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Subject: Problemi spaziali con il viaggio nel tempo
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settenano [del] to
All
Stavolta la domanda non è pseudo-scientifico-filosofico-religiosa, ma proprio una domanda per cui dovrebbe esserci una risposta, solo che non la so.
Da quello che ho capito non si può determinare la posizione di un oggetto senza un punto di riferimento. Per esempio, sulla terra possiamo indicare latitudine e longitudine. Questo funziona finché l'oggetto e il sistema di riferimento si muovono insieme. Se così non fosse, dovremmo usare un altro punto di riferimento. Per cui, un astronauta in orbita sulla terra dovrà usare un altro tipo di coordinate. Magari è fermo rispetto alla sua navicella, ma viaggia a nmila chilmetri l'ora rispetto alla superficie terrestre.
Ora, poiché la terra ruota su sé stessa, poi ruota attorno al sole, che si muove rispetto alla via lattea, che ruota su sè stessa, che si allontana dal resto dell'universo, è difficile individuare un sistema di riferimento "fermo" da usare per un'oggetto che non abbia interrelazioni (inerzia, gravità, forza centrifuga, ...) con uno di questi sistemi. Da quello che so, si usano le stelle fisse per approssimare, stelle così lontane che il loro movimento relativo è trascurabile ai nostri fini.
Ora veniamo alla domanda:
Se per ipotesi fose possibile viaggiare nel tempo, assumerei che durante il "viaggio" si sarebbe sottratti alle influenze fisiche del mondo che ci circonda. Immagino cioè che inerzia, gravità, attrito ecc. siano sospese, anche perché essendo forze richiedono il tempo per esercitarsi.
Mi aspetto quindi che uno che viaggia nel tempo riappaia in un altro tempo, ma esattamente nello stesso posto in cui era prima di partire. Stesso posto misurato rispetto alle stelle fisse.
Questo però è un bel problema. Se anche mi spostassi nel tempo di un'ora, finirei sicuramente nello spazio, perché nel frattempo la terra si sarebbe spostata di 30.000 chilometri (velocità di rivoluzione intorno al Sole). Se pure viaggiassi indietro di un secondo, probabilmente finirei sottoterra o in cielo.
Invece nei film fanno vedere che uno riappare nello stesso posto RISPETTO ALLA TERRA, per cui rispetto alle stelle fisse si è spostato anche nello spazio (anche di milioni di chilometri) compensando la rotazione, la rivoluzione e tutto il resto.
E' un errore nei film di fantascienza o c'è qualcosa che non ho capito io?
Da quello che ho capito non si può determinare la posizione di un oggetto senza un punto di riferimento. Per esempio, sulla terra possiamo indicare latitudine e longitudine. Questo funziona finché l'oggetto e il sistema di riferimento si muovono insieme. Se così non fosse, dovremmo usare un altro punto di riferimento. Per cui, un astronauta in orbita sulla terra dovrà usare un altro tipo di coordinate. Magari è fermo rispetto alla sua navicella, ma viaggia a nmila chilmetri l'ora rispetto alla superficie terrestre.
Ora, poiché la terra ruota su sé stessa, poi ruota attorno al sole, che si muove rispetto alla via lattea, che ruota su sè stessa, che si allontana dal resto dell'universo, è difficile individuare un sistema di riferimento "fermo" da usare per un'oggetto che non abbia interrelazioni (inerzia, gravità, forza centrifuga, ...) con uno di questi sistemi. Da quello che so, si usano le stelle fisse per approssimare, stelle così lontane che il loro movimento relativo è trascurabile ai nostri fini.
Ora veniamo alla domanda:
Se per ipotesi fose possibile viaggiare nel tempo, assumerei che durante il "viaggio" si sarebbe sottratti alle influenze fisiche del mondo che ci circonda. Immagino cioè che inerzia, gravità, attrito ecc. siano sospese, anche perché essendo forze richiedono il tempo per esercitarsi.
Mi aspetto quindi che uno che viaggia nel tempo riappaia in un altro tempo, ma esattamente nello stesso posto in cui era prima di partire. Stesso posto misurato rispetto alle stelle fisse.
Questo però è un bel problema. Se anche mi spostassi nel tempo di un'ora, finirei sicuramente nello spazio, perché nel frattempo la terra si sarebbe spostata di 30.000 chilometri (velocità di rivoluzione intorno al Sole). Se pure viaggiassi indietro di un secondo, probabilmente finirei sottoterra o in cielo.
Invece nei film fanno vedere che uno riappare nello stesso posto RISPETTO ALLA TERRA, per cui rispetto alle stelle fisse si è spostato anche nello spazio (anche di milioni di chilometri) compensando la rotazione, la rivoluzione e tutto il resto.
E' un errore nei film di fantascienza o c'è qualcosa che non ho capito io?
:)
È che mi diverto di più con queste discussioni che con quelle sulla terza stella
È che mi diverto di più con queste discussioni che con quelle sulla terza stella
....comunque non ci avevo mai pensato ma ti dò ragione!
Spostandosi nel tempo sicuramente non ti ritroverai mai nello stesso posto. Il qui di ora non potrà mai essere il qui del futuro, sarà un altro qui.
Spostandosi nel tempo sicuramente non ti ritroverai mai nello stesso posto. Il qui di ora non potrà mai essere il qui del futuro, sarà un altro qui.
immagino tu abbia ragione, e per me non è proprio possibile viaggiare nel tempo, per cui il problema non si pone ;P
Se uno è in un sistema di riferimento a sua volta in movimento rispetto ad altri oggetti ha, oltre alla sua velocità nel sistema di riferimento, la velocità e la direzione propria del sistema di riferimento. Se il sistema è quadridimensionale, assieme allo spostamento nel tempo (proprio del viaggiatore temporale) ci sarebbe lo spostamento nelle altre tre dimensioni solidale a quelli citati.
Vale comunque la massima di Belisario: Non esaminatela troppo in dettaglio.
Vale comunque la massima di Belisario: Non esaminatela troppo in dettaglio.
Ora però ho io una domanda: in tutto questo, dove è cinolex?
Non mi convince.
Ammettiamo di conservare la velocità e la direzione propria del sistema di riferimento (inerzia).
Durante il viaggio penso sia impossibile che vengano esercitate forze provenienti da cose che non stanno viaggiando nel tempo con noi. In particolare mi riferisco alla gravità.
Se noi rimaniamo nello stesso punto della superficie della Terra, è perchè la gravità ci tiene incollati nonostante la forza centrifuga.
Appena sparisse la gravità continueremmo a muoverci per inerzia, ma in linea retta. Di fatto saremmo sparati nello spazio a 2.000 km/ora.
Ammettiamo di conservare la velocità e la direzione propria del sistema di riferimento (inerzia).
Durante il viaggio penso sia impossibile che vengano esercitate forze provenienti da cose che non stanno viaggiando nel tempo con noi. In particolare mi riferisco alla gravità.
Se noi rimaniamo nello stesso punto della superficie della Terra, è perchè la gravità ci tiene incollati nonostante la forza centrifuga.
Appena sparisse la gravità continueremmo a muoverci per inerzia, ma in linea retta. Di fatto saremmo sparati nello spazio a 2.000 km/ora.
diciamo che io penso che il tempo e lo spazio sono interconnessi ed inscindibili, come corpo e anima, come gianni e pinotto, come messi e il barcellona. Ne consegue che uno spostamento nel tempo equivale anche ad uno spostamento nello spazio, esattamente pari a quanto ci si sposterebbe nel tempo in cui ci si differisce. Per questo uno riappare nello stesso punto rispetto alla terra, perché se ad esempio io mi sposto di un anno nel futuro, riappaio nel punto in cui sarei viaggiando nella stessa direzione ed alla stessa velocità, tra un anno. Quindi esattamente dove sono rispetto alla Terra. Perché se sto fermo un anno in quella posizione in quel punto finirò.
Una volta scrissi un racconto di fantascienza in cui i viaggi nello spazio erano possibili perché le astronavi erano in grado di spostarsi a ritroso nel tempo mentre viaggiavano da un punto all'altro dell'universo. In questo modo arrivavano a destinazione esattamente nello stesso momento in cui erano partiti, pur mettendoci quanto dovevano. Ovviamente, contemporaneamente i viaggiatori venivano ibarnati in modo da passare i secoli che ci mettevano in un istante.
Quindi sostanzialmente l'astronave ci metteva 10 anni a fare 1 anno luce, ma contemporaneamente viaggiava di anno a ritroso nel tempo. Trascorsi effettivamente 10 anni a bordo, all'esterno non era passato manco un secondo, e nel frattempo i viaggiatori erano in stasi criogenica.
Una volta scrissi un racconto di fantascienza in cui i viaggi nello spazio erano possibili perché le astronavi erano in grado di spostarsi a ritroso nel tempo mentre viaggiavano da un punto all'altro dell'universo. In questo modo arrivavano a destinazione esattamente nello stesso momento in cui erano partiti, pur mettendoci quanto dovevano. Ovviamente, contemporaneamente i viaggiatori venivano ibarnati in modo da passare i secoli che ci mettevano in un istante.
Quindi sostanzialmente l'astronave ci metteva 10 anni a fare 1 anno luce, ma contemporaneamente viaggiava di anno a ritroso nel tempo. Trascorsi effettivamente 10 anni a bordo, all'esterno non era passato manco un secondo, e nel frattempo i viaggiatori erano in stasi criogenica.
anzi io rilancerei ancora... ogni elemento della materia è in una posizione specifica ed immutabile in ogni momento, e può essere solo li, un po' come fosse un nastro vhs, se lo avvolgi all'indietro l'immagine torna indietro e viceversa. Il che vuol dire che se viaggi nel tempo ogni singolo elemento della materia si sposta nella posizione in cui sarà (è stato) in quel dato tempo. Quindi un corpo viene smembrato e i suoi elementi potrebbero finire in un albero, o in un'ameba paglierina tra 1000 anni... chi può dirlo?
E la cosa si ricollega al concetto di reincarnazione dei buddisti che, come lo concepisco io, non è una vera e propria reincarnazione della stessa persona, ma una ridestinazoine della materia che lo compone ad altri sensi (come recita il foscolo ne "i sepolcri": "tutto traveste il tempo (...) ed una forza operosa le affatica di moto in moto (...) i miserandi avanzi che natura con veci eterne a sensi altri destina").
Quindi sostanzialmente può essere che ogni particella subatomica ha una sua collocazione spaziale per ogni istante del continuum, e li e solo li può trovrsi inquel dato tempo.
(edited)
E la cosa si ricollega al concetto di reincarnazione dei buddisti che, come lo concepisco io, non è una vera e propria reincarnazione della stessa persona, ma una ridestinazoine della materia che lo compone ad altri sensi (come recita il foscolo ne "i sepolcri": "tutto traveste il tempo (...) ed una forza operosa le affatica di moto in moto (...) i miserandi avanzi che natura con veci eterne a sensi altri destina").
Quindi sostanzialmente può essere che ogni particella subatomica ha una sua collocazione spaziale per ogni istante del continuum, e li e solo li può trovrsi inquel dato tempo.
(edited)
perchè nel viaggio nel tempo assumi che le altre forze vengano "sospese"?
E' molto più ragionevole immaginare che continuino a lavorare.. (cioè in assenza di informazioni perchè fare l'ipotesi più fantasiosa?)
E' molto più ragionevole immaginare che continuino a lavorare.. (cioè in assenza di informazioni perchè fare l'ipotesi più fantasiosa?)
Perché durante il viaggio devo uscire dal continuum spazio-temporale in cui si esercitano quelle forze.
Anche ammettendo che non vengano sospese, verrebbero esercitate per un tempo molto minore.
Se mi sposto nel futuro di 1000 anni e il viaggio dura un secondo, in un secondo dovrei spostarmi di 1000 rivoluzioni, 365000 rotazioni ecc?.
L'unico modo per riapparire nella stessa stanza sarebbe che viene messo un "bookmark" nel punto che ho lasciato e il viaggio riesce a riportarmi a quel bookmark, dovunque esso sia nel momento in cui rientro nel continuum. Inoltre il bookmark deve tener conto del sistema di riferimento che ho scelto (nel nostro caso la Terra). Però questa spiegazione mi pare ancora meno plausibile della sospensione.
Anche ammettendo che non vengano sospese, verrebbero esercitate per un tempo molto minore.
Se mi sposto nel futuro di 1000 anni e il viaggio dura un secondo, in un secondo dovrei spostarmi di 1000 rivoluzioni, 365000 rotazioni ecc?.
L'unico modo per riapparire nella stessa stanza sarebbe che viene messo un "bookmark" nel punto che ho lasciato e il viaggio riesce a riportarmi a quel bookmark, dovunque esso sia nel momento in cui rientro nel continuum. Inoltre il bookmark deve tener conto del sistema di riferimento che ho scelto (nel nostro caso la Terra). Però questa spiegazione mi pare ancora meno plausibile della sospensione.
ritengo che se tu puoi decidere "quando riapparire" indietro nel tempo, il problema del dove sia piuttosto secondario!
Inoltre che cacchio è il continuum spazio-temporale?
Inoltre che cacchio è il continuum spazio-temporale?
Mica tanto secondario. Se riappari all'interno di una montagna ci rimani male, secondo me.
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