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Subject: Programmatori informatici: un consiglio

2012-06-11 13:16:17
Ho modificato la risposta.

Comunque si, io sono niubbo perchè non dò mai per scontato che le mie risposte siano le migliori, anzi, so ascoltare gli altri e mi sforzo di imparare dagli altri.
2012-06-11 13:19:22
Non era mia intenzione aprire una guerra di religione (inutile).

Ed infatti avevo scritto che tutti possono fare tutto con dedizione.

Il fatto è che saper fare le derivate, o plottare isosuperfici in pyton, o scrivere il quicksort ti danno un "vantaggio" di breve/brevissimo periodo. Perché comunque il bambino di 7 anni indiano, o cinese, o del burundi si può leggere come te un manuale per dummies e riscrivere in brainfuck il 90% del software per aziende. E anche il ventenne può tranquillamente imparare in poche sere a leggersi quel codice e in poche settimane a scriverlo.

Ma bisogna cercare di non ancorarsi alla piccola manovalanza (col massimo rispetto per chi lo ha scelto).
2012-06-11 13:19:38
al classico sanno FORSE fare la derivata prima di y=x, ma forse..

non è vero

quest'anno ho portato avanti due diplomandi di cui una ragazza del classico, sezione sperimentale. hanno fatto lo studio completo dei grafico di una funzione fino alla derivata seconda, tutto ciò che comporta (limiti continuità derivazione segno massimi minini asintoti). sul programma all'orale portano anche le dimostrazioni dei principali teoremi (rolle, lagrange, derivata di un prodotto, di un quoziente, della funzione composta, teorema sugli zeri, della permanenza del segno etc) più svariate definizioni. è vero che hanno meno ore rispetto allo scientifico ma l'assicuro che lei arriva al diploma con una preparazione superiore rispetto a molti ragazzi dello scientifico.
2012-06-11 13:24:43
Aggiungo: lui probabilmente non sa scrivere neanche "hello world" in C, e parimenti avrà difficoltà a spiegare il significato di matrice hessiana. Ma è probabilmente il più grande informatico teorico della storia.

2012-06-11 13:37:23
grazie a tutti per la numerosa partecipazione e le tante interessanti risposte
2012-06-11 13:44:11
Il fatto è che saper fare le derivate, o plottare isosuperfici in pyton, o scrivere il quicksort ti danno un "vantaggio" di breve/brevissimo periodo. Perché comunque il bambino di 7 anni indiano, o cinese, o del burundi si può leggere come te un manuale per dummies e riscrivere in brainfuck il 90% del software per aziende. E anche il ventenne può tranquillamente imparare in poche sere a leggersi quel codice e in poche settimane a scriverlo.

Aspetta, stiamo parlando di informatico teorico, perché chi fa ricerca è molto più spostato sul piano teorico che su quello pratico. E in questo caso, la preparazione matematica è indispensabile, che non potrai mai apprendere facilmente da alcun manuale..non è come scrivere un algoritmo, o una funzione o un programma. Non è vantaggio di breve periodo, come invece può esserlo conoscere un linguaggio di programmazione o robe del genere.
2012-06-11 14:00:55
nemos il consiglio che ti posso personalmente dare è quello di informarsi direttamente sulla qualità del nucleo docente. per passaparola, sentendo gli amici che hanno i figlio qualche anno più grande di tuo figlio, male che vada sui forum o andando direttamente nelle scuole che hai già preso di mira. da mia personale esperienza e da esperienza di almeno 5 anni di ripetizioni a tutte le scuole e livelli (medie-superiori-università) sono fermamente convinta che ciò che fa veramente differenza è un professore bravo. ti sembrerà una banalità ma dopo aver raccolto un pò di casistica questa cosa l'ho proprio toccata con la mano. qualsiasi programma/indirizzo/percorso di specializzazione è moltiplicato per zero da un prof incapace, mentre quello bravo non sta a guardare in che tipo di scuola sta, fa solo bene il suo lavoro e i risultati si vedono.
(edited)
2012-06-11 14:02:21
stiamo parlando di informatico teorico, perché chi fa ricerca..

Ma scusa, cosa intendi con ricerca? Riusciresti a scrivere un esempio pratico.

Da me non ti approvano neanche il bug fixing sul codice che hai fatto se non te lo segnala il cliente (e te lo paga) che mi sembra così strana la parola ricerca affiancata ad informatica.
2012-06-11 14:07:22
aggiungo

qualche anno fa ho avuto da fare le ripetizioni con un ragazzo del quinto dell'itis, doveva preparare l'elettronica per l'esame finale. quel prof gli ha fatto piangere anche sangue senza avergli inculcato praticamente nulla in quei cinque anni. sto poveretto giustamente dice "ho preso elettronica perchè mi è subito piaciuta e ho voluta farla già al liceo, se avessi preso lo scientifico mi sarei risparmiao 5 anni di sbattimento con una materia bella ma insegnata comletamente a cavolo, così arrivato all'università avevo le basi per le materie scientifiche e la stessa passione che m'ha fatto prendere questo percorso". e gli dò ragione, perchè dopo 2 mesi di lezioni posso dire che tutto era tranne che stupido/lagna/incapace.
(edited)
2012-06-11 14:08:53
noob e drag, state parlando di due cose diverse ed avete ragione entrambi :D
2012-06-11 14:12:45
Grandi aziende del calibro di google, yahoo, microsoft, e così via hanno interi reparti designati alla ricerca e sviluppo. Per esempio lavorano costantemente sull'affinare le funzionalità di search dei rispettivi motori di ricerca (e dietro c'è così tanto lavoro da richiedere centinaia se non migliaia di posizioni lavorative aperte), tanto per fare un esempio. Ma ce ne sarebbero mille altri.

Per capirlo dobbiamo sganciarci da quelle che sono le realtà medio-piccole che abbiamo in italia, che sono orientate molto più sul pratico (per cui conosciamo quasi esclusivamente solo questo aspetto dell'informatica). Spesso tra l'altro queste grosse aziende richiedono il dottorato come requisito, pensa te quanto è spostato sul piano teorico quel genere di lavori (e retribuito pure in modo opportuno, sia chiaro).

Poi si potrebbe discutere di chi fa ricerca applicata pura, come si fa anche nel pubblico per esempio al CNR (non tutti, ma una parte). Tutte posizioni che richiedono conoscenze e basi che esulano dal conoscere un linguaggio o essere buoni programmatori, ma che vanno oltre.
2012-06-11 14:47:43
ragazzi ma la matematica non è saper fare o meno la derivata di y = x. La matematica dovrebbe servire a promuovere le facoltà intuitive e logiche, a ragionare deduttivamente ed induttivamente. I contenuti dovrebbero essere una conseguenza. So che sembrano parole astratte ma prima di arrivare all'applicazione di modelli matematici (in qualunque settore, economico, informatico o quello che volete) bisogna spingere i ragazzi a ragionare.
2012-06-11 14:49:07
bisogna spingere i ragazzi a ragionare

wow, non lo fa nessuno ;)
2012-06-11 14:53:06
nessuno no, qualcuno lo fa fidati (io) :-)
2012-06-11 14:53:36
io sono ingegnere informatico e ho fatto il classico :)
2012-06-11 14:56:14
Sono d'accordo con quello che hai scritto.