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Subject: La scienza è una religione?
Eheieh to
GeorgeBest
un mio caro amico mi disse un giorno che i bambini nascono atei e poi gli viene insegnato/inculcato una religione piuttosto che l'altra.
dopo una lunga discussione convenne con me che i bambini nascono "vergini" e che anche l'ateismo è un modo di vedere l'aspetto metafisico (cioè: esso non esiste).
George: il buddismo non crede alla creazione del mondo e crede che tutto sia parte dell'universo e che la morte esattamente come la vita e non ci sia nessuna differenza tra nessuna forma di vita.
Per cui le domande che ha postato Nemos non se le fa, non si fa domande sul senso della vita perchè esulano dalla loro educazione.
Infatti è uno dei paesi più tolleranti al mondo in fatto di omosessualità è la Thailandia. Un buddista neanche si pone la domanda se discendiamo o no dalle scimmie perchè per lui è ininfluente dato che tu domani potresti reincarnarti in uno scarafaggio.
quindi il succo del discorso torna ad essere quello che alcuni di voi non vogliono affrontare e preferiscono rimanere aggrappati ai dettagli.
Il succo è che prima dite che estendete il discorso a tutte le religioni e dopo che vi si dimostra che l'antitesi esiste solo col cristianesimo dite che vogliano rimanere aggrappati ai dettagli.
Le domande di Nemos derivano dalla filosofia greca e cristianesimo quindi in oriente non se le fa NESSUNO.
dopo una lunga discussione convenne con me che i bambini nascono "vergini" e che anche l'ateismo è un modo di vedere l'aspetto metafisico (cioè: esso non esiste).
George: il buddismo non crede alla creazione del mondo e crede che tutto sia parte dell'universo e che la morte esattamente come la vita e non ci sia nessuna differenza tra nessuna forma di vita.
Per cui le domande che ha postato Nemos non se le fa, non si fa domande sul senso della vita perchè esulano dalla loro educazione.
Infatti è uno dei paesi più tolleranti al mondo in fatto di omosessualità è la Thailandia. Un buddista neanche si pone la domanda se discendiamo o no dalle scimmie perchè per lui è ininfluente dato che tu domani potresti reincarnarti in uno scarafaggio.
quindi il succo del discorso torna ad essere quello che alcuni di voi non vogliono affrontare e preferiscono rimanere aggrappati ai dettagli.
Il succo è che prima dite che estendete il discorso a tutte le religioni e dopo che vi si dimostra che l'antitesi esiste solo col cristianesimo dite che vogliano rimanere aggrappati ai dettagli.
Le domande di Nemos derivano dalla filosofia greca e cristianesimo quindi in oriente non se le fa NESSUNO.
Eheieh to
GeorgeBest
E ripeto: confondete la comprensione personale del modello col funzionamento del modello in sè.
e io ripeto tu sostituisci il TUO modello con tutto ciò che esiste, e pretendi che ciò che il tuo modello nega ti venga dimostrato secondo i canoni del tuo modello.
Io NON sostituisco un FICO SECCO. Ho detto che la metafisica non interessa al metodo scientifico per non verificabile e misurabile.
Mi dite una stramaledetta cosa che sia METAFISICA E REALE, altrimenti tate parlando di aria fritta.
e io ripeto tu sostituisci il TUO modello con tutto ciò che esiste, e pretendi che ciò che il tuo modello nega ti venga dimostrato secondo i canoni del tuo modello.
Io NON sostituisco un FICO SECCO. Ho detto che la metafisica non interessa al metodo scientifico per non verificabile e misurabile.
Mi dite una stramaledetta cosa che sia METAFISICA E REALE, altrimenti tate parlando di aria fritta.
Eheieh to
GeorgeBest
infatti quello che contesto è questa ansia di dover "dimostrare scientificamente" tutto.
Questa frase non ha senso, sarà la quinta volta che te lo dico. La scienza non pretende indagare la metafisica.
perché a quest'ultima domanda hanno risposto solo in due (felix e nemos)? mentre gli altri continuano la lotta del cel'holunghismo tra scienza e religione (prevalentemente cattolica)?
No, semplicemente vi si è dimostrato che gli assiomi di nemo sono validi in un contesto limitato e non per la religione tout-court.
Se non capisci la differenza e le sue implicazioni studiale.
Infatti un buddista il conflitto così come scritto da Nemos NON ce l'ha, come non ce l'hanno gli orientali in genere.
Questa frase non ha senso, sarà la quinta volta che te lo dico. La scienza non pretende indagare la metafisica.
perché a quest'ultima domanda hanno risposto solo in due (felix e nemos)? mentre gli altri continuano la lotta del cel'holunghismo tra scienza e religione (prevalentemente cattolica)?
No, semplicemente vi si è dimostrato che gli assiomi di nemo sono validi in un contesto limitato e non per la religione tout-court.
Se non capisci la differenza e le sue implicazioni studiale.
Infatti un buddista il conflitto così come scritto da Nemos NON ce l'ha, come non ce l'hanno gli orientali in genere.
sucm [del] to
Eheieh
Mi dite una stramaledetta cosa che sia METAFISICA E REALE, altrimenti tate parlando di aria fritta.
Di cui tu non ne puoi provare scientificamente l'assenza. Come la mettiamo?
Di cui tu non ne puoi provare scientificamente l'assenza. Come la mettiamo?
Eheieh to
sucm [del]
Mi dite una stramaledetta cosa che sia METAFISICA E REALE, altrimenti tate parlando di aria fritta.
Di cui tu non ne puoi provare scientificamente l'assenza. Come la mettiamo?
Inizia a dirmi quale sarebbe. Che sia metafisica e reale al contempo.
Di cui tu non ne puoi provare scientificamente l'assenza. Come la mettiamo?
Inizia a dirmi quale sarebbe. Che sia metafisica e reale al contempo.
Di cui tu non ne puoi provare scientificamente l'assenza. Come la mettiamo?
E de nuevo... mò sta alla scienza dimostrare la non esistenza di tutto?
Allora la scienza dovrebbe cercare di dimostrare ad esempio la non-esistenza dell'Anima, o di Dio?
Funziona al contrario... la scienza tenta di dimostrare l'esistenza di qualcosa. E' un pò come dire, tanto per fare un esempio:
"io credo nella telepatia, dimostrami col metodo scientifico che questa non esiste"
E de nuevo... mò sta alla scienza dimostrare la non esistenza di tutto?
Allora la scienza dovrebbe cercare di dimostrare ad esempio la non-esistenza dell'Anima, o di Dio?
Funziona al contrario... la scienza tenta di dimostrare l'esistenza di qualcosa. E' un pò come dire, tanto per fare un esempio:
"io credo nella telepatia, dimostrami col metodo scientifico che questa non esiste"
Azz, se in due rispondete ad una domanda retorica ed ironica, vuol dire che il thread è andato a peripatetiche da un bel pezzo...
:D
:D
mi sa che è la forza degli ultrà che fa questo effetto...
;o)
;o)
A George... ma di che stai a parlà?
A me sembra che, come si dice a Roma, "la state a buttà in caciara" ...
Boh!
A me sembra che, come si dice a Roma, "la state a buttà in caciara" ...
Boh!
Ho già detto più volte, ignorato non so o dimenticato, che secondo me il problema sta in un equivoco semantico. Nella Religione, o nelle religioni (da cui escluderei il buddismo in realtà, perché si discosta molto da altre in quanto è assente l'essere, o gli esseri, supremi da venerare) c'è l'atto di fede su una cosa indimostrabile, che si avverte solo in sé senza riscontri inequivocabili, ma solo interpretabili (vedi le guarigioni miracolose ecc). Nella scienza, c'è una fiducia in chi gestisce le ricerche, ma non è un atto di fede, piuttosto una "delega". Io che non ne son una cippa di scienza delego lo scenziato a esaurirsi per ricercare e dimostrare, poi gli credo. Ma non è un atto di fede. Semplicemente mi fido che se andassi a verificare di persona, quelli sarebbero i risultati.
Settenano, George ecc, ritengono questo atto di fede, paritario a quello delle religioni: ma non è così, perché io, mettendomi a studiare un annetto (tipo), potrei verificare se lo scenziato mi sta dicendo scemenze, mentre per la religione, o ci credo o non ci credo, perché manco in 1000 anni dimostrerei un fico secco.
E' questa la grande differenza, se la volete ignorare allora la risposta al questito è SI. Se invece la volete considerare è NO.
Settenano, George ecc, ritengono questo atto di fede, paritario a quello delle religioni: ma non è così, perché io, mettendomi a studiare un annetto (tipo), potrei verificare se lo scenziato mi sta dicendo scemenze, mentre per la religione, o ci credo o non ci credo, perché manco in 1000 anni dimostrerei un fico secco.
E' questa la grande differenza, se la volete ignorare allora la risposta al questito è SI. Se invece la volete considerare è NO.
Grande risposta che riassume sostanzialmente 25 pagine di thread!
Concordo pienamente!
Concordo pienamente!
A me sembra che, come si dice a Roma, "la state a buttà in caciara" ...
perdonami se ti è sembrato così, io personalmente vedo più comportamento da caciara quando qualcuno (non tu) ti da dell'ignorante e si erge a detentore del sapere supremo.
comunque ormai vedo che al quesito posto da settenano hanno risposto solo in due (felix e nemo) e che agli altri poco importa, preferiscono fermarsi prima piuttosto che fare quel passetto ed ananlizzare la cosa dal punto di vista del confronto tra i "globali massimi".
detto questo la mia posizione, che si era vista implicitamente, è la seguente:
1) l'uomo nasce inconosciente, cioè privo della conoscenza di ciò che lui è e di ciò che il mondo che lo circonda è. parte un processo di apprendimento.
2) crescendo si approccia a diverse persone che gli insegnano cosa è per loro la vita.
in quel preciso periodo lui apprende, e sceglie di legarsi ad una epistemologia piuttosto che ad un'altra. perciò scienza, religione, filosofia, o quant'altro entrano nella vita di ogni singolo individuo nello stesso modo.
3) il passo successivo è il consolidamento o la messa in discussione di tale legame. con possibilità di passare ad un altro sistema. e qui entrano tutti i discorsi di somiglianze/differenze tra le epistemologie nei quali ci siamo arenati.
quindi in definitiva,
1) la scienza è una religione? no
2) il legame iniziale tra individuo e scienza o tra individuo e religione, o tra individuo e filosofia è uguale? sì
3) l'evoluzione di tale legame (essendo la vita infinita dinamica e complessa, tutto può cambiare) può differire a seconda del "sistema" di riferimento prescelto? sì (causa delle differenze contro le quali si sono verificati gli scontri "muro contro muro" e che ahimé non sono riuscito ad aiutare a superare)
4) vari ed eventuali.
e io sono il terzo ad avere risposto esplicitamente al quesito di settenano.
ci tengo a ricordare che le mie sono opinioni personali (come quelle di felix e nemo) quindi se qualcuno si sente di contestarle è libero di farlo purché accetti di mettersi rispettosamente sul mio stesso piano di opinione, e non ergendosi a detentore di qualsivoglia VERITà assoluta o acquisita.
grazie.
perdonami se ti è sembrato così, io personalmente vedo più comportamento da caciara quando qualcuno (non tu) ti da dell'ignorante e si erge a detentore del sapere supremo.
comunque ormai vedo che al quesito posto da settenano hanno risposto solo in due (felix e nemo) e che agli altri poco importa, preferiscono fermarsi prima piuttosto che fare quel passetto ed ananlizzare la cosa dal punto di vista del confronto tra i "globali massimi".
detto questo la mia posizione, che si era vista implicitamente, è la seguente:
1) l'uomo nasce inconosciente, cioè privo della conoscenza di ciò che lui è e di ciò che il mondo che lo circonda è. parte un processo di apprendimento.
2) crescendo si approccia a diverse persone che gli insegnano cosa è per loro la vita.
in quel preciso periodo lui apprende, e sceglie di legarsi ad una epistemologia piuttosto che ad un'altra. perciò scienza, religione, filosofia, o quant'altro entrano nella vita di ogni singolo individuo nello stesso modo.
3) il passo successivo è il consolidamento o la messa in discussione di tale legame. con possibilità di passare ad un altro sistema. e qui entrano tutti i discorsi di somiglianze/differenze tra le epistemologie nei quali ci siamo arenati.
quindi in definitiva,
1) la scienza è una religione? no
2) il legame iniziale tra individuo e scienza o tra individuo e religione, o tra individuo e filosofia è uguale? sì
3) l'evoluzione di tale legame (essendo la vita infinita dinamica e complessa, tutto può cambiare) può differire a seconda del "sistema" di riferimento prescelto? sì (causa delle differenze contro le quali si sono verificati gli scontri "muro contro muro" e che ahimé non sono riuscito ad aiutare a superare)
4) vari ed eventuali.
e io sono il terzo ad avere risposto esplicitamente al quesito di settenano.
ci tengo a ricordare che le mie sono opinioni personali (come quelle di felix e nemo) quindi se qualcuno si sente di contestarle è libero di farlo purché accetti di mettersi rispettosamente sul mio stesso piano di opinione, e non ergendosi a detentore di qualsivoglia VERITà assoluta o acquisita.
grazie.
A questo proposito i confini pionieristici delle discipline scientifiche (fisica dei quanti, genesi dell'universo, ecc) non sono ancora scienza nel senso stretto, per cui esulano dal discorso. Non ci sono certezze a cui credere in quel campo. Gli scenziati fanno delle ipotesi, poi tu puoi apprezzarle o meno, ma né gli scenziati dicono che le cose stanno certamente in un modo, né noi siamo li a costruirci sopra un movimento di fede nelle ipotesi stesse. Nella religione, invece, l'ipotetico diventa oggetto di dogma e non viene discusso, ma dato per certo, anzi dato per elemento su cui costruire tutto il resto. Dio esiste. Nessun dubbio.