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Subject: Fonti di energia alternative
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io infatti mi riferivo alla vecchia normativa che permetteva ampie distese di fotovoltaico, spesso levato all'agricoltura. Per l'eolico invece lo trovo assurdo: intanto perchè le pale odierne si integrano ampiamente nelle distese che le circondano, eppoi perchè la stessa velocità di rotazione delle pale non è elevata da sembrare non armonica, anzi, il contrario. La VIA è solo una pesantissima perdita di tempo, di soldi e di opportunità, questo il mio modo di vedere.
ok x il fotovoltaico, non avevo capito io.
invece sull'eolico resto in disaccordo, soprattutto nel caso di parchi eolici importanti.
invece sull'eolico resto in disaccordo, soprattutto nel caso di parchi eolici importanti.
tu devi considerare che l'eolico permette anche l'agricoltura nei campi intorno.
ma basta con sto terrorismo, su
se tutti i 23GW di fotovoltaico programmati in italia fino al 2016 fossero impianti a terra occuperebbero circa 40.000 ettari, cioè meno del 2% del territorio della sola puglia! e gli impianti a terra sono in realtà appena un terzo del totale...
tanto per fare un confronto, un famoso rapporto legambiente certifica che ogni anno tra lombardia, veneto ed emilia sparicono 10.000 ettari di territorio per la cementificazione, che a differenza di quelli a fotovoltaico non verranno più recuperati.
la puglia in particolare potrebbe usare la sua forte produzione da fotovoltaico ed eolico per contrattare su quelle che sono le VERE emergenze ambientali locali, cioè ilva, petrolchimico, raffineria e la centrale a carbone più grande d'europa... non lo fa per ignoranza abissale e pregiudizio culturale
se tutti i 23GW di fotovoltaico programmati in italia fino al 2016 fossero impianti a terra occuperebbero circa 40.000 ettari, cioè meno del 2% del territorio della sola puglia! e gli impianti a terra sono in realtà appena un terzo del totale...
tanto per fare un confronto, un famoso rapporto legambiente certifica che ogni anno tra lombardia, veneto ed emilia sparicono 10.000 ettari di territorio per la cementificazione, che a differenza di quelli a fotovoltaico non verranno più recuperati.
la puglia in particolare potrebbe usare la sua forte produzione da fotovoltaico ed eolico per contrattare su quelle che sono le VERE emergenze ambientali locali, cioè ilva, petrolchimico, raffineria e la centrale a carbone più grande d'europa... non lo fa per ignoranza abissale e pregiudizio culturale
Scusate la mia ignoranza, l'idrogeno come fonte di energia alternativa che fine ha fatto?
punx, non dobbiamo essere settoriali con le rinnovabili .
il fotovoltaico ha fatto notevoli passi avanti negli ultimi anni grazie al sistema incentivante ma non dimentichiamoci di altre fonti tra le quali vi è l'idroelettrico che ad oggi rimane la regina.
ad esempio io sono per il fotovoltaico sui capannoni industriali ed agricoli infatti il bussiness si è spostato proprio perchè in molte regioni gli uffici tecnici hanno messo il veto per gli impianti a terra.
per il futuro ...il microeolico francese !!
il fotovoltaico ha fatto notevoli passi avanti negli ultimi anni grazie al sistema incentivante ma non dimentichiamoci di altre fonti tra le quali vi è l'idroelettrico che ad oggi rimane la regina.
ad esempio io sono per il fotovoltaico sui capannoni industriali ed agricoli infatti il bussiness si è spostato proprio perchè in molte regioni gli uffici tecnici hanno messo il veto per gli impianti a terra.
per il futuro ...il microeolico francese !!
ha la problematica dei grandi stoccaggi, su piccole quantità va bene, ma l'autonomia però diventa irrisoria.
sono d'accordo, ma dove lo fai più l'idroelettrico in italia che abbiamo sfruttato anche le fognature bianche?
che funziona su larga scala per ora c'è fotovoltaico ed eolico, stop. il microeolico per ora è abbastanza una boutade, non nel senso degli incentivi ma perchè la producibilità non è preventivabile in alcun modo (a meno di avere un anno di campagna anemometrica nel sito, si intende).
che funziona su larga scala per ora c'è fotovoltaico ed eolico, stop. il microeolico per ora è abbastanza una boutade, non nel senso degli incentivi ma perchè la producibilità non è preventivabile in alcun modo (a meno di avere un anno di campagna anemometrica nel sito, si intende).
in realtà ci sono degli studi molto significativi, satellitari, solo che a livello di bancabilità non li vogliono considerare, invece sono realistici. giusto per fare un esempio, la provincia di Trapani ha tra i più alti livelli di producibilità eolica, si parla di valori medi di 2500 kWh/kWp, significa recuperare grossi investimenti in 3 anni, 3,5 quando va male. ma VIA, leggi Regionali ed altro bloccano la qualunque.
l'idrogeno come fonte di energia alternativa
primo mito da sfatare: l'idrogeno NON è una fonte energetica alternativa, ma è un vettore energetico. cioè l'idrogeno (molecola biatomica H2) non è presente in quantità rilevanti in natura sul nostro pianeta, ma deve essere ricavato da altre sostanze che lo contengono (es. acqua o metano). questo processo naturalmente ha un costo energetico, che l'idrogeno restituisce quando viene fatto reagire con l'ossigeno. i problemi sono 2: la produzione (che richiede energia, come è stata prodotta quell'energia? centrale termoelettrica?) e lo stoccaggio (la molecola è così piccola da passare attraverso i materiali solidi)
primo mito da sfatare: l'idrogeno NON è una fonte energetica alternativa, ma è un vettore energetico. cioè l'idrogeno (molecola biatomica H2) non è presente in quantità rilevanti in natura sul nostro pianeta, ma deve essere ricavato da altre sostanze che lo contengono (es. acqua o metano). questo processo naturalmente ha un costo energetico, che l'idrogeno restituisce quando viene fatto reagire con l'ossigeno. i problemi sono 2: la produzione (che richiede energia, come è stata prodotta quell'energia? centrale termoelettrica?) e lo stoccaggio (la molecola è così piccola da passare attraverso i materiali solidi)
mi hai anticipato: detto in parole povere l'idrogeno può servire solo ad immagazzinare energia per riutilizzarla poi, non è una fonte di energia, tutta l'energia che ti da devi prima avercela per riuscire a mettercela dentro.
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