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Subject: La scienza è una religione?
e questo può essere, ma c'è una immensa differenza tra un atteggiamento critico e di continua messa in discussione delle proprie certezze e assunti di partenza e quello di chi non ha bisogno di chiedersi nulla perché ha la verità in tasca. come minimo bisogna oggettivamente ammettere che, applicati allo stesso campo di indagine:
- il primo genera progresso e qualità della vita e i suoi modelli rappresentativi si raffinano sempre più, generando risultati sempre più precisi (e condivisi);
- il secondo genera conservativismo e autoritarismo e sempre più i suoi preimpostati modelli di realtà si rivelano errati o non sufficienti.
e infati sia tra gli "scientofili" sia tra i "religiofili" ci sono entrambe le cossenti di pensiero, quelle che si aprono al nuovo e quelli che fanno gli ultrà e si chiudono (siccome so che verrò tacciato di dire castronerie porto ad esempio un certo teologo di nome Mancuso, e non è l'unico, che pur appartenendo alla chiesa ha aperture costruttive. infatti, e torniamo al punto, non è il sistema oggettivo che è bigotto o illuminato, ma il legame che l'individuo instaura con esso!
- il primo genera progresso e qualità della vita e i suoi modelli rappresentativi si raffinano sempre più, generando risultati sempre più precisi (e condivisi);
- il secondo genera conservativismo e autoritarismo e sempre più i suoi preimpostati modelli di realtà si rivelano errati o non sufficienti.
e infati sia tra gli "scientofili" sia tra i "religiofili" ci sono entrambe le cossenti di pensiero, quelle che si aprono al nuovo e quelli che fanno gli ultrà e si chiudono (siccome so che verrò tacciato di dire castronerie porto ad esempio un certo teologo di nome Mancuso, e non è l'unico, che pur appartenendo alla chiesa ha aperture costruttive. infatti, e torniamo al punto, non è il sistema oggettivo che è bigotto o illuminato, ma il legame che l'individuo instaura con esso!
ho capito, ma non sono d'accordo. per me - nella fattispecie - uno dei due percorsi cognitivi è definitivamente più valido dell'altro.
opinione tua personale che rispetto.
però, a parità di definizione di realtà, uno dei due approcci produce conoscenza - per quanto legata a modelli limitati - e l'altro superstizione.
altra opinione tua personale (probabilmente anche condivisa da altri) che rispetto.
e riguardo al come un individuo si lega ad un sistema o all'altro? cosa ne pensi (credo che sia la domanda insita nel titolo)? cioé può esistere l'ultrà sia da una parte che dall'altra? oppure un sistema è talmente superiore all'altro che evita che gli individui che lo seguono siano arroganti bigotti oltranzisti o quant'altro? cioé ha senso per te chiedersi queste cose oppure sono tutte cazzate come sostengono altri?
opinione tua personale che rispetto.
però, a parità di definizione di realtà, uno dei due approcci produce conoscenza - per quanto legata a modelli limitati - e l'altro superstizione.
altra opinione tua personale (probabilmente anche condivisa da altri) che rispetto.
e riguardo al come un individuo si lega ad un sistema o all'altro? cosa ne pensi (credo che sia la domanda insita nel titolo)? cioé può esistere l'ultrà sia da una parte che dall'altra? oppure un sistema è talmente superiore all'altro che evita che gli individui che lo seguono siano arroganti bigotti oltranzisti o quant'altro? cioé ha senso per te chiedersi queste cose oppure sono tutte cazzate come sostengono altri?
GeorgeBest to
felix
In altre parole, il mondo è una visione che noi abbimo del mondo, ed ogni stimolo esterno, ivi compresa la scienza o la religione, può essere una guida, un sistema di fuochi che possono guidarci in una conquista che è nostra solamente, parte da noi e torna a noi. Non ci sono risposte al di fuori, solo segni e "aiuti" che possono concorrere al compimento del viaggio.
...
Ma in questo la scienza e la religione come sono concepite normalmente non c'entrano. E' una questione di conquiste personali, di equilibrio e gestione del sé che forse, come dicevo prima, va oltre il discorso.
quindi, mi pare di capire che anche per te dipende da come l'idividuo si pone difronte a tali sistemi e quale legame instaura con essi indipendentemente dal sistema stesso.
...
Ma in questo la scienza e la religione come sono concepite normalmente non c'entrano. E' una questione di conquiste personali, di equilibrio e gestione del sé che forse, come dicevo prima, va oltre il discorso.
quindi, mi pare di capire che anche per te dipende da come l'idividuo si pone difronte a tali sistemi e quale legame instaura con essi indipendentemente dal sistema stesso.
GeorgeBest to
Eheieh
No, non si trascura un fico secco. Si fanno dei modelli e se qualcosa non torna si cambiano.
e quindi appurato che la realtà non è un modello semplificato della vita stessa, e che continuamente si fanno scoperte nuove grazie anche a teorie e strumenti sempre nuovi, la scienza non è vera, ma "ancora" verosimile. perché "ancora" non ha "scoperto" e quindi conosciuto il tutto.
è questo che mi stai dicendo?
cioè che la scienza è limitata e parziale?
allora siamo daccordo!
e riguardo il legame che intercorre tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto (domanda insita nel titolo) che mi dici? tutti gli scientofili hanno opinioni "oggettive" come la scienza? e sono tutti disposti e disponibili a "sperimentare e verificare"? oppure anche tra loro ci sono i bigotti, gli arroganti, gli oltranzisti, che si nascondono dietro alla scienza, ma in realtà è il loro legame con essa che non è sano? e tra i religiofili? tutti bigotti e intolleranti oppure ce ne sono di "aperti" e disposti al dialogo? in sostanza il legame tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto.
edit: orrori ortografici
(edited)
e quindi appurato che la realtà non è un modello semplificato della vita stessa, e che continuamente si fanno scoperte nuove grazie anche a teorie e strumenti sempre nuovi, la scienza non è vera, ma "ancora" verosimile. perché "ancora" non ha "scoperto" e quindi conosciuto il tutto.
è questo che mi stai dicendo?
cioè che la scienza è limitata e parziale?
allora siamo daccordo!
e riguardo il legame che intercorre tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto (domanda insita nel titolo) che mi dici? tutti gli scientofili hanno opinioni "oggettive" come la scienza? e sono tutti disposti e disponibili a "sperimentare e verificare"? oppure anche tra loro ci sono i bigotti, gli arroganti, gli oltranzisti, che si nascondono dietro alla scienza, ma in realtà è il loro legame con essa che non è sano? e tra i religiofili? tutti bigotti e intolleranti oppure ce ne sono di "aperti" e disposti al dialogo? in sostanza il legame tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto.
edit: orrori ortografici
(edited)
Eheieh to
GeorgeBest
e quindi appurato che la realtà non è un modello semplificato della vita stessa, e che continuamente si fanno scoperte nuove grazie anche a teorie e strumenti sempre nuovi, la scienza non è vera, ma "ancora" verosimile. perché "ancora" non ha "scoperto" e quindi conosciuto il tutto.
Scusa ma è dall'inizio del thread che te lo si dice, per caso lo hai letto?
cioè che la scienza è limitata e parziale?
allora siamo daccordo!
Se ti dico che alla scienza del metafisico non gliene frega niente è ovvio che compie una autolimitazione.
Però ancora mi dovete dire cose sia metafisico e reale e non portarmi l'esempio del principio di indeterminazione perchè le particelle sono qualcosa di fisico e non metafisico.
e riguardo il legame che intercorre tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto (domanda insita nel titolo) che mi dici? tutti gli scientofili hanno opinioni "oggettive" come la scienza? e sono tutti disposti e disponibili a "sperimentare e verificare"? oppure anche tra loro ci sono i bigotti, gli arroganti, gli oltranzisti, che si nascondono dietro alla scienza, ma in realtà è il loro legame con essa che non è sano? e tra i religiofili? tutti bigotti e intolleranti oppure ce ne sono di "aperti" e disposti al dialogo? in sostanza il legame tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto.
Ci sono differenze enormi:
1) Il metodo scientifico per come è fatto espelle tutte le persone che si comportano in modo bigotto. Pensa a tutti i coglioni che hanno fatto la figuraccia (ossia la comunità medica quasi in toto) dicendo che era impossibile il fatto dell'ulcera causata da un batterio. Sai com'è, le citazioni degli studi sono uno dei fattori di riferimento, quelle persone avendo fatto una figuraccia saranno state poco considerate e poco citate conseguentemente a quel grossolano errore.
Le teorie insomma cambiano.
2) La religione invece non ammette proprio le voci dal coro, il modello è quello, non può cambiare, specie se la religione è monoteista..
3) I modelli insomma sono completamente differenti. Non serve nessun atto di fede iniziale col metodo scientifico. Poi la mamma dei cretini è sempre incinta.
Scusa ma è dall'inizio del thread che te lo si dice, per caso lo hai letto?
cioè che la scienza è limitata e parziale?
allora siamo daccordo!
Se ti dico che alla scienza del metafisico non gliene frega niente è ovvio che compie una autolimitazione.
Però ancora mi dovete dire cose sia metafisico e reale e non portarmi l'esempio del principio di indeterminazione perchè le particelle sono qualcosa di fisico e non metafisico.
e riguardo il legame che intercorre tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto (domanda insita nel titolo) che mi dici? tutti gli scientofili hanno opinioni "oggettive" come la scienza? e sono tutti disposti e disponibili a "sperimentare e verificare"? oppure anche tra loro ci sono i bigotti, gli arroganti, gli oltranzisti, che si nascondono dietro alla scienza, ma in realtà è il loro legame con essa che non è sano? e tra i religiofili? tutti bigotti e intolleranti oppure ce ne sono di "aperti" e disposti al dialogo? in sostanza il legame tra l'individuo e il sistema di riferimento che ha scelto.
Ci sono differenze enormi:
1) Il metodo scientifico per come è fatto espelle tutte le persone che si comportano in modo bigotto. Pensa a tutti i coglioni che hanno fatto la figuraccia (ossia la comunità medica quasi in toto) dicendo che era impossibile il fatto dell'ulcera causata da un batterio. Sai com'è, le citazioni degli studi sono uno dei fattori di riferimento, quelle persone avendo fatto una figuraccia saranno state poco considerate e poco citate conseguentemente a quel grossolano errore.
Le teorie insomma cambiano.
2) La religione invece non ammette proprio le voci dal coro, il modello è quello, non può cambiare, specie se la religione è monoteista..
3) I modelli insomma sono completamente differenti. Non serve nessun atto di fede iniziale col metodo scientifico. Poi la mamma dei cretini è sempre incinta.
Non serve nessun atto di fede iniziale col metodo scientifico
Mettiamo che sei un bambino.
Ti insegnano sia la scienza sia la religione.
Come scegli se seguire un modello o un'altro?
Se mi dici che scegli la scienza perché le previsioni della scienza funzionano, vuol dire che in realtà hai già scelto perché stai usando il criterio scientifico per supportare la tua scelta.
Ma al momento della prima scelta, che probabilmente si fa proprio da piccoli, sulla base di cosa scegli?
C'è la possibiloità che scegli sulla base delle convinzioni di chi ti è intorno quando sei piccolo? Che se sei allevato in una famiglia di bigotti sceglierai la religione, mentre se sei in una famiglia di scienziati sceglierai la scienza?
In questo caso, non fai una scelta fidandoti che i tuoi genitori hanno già scelto bene? Non lo fai sulla fiducia?
Mettiamo che sei un bambino.
Ti insegnano sia la scienza sia la religione.
Come scegli se seguire un modello o un'altro?
Se mi dici che scegli la scienza perché le previsioni della scienza funzionano, vuol dire che in realtà hai già scelto perché stai usando il criterio scientifico per supportare la tua scelta.
Ma al momento della prima scelta, che probabilmente si fa proprio da piccoli, sulla base di cosa scegli?
C'è la possibiloità che scegli sulla base delle convinzioni di chi ti è intorno quando sei piccolo? Che se sei allevato in una famiglia di bigotti sceglierai la religione, mentre se sei in una famiglia di scienziati sceglierai la scienza?
In questo caso, non fai una scelta fidandoti che i tuoi genitori hanno già scelto bene? Non lo fai sulla fiducia?
e riguardo al come un individuo si lega ad un sistema o all'altro?
come già detto, credo che il fattore principale sia la scolarizzazione; imho c'entra sicuramente anche il tenore di vita medio, la possibilità pratica di entrare in contatto con idee e culture diverse dalle proprie e probabilmente molto altro. un sociologo sarebbe più adatto di me a rispondere in modo esauriente. immagino che il fattore "esperienze personali dirette" penda a favore del "filoscientismo".
può esistere l'ultrà sia da una parte che dall'altra?
accidenti se può esistere, le persone ottuse le trovi in ogni dove. faccio però notare che un "oltranzista della scienza" è un ossimoro, visto che il metodo scientifico per come lo conosciamo consiste proprio nella messa in discussione continua di tesi e sintesi. uno così preferirei definirlo "de coccio"!
ovviamente non mi metto a elencare esempi di fondamentalismo religioso
cioé ha senso per te chiedersi queste cose oppure sono tutte cazzate come sostengono altri?
certo che ha senso, altrimenti decidiamo che dobbiamo buttare nel wc 4000 anni di storia del pensiero filosofico e scientifico
direi che con questi problemi, nei secoli, ci si è confrontata gente migliore di noi (di me, almeno)
qualcuno si studia a scuola, qualcuno ha vinto un nobel. ovvio che adesso, a centinaia di anni di distanza, alcune delle loro teorie del passato appaia datata. ma se si arriva in un posto si segue sempre un percorso, la storia non fa salti
come già detto, credo che il fattore principale sia la scolarizzazione; imho c'entra sicuramente anche il tenore di vita medio, la possibilità pratica di entrare in contatto con idee e culture diverse dalle proprie e probabilmente molto altro. un sociologo sarebbe più adatto di me a rispondere in modo esauriente. immagino che il fattore "esperienze personali dirette" penda a favore del "filoscientismo".
può esistere l'ultrà sia da una parte che dall'altra?
accidenti se può esistere, le persone ottuse le trovi in ogni dove. faccio però notare che un "oltranzista della scienza" è un ossimoro, visto che il metodo scientifico per come lo conosciamo consiste proprio nella messa in discussione continua di tesi e sintesi. uno così preferirei definirlo "de coccio"!
ovviamente non mi metto a elencare esempi di fondamentalismo religioso
cioé ha senso per te chiedersi queste cose oppure sono tutte cazzate come sostengono altri?
certo che ha senso, altrimenti decidiamo che dobbiamo buttare nel wc 4000 anni di storia del pensiero filosofico e scientifico
direi che con questi problemi, nei secoli, ci si è confrontata gente migliore di noi (di me, almeno)
qualcuno si studia a scuola, qualcuno ha vinto un nobel. ovvio che adesso, a centinaia di anni di distanza, alcune delle loro teorie del passato appaia datata. ma se si arriva in un posto si segue sempre un percorso, la storia non fa salti
Se mi dici che scegli la scienza perché le previsioni della scienza funzionano, vuol dire che in realtà hai già scelto perché stai usando il criterio scientifico per supportare la tua scelta.
fede significa fidarsi di qualcosa SENZA verifica.
Se verifico mi spieghi dove sta la fede?. Se Dio si manifestasse ora esiterebbe la fede? No che non esiterebbe più, sarebbe completamente inutile, sta lo puoi vedere.
fede significa fidarsi di qualcosa SENZA verifica.
Se verifico mi spieghi dove sta la fede?. Se Dio si manifestasse ora esiterebbe la fede? No che non esiterebbe più, sarebbe completamente inutile, sta lo puoi vedere.
fede significa fidarsi di qualcosa SENZA verifica.
La verifica si può fare in modi diversi.
Lo scienziato verifica facendo un esperimento.
Il religioso verifica andando a vedere se le sacre scritture confermano la sua tesi.
Se tu la verifica la fai con l'esperimento hai già scelto.
Prima di scegliere come la fai la verifica? Non puoi farla.
La verifica si può fare in modi diversi.
Lo scienziato verifica facendo un esperimento.
Il religioso verifica andando a vedere se le sacre scritture confermano la sua tesi.
Se tu la verifica la fai con l'esperimento hai già scelto.
Prima di scegliere come la fai la verifica? Non puoi farla.
accidenti quanti commenti..dovrò leggere 21 pagine...nel frattempo forza Galilei
Il religioso verifica andando a vedere se le sacre scritture confermano la sua tesi.
NO. La fede prescinde da questo, un fedele NON controlla un fico secco, NON è fede controllare. Fede è abbandono totale. Chi controlla NON ha fede, chi cerca conferme NON ha fede.
NO. La fede prescinde da questo, un fedele NON controlla un fico secco, NON è fede controllare. Fede è abbandono totale. Chi controlla NON ha fede, chi cerca conferme NON ha fede.
In molte religioni si studiano i testi sacri per interpretare il pensiero divino.
Poi in alcune religioni possono farlo tutti e in altre solo alcuni.
Ma la fede è nel testo sacro, mica nell'interpretazione che se ne dà, che può cambiare nel tempo.
Nella religione cattolica si deve aver fede anche nell'interpretazione perché non è lasciata al fedele.
Poi in alcune religioni possono farlo tutti e in altre solo alcuni.
Ma la fede è nel testo sacro, mica nell'interpretazione che se ne dà, che può cambiare nel tempo.
Nella religione cattolica si deve aver fede anche nell'interpretazione perché non è lasciata al fedele.
Ma la fede è nel testo sacro
Appunto, e che stai a controllare allora?
Appunto, e che stai a controllare allora?
GeorgeBest to
spy969
accidenti quanti commenti..dovrò leggere 21 pagine...nel frattempo forza Galilei
lol
;o)
lol
;o)
Il testo sacro di solito dice tutto e il contrario di tutto.
Va interpretato perché risponda alle domande che si fanno le persone.
Va interpretato perché risponda alle domande che si fanno le persone.
Il testo sacro di solito dice tutto e il contrario di tutto.
Va interpretato perché risponda alle domande che si fanno le persone.
Siccome l'interpretazione è tua casomai sbagli tu, il testo sacro chi ha fede non lo mette in discussione.
Ecco perchè il cattolicesimo si presta alla bordate degli scienziati: l'interpretazione è materia di fede e non regge all'evidenza, ed ecco perchè ne faccio un problema squisitamente cattolico o di alcune frange oltranziste protestanti e induiste. Ecco perchè il 90% dei cosiddetti cattolici in realtà è protestante e il 25% tecnicamente sarebbe comunicato e andrebbe cancellato dai registri battesimali (vedi latae sententiae a proposito). solo che la chiesa non lo fa perchè poi dovrebbe dire che il popolo italiano non è quasi tutto cattolico ma lo è solo in gran parte.
Va interpretato perché risponda alle domande che si fanno le persone.
Siccome l'interpretazione è tua casomai sbagli tu, il testo sacro chi ha fede non lo mette in discussione.
Ecco perchè il cattolicesimo si presta alla bordate degli scienziati: l'interpretazione è materia di fede e non regge all'evidenza, ed ecco perchè ne faccio un problema squisitamente cattolico o di alcune frange oltranziste protestanti e induiste. Ecco perchè il 90% dei cosiddetti cattolici in realtà è protestante e il 25% tecnicamente sarebbe comunicato e andrebbe cancellato dai registri battesimali (vedi latae sententiae a proposito). solo che la chiesa non lo fa perchè poi dovrebbe dire che il popolo italiano non è quasi tutto cattolico ma lo è solo in gran parte.