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Subject: Genitori

2012-06-11 12:26:26
naturalmente hai ragione.
però diciamo che non ci vuole un master in pedagogia per cogliere la differenza tra la prima elementare ed il primo anno di università! :D

Che poi io vi invito a non dare per scontato che il genitore che si presenta con l'avvocato non abbia comunque svolto la sua funzione educativa all'interno della famiglia!
Ci sono molte persone che ragionano così, a casa ti dico di tutto, ma verso l'esterno mi mostro sempre dalla tua parte e ti difendo.
2012-06-11 12:29:10
Che poi io vi invito a non dare per scontato che il genitore che si presenta con l'avvocato non abbia comunque svolto la sua funzione educativa all'interno della famiglia!
Ci sono molte persone che ragionano così, a casa ti dico di tutto, ma verso l'esterno mi mostro sempre dalla tua parte e ti difendo.


E quale sarebbe il messaggio positivo che mandi a tuo figlio ? Io ci vedo solo danni su danni...
2012-06-11 12:46:09
A parte il fatto che la bocciatura era giusta e giustificata dal fatto che questi non avevano fatto il lavoro ed erano venuti al 40% delle lezioni (noi prendiamo sempre le firme), io ho trovato assurdo che uno al primo anno di facoltà si comporti come un bambino dell'asilo e che i genitori lo assecondino venendo in facoltà con l'avvocato.
Questo purtroppo è il degrado della situazione attuale.


quando ero all'uni e scazzavo un esame i miei genitori erano d'accordo per procurarmi un legale....per estromettermi dal nucleo famigliare, però...
miii..vieni segato e ci si presenta con un avvocato....beati loro che hanno soldi da cacciare via...
2012-06-11 14:42:15
vieni segato e ci si presenta con un avvocato....beati loro che hanno soldi da cacciare via...

e già, non c'è più la scuola di una volta...ho proprio notato che fino alla generazione '92 c'è un modo di comportarsi molto in linea con gli standard di persona educata e dotata di media intelligenza...dal 93' in poi c'è un ammasso di viziatelli figli di papà e ragazzine facili che proprio non si spiega...c'è davvero un confine immenso, booo :O

(ovviamente non è regola, in generale)
(edited)
2012-06-11 16:09:57
Mi sento offeso -.-"

:PPPPPPP
2012-06-11 16:13:13
autocit: ovviamente non è regola, in generale
2012-06-11 16:34:27
Lo so, scherzavo :P

Comunque, tornando all'argomento principale, devo dire che è esagerato bocciare in prima elementare... quale carenze così gravi potranno avere dei bimbi di 6 anni? Tra l'altro questi, potrebbero semplicemente avere un ritardo di apprendimento ed imparare tutto il prossimo anno arrivando al livello dei più bravi...
E poi, perchè stroncarli già a 6 anni quando magari li potresti provare a crescere ed in caso poi bocciarli in quinta elementare... o passare il tutto alle medie dove potranno giudicare meglio?

Boh, se fossi un genitore anche io sarei molto arrabbiato...
2012-06-11 16:56:50
Rispondo ad un paio di cose lette nel thread. Premetto che anche a me suona strana la bocciatura in prima elementare, però ci sono una serie di considerazioni da fare:

1) bocciare non significa punire, la bocciatura non è mai "impartita" come punizione dal corpo docente, piuttosto di solito sono gli alunni o le famiglie che faticano ad accettare le cose pur di dare le colpe agli insegnanti. Di fatto è sbagliato quando si dice "gli insegnanti hanno bocciato l'alunno" sarebbe più corretto dire "l'alunno non ha raggiunto la promozione", che è ben diverso. Normalmente le bocciature cono di due tipi:
a) ci sono i casi in cui bocciare significa semplicemente dare una seconda possibilità ad un alunno che in quel momento ha bisogno di più tempo per raggiungere i traguardi codificati dalle indicazioni ministeriali.
b) ci sono casi in cui l'alunno non ha affrontato la scuola scolastico con un adeguato impegno (proporzionale all'età ovviamente). In questo caso la bocciatura può avere una importante funzione educativa, a apatto che la famiglia ne capisca il significato.
In entrambe i casi, se si arriva a bocciare un alunno è perchè si ritiene che NON abbia raggiunto i traguardi prescritti dalle indicazioni nazionali diramate dal ministero.

2) a mio avviso l'iperprotettività da parte dei genitori nei confronti dei figli è veramente dannosa, ne vediamo le conseguenze noi alle superiori quando arrivati all'adolescenza i ragazzini non hanno mai provato l'ebrezza di un no, o di una porta sbattuta in faccia, il che li rende veramente ma veramente fragili, tanto che al primo minimo insuccesso molti di loro cadono in depressione e vengono presi da attacchi di panico (seriamente, non è un modo di dire).

3) La politica del "promoviamo sempre tutti comuqneu pure se non sanno niente" ha fatto dei danni incredibili ai ragazzi stessi. Ne abbiamo avuto prova inconfutabile quando negli anni passati alle superiori la legge ha permesso, per svariati anni, la promozione pure ad alunni con un sacco di materie insufficienti, senza nemmeno rimandature. Io mi sono ritrovato a vedere alunni di V liceo scientifico che sapevano a malapena fare dei conti di base da terza media, i quali non erano stati mai bocciati perchè la legge italiana prevedeva che pure con il 3 in matematica allo scientifico tu potessi andare avanti.
Da qualche hanno la legge è cambiata, ma un decennio di quel buonismo ha lasciato il segno nella mentatlità delle famiglie e degli alunni che arrivano a scuola pensando che le promozioni debbano essere regalate senza il minimo impegno e senza raggiungere un minimo di risultati. Stiamo sputando sangue per riuscire piano piano a cambiare questa mentalità, ma non sempre è facile quando le famiglie reagiscono a colpi di minacce e ricorsi.

4) Un mio caro amico negli anni 80 fu bocciato in prima media perchè non studiave niente. I genitori gli hanno fatto il mazzo, e gli hanno ridotto il tempo dedicato al calcio. Lui non è stato più bocciato, poi all'università ha fatto ingegneria, era in casa con me, ed aveva un gran senso del dovere e dello studio. Si è laureato bene, in tempi relativamente brevi ed ora ha un buon lavoro da ingegnere. Se i genitori se la fossero presa con la scuola invece che con lui non creddo che ora lavorerebbe come ingegniere!
(edited)
2012-06-11 16:59:53
Se i genitori se la fossero presa con la scuola invece che con lui non creddo che ora lavorerebbe come ingegniere

applausi
(edited)
2012-06-11 17:02:46
inutile dire che io NON insegno italiano, rileggiendo il mio post è completamente sgrammaticato :)
2012-06-11 17:14:36
Concordo in generale ma in questo specifico caso non conosciamo né il contesto né le circostanze per poter valutare. Se hanno fatto 70% di assenze perchè i genitori preferivano portarli a parco giochi e non a scuola (per assurdo) è da bocciatura immediata a qualsiasi età, se è per progressi nell'apprendere non ha molto senso secondo me. A 6-7 anni di età non so quanto siano in grado di cogliere il messaggio di uguagliarismo diseducativo, è più probabile che sviluppino dei complessi di inferiorità e di rigetto verso tutta la scuola. Per molti è addirittura il primo anno in cui si affacciano alla vita sociale, non sono poche le famiglie che tengono i figli in casa fino ai primi anni di scuola a mò di pianta da serra. La colpa è dei genitori ma la scuola con la bocciatura al primo anno non dovrebbe dare il colpo di grazia. Dal secondo-terzo anno però dovrebbero valere le stesse considerazioni che valgono anche per il quarto dei superiori.
2012-06-11 17:24:25
Già, non abbiamo niente in mano, infatti si fa tanto per discorrere, però mentre leggevo il tuo post mi è venuta in mente anche un'altra eventualità:
in classe del figlio di mia cugina l'anno scorso hanno bocciato, in prima elementare, 1 o 2 bimbi, dei quali non so niente però mia cugina ha commentato dicendomi che addirittura tutti i compagnetti di classe speravano che questi bimbi venissero bocciati perchè avevano un comportamento devastante in classe: a volte certe bocciature si fanno anche per proteggere i compagni di classe e dargli la possibilità di imparare serenamente. Certo il problema si scaricherà su altri bimbi, ma magari c'è la speranza che i bocciati si diano una regolata, però ripeto, c'è sempre bisogno che la famiglia reagisca ed agisca in maniera corretta. La cosa funziona più facilmente alle superiori, dove spesso è efficace almeno nei confronti di quelli che dicono "io posso non studiare e posso fare quello che voglio in classe perchè tanto mi promuoveranno comunque"...e non sono poi così rari.
2012-06-11 17:30:19
perchè avevano un comportamento devastante in classe

Perchè avevano un comportamento devastante?

Ci sono 2 ragioni: o sono asini o sono molto più intelligenti della norma.

Se sono asini tutto ok, se sono più intelligenti sarebbe il caso di rendere più stimolanti le lezioni.
(edited)
2012-06-11 17:33:18
probabilmente erano asini :)

il "devastante" è un mio aggettivo
2012-06-11 17:37:17
probabilmente erano asini :)

il "devastante" è un mio aggettivo


Sai com'è... ho avuto un comportamento devastante anch'io alle elementari tant'è che mia madre su pressioni dell'insegnate e della direzione mi fece fare un EEC. Naturalmente non risultai pazzo :)

Ero solo tremendamente annoiato.
2012-06-11 18:55:45
a proposito di scuola... volevo postarlo prima ma non l'avevo trovato in italiano:


Primi della classe

La scuola finlandese è una delle migliori al mondo. Il sistema è interamente pensato per i bisogni degli alunni: da Helsinki alle zone più remote del paese
(edited)