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Subject: La scienza è una religione?

2012-05-07 08:14:17
ma la differenza tra la scienza e la religione è proprio nella presenza/assenza di metodo

con che metodo tu mi dimostri che sei il dio in terra? con che metodo lo sciamano mi dimostra che gli spiriti vogliono qualcosa? se prendi 10 persone su un letto di morte e chiedi ad uno sciamano magari è pure capace di dirti che 5 sopravviveranno...
2012-05-07 08:16:01
in via del tutto personale (e credo questo sia il primo post di risposta a settenano dall'inizio del 3d)
io credo che noi si decida a cosa credere in funzione di quello che ci viene insegnato.
pochissimi hanno la forza di scostarsi dal solco che altri han tracciato per loro.

Le generazioni di fine secolo scorso per esempio sono state cresciute a pane e razionalità, con una fiducia incrollabile nelle dell'umana gente, lemagnifiche sorti e progressive.!!!
Cresciute così nei fatti, da genitori che saran pure stati religiosi, ma non accendevano i ceri per le malattie, ti portavano dal dottore!!!
2012-05-07 08:18:19
quella dello sciamano è la metodologia dell'osservazione millenaria tramandata dagli avi
quella del sacerdote maya è quella della lettura delle interiora di fagiano...
quella dell'aristotelico è lo studio della verità rivelata e il rispetto del principio di autorità..

confondiamo sempre la nostra logica con la Logica tout court
2012-05-07 08:56:16
non a fornire una prova della bontà della scelta e del metodo

pupe ma che stai dicendo? le prove della validità del metodo ce le hai tutto intorno, a partire dal fatto che non sei morto di difterite, varicella, morbillo o peste bubbonica

la differenza fondamentale è che un sistema prevede la fede cieca, al punto che c'è gente che per convinzione religiosa non si fa curare dalla medicina umana

l'altro sistema prevede una costante verifica dei suoi assunti di partenza e dei risultati a cui perviene

il metodo scientifico ha prodotto vaccini, qualità e durata della vita, tecnologia e - in generale - conscenza verificabile e modelli che si adattano bene al nostro micro-sempre più grande-cosmo

il fondamentalismo religioso ha prodotto persecuzioni, assassini, guerre, sottomissione di intere popolazioni a piccole e potenti oligarchie con potere di vita e di morte su loro, ecc

ora il discorso sarebbe che "per abbracciare il metodo scientifico si fa un atto di fede"? e la giustificazione sarebbe quella di democrito di 4000 anni fa, cioè che i sensi ci ingannano? ma allora ha ragione sucm, è tutta una supermegaiper supercazzola!

il metodo scientifico non "si abbraccia", tantomeno ci si genuflette davanti, ma prevede continue verifiche e autoverifiche
l'affermazione di uno scienziato non è un dogma di fede ma il risultato di un "calcolo" da cui ne risulta l'enorme probabilità a favore e non l'assoluta certezza discendente da Dio

dire che per aderire al metodo scientifico serve un atto di fede è come dire che si crede in dio perché ci si è arrivati per logica scientifica... non ha un senso, imho
2012-05-07 09:31:04
lo sciamano introduce gli spiriti solo per pararsi il didietro quando gli va male.
in realtá adotta il metodo scientifico pure lui, ha scoperto che qualche radice fa passare il mal di pancia e la metá delle volte gli va bene.
é solo grazie alle volte che gli é andata bene che é diventato lo sciamano.
se si metteva nella piazza del villaggio a gridare che manciando la cacca si diventava tutti piu robusti e poi invece veniva la cagarella a tutti non diventava lo sciamano, lo accoppavano a sassate.
2012-05-07 09:34:08
il punto che settenano evidenzia è che c'è una scelta a monte che si deve fare.. e per ovvie ragioni non lo si dovrebbe fare usando le argomentazioni di una o dell'altra fazione ma trovado altrove le ragioni.

Esatto. E visto che ormai sono giunto alla conclusione che tale scelta a monte va fatta a livello personale, perché non c'è un modo valido per farla senza aver prima scelto un modello, torniamo alla domanda del titolo:

Visto che serve un atto di fede iniziale per abbracciare il modello scientifico, possiamo paragonare il modello scientifico a una religione?

E' chiaro che il modello scientifico è diverso in molte caratteristiche dalle religioni, a cominciare dal fatto che si mette in discussione, non è imposto dall'alto e che, almeno per quanto riguarda gli eventi fisici, funziona.
Perciò, alla luce di questa diversità, l'atto di fede iniziale è così importante da farlo cadere comunque nella definizione di religione, o tutto sommato non è abbastanza importante per cui le diversità sono tali e tante da portare il metodo scientifico definitivamente al di fuori di questo ambito?

Questa è la domanda per cui non ho ancora una risposta.
2012-05-07 09:37:03
Quoto al 100% il tuo post!

Non è "atto di fede" il fidarsi del fatto che migliaia (milioni) di persone, con rigore scientifico, costante, sempre rimettendo in discussione i propri risultati, ottengono dei dati oggettivi.


la differenza fondamentale è che un sistema prevede la fede cieca, al punto che c'è gente che per convinzione religiosa non si fa curare dalla medicina umana

Sinceramente quanti di noi, se seriamente ammalati, si affidano alla fede IN ALTERNATIVA a delle serie cure mediche? Si fa forse un atto di fede se ci si affida ad un oncologo per curare un tumore, o si ha "fiducia" nel fatto che certe cure, provate e riprovate per anni, hanno una alta percentuale (ovviamente NON la certezza assoluta!) di guarirci?

Se poi la stessa persona che si affida alla chemio vuole anche accendere ceri alla madonna... libera di farlo, non fa male a nessuno ovviamente, ma personalmente la considero una "falsa speranza".

E se quella persona guarisce... può anche illudersi che sia accaduto perchè aiutato dalla preghiera, ma personalmente ovviamente quella cera colata non è servita assolutamente a niente.


2012-05-07 09:38:46

Visto che serve un atto di fede iniziale per abbracciare il modello scientifico, possiamo paragonare il modello scientifico a una religione?


Atto di fede? Basterebbe studiare qualche annetto, diventare "scienziati" e rendersi conto da soli della bontà del metodo.
Di contro se studio qualche annetto teologia mi restano solo teorie, quindi lì anche dopo qualche annetto devo continuare a fare atti di fede per credere.

Una differenza non da poco!
2012-05-07 09:41:17
Continuate a voler dimostrare che la scienza funziona meglio della fede, che non è la mia domanda.

Continuate a usare il metodo scientifico per dimostrare che la scienza funziona (se faccio la previsione e poi l'esperimento, funziona), che secondo me non è l'approccio giusto per rispondere alla mia domanda.
2012-05-07 09:45:14
Atto di fede? Basterebbe studiare qualche annetto, diventare "scienziati" e rendersi conto da soli della bontà del metodo.
Di contro se studio qualche annetto teologia mi restano solo teorie, quindi lì anche dopo qualche annetto devo continuare a fare atti di fede per credere.


Ho specificato che l'atto di fede è solo iniziale.
Se alla scienza proprio non ci credi, non la studi per qualche annetto.
Se non la studi, non riesco a convincerti con ragionamenti scientifici, perché proprio non li capisci.
2012-05-07 09:49:04
Ho specificato che l'atto di fede è solo iniziale.

A questo punto posso risponderti che tutto nella vita prevede continui "atti di fede", solo che sono ben diversi dalla "fede" come la si intende dal punto di vista "religioso" !
2012-05-07 09:49:24
Il punto non é dimostrare che la medicina funziona meglio del placebo,
Il punto é piuttosto di chiarire che vendere il placebo é molto piú lucrativo che vendere la medicina, soprattutto se la persona non é neanche malata.
Guarire una persona sana che crede d'esser malata é una scommessa vinta in partenza e d é da sempre il businnes che paga meglio.


2012-05-07 09:51:13
ma non c'è bisogno di ragionamenti scientifici eh

se il chinino cura la malaria, e un pollo sgozzato su un santino no, dai grandi numeri se ne accorge pure il servo della gleba
(edited)
2012-05-07 09:54:11
A questo punto posso risponderti che tutto nella vita prevede continui "atti di fede", solo che sono ben diversi dalla "fede" come la si intende dal punto di vista "religioso" !

Qui ti seguo.
Proviamo a definire meglio il concetto di atto di fede.
Secondo me è un atto di fede decidere di credere in qualcosa che non può essere dimostrato, almeno non prima di aver abbracciato un modello che consenta di dimostralo (con le regole previste nel modello stesso).
Per cui la dimostrazione può essere fatta solo dopo aver abbracciato il modello.
Per cui finché non si abbraccia il modello non si può fare la dimostrazione.
Per cui serve un atto di fede.

La fede religiosa è in effetti qualcosa di diverso, ma forse non così tanto come pensiamo.
2012-05-07 09:55:34
Non c'è NULLA che vada oltre la scienza. esiste solo quello che la scienza non sa ancora spiegare e quello che non può spiegare.

quello che non può spiegare NON sono fenomeni fisici. Una domanda classica a cui la scienza non sa rispondere è: "Perchè siamo qui?"


a me basta quello che hai appena scritto.
non sono i miracoli il punto in questione, ma la limitatezza e la parzialità dell'epistemologia scientifica (e di tutte le altre). da cui ne deriva che al di fuori del proprio campo di applicazione coloro che sono legati a tale epistemologia hanno solo da chinare il capo ed ammettere che hanno ancora da imparare.

il mondo e la realtà che viviamo non è solo e soltanto fenomeno scientifico!

questo è il punto.
2012-05-07 09:57:14
é molto diversa, essa salva in genere solo chi "merita" di esser salvato. l'aspirina salva chiunque la prenda