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Subject: Programmatori informatici: un consiglio
in un ITIS di matematica si fanno praticamente solo esercizi :/ le teoria è ridotta a 0 è vero...se si fa un ITIS dopo il biennio bisogna fare la propria scelta: se ti piace chimica si fa quella, se ti piace matematica o fisica si fa meccanica o informatica
diciamo che lo scientifico ti da un po' di tutto, l'ITI ti prepara fortemente e completamente su una determinata branca...pensa che io ho fatto chimica organica quasi quanto quella che fanno all'Università in un corso di chimica pura o industriale, tanto che un'azienda chimica mi ha telefonato a casa 3 volte per offrirmi un contratto :D (ma a tempo determinato :( )
se si fa l'ITIS un ragazzo a 16 anni deve prendere una strada ben delineata
diciamo che lo scientifico ti da un po' di tutto, l'ITI ti prepara fortemente e completamente su una determinata branca...pensa che io ho fatto chimica organica quasi quanto quella che fanno all'Università in un corso di chimica pura o industriale, tanto che un'azienda chimica mi ha telefonato a casa 3 volte per offrirmi un contratto :D (ma a tempo determinato :( )
se si fa l'ITIS un ragazzo a 16 anni deve prendere una strada ben delineata
Se non hanno cambiato tutto con qualche riforma della scuola, fino ad una decina di anni fa il biennio dell'ITIS era uguale per qualsiasi indirizzo (meccanica, informatica, chimica, elettrotecnica, etc), quindi per i primi due anni, di programmazione ben poca. Però impari molto bene come usare una lima :D (quindi nel caso dovesse scegliere l'ITIS è bene che il ragazzo non si scoraggi troppo se non vede molto codice)
Per il trennio ad indirizzo informatico è importante che la matematica non sia un problema. Sempre se non hanno cambiato ordinamento, io facevo 6 ore di teoria + 2 di laboratorio (matrici, diagonali, etx.). In quinta studiavo cose che serviranno poi per preparare Analisi 2 ad ingegneria.
Per la programmazione dipende molto dal professore e dai programmi, comunque almeno 4 ore di laboratorio ci sono (sistemi + informatica), più ovviamente la parte di informatica teorica (essenziale se vuoi puoi andare a fare il programmatore, ti insegnano proprio la mentalità di analisi del problema e risoluzione)
Per il trennio ad indirizzo informatico è importante che la matematica non sia un problema. Sempre se non hanno cambiato ordinamento, io facevo 6 ore di teoria + 2 di laboratorio (matrici, diagonali, etx.). In quinta studiavo cose che serviranno poi per preparare Analisi 2 ad ingegneria.
Per la programmazione dipende molto dal professore e dai programmi, comunque almeno 4 ore di laboratorio ci sono (sistemi + informatica), più ovviamente la parte di informatica teorica (essenziale se vuoi puoi andare a fare il programmatore, ti insegnano proprio la mentalità di analisi del problema e risoluzione)
Io ho fatto scientifico e poi ingegneria informatica, allo scientifico non avevo fatto praticamente nulla di informatica, ma visto che avevo la passione all'università mi è bastato quanto avevo "scoperto" da solo negli precedenti (e vi assicuro che era infinitesimale rispetto a quanto imparato nei primi esami veri di informatica). Secondo me è stata una scelta azzeccata, anche perchè al primo anno di ingegneria ho avuto solo due o tre esami di informatica su 12
Io concordo con gianni sul fatto che lo scientifico ti dia un'infarinatura di più ampio respiro, che è vero non ti specializza in niente, però ti permette di affrontare qualunque università. Anche perchè se parliamo di un ragazzo di 13 anni fa ancora in tempo a cambiare idea su quello che vorrà fare.. al contrario se si tratta veramente di passione riuscirà sicuramente a esplorare da solo le basi dell'informatica che magari non gli verranno insegnate al liceo.
Io concordo con gianni sul fatto che lo scientifico ti dia un'infarinatura di più ampio respiro, che è vero non ti specializza in niente, però ti permette di affrontare qualunque università. Anche perchè se parliamo di un ragazzo di 13 anni fa ancora in tempo a cambiare idea su quello che vorrà fare.. al contrario se si tratta veramente di passione riuscirà sicuramente a esplorare da solo le basi dell'informatica che magari non gli verranno insegnate al liceo.
sìsì, sono d'accordo, se fai il tecnico-professionale è perchè vuoi fare quello, ma appunto da "piccoli" magari si pensa che l'informatica sia il computer, i giochi del computer, etc, non si sa bene cos'è la programmazione, poi magari in realtà uno la schifa
con la riforma gelmini le ore di matematica negli iti sono 4 fino al IV anno e 3 il V anno....
esclusa ogni possibilità di diventare ingegnere informatico quindi
Questo è il quadro orario dell'ITI indirizzo informatico post riforma:
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 4 4 3
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Fisica 3 3 - - -
Chimica 3 3 - - -
Biologia e scienze della Terra 2 2 - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 - - -
Diritto ed economia 2 2 - - -
Complementi di matematica - - 1 1 -
Sistemi e reti - - 4 4 4
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni - - 3 3 4
Gestione progetto, organizzazione d’impresa - - - - 3
Informatica - - 6 6 6
Telecomunicazioni - - 3 3 -
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 32 32 32 32 32
Come vedete nulla a che vedere con l'ITI di 10 anni fa. Stanno distruggendo tutto...
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 4 4 3
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Fisica 3 3 - - -
Chimica 3 3 - - -
Biologia e scienze della Terra 2 2 - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 - - -
Diritto ed economia 2 2 - - -
Complementi di matematica - - 1 1 -
Sistemi e reti - - 4 4 4
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni - - 3 3 4
Gestione progetto, organizzazione d’impresa - - - - 3
Informatica - - 6 6 6
Telecomunicazioni - - 3 3 -
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 32 32 32 32 32
Come vedete nulla a che vedere con l'ITI di 10 anni fa. Stanno distruggendo tutto...
mio figlio deve scegliere le superiori. E' interessato alla professione del Programmatore informatico o comunque nel campo dell'informatica
Se vuole fare semplicemente il programmatore, meglio l'itis.
Se vuole fare l'ingegnere, meglio lo scientifico.
Se vuole fare ricerca, meglio il classico.
Se vuole fare semplicemente il programmatore, meglio l'itis.
Se vuole fare l'ingegnere, meglio lo scientifico.
Se vuole fare ricerca, meglio il classico.
Il primo numero si riferisce alle ore in classe I, il secondo alla classe II e così via...
e si, guarda io l'esame di matematica l'ho passato bestemmiando in giapponese, le due chimiche non le ho manco studiate :D ora che ho avuto un corso di entomologia in cui ho fatto la chimica di insetticidi vari sono andato sul velluto, ma in altri corsi in cui serve statistica mi stò rompendo le scatole...quindi dentro di me ho capito che sono strapreparato in un campo è carente in altri (matematica, letteratura, ecc. )
tutto dipende da quello che uno ha in testa, che a 14 anni è difficile da capire
tutto dipende da quello che uno ha in testa, che a 14 anni è difficile da capire
si, sul fatto che stiano sfasciando tutto è vero :/
e continuo a chiedermi cosa servano 4 ora di italiano in un ITI XD
e continuo a chiedermi cosa servano 4 ora di italiano in un ITI XD
e continuo a chiedermi cosa servano 4 ora di italiano in un ITI XD
L'italiano è un linguaggio di programmazione. E non è una battuta.
Ha una sintassi, una semantica, una grammatica.
Programmare bene non vuol dire saper fare qualche magheggio in uno specifico linguaggio. Vuol dire saper modellare un problema, capirne la struttura, articolare una soluzione algoritmica e darne una traduzione a livello di linguaggio.
Avere un'ottima padronanza della lingua è fondamentale.
L'italiano è un linguaggio di programmazione. E non è una battuta.
Ha una sintassi, una semantica, una grammatica.
Programmare bene non vuol dire saper fare qualche magheggio in uno specifico linguaggio. Vuol dire saper modellare un problema, capirne la struttura, articolare una soluzione algoritmica e darne una traduzione a livello di linguaggio.
Avere un'ottima padronanza della lingua è fondamentale.
ok. li siamo d'accordo :) ma studiare autori e poeti pippaioli a che serve ? capire il linguaggio è una cosa, spararsi ore di Leopardi e delle sue fisse mentali è un'altra
Capisco. Ma una volta che hai studiato Leopardi (il che non fa male, un programmatore è comunque un uomo, non un automa push down), dovrai anche scrivere una relazione. Guarda trovarsi un foglio bianco sotto il naso e non sapere da che parte cominciare è purtroppo un problema comune. Uno che programma, dovrebbe avere confidenza con la scrittura.
Poi è ovvio, dipende sempre da cosa si intende per programmazione.
Poi è ovvio, dipende sempre da cosa si intende per programmazione.
Io potessi tornare indietro, avrei scelto ad occhi chiusi lo scientifico. Perché poi alla fine mi son reso conto che la preparazione matematica è fondamentale in informatica: sfatiamo questo luogo comune che non serve a una ceppa, anzi...
Certo c'è da capire che programmatore vuoi essere: se di quelli che stanno lì davanti ad un computer a scrivere software di medio-basso livello, allora un ITIS ti va benissimo e probabilmente è da consigliare pure. Ma se vuoi lavorare nel settore di ricerca e sviluppo, hai bisogno di un background matematico molto più elevato, che solo uno scientifico può darti (a meno di eccezioni particolari). Io nei primi anni universitari mi sono scontrato a lungo contro una preparazione non sufficiente in questa materia, e ho dovuto sudare sette camicie per appianare queste carenze.
Certo c'è da capire che programmatore vuoi essere: se di quelli che stanno lì davanti ad un computer a scrivere software di medio-basso livello, allora un ITIS ti va benissimo e probabilmente è da consigliare pure. Ma se vuoi lavorare nel settore di ricerca e sviluppo, hai bisogno di un background matematico molto più elevato, che solo uno scientifico può darti (a meno di eccezioni particolari). Io nei primi anni universitari mi sono scontrato a lungo contro una preparazione non sufficiente in questa materia, e ho dovuto sudare sette camicie per appianare queste carenze.