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Subject: asilo rignano

2012-05-30 19:38:07
certo che no, poveri bambini
per colpa dei loro genitori pagheranno loro e le maestre, a vita
2012-05-30 21:26:42
certo che gli italiani sono tutti uguali appena vedono una possibilita' di prendere soldi ci si buttano dentro e si inventano una verità tutta loro...
2012-05-31 01:27:55
ma perchè ti sembra strano non ci sia nulla? si sapeva fin dall'inizio, del resto spiegami, come può un gruppo così grande di adulti fare queste cose, senza minimamente essere osservati dagli altri dipendenti? e come possono tali segreti andare avanti senza che nessuno si accorga del presunto continuo trasferimento dei bambini nelle case? e come possono non esserci una, dicasi una sola impronta digitale di uno solo di questi bambini in qualsiasi superficie delle case perquisite???

infine una domanda su tutte: perchp delle maestre irreprensibili, alcune con oltre 30 anni di professione, dovrebbero improvvisamente impazzire e fare queste porcherie?

era talmente palese fosse un abbaglio... ma già si annunciano ricorsi... mahhh
2012-05-31 01:53:04
si preannunciano i ricorsi per delle ovvie ragioni. per genitori coinvolti non farlo significherebbe
1 ammettere di aver rovinato l'infanzia, se non la vita, ai propri figli
2 ammettere di aver levato 6 anni di vita e la carriera a degli innocenti
3 pagare tutte le spese processuali senza nessuna possibilità di beccarsi un rimborso di qualsiasi tipo
4 con molta probabilità pagare i danni morali a coloro a cui spettano
delle ottime ragioni per negare anche davanti all'evidenza. non ci credo che a nessuno di loro non è venuto il dubbio sulla fondatezza delle accuse in tutti questi anni, ciononostante la scelta è stata affossare qualcuno anzichè ammettere le proprie colpe.
2012-05-31 11:24:48
boh...

errare è umano, ma perseverare è diabolico.

io ragiono su questo principio, tutti possono prendere abbagli, ma dopo che qualcuno ti chiarisce che hai sbagliato, dovresti trarne le conseguenze, e pazienza se significa una propria sofferenza, non capisco la voglia di darne altre a estranei pur di non viverle per se stessi per accettare l'errore
2012-05-31 12:12:04
non ho detto che sia giusto ma secondo me un probabile meccanismo è stato questo. una volta che si è resi conto della cazzata fatta si era già arrivati troppo avanti per poter tornare indietro.
2012-05-31 15:23:36
Tra l'altro non sono state rovinate le vite solo di quei banbini, ma anche dei figli degli accusati, sentivo ieri sera l'intervista ad uno di loro che all'epoca dei fatti aveva una figlia di 11 che ha dovuto cambiare scuola e tutta la famiglia si è dovuta trasferire perchè ricevevano minacce di morte. Te la immagini a scuola una ragazzina con il padre accusato di violenza sessuale su bambini?....i compagni l'avranno fatta nera!
2012-05-31 15:45:59
infine una domanda su tutte: perchp delle maestre irreprensibili, alcune con oltre 30 anni di professione, dovrebbero improvvisamente impazzire e fare queste porcherie?


hai visto ieri" chi lo ha visto"....l intervista al marito della maestra...
cmq io non dicevo che nn ci credevo mi chiedevo cosa fosse successo..devo dire che dopo avere sentito il marito mi sono convinto che lui e sua moglie fossero innocenti,ma nn so la situazione degli altri, diciamo che ci potrebbe essere stato uno scenario con una delle maestre che magari forniva bambini al benzinaio? e in un altra casa non ispezionata? sembra strano come dici tu che nessuno si sia accorto e concordo che le maestre dopo 30 anni non diventano pedofile tutto ad un tratto e tutte insieme,ma se una sola fosse stata complice di un pedofilo? perchè a sti bambini qualcosa deve essere successo quando raccontavano di atti sessuali e case in cui erano portati..come si spiega sto passaggio???
(edited)
2012-05-31 15:50:44
Sono personalmente amico di Gianfranco Scancarello, uno degli imputati. Ho lavorato per 2 anni con lui, in programmi in cui era autore. Raramente ho conosciuto una persona così perbene, affidabile, pieno di senso di umanità. Profondamente impegnato nel sociale, ha partecipato a tantissim eichieste proprio su abusi di ogni genere, contro donne bambini su gli emigrati etc. Non ho mai creduto neanche per un attimo che potesse essere responsabile di ciò per cui è stato accusato. Ciò nonostante, 4 anni fa lavoravo con lui a Buona Domenica ed i vertici di Mediaset, pur lasciando che continuasse il suo lavoro, ritennero che fosse opportuno levare il suo nome dagli autori di alcune inchieste proprio sul sociale. Ma questa, è solo una piccolissima parte delle angherie e vessazioni che il poveretto ha dovuto subire, prima ancora che il processo non dico fosse terminato, ma che fosse iniziato.
Io penso che chi si macchia di crimini simili come quello per il quale è stato inquisito, vada allontanato dalla società, punito in modo esemplare e sputtanato per il resto della vita. Ma non puoi farlo nei confronti di una persona solo perchè, "forse" è colpevole, e prima ancora di aver accertato come realmente stanno le cose e quale è la verità.
2012-05-31 16:10:42
mi dispiace per il tuo amico, è stato sfortunato, una cosa del genere poteva capitare a chiunque fosse per qualsiasi motivo a contatto con il pubblico

purtroppo, svanite le ombre giudiziarie, ciò che rimane è il sospetto e il marchio d'infamia... da storie così brutte, per quanto inverosimili, non ne esci mai completamente pulito

veramente incredibile la gestione della giustizia in questo paese

in un altro, il PM che ha chiesto il rinvio a giudizio sarebbe ora chiamato a rispondere in solido e in via personale dei danni irreparabili che ha causato

qui no, perchè nonostante un referendum vinto con percentuali bulgare a rispondere in solido è lo stato, cioè i contribuenti. un sistema che non responsabilizza nessuno

auguro a tutti di non avere MAI a che fare con la giustizia italiana, nemmeno (anzi a maggior ragione) se si è completamente innocenti
nelle carceri italiane quasi la metà dei detenuti è ancora in attesa di giudizio a distanza di anni
2012-05-31 19:18:15
come al solito per risolvere i normali problemi di una giustizia umana si pretende di sfasciare lo stato di diritto.
cosa deve fare un pm che ha degli elementi, dei danneggiati che chiedono giustizia e delle perizie di esperti che gli dan ragione?

Il problema è la condanna della società, non il processo dello stato.
2012-05-31 19:31:05

come al solito per risolvere i normali problemi di una giustizia umana si pretende di sfasciare lo stato di diritto.
cosa deve fare un pm che ha degli elementi, dei danneggiati che chiedono giustizia e delle perizie di esperti che gli dan ragione?

Il problema è la condanna della società, non il processo dello stato.


No pupe, qui le perizie non c'erano proprio: è questo il fatto.

Capisco il dubbio nel caso Stasi e nel caso Knox. Anche per me sono colpevoli ma se mi ipoteticamente mi avessero chiamato nella giuria popolare avrei votato per l'innocenza con formula piena perchè le prove non ci sono una volta demolite le perizie

Ma non c'è niente che leghi il presunto posto alle vittime, non c'è nessuna perizia valida, insomma non c'è niente di niente se non l'isteria collettiva dei genitori.

Quindi io se fossi il procuratore capo gli toglierei il caso e non appellerei. Il tribunale non ha assolto con formula dubitativa ma con certezza assoluta.

Ecco io proibirei l'appello delle sentenze di assoluzione con la formula del fatto che non sussite se non in presenza di nuove prove. Perchè se le prove sono quelle è inutile spreco di soldi, tempo e inutile dramma per gli innocenti.

Perchè se le prove sono quelle e in appello li condannano o sono degli incompetenti chi li assolve o chi li condanna. Se ci sono prove nuove è un altro conto.
2012-05-31 19:38:14
guardate che il fatto non sussiste è una formula di rito, che sicuramente può volere dire molte cose differenti.

Io il caso di rignano non l'ho studiato, certo per rinviare a giudizio c'è una cosa che si chiama Ud. preliminare, in cui un giudic e terzo valuta se ci sono elementi per sostenere l'accusa in giudizio.
perciò sono già in 2 che han valutato la cosa non "campata in aria" (oltre agli accusatori..)

poi non capisco sto problema di subire i processi, lo scandalo sono le sentenze ingiuste, non i processi con le assoluzioni
lo scandalo sono i processi sommari mediatici e della società, prendetevela con i giornali e con la gente stupida (che beve la cronaca nera per riempire la loro vita inutile e pretende pure di giudicare chi ha le carte processuali in mano..)
2012-05-31 20:22:24
La formula di assoluzione "perché il fatto non sussiste" è ampiamente li­be­­ratoria perché presuppone che nessuno degli elementi integrativi della fat­ti­spe­cie criminosa contestata risulti provato; infatti viene pronunciata allorquando manchi uno degli elementi oggettivi del reato (azione, evento, nesso di causalità) ed è resa superflua ogni valutazione della condotta del­l'im­putato.

fonte: diritto.it

come al solito per risolvere i normali problemi di una giustizia umana si pretende di sfasciare lo stato di diritto.

fammi capire, lo stato di diritto sarebbe quello in cui io se progetto un ponte che va giù mi faccio - giustamente - la galera, mentre se un PM sfascia decine di esistenze spingendo a oltranza un processo evidentemente infondato fin dai presupposti i danni devo pagarli sempre e comunque io come contribuente?
2012-05-31 20:37:26
poi non capisco sto problema di subire i processi, lo scandalo sono le sentenze ingiuste, non i processi con le assoluzioni

il problema è che subire un processo, anche da innocente come l'acqua di sorgente, oltre allo stress e al resto significa spendere molti soldi e molto tempo di cui, nella migliore delle ipotesi, si rientrerà parzialmente e a distanza di anni

il problema è che prima di ottenere un'assoluzione, anche in un caso lampante come questo che non sarebbe mai dovuto arrivare in giudizio, passano gli eoni e guardacaso anche la corte europea dei diritti dell'uomo ha qualcosa da ridire in merito

secondo l'eurispes appena il 28% dei processi arriva a sentenza, e che di quelle sentenze solo la metà sono di colpevolezza. possiamo veramente chiamarla giustizia?
2012-05-31 21:18:26
il problema è che subire un processo, anche da innocente come l'acqua di sorgente, oltre allo stress e al resto significa spendere molti soldi e molto tempo di cui, nella migliore delle ipotesi, si rientrerà parzialmente e a distanza di anni

il problema è che prima di ottenere un'assoluzione, anche in un caso lampante come questo che non sarebbe mai dovuto arrivare in giudizio, passano gli eoni e guardacaso anche la corte europea dei diritti dell'uomo ha qualcosa da ridire in merito


ma guarda che il fatto che li abbiano assolti non vuol dire automaticamente che il PM ha sbagliato e non vuol dire automaticamente che l'innocenza sia lampante.

trattare il diritto come se fosse matematica dove il fatto di perdere comporta per forza un errore di qualcuno è uno sbaglio che fanno moltissimi di quelli che non conoscono a fondo il diritto.