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Subject: La scienza è una religione?

2012-05-08 15:10:10
le due teorie, quella di darwin scientifica e suffragata da innumerevoli riscontri, e quella figlia di un puro atto di fede e partorita da un drappello di "cristiani rinati", secondo te hanno la stessa dignità?

Provo a rispondere io.

Secondo me no. La teoria darwiniana è molto più attendibile, perché ha molti riscontri. Però io ragiono in modo scientifico.

Un credente non valuterà in base ai riscontri, ma in base alla fonte, per cui la teoria del disegno intelligente, proveniendo dal vangelo, sarà più attendibile. Tanto che persino l'ex presidente degli Stati Uniti la preferisce (è un idiota, lo so, ma pure sempre l'ex presidente della nazione più avanzata tecnologicamente del mondo).

Sostengo che non convincerò il credente ad abbracciare la teoria darwiniana portandogli un milione di riscontri, perché lui giudica dalla fonte. Lo stesso al contrario: uno scienziato non si farà convincere da mille citazioni della bibbia, perché lui guarda i riscontri.

La scelta se guardare ai riscontri o alla fonte è alla base, ed è una scelta individuale. Finché non si è fatta questa scelta, non si può dimostrare che una sia meglio dell'altra. La scelta va fatta senza dimostrazione.
2012-05-08 15:47:20
forse sono andato troppo oltre :)
finalmente qualcuno che è andato meta (oltre)!

partendo dalla tua ipotesi (condivisibile o meno non ci interessa, il punto è riuscire a "partire" senza arenarsi negli ultrà di una o dell'altra fazione), la domanda che sorge è: esiste un "sistema di analisi o misurazione" esterno dal se stesso (quindi scienza, filosofia, religione, ecc.) in grado di analizzare o misurare i gradi di interazione nella relazione tra il sé e il se stesso?
in altri termini, se questi "strumenti" esterni ai quali ci affidiamo non sono in grado di darci indicazioni veritiere (perché limitati, o perché addirittura negano l'esistenza della materia in esame) in quanto appartengono a categorie "non vive" ma espressioni di ciò che è stato e che si è "cristallizato" nella noosfera (conoscenza collettiva), rispetto a ciò che siamo, non è un "atto di fede" quello di affidarci a loro senza decidere di partire da noi stessi per conoscere ciò che si relaziona in noi e con noi?

io posso condividere o meno la tua analisi, però la domanda rimane: quando io mi affido a teorizzazioni esterne sono costretto ad abbandonare l'ambito più profondo e intimo di me stesso per "seguire" le indicazioni di "sistemi" che di me (e del mondo) hanno una conoscenza limitata parziale e cristallizzata.
2012-05-08 16:01:45
ora te la faccio io una domanda, essendo questo proprio uno di quei campi in cui come dici tu le due epistemologie si sovrappongono: le due teorie, quella di darwin scientifica e suffragata da innumerevoli riscontri, e quella figlia di un puro atto di fede e partorita da un drappello di "cristiani rinati", secondo te hanno la stessa dignità?

io la mia risposta ce l'ho, anche se sono disposto a cambiarla quando intervenissero altre prove e riscontri.


la mia risposta è semplice, hanno entrambe lo stesso valore perché sono ipotesi che sono state concepite all'esterno di me. e che entrambi i sistemi che le propongono, poi le dimostrano all'interno del proprio sistema stesso senza essere in grado di uscire dal recinto in cui si sono rinchiuse! in entrambi i casi devo affidarmi all'una o all'altra, o a entrambe!

ipotesi, teorema, poesia. sono significanti (parole) che hanno tutte la stessa radice.

ora cerca di andare oltre i significanti e "analizzami scientificamente" i significati profondi che essi hanno insiti nell'interpretazione che ognuno di noi (tu per primo) diamo a tali significanti (parole).

questo è il punto,
cerchiamo di abbandonare i gradi di giudizio, accettiamo che c'è sempre da imparare qualcosa anche da chi ha un sistema di analisi (o epistemologia) differente dal nostro, smettiamo (non tu in prima persona) di fare gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia e negano quello che il proprio sistema di riferimento non è in grado di analizzare, e discutiamo di quello che ne esce!


magari nell'esempio che hai fatto della scolarizzazione italiana e che io ho contrapposto con la teologizzazione iraniana, si può scoprire che il "meccanismo" con il quale i due fenomeni si sono sviluppati è lo stesso (senza scendere nel particolare di chi ha fatto più danni o di chi è più buono o più cattivo) in entrambi i casi si è investito in un sistema a livello massificato e ne sono usciti risultati simili (nel caso specifico probabilmente nella scuola italiana tra epistemologia scientifica, filosofica e religiosa una ha fatto la parte da leone rispetto alle altre due! ma questa è una mia opinione, e il punto della questione comunque non è questo).
2012-05-08 16:04:08
io la vedo alla maniera di siddharta, il sistema esterno è esterno solo perché lo percepiamo erroneamente tale, così come in nostro stesso essere, lo percepiamo erroneamente disgiunto.
In altre parole, il mondo è una visione che noi abbimo del mondo, ed ogni stimolo esterno, ivi compresa la scienza o la religione, può essere una guida, un sistema di fuochi che possono guidarci in una conquista che è nostra solamente, parte da noi e torna a noi. Non ci sono risposte al di fuori, solo segni e "aiuti" che possono concorrere al compimento del viaggio.
Forse esagero, ma non mi fido mai di nessuna risposta che mi sembra di cogliere nella realtà che percepisco, se non confinata nel parametro del problema contingente: devo fare gli spaghetti la pasta deve stare li 8 minuti circa... per esempio. Non pretendo di conoscere l'inconoscibile sulla base di una teoria scientifica o di una confessione religiosa. Perché non credo che possa esserci nella realtà una risposta per l'inconoscibile, e oltretutto sono convinto che non vi sia bisogno di conoscerlo... io mi apro alle sensazioni che percepisco e le vivo, senza per forza doverle parametrare.
Ma in questo la scienza e la religione come sono concepite normalmente non c'entrano. E' una questione di conquiste personali, di equilibrio e gestione del sé che forse, come dicevo prima, va oltre il discorso.
(edited)
2012-05-08 16:44:14

Ma non è inferiore perché richiede un atto di fede iniziale. Quello lo richiede anche la scienza, IMHO.


Non c'è nessun atto di fede tant'è che non richiede nessun sforzo di negare la realtà come tu scrivi della religione, anzi proprio il contrario
2012-05-08 16:46:14
e no! il metodo scientifico per poter analizzare la realtà ne deve ipotizzare e verificare tramite esperimento alcuni modelli! e i modelli, per esistere, devono non tenere conto di alcuni fattori "trascurabili" (dal punto di vista del soggetto che utilizza lo strumento scienza) che se scartati creano appunto modelli verosimili, ma non veri perché scartano qua e la pezzi della realtà!

No, non si trascura un fico secco. Si fanno dei modelli e se qualcosa non torna si cambiano.

Infatti la materia oscura non era prevista e la si sta studiando.
2012-05-08 16:50:53
la mia risposta è semplice, hanno entrambe lo stesso valore perché sono ipotesi che sono state concepite all'esterno di me. e che entrambi i sistemi che le propongono, poi le dimostrano all'interno del proprio sistema stesso senza essere in grado di uscire dal recinto in cui si sono rinchiuse! in entrambi i casi devo affidarmi all'una o all'altra, o a entrambe!

ho capito, ma non sono d'accordo. per me - nella fattispecie - uno dei due percorsi cognitivi è definitivamente più valido dell'altro.

non è una questione di rispetto verso altri approcci: si sono costruite e distrutte intere civiltà ben prima dell'avvento di galileo. gli indiani hanno il sistema delle caste, che finché è accettato da tutti non è per niente detto sia peggiore della nostra cosiddetta democrazia. in giappone per secoli i sudditi, in maggioranza al livello di servi della gleba, hanno rispettato e venerato un imperatore-dio. nell'unione sovietica era pravda, parola-verità. i maya hanno realizzato previsioni astronomiche precisissime con il solo aiuto di strumenti che per noi, quando eravamo al loro livello, erano scientificamente insufficienti. gli egizi hanno tirato su le piramidi e i cretesi le mura di micene senza conoscere il principio della leva. senz'altro almeno il 90% del patrimonio artistico italiano non esisterebbe se non fosse per la chiesa.

però, a parità di definizione di realtà, uno dei due approcci produce conoscenza - per quanto legata a modelli limitati - e l'altro superstizione.
con l'andare dei secoli, sono sempre più numerose le fette di quello che era il territorio d'indagine mistico-religiosa che diventano indagabili dall'epistemiologia scientifica, e sempre più consistenti. è un processo, se si guarda agli ultimi secoli, praticamente ineluttabile e di incremento più che esponenziale. e i modelli, beh... all'affinarsi dei metodi di indagine e delle teorie diventano sempre meno approssimati.

poi ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole, ma se vogliamo arrivare a dire che uno si può alzare la mattina, dichiarare che yog-sothoth e i grandi antichi gli hanno rivelato i destini del mondo, che questa teoria ha lo stesso valore (anzi maggiore) di quella di darwin perchè a differenza di questa è "concepita all'interno di sé", tutto è relativo e l'ultimo chiuda la porta... beh, non è un ragionamento che mi convince
2012-05-08 17:13:35
Senza andare troppo OT. Il Cicap è una truffa come è un truffatore il 99,99% di chi dice di avere poteri particolari

Il CICAP invece di dire che non esiste, dovrebbe dire: non sappiamo come funziona. Ecco, il cicap fa parte di quelle persone che usano la scienza come fosse una religione.

Non puoi contraddire Armanetti, ha trovato l'acqua alla profondità indicata e della esatta qualità e portata predetta.

Come leggerai sotto hanno trovato l'acqua in una zona asciutta, ossia laddove non si pensava ci fosse acqua.

Invece di dire che sono truffatori bisogna dire: i fatti ci dicono che funziona ma non sappiamo come.

30 anni fa la meditazione era vista come la rabdomanzia: ora grazie a studi scientifici sappiamo che fa bene che agisce su alcuni centri del cervello anche se non sappiamo esattamente come e il perchè.

Per iniziare leggi qui, peer rewiev, non cicap

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/754193

Anatomical localization of human detection of weak electromagnetic radiation: experiments with dowsers.

Poi

http://www.physicsforums.com/archive/index.php/t-17088.html

..In 1986, GTZ presented in its series of publications a special report number 183 on a project in the northern dry zone districts of Sri Lanka, where dowsing techniques have been implemented on a large scale for the identification of well sites [1]. The resulting success and the economic benefit turned out to be unexpectedly high, thus justifying this unconventional technique despite all initial doubts and reservations, put forward from various parties ...

The dowsing competence of an expert appointed by GTZ, Dipl.-Ing. Hans Schröter, was checked within a large scientific research program. A detailed final report of the investigation has been published [2]. It contains all practical procedures and results of the project, performed by a team of 14 scientists from 9 different institutions situated in and around Munich; the financing and control of the study was executed by the German Ministry for Research and Technology, along with another scientific group appointed by the Ministry. A series of rigorous tests showed that Schröter was, amongst some 50 tested persons, the most successful participant and his dowsing talent could be proven with a great statistical significance.

GTZ examined the speculation that the dowsing technique may also be of practical usefulness in other representative field programs, namely with respect to the increase of success rates. The results obtained up to now are contained in the following report: despite all possible objections, these results lead us to the conclusion that the said speculation is largely corroborated by the facts.

[i]Within a framework of cooperation between GTZ and a project team from Munich who participated in the above mentioned dowsing investigation, it was agreed to adopt a more scientific approach with regard to relevant future GTZ projects. This includes a field test of particular measuring devices and detailed discussions amongst specialists in the field of earth sciences, regarding the dowsing technique and the corresponding results obtained from GTZ projects. Of course, it cannot be expected that an extremely complex and historically developed problem, such as dowsing in conjunction with its immediate environment, may be satisfactorily solved within a short time and rendered acceptable on a general basis. Nevertheless, it clearly appears that this technique has been gaining more importance for particular, well specified tasks [2]. Former experiences already showed that it could be gainfully and reproducibly implemented in the field of geohydrology, provided that some careful precautions and controls were considered [3]. [continued]


Su qikipedia leggi di queto esperimento

In a study in Munich 1987–1988 by Hans-Dieter Betz and other scientists, 500 dowsers were initially tested for their "skill" and the experimenters selected the best 43 among them for further tests. Water was pumped through a pipe on the ground floor of a two-storey barn. Before each test the pipe was moved in a direction perpendicular to the water flow. On the upper floor each dowser was asked to determine the position of the pipe. Over two years the dowsers performed 843 such tests. Of the 43 pre-selected and extensively tested candidates at least 37 showed no dowsing ability. The results from the remaining 6 were said to be better than chance, resulting in the experimenters' conclusion that some dowsers "in particular tasks, showed an extraordinarily high rate of success, which can scarcely if at all be explained as due to chance ... a real core of dowser-phenomena can be regarded as empirically proven."[24]

E' ovvio quindi che in alcuni casi funziona e altri no. D'altronde non mi funziona di certo un cellulare in una gabbia di faraday.
2012-05-08 17:33:25
OT eh

sarà pure un rabdomante questo, ma di certo un pò di ripasso della grammatica non gli farebbe male eh, a giudicare da come scrive mi aspetterei un bel contadinozzo delle mie parti

fine OT
2012-05-08 17:42:44

sarà pure un rabdomante questo, ma di certo un pò di ripasso della grammatica non gli farebbe male eh, a giudicare da come scrive mi aspetterei un bel contadinozzo delle mie parti


OT: Da interessato alla linguistica ti dico che la grammatica è morta :)

Ossia, se guardi l'evoluzione di una lingua vedrai che una data grammatica vale solo per un dato periodo di tempo. In questo tempo al suo interno si registrano vari cambiamenti (obiettivo, obbiettivo, familiare, famigliare via dicendo)

Non è la grammatica che fa l'uso della lingua ma l'uso della lingua che fa la grammatica, perchè è il suono la regola della lingua e non la scrittura.
2012-05-08 17:58:58
vabeh, diciamo allora che lui si è fatta una bella autorevisione :)
2012-05-08 18:27:21
Sostengo che non convincerò il credente ad abbracciare la teoria darwiniana portandogli un milione di riscontri, perché lui giudica dalla fonte. Lo stesso al contrario: uno scienziato non si farà convincere da mille citazioni della bibbia, perché lui guarda i riscontri.

e questo può essere, ma c'è una immensa differenza tra un atteggiamento critico e di continua messa in discussione delle proprie certezze e assunti di partenza e quello di chi non ha bisogno di chiedersi nulla perché ha la verità in tasca. come minimo bisogna oggettivamente ammettere che, applicati allo stesso campo di indagine:

- il primo genera progresso e qualità della vita e i suoi modelli rappresentativi si raffinano sempre più, generando risultati sempre più precisi (e condivisi);
- il secondo genera conservativismo e autoritarismo e sempre più i suoi preimpostati modelli di realtà si rivelano errati o non sufficienti.
2012-05-09 08:49:55
Il CICAP invece di dire che non esiste, dovrebbe dire: non sappiamo come funziona. Ecco, il cicap fa parte di quelle persone che usano la scienza come fosse una religione.

No, il CICAP dice: "secondo me non esiste, ma ti do la possibilità di dimostrarmi il contrario, ovviamente usando dei criteri scientifici di verifica". Se questa per te è una truffa, siamo su due pianeti diversi.


Non puoi contraddire Armanetti, ha trovato l'acqua alla profondità indicata e della esatta qualità e portata predetta.

Non lo sto contraddicendo, il CICAP gli ha proposto una serie di esperimenti controllati, e questi sono stati rifiutati. La sua "controproposta" è stata: "vieni e guardami". Ti pare un modo scientifico di condurre un esperimento?


Invece di dire che sono truffatori bisogna dire: i fatti ci dicono che funziona ma non sappiamo come.

La parola "truffatore" non penso di averla usata. Io sostengo una cosa diversa, in linea col CICAP: sei TU a dovermi dimostrare che la cosa funzioni effettivamente, non IO a dover dimostrare che non esista.


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/754193
Uno studio del 1978 (!!!) di cui ho solo l'abstract, pubblicato su una rivista con Impact Factor nullo (al 2000).
Sicuramente può essere una base, ma il fatto che in 34 anni nessuno sia riuscito a pubblicare uno studio con esperimenti etc. la dice lunga sull'affidabilità del metodo di 34 anni fa, a mio avviso.

NOTA: questo non vuol dire che lo studio sia falso! Vuol dire che probabilmente è incompleto.

Infine, sullo "tudio presentato in fondo: 6 su 500 hanno fornito risultati "accettabili". Addirittura avevano scremato il primo gruppo selezionando i 43 miglioni.
Mi pare una % di riuscita un pò bassina per gridare "al miracolo".

2012-05-09 08:51:22
- il primo genera progresso e qualità della vita e i suoi modelli rappresentativi si raffinano sempre più, generando risultati sempre più precisi (e condivisi);
- il secondo genera conservativismo e autoritarismo e sempre più i suoi preimpostati modelli di realtà si rivelano errati o non sufficienti.


come non quotarti?

Possibilismo ed evoluzione (metodo scientifico) vs. immobilismo e difesa estrema delle proprie posizioni (religione)

Sono TROPPO distanti per trovare un legame, a mio avviso.
2012-05-09 09:28:58
Non lo sto contraddicendo, il CICAP gli ha proposto una serie di esperimenti controllati, e questi sono stati rifiutati. La sua "controproposta" è stata: "vieni e guardami". Ti pare un modo scientifico di condurre un esperimento?

No come non lo è il CICAP. Sta di fatto però che l'acqua la trova smentendo geologi esattamente dove dice di essere, della qualità e della portata predette.

La parola "truffatore" non penso di averla usata. Io sostengo una cosa diversa, in linea col CICAP: sei TU a dovermi dimostrare che la cosa funzioni effettivamente, non IO a dover dimostrare che non esista.

Secondo i metodi del CICAP non funzionerebbe neanche il tuo telefono. Armanetti trova l'acqua è questo non è smentibile. Il fatto che laddove la scienza geologica dice che non dovrebbe esserci pone o no degli interrogativi?

O i geologi sono dei coglioni (e non credo) oppure c'è qualcosa che la scienza ancora non possa spiegare

NOTA: questo non vuol dire che lo studio sia falso! Vuol dire che probabilmente è incompleto.

Infine, sullo "tudio presentato in fondo: 6 su 500 hanno fornito risultati "accettabili". Addirittura avevano scremato il primo gruppo selezionando i 43 miglioni.
Mi pare una % di riuscita un pò bassina per gridare "al miracolo".


Gli studi sono parecchio incompleti. Se fosse vera l'ipotesi che il cervello umano dei rabdomanti riuscisse a "connettersi" su una data frequenza è ipotizzabile che questa capacità non sia riservata a tutti ed ecco spiegato l'inghippo.

Bisognerebbe fare quindi un test preventivo e prendere dei rabdomanti che effettivamente si connettano alla frequenza, e quelli non si connettono e fare dei test sui due gruppi. Se le percentuali di quelli che si connettono a questa frequenza ha molti più successi dell'altra allora avremmo una probabile certezza che la rabdomanzia sia data da una capacità che non tutti hanno del cervello. Un po' come avere la memoria fotografica: o ce l'hai o non ce l'hai.
(edited)
2012-05-09 15:48:16
e questo può essere, ma c'è una immensa differenza tra un atteggiamento critico e di continua messa in discussione delle proprie certezze e assunti di partenza e quello di chi non ha bisogno di chiedersi nulla perché ha la verità in tasca. come minimo bisogna oggettivamente ammettere che, applicati allo stesso campo di indagine:

- il primo genera progresso e qualità della vita e i suoi modelli rappresentativi si raffinano sempre più, generando risultati sempre più precisi (e condivisi);
- il secondo genera conservativismo e autoritarismo e sempre più i suoi preimpostati modelli di realtà si rivelano errati o non sufficienti.


e infati sia tra gli "scientofili" sia tra i "religiofili" ci sono entrambe le cossenti di pensiero, quelle che si aprono al nuovo e quelli che fanno gli ultrà e si chiudono (siccome so che verrò tacciato di dire castronerie porto ad esempio un certo teologo di nome Mancuso, e non è l'unico, che pur appartenendo alla chiesa ha aperture costruttive. infatti, e torniamo al punto, non è il sistema oggettivo che è bigotto o illuminato, ma il legame che l'individuo instaura con esso!