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Subject: La Borsa: che senso ha?
Le informazioni servono per sapere cosa fare, dove farlo e come. Servono per indirizzare le scelte dell'economia che tu chiami reale, in modo che diventino maggiormente efficienti.
Esatto, descrizione perfetta.
Esatto, descrizione perfetta.
Non è speculazione per nulla. I dati sono reali, la profilazione è reale, la possibilità di avere pubblicità mirata alla persona e non generalista è il futuro. Non comprendere questo passaggio della net economy significa non capire il futuro della rete.
Pinkerton ha capito benissimo invece.
Pinkerton vuole sapere quanto che valore monetario hanno questi dati. Aggiungo per farti capire cosa vuole dire Pinkerton: Facebook guadagna pochissimo rispetto al capitale e all'infrastruttura che ha e soprattutto NON si sa in che modo questa pubblicità funzioni.
Quindi la valutazione fatta è FUFFA.
Come giudicheresti un impresa di 100 miliardi di capitale che fattura solo 3-4 miliardi? Male direi, ha la redditività sotto la suola delle scarpe. Il suo valore attuale reale NON è 100 miliardi.
Abc dell'amministrazione d'impresa. Vale si e no 15 miliardi.
Pinkerton ha capito benissimo invece.
Pinkerton vuole sapere quanto che valore monetario hanno questi dati. Aggiungo per farti capire cosa vuole dire Pinkerton: Facebook guadagna pochissimo rispetto al capitale e all'infrastruttura che ha e soprattutto NON si sa in che modo questa pubblicità funzioni.
Quindi la valutazione fatta è FUFFA.
Come giudicheresti un impresa di 100 miliardi di capitale che fattura solo 3-4 miliardi? Male direi, ha la redditività sotto la suola delle scarpe. Il suo valore attuale reale NON è 100 miliardi.
Abc dell'amministrazione d'impresa. Vale si e no 15 miliardi.
Felix, compreresti azioni di un impresa che vale 100 miliardi e ne fattura 3?
No direi.
No direi.
ma che stai da dì?
capitalizzazioni basate su foto e pollici alzati?
i dati sono veri, mica reali! altrimenti dovrebbero essere falsi, e allora chi ritroviamo in rete? uno che dice di essere JFK?
Non comprendere questo passaggio della net economy significa non capire il futuro della rete. Nei prossimi 10 anni si assisterà sempre più a questo tipo di personalizzazione, che probabilmente i non addetti ai lavori non colgono ma già è presente nella rete odierna, in una sua versione piuttosto preliminare.
rotfl.
in pratica uno strumento che serve per facilitare il lavoro di miliardi di persone diventa uno strumento di pubblicità massificatoria, per cui coloro che non aderiscono sono tagliati fuori.
valore reale?
strarotfl
questa ti sembrerebbe una struttura rivolta alla crescita?
hai frequentato troppi corsi di marketing....
capitalizzazioni basate su foto e pollici alzati?
i dati sono veri, mica reali! altrimenti dovrebbero essere falsi, e allora chi ritroviamo in rete? uno che dice di essere JFK?
Non comprendere questo passaggio della net economy significa non capire il futuro della rete. Nei prossimi 10 anni si assisterà sempre più a questo tipo di personalizzazione, che probabilmente i non addetti ai lavori non colgono ma già è presente nella rete odierna, in una sua versione piuttosto preliminare.
rotfl.
in pratica uno strumento che serve per facilitare il lavoro di miliardi di persone diventa uno strumento di pubblicità massificatoria, per cui coloro che non aderiscono sono tagliati fuori.
valore reale?
strarotfl
questa ti sembrerebbe una struttura rivolta alla crescita?
hai frequentato troppi corsi di marketing....
eheieh, le risposte che mi hai dato sono incomplete ed incomprensibili.
Io sinceramente fatico a capire cosa c'è scritto, inoltre alcuni altri punti sono poco più che slogan con poca attinenza alle mie affermazioni (per es: Falso, pensi che l'avvocato Agnelli guadagnasse dalla Fiat? Sei ingenuo a pensarlo.)
Io sinceramente fatico a capire cosa c'è scritto, inoltre alcuni altri punti sono poco più che slogan con poca attinenza alle mie affermazioni (per es: Falso, pensi che l'avvocato Agnelli guadagnasse dalla Fiat? Sei ingenuo a pensarlo.)
Le informazioni servono per sapere cosa fare, dove farlo e come. Servono per indirizzare le scelte dell'economia che tu chiami reale, in modo che diventino maggiormente efficienti.
descrizione pessima.
è stratificazione dei consumi senza proporre un valore reale di prodotto conseguente, per cui chi più specula (il prodotto che non vale nulla) su facciaminchia può gestire e sorvolare la concorrenza senza passare dauna crescita e valorizzazione del prodotto.
basta ricerca e sviluppo ma pollici alzati.
bel passo avanti.
descrizione pessima.
è stratificazione dei consumi senza proporre un valore reale di prodotto conseguente, per cui chi più specula (il prodotto che non vale nulla) su facciaminchia può gestire e sorvolare la concorrenza senza passare dauna crescita e valorizzazione del prodotto.
basta ricerca e sviluppo ma pollici alzati.
bel passo avanti.
sei sicuro che facebook ha 100 miliardi di capitale e ne fattura 3? non ho dati a riguardo ma mi sembra difficile. Comunque certo che non comprerei quelle azioni, e non so facebook su cosa vuole basare il suo business, dico solo che partire pensando che le informazioni, la pubblicità sono fuffa è sbagliatissimo. Sono cose che non c'entrano nulla con la rete in sé. La rete è uno strumento, non un prodotto. Tramite rete veicoli informazioni, se poi queste sono vuote, è vuoto anche il prodotto, ovviamente.
volete capire che la speculare in borsa significa vendere quello che non si ha?
non è vero:
link già postato in passato
speculare significa produrre profitto senza con operazioni finanziarie di breve durata.
non è vero:
link già postato in passato
speculare significa produrre profitto senza con operazioni finanziarie di breve durata.
Pinkerton, tu confondi l'informazione con la creazione di bisogni del markenting. Sulla seconda cosa ti do ragione. Ma sulla prima sei fuori strada di parecchio. L'informazione è l'anima di ogni attività, di qualsiasi tipo, ed ha un grande valore.
Pinkerton ha capito benissimo invece.
Pinkerton vuole sapere quanto che valore monetario hanno questi dati. Aggiungo per farti capire cosa vuole dire Pinkerton: Facebook guadagna pochissimo rispetto al capitale e all'infrastruttura che ha e soprattutto NON si sa in che modo questa pubblicità funzioni.
Quindi la valutazione fatta è FUFFA.
C'è da fare due discorsi, per dire che le conclusioni a cui arrivate sono frettolose e superficiali. In primis, i dati personali per questioni di privacy non possono essere venduti, come potreste fare per un auto o un qualsiasi oggetto. Tali dati possono essere offerti come servizio, ovvero io ti metto in piedi una piattaforma, sulla quale te specifichi il tuo target pubblicitario e io veicolo tale pubblicità alle persone giuste. Secondo, facebook è una società relativamente nuova, che è sbocciata nel giro di pochissimo tempo e che tra le altre cose, solo recentissimamente è andata in attivo. Come la maggior parte delle società di quel settore, la prima parte di vita è incentrata sul prodotto in sè, senza starne a vedere il ritorno economico. Gli investitori finanziano, credendo nel progetto. Poi mano a mano si è spostata sul rendere redditizia questa infrastruttura creata, e il fatto che già sia arrivata in guadagno dopo poco tempo aver intrapreso questa seconda strada è lampante dell'evoluzione che avrà in futuro.
In ultimo faccio notare che google era pressochè la stessa cosa: era nata come motore di ricerca. Poi avendo a disposizione una marea di dati, ha creato tanti prodotti paralleli (adwords, il più importante come redditività) che le stanno consentendo di avere margini di guadagno stratosferici. Adwords è un prodotto mooooolto simile a facebook, molto più di quanto non si pensi. Il focus è lo stesso, solo che sposta il punto di vista dal target della ricerca che si sta facendo in quel contesto (potremmo dire un internet 1.0) al target della persona specifica (potremmo dirlo un internet 2.0).
Come giudicheresti un impresa di 100 miliardi di capitale che fattura solo 3-4 miliardi? Male direi, ha la redditività sotto la suola delle scarpe. Il suo valore attuale reale NON è 100 miliardi.
Abc dell'amministrazione d'impresa. Vale si e no 15 miliardi.
Il problema vostro è che non vedete le potenzialità, ed il fatto che attualmente è monopolista in quello specifico settore. Non so quanto ci siete addentro alla cosa, per cui non insisto.
Pinkerton vuole sapere quanto che valore monetario hanno questi dati. Aggiungo per farti capire cosa vuole dire Pinkerton: Facebook guadagna pochissimo rispetto al capitale e all'infrastruttura che ha e soprattutto NON si sa in che modo questa pubblicità funzioni.
Quindi la valutazione fatta è FUFFA.
C'è da fare due discorsi, per dire che le conclusioni a cui arrivate sono frettolose e superficiali. In primis, i dati personali per questioni di privacy non possono essere venduti, come potreste fare per un auto o un qualsiasi oggetto. Tali dati possono essere offerti come servizio, ovvero io ti metto in piedi una piattaforma, sulla quale te specifichi il tuo target pubblicitario e io veicolo tale pubblicità alle persone giuste. Secondo, facebook è una società relativamente nuova, che è sbocciata nel giro di pochissimo tempo e che tra le altre cose, solo recentissimamente è andata in attivo. Come la maggior parte delle società di quel settore, la prima parte di vita è incentrata sul prodotto in sè, senza starne a vedere il ritorno economico. Gli investitori finanziano, credendo nel progetto. Poi mano a mano si è spostata sul rendere redditizia questa infrastruttura creata, e il fatto che già sia arrivata in guadagno dopo poco tempo aver intrapreso questa seconda strada è lampante dell'evoluzione che avrà in futuro.
In ultimo faccio notare che google era pressochè la stessa cosa: era nata come motore di ricerca. Poi avendo a disposizione una marea di dati, ha creato tanti prodotti paralleli (adwords, il più importante come redditività) che le stanno consentendo di avere margini di guadagno stratosferici. Adwords è un prodotto mooooolto simile a facebook, molto più di quanto non si pensi. Il focus è lo stesso, solo che sposta il punto di vista dal target della ricerca che si sta facendo in quel contesto (potremmo dire un internet 1.0) al target della persona specifica (potremmo dirlo un internet 2.0).
Come giudicheresti un impresa di 100 miliardi di capitale che fattura solo 3-4 miliardi? Male direi, ha la redditività sotto la suola delle scarpe. Il suo valore attuale reale NON è 100 miliardi.
Abc dell'amministrazione d'impresa. Vale si e no 15 miliardi.
Il problema vostro è che non vedete le potenzialità, ed il fatto che attualmente è monopolista in quello specifico settore. Non so quanto ci siete addentro alla cosa, per cui non insisto.
Pinkerton, tu confondi l'informazione con la creazione di bisogni del markenting. Sulla seconda cosa ti do ragione. Ma sulla prima sei fuori strada di parecchio. L'informazione è l'anima di ogni attività, di qualsiasi tipo, ed ha un grande valore.
per nulla.
l'informazione è una cosa, asettica e fine a se stessa e esiste dal paleozoico.
la gestione delle stessa (quindi la finalità di facciaminchia e similia) è la speculazione fittizia.
il marketing è lo strumento.
per nulla.
l'informazione è una cosa, asettica e fine a se stessa e esiste dal paleozoico.
la gestione delle stessa (quindi la finalità di facciaminchia e similia) è la speculazione fittizia.
il marketing è lo strumento.
i dati sono veri, mica reali! altrimenti dovrebbero essere falsi, e allora chi ritroviamo in rete? uno che dice di essere JFK?
Non ho capito minimamente cosa intendi per veri e non reali.
rotfl.
in pratica uno strumento che serve per facilitare il lavoro di miliardi di persone diventa uno strumento di pubblicità massificatoria, per cui coloro che non aderiscono sono tagliati fuori.
valore reale?
strarotfl
questa ti sembrerebbe una struttura rivolta alla crescita?
hai frequentato troppi corsi di marketing....
A me pare che tu non sia al passo coi tempi per quel che riguarda la direzione che il net sta predendo (e ripeto, che ha già iniziato da diversi anni, e te lo sta facendo sotto il naso senza che tu te ne accorga, senza usare facebook ma in modo molto più subdolo). Il remarketing, ti dice nulla? Tanto per buttare carne al fuoco.
Non ho capito minimamente cosa intendi per veri e non reali.
rotfl.
in pratica uno strumento che serve per facilitare il lavoro di miliardi di persone diventa uno strumento di pubblicità massificatoria, per cui coloro che non aderiscono sono tagliati fuori.
valore reale?
strarotfl
questa ti sembrerebbe una struttura rivolta alla crescita?
hai frequentato troppi corsi di marketing....
A me pare che tu non sia al passo coi tempi per quel che riguarda la direzione che il net sta predendo (e ripeto, che ha già iniziato da diversi anni, e te lo sta facendo sotto il naso senza che tu te ne accorga, senza usare facebook ma in modo molto più subdolo). Il remarketing, ti dice nulla? Tanto per buttare carne al fuoco.
sei sicuro che facebook ha 100 miliardi di capitale e ne fattura 3?
NON ha 100 miliardi di capitale: è stato valutato 100 miliardi per la collazione in borsa. DA qaundo sarà collocato in borsa sarà la stessa cosa anche se non è così.
http://www.corriere.it/economia/12_maggio_17/facebook-in-borsa-prezzo-offerta_5f33f6c2-a062-11e1-bef4-97346b368e73.shtml
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=10427&ID_sezione=38
Tu compreresti un azione di 38 dollari che ti rende 5 centesimi a dir tanto? Io no.
Su cosa è stata fatta quella valutazione? Sulla FUFFA. Un studente del secondo anno di economia che sa qualcosa di bilanci sa che Fb non vale più di 15 miliardi a dir tanto.
NON ha 100 miliardi di capitale: è stato valutato 100 miliardi per la collazione in borsa. DA qaundo sarà collocato in borsa sarà la stessa cosa anche se non è così.
http://www.corriere.it/economia/12_maggio_17/facebook-in-borsa-prezzo-offerta_5f33f6c2-a062-11e1-bef4-97346b368e73.shtml
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=10427&ID_sezione=38
Tu compreresti un azione di 38 dollari che ti rende 5 centesimi a dir tanto? Io no.
Su cosa è stata fatta quella valutazione? Sulla FUFFA. Un studente del secondo anno di economia che sa qualcosa di bilanci sa che Fb non vale più di 15 miliardi a dir tanto.
Le risposte sono completissime pupe, rileggi bene e con calma.
Pensi che la fiat dell'avvocato fosse spersonalizzata? Pensi che Agnelli guadagnasse dalla FIAT?
NOn mi pare che la fiat ai tempi dell'avvocato sia stata un'azienda spersonalizzata. Ma credere che Agnelli guadagnasse dalla fiat è da allocchi. Agnelli e famiglia hanno SEMPRE guadagnato in borsa. Basta vedersi i bilanci della fiat che sono quasi sempre stati in profondo rosso.
Pensi che la fiat dell'avvocato fosse spersonalizzata? Pensi che Agnelli guadagnasse dalla FIAT?
NOn mi pare che la fiat ai tempi dell'avvocato sia stata un'azienda spersonalizzata. Ma credere che Agnelli guadagnasse dalla fiat è da allocchi. Agnelli e famiglia hanno SEMPRE guadagnato in borsa. Basta vedersi i bilanci della fiat che sono quasi sempre stati in profondo rosso.
A me pare che tu non sia al passo coi tempi per quel che riguarda la direzione che il net sta predendo (e ripeto, che ha già iniziato da diversi anni, e te lo sta facendo sotto il naso senza che tu te ne accorga, senza usare facebook ma in modo molto più subdolo). Il remarketing, ti dice nulla? Tanto per buttare carne al fuoco.
vedi....ho studiato marketing quando era ancora agli albori.
usare termini anglofoni pe dire: pubblicità mi ha sempre fatto scompisciare dalle risate, così come gli ex colleghi di università che, a metà anni '90 si sono buttati a capofitto nel settore convinti che fosse il futuro. introiti rapidi e poi collassi.
futuro di stà ceppa. fallimenti su fallimenti. non conoscevo il termine remarketing me lo sono andato a cercare
Che cos'è il remarketing? Ecco la definizione operativa di remarketing. Per remarketing s'intende quell'attività che permette di raggiungere nuovamente i proscect che hanno già mostrato interesse verso un determinato prodotto o servizio. Il remarketing è una tecnica di marketing specialistica che si sta diffondendo soprattutto su internet, dove è possibile profilare le abitudini e i desiderata dei clienti in maniera scientifica. Molti programmi pubblicitari su internet presentano delle opzioni dedicate esclusivamente al remarketing. Un esempio è il sistema Google AdWords, che permette di pianificare nei dettagli l'attività di remarketing.Spesso si sente parlare della tecnica del remarketing, ma ancora in pochi ne comprendono a fondo le implicazioni. In molti casi l'attività di remarketing permette di migliorare le performance di vendita, offrendo un servizio utile al cliente in quanto contestuale ai suoi reali interessi. D'altra parte, vi sono anche eventualità nelle quali questa tecnica di marketing viene criticata aspramente.Visto che sono pochi i clienti a procedere con l'acquisto dopo aver preso un primo contatto con un determinato prodotto o servizio, il vantaggio del remarketing risiede nel poter effettuare dei richiami successivi alla prima dimostrazione d'interesse, fino a quando il cliente non proceda con l'acquisto vero e proprio.Se ad alcuni può risultare particolarmente utile ricevere informazioni in base alle proprie richieste precedenti, per altri il sistema di remarketing viene percepito come troppo invasivo. Decisiva, in questo senso, risulta la programmazione dell'esperto di marketing, che deve essere in grado di rilevare quando il cliente effettua la vendita in modo da escluderlo verso successive azioni promozionali riguardanti il prodotto appena acquistato.
fiumi di parole per dire: pubblicità e magari uno sconticino!!!!!!!!!!!!!!!!!
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
ecco il valore aggiunto!
rotfl
vedi....ho studiato marketing quando era ancora agli albori.
usare termini anglofoni pe dire: pubblicità mi ha sempre fatto scompisciare dalle risate, così come gli ex colleghi di università che, a metà anni '90 si sono buttati a capofitto nel settore convinti che fosse il futuro. introiti rapidi e poi collassi.
futuro di stà ceppa. fallimenti su fallimenti. non conoscevo il termine remarketing me lo sono andato a cercare
Che cos'è il remarketing? Ecco la definizione operativa di remarketing. Per remarketing s'intende quell'attività che permette di raggiungere nuovamente i proscect che hanno già mostrato interesse verso un determinato prodotto o servizio. Il remarketing è una tecnica di marketing specialistica che si sta diffondendo soprattutto su internet, dove è possibile profilare le abitudini e i desiderata dei clienti in maniera scientifica. Molti programmi pubblicitari su internet presentano delle opzioni dedicate esclusivamente al remarketing. Un esempio è il sistema Google AdWords, che permette di pianificare nei dettagli l'attività di remarketing.Spesso si sente parlare della tecnica del remarketing, ma ancora in pochi ne comprendono a fondo le implicazioni. In molti casi l'attività di remarketing permette di migliorare le performance di vendita, offrendo un servizio utile al cliente in quanto contestuale ai suoi reali interessi. D'altra parte, vi sono anche eventualità nelle quali questa tecnica di marketing viene criticata aspramente.Visto che sono pochi i clienti a procedere con l'acquisto dopo aver preso un primo contatto con un determinato prodotto o servizio, il vantaggio del remarketing risiede nel poter effettuare dei richiami successivi alla prima dimostrazione d'interesse, fino a quando il cliente non proceda con l'acquisto vero e proprio.Se ad alcuni può risultare particolarmente utile ricevere informazioni in base alle proprie richieste precedenti, per altri il sistema di remarketing viene percepito come troppo invasivo. Decisiva, in questo senso, risulta la programmazione dell'esperto di marketing, che deve essere in grado di rilevare quando il cliente effettua la vendita in modo da escluderlo verso successive azioni promozionali riguardanti il prodotto appena acquistato.
fiumi di parole per dire: pubblicità e magari uno sconticino!!!!!!!!!!!!!!!!!
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
ecco il valore aggiunto!
rotfl
descrizione pessima.
è stratificazione dei consumi senza proporre un valore reale di prodotto conseguente, per cui chi più specula (il prodotto che non vale nulla) su facciaminchia può gestire e sorvolare la concorrenza senza passare dauna crescita e valorizzazione del prodotto.
basta ricerca e sviluppo ma pollici alzati.
bel passo avanti.
Ma perché partire dal presupposto che il prodotto non valga nulla e sia solo un'operazione di marketing, piuttosto che pensare di pubblicizzare un prodotto che vale e che altrimenti non sarebbe arrivato al pubblico in target ? Te vedi la pubblicità come mistificatoria, quanto non lo è per sua natura.
è stratificazione dei consumi senza proporre un valore reale di prodotto conseguente, per cui chi più specula (il prodotto che non vale nulla) su facciaminchia può gestire e sorvolare la concorrenza senza passare dauna crescita e valorizzazione del prodotto.
basta ricerca e sviluppo ma pollici alzati.
bel passo avanti.
Ma perché partire dal presupposto che il prodotto non valga nulla e sia solo un'operazione di marketing, piuttosto che pensare di pubblicizzare un prodotto che vale e che altrimenti non sarebbe arrivato al pubblico in target ? Te vedi la pubblicità come mistificatoria, quanto non lo è per sua natura.