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Subject: Programmatori informatici: un consiglio

2012-06-11 11:01:09
Io potessi tornare indietro, avrei scelto ad occhi chiusi lo scientifico. Perché poi alla fine mi son reso conto che la preparazione matematica è fondamentale in informatica: sfatiamo questo luogo comune che non serve a una ceppa, anzi...

Certo c'è da capire che programmatore vuoi essere: se di quelli che stanno lì davanti ad un computer a scrivere software di medio-basso livello, allora un ITIS ti va benissimo e probabilmente è da consigliare pure. Ma se vuoi lavorare nel settore di ricerca e sviluppo, hai bisogno di un background matematico molto più elevato, che solo uno scientifico può darti (a meno di eccezioni particolari). Io nei primi anni universitari mi sono scontrato a lungo contro una preparazione non sufficiente in questa materia, e ho dovuto sudare sette camicie per appianare queste carenze.
2012-06-11 11:03:23
Se vuole fare ricerca, meglio il classico.

:O
2012-06-11 11:06:10
sinceramente io letteratura la metterei come ora facoltativa come religione :/ saper scrivere con una grammatica decente invece è molto più utile
2012-06-11 11:11:17
:O

Già.
Ovviamente tutti possono fare tutto, con dedizione.

Ma ricerca (vera, seria, competitiva) vuol dire tecnica (quindi padronanza degli strumenti matematici e di programmazione) ed intuizione (quindi passo laterale, capacità di vedere il problema da diverse angolature, capacità di rilettura, di riformulazione).

È un esercizio che al liceo classico è fatto costantemente per 5 anni, e a qualcosa di simile sono abituati coloro che si preparano per le olimpiadi (mat, fis, inf, chim) e gli scacchisti.
2012-06-11 11:17:00
e pochi professori sono in grado di farti percepire le sfumature e le opzioni :/ per lo più di danno una soluzione da impatto frontale e finita li
2012-06-11 11:17:15
Ma ricerca (vera, seria, competitiva) vuol dire tecnica (quindi padronanza degli strumenti matematici e di programmazione) ed intuizione (quindi passo laterale, capacità di vedere il problema da diverse angolature, capacità di rilettura, di riformulazione).

Te ne fai nulla dell'intuizione se non hai una preparazione tecnica adeguata, cosa che un classico non può darti (altrimenti non esisterebbe differenza con lo scientifico, no ?!?). Personalmente non conosco nemmeno un ricercatore serio che proviene dal classico. Di gente che invece ha fatto lo scientifico tanti.
2012-06-11 11:23:31
esclusa ogni possibilità di diventare ingegnere informatico quindi

grazie al cielo!
2012-06-11 11:24:54
esclusa ogni possibilità di diventare ingegnere informatico quindi

grazie al cielo!
2012-06-11 12:52:54
al classico sanno FORSE fare la derivata prima di y=x, ma forse..
2012-06-11 13:01:56
al classico sanno FORSE fare la derivata prima di y=x, ma forse..

in effetti quando realizzo siti o software la derivata è fondamentale :P
2012-06-11 13:03:37
io non so niente di informatica ma da quel che ha scritto dragster per la ricerca in quel settore serve la matematica

se uno non sa fare una derivata figurati il resto :P
2012-06-11 13:04:50
:|
io non so farla
2012-06-11 13:07:42
che si studia di matematica?
2012-06-11 13:12:10
Sono atipico perchè ho studiato molto poco nella mia vita però una volta scoperta l'informatica ho iniziato a studiare/lavorare/studiare perchè mi piaceva.
Guardandomi indietro ho fatto molti passi avanti ma comunque le mie lacune sono notevoli, al di fuori del mio lavoro.

Per fortuna per trattare con i clienti, capire cosa vogliono, essere il punto di riferimento del mio team non mi è servito imparare la derivata.
(edited)
2012-06-11 13:15:04
è per quello che sei n00b_inside :P
2012-06-11 13:16:17
Ho modificato la risposta.

Comunque si, io sono niubbo perchè non dò mai per scontato che le mie risposte siano le migliori, anzi, so ascoltare gli altri e mi sforzo di imparare dagli altri.