuzione della tassazione della prima casa
- imposta patrimoniale a finanziare la scuola
- diminuzione dell'IVA al 10% (quanto basta per eliminare il problema delle false fatturazioni: non conviene più per questa percentuale)
- diminuzione delle tasse sulle società con redditi al di sotto dei 150mila euro
- diminuzione delle aliquote irpef per le fasce basse
- aumento delle aliquote irpef per quelle alte
- detassazione totale degli investimenti
- diminuzione degli oneri sul lavoro

poi bisogna fare pulizia dentro l'inps e eliminare tutti gli altri enti previdenziali che non siano le casse professionali.
(edited)
2012-04-06 09:17:24
io aggiungo un punto.
Obbligo di bilancio a zero per le banche e tutte le società che eseguono transazioni finanziarie (i soldi si devono fare producendo, non speculando) e controllo pubblico pubblico nei loro cda (ogni decisione e di vendita e acquisto, investimento disinvestimento deve essere sempre pubblica).

Io vedo il potere finanziario un potere sterminato e incontrollabile, per questo deve essere messo sotto il controllo democratico, altrimenti succede l'inverso, cioè che loro controllano le democrazie.
Vi faccio un parallelo: perchè non vogliamo gli eserciti privati ???
Perchè poi chi avesse un suo esercito potrebbe prendere con quella forza il potere e rovesciare le democrazie.
...ecco la finanza ha fatto lo stesso, senza carri armati, con i capitali che ha infiltrato ad ogni livello della produzione e della vita comune e che però riesce comunque a controllare.