Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: La scienza è una religione?

2012-05-07 12:33:36

zinzillino: Il modello scientifico è incompleto, questo lo riconoscono tutti.

joe_condor: Gli scienziati veri sanno di non sapere.

...parole "sante"!

basta avere l'umiltà di riconoscere che al di fuori del campo di sviluppo della propria epistemologia di riferimento c'è altro ancora da scoprire,
e in un secondo tempo mettersi in discussione per "prendere" ciò che gli altri hanno da offrire.

questo hanno in comune l'epitemologia scientifica e quella religiosa (e quella filosofica): che tutte sono limitate parziali ed incomplete e che ognuna ha qualcosa da insegnare all'altra e da imparare dall'altra (vedasi la filosofia che per prima si è "inchinata" secoli fa alle altre due ed oggi abbiamo la "filosofia della scienza" e la "filosofia della religione"!)
2012-05-07 12:40:10
oggi abbiamo la "filosofia della scienza" e la "filosofia della religione"

stai dimenticando l'oroscopo
2012-05-07 12:44:01
basta avere l'umiltà di riconoscere che al di fuori del campo di sviluppo della propria epistemologia di riferimento c'è altro ancora da scoprire,

Il tema è capire se il proprio campo è proprio limitato, per cui ci sarà sempre una zona non coperta per la quale si dovrà fare riferimento ad altre discipline, oppure se il campo non ha limiti e può spiegare tutto, ma non ci siamo ancora arrivati.
Molti di quelli che credono nella scienza mi sembra la pensino nel secondo modo.
2012-05-07 13:07:11
a me sembra evidente che un sistema che ha bisogno di semplificazioni per costruire modelli studiabili abbia già insito in sè il meccanismo che lo rende limitato e parziale.

quando per semplificare tolgo qualcosa che fa parte della realtà che mi circonda, cambio le carte in tavola e creo un modello tendenzialmente vero, non vero. proprio perché quelle piccole e, dal loro punto di vista, trascurabili parti non ci sono più! l'impossibilità che l'epistemologia scientifica diventi un giorno l'epistemologia "globale" è ontologico! proprio perché è nel modo in cui essa "affetta" e analizza la realtà pezzo per pezzo che le impedisce la completezza. non nel fatto che ci siano limiti strumentali nel conoscere ciò che ci circonda.
2012-05-07 15:41:44
Mi pare che molti dei "fedeli" della scienza non sono pronti a questo passo, che la loro fede è così forte da non accettare di essere messa in discussione.

Ma puoi ripetertelo quante volte vuoi...

A) dovresti portare esempi statisticamente significativi di questa tua affermazione;
B) dovresti specificare come e rispetto a cosa dovrebbe essere messo in discussione un metodo che si basa sul mettere e mettersi in discussione.

2012-05-07 17:48:45
però c'è anche da dire che finora nessuno di questi signori ha voluto sottoporsi a niente di simile, che io sappia

Non è proprio esatto... il CICAP è stato sbugiardato in un caso di rabdomanzia e non ha voluto pagare.

Inoltre gli esperimenti condotti come li vuole condurre il CICAP sono delle frodi: non dimostrerebbero neanche l'esistenza di qualsiasi onda radio.

Per esempio per gli esperimenti di telepatia fanno mettere 2 persone in 2 gabbie di Faraday: potrei dimostrare qualsiasi trasmissione di qualsiasi segnale tra 2 gabbie di faraday?

Posto (e non concesso) che esista la telepatia perchè le onde cerebrali dovrebbero violare il principio della gabbia di Faraday?

Niente a che fare con medium et similia naturalmente.
2012-05-07 17:54:13
L'universo visibile é largo almeno 78 miliardi di anni luce. Cosa c'é oltre nessuno scienziato lo sa.

Per il momento. E' solo una mera questione di tecnologia. Fra 100 o 200 anni lo sapremo.

TUTTI i fenomeni fisici possono essere spiegati. 500 anni fa non sapevamo nulla di peste e vaiolo e di gps.

Ora il vaiolo non esiste più, ma proprio non esiste il virus sulla faccia della terra, eradicato alla fine degli anni 70.

Poi per dire se c'è un aldilà o no e cosa ci sia una religione vale l'altra
2012-05-07 17:56:32
che tutte sono limitate parziali ed incomplete e che ognuna ha qualcosa da insegnare all'altra e da imparare dall'altra

La religione NULLA ha da insegnare alla scienza, ma proprio nulla.

Alla scienza non gliene frega niente di indagare nel metafisico, mi spieghi cosa dovrebbe insegnare la religione per la conoscenza dei fenomeni fisici?
(edited)
2012-05-07 19:21:50
per l'ennesima volta chi non ha intenzione di capire, non capirà.

e questo mi rende un pochino triste...

:o(
2012-05-07 19:44:31
ci riprovo per un'ultima volta:

Alla scienza non gliene frega niente di indagare nel metafisico, mi spieghi cosa dovrebbe insegnare la religione per la conoscenza dei fenomeni fisici?

per essere il più comprensibile possibile tralascerò alcuni dettagli (a mio avviso non marginali) con la speranza che ci si riesca a capire:

la scienza è un punto di vista sulla vita,
la religione (non il cattolicesimo, ma tutte le religioni) è un punto di vista sulla vita,
la filosofia (l'isieme complessivo di tutte le teorie filosofiche e non solo una singola interpretazione) è un punto di vista sulla vita.

il fatto stesso che nella vita esiste anche il metafisico, e che la sienza la scarta a priori, ciò significa che la scienza è un punto di vista limitato parziale e incompleto.
la sua fallacità non è data dalla mancanza di strumentazioni all'avanguardia, ma dal modo stesso in cui analizza il mondo, cioè scarta ciò che non le interessa o che considera "irrilevante" dal proprio singolo punto di vista e crea modelli di realtà che non tengono conto della realtà tutta ma che sono tendenzialmente veri proprio perché "scartano" alcune parti dell'esistenza!

se alla scienza non gliene frega di indagare nel metafisico, perché non ne è in grado e non perché sia superiore in questo o peggio ancora perché il metafisico non esisterebbe per lei, la scienza è un punto di vista ontologicamente limitato parziale e incompleto e non sarà mai in grado di fare ipotesi o teorie complete e affidabili al 100%.
questo è il punto.

che la religione (intesa come epistemologia delle religioni e non, come ti ostini a fare tu, come cattolicesimo clericale) non abbia NULLA da insegnare alla scienza è poi una tua opinione personale non avvalorabile da dimostrazioni. proprio perché per dimostrare scientificamente qualcosa sei costretto a farlo all'interno del sistema scientifico, ma quello che vuoi dimostrare esiste all'esterno del sistema scientifico, in quell'esterno che lo stesso sistema scientifico ha creato per poter esistere!
2012-05-07 19:50:04
per essere il più comprensibile possibile tralascerò alcuni dettagli (a mio avviso non marginali) con la speranza che ci si riesca a capire:

la scienza è un punto di vista sulla vita,
la religione (non il cattolicesimo, ma tutte le religioni) è un punto di vista sulla vita,
la filosofia (l'isieme complessivo di tutte le teorie filosofiche e non solo una singola interpretazione) è un punto di vista sulla vita.


NO è qui che sbagli: la scienza non è un punto di vista sulla vita. La scienza tenta di descrivere quello che abbiamo attorno senza dare valenze ontologiche a priori come religioni o filosofie.

tant'è che la scienza, proprio per non ragionare a priori ha sbugiardato pure i filosofi come aristotele e Kant.

Tutto ciò che Kant dice sul ragionamento induttivo è spazzatura.

NULLA da insegnare alla scienza è poi una tua opinione personale non avvalorabile da dimostrazioni. proprio perché per dimostrare scientificamente qualcosa sei costretto a farlo all'interno del sistema scientifico

Non è dimostrabile ciò che non esiste.

TU hai fatto un affermazione a TE dimostrare, questo è il metodo scientifico.

Dimmi cosa la religione ha da insegnare alla scienza.
(edited)
2012-05-07 19:57:15
Dimmi cosa la religione ha da insegnare alla scienza.

ad esempio:
la sua fallacità (dell'epistemologia scientifica) non è data dalla mancanza di strumentazioni all'avanguardia, ma dal modo stesso in cui analizza il mondo, cioè scarta ciò che non le interessa o che considera "irrilevante" dal proprio singolo punto di vista e crea modelli di realtà che non tengono conto della realtà tutta ma che sono solo tendenzialmente veri proprio perché "scartano" alcune parti dell'esistenza!
2012-05-07 20:02:05
Dimmi cosa la religione ha da insegnare alla scienza.

ad esempio:
la sua fallacità (dell'epistemologia scientifica) non è data dalla mancanza di strumentazioni all'avanguardia, ma dal modo stesso in cui analizza il mondo, cioè scarta ciò che non le interessa o che considera "irrilevante" dal proprio singolo punto di vista e crea modelli di realtà che non tengono conto della realtà tutta ma che sono solo tendenzialmente veri proprio perché "scartano" alcune parti dell'esistenza!


La scienza NON è un punto di vista sulla vita perchè per definizione stessa si occupa solo di quello che è misurabile e ripetibile. Se non è misurabile e ripetibile non è nel campo di applicazione.

Quindi la tua risposta è sbagliata perchè tenti di dare valenze a una cosa che non ne ha, sa di non averle e non gli interessa avere perchè non verificabile.
2012-05-07 20:02:06
TU hai fatto un affermazione a TE dimostrare, questo è il metodo scientifico.

non è un problema dimostrarlo, la cosa impossibile è dimostrarlo scientificamente perché si tratta di grandezze che la scienza neanche contempla. sono questioni metafisiche (che vanno oltre alla fisica), e se non te lo dimostro scientificamente tu non lo accetti perché sei ancorato al tuo sistema scientifico dal quale non vuoi uscire.

come si risolve?
chi non vuole capire, non capirà.
ecco come si risolve!
2012-05-07 20:04:52
non è un problema dimostrarlo, la cosa impossibile è dimostrarlo scientificamente perché si tratta di grandezze che la scienza neanche contempla. sono questioni metafisiche (che vanno oltre alla fisica), e se non te lo dimostro scientificamente tu non lo accetti perché sei ancorato al tuo sistema scientifico dal quale non vuoi uscire.

Non è che non voglio capirle: NON c'entrano una beata fava con la scienza, vedi post precedente.

La religione non ha NULLA da insegnare alla scienza perchè il metodo scientifico per indagare i fatti fisici è enormemente superiore.

Del resto alla scienza importa niente.

E' il tuo assunto di partenza che è sbagliato: ossia che la scienza sia un punto di vista sulla vita.
2012-05-07 20:04:52
La scienza NON è un punto di vista sulla vita perchè per definizione stessa si occupa solo di quello che è misurabile e ripetibile. Se non è misurabile e ripetibile non è nel campo di applicazione.


Ma la vita, la realtà non è fatta solo di cose misurabili e ripetibili. Come ci confrontiamo con queste, visto che la scienza non lo fa?