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Subject: Più tutela per chi va al lavoro in bici

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2012-06-28 16:30:28
akiro [del] to All
modifichiamo la legge sull'infortunio in itinere
FIAB, ECF e #salvaiciclisti chiedono al Governo e al Parlamento in carica la piena tutela dei lavoratori che si recano al lavoro in bicicletta.
Con una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti, al Ministro Elsa Fornero e ai Presidenti di Camera e Senato chiediamo nuove tutele per chi si muove in bicicletta.

A distanza di cinque anni dalla proposta di legge sull'infortunio in itinere, la FIAB riprova a chiedere al Governo e al Parlamento in carica, la piena tutela dei lavoratori che si recano al lavoro in bicicletta.
Lo fa assieme a due illustri compagni di strada: ECF La Federazione Europea dei ciclisti e il movimento #salvaiciclisti nato quest'inverno e cresciuto nel corso dei mesi fino a portare a Roma il 28 aprile scorso 50.000 ciclisti.

Per la legge italiana la copertura assicurativa per i percorsi casa-lavoro non comprende l'uso del mezzo privato, a meno che non “sia necessitato (es: inesistenza di mezzi pubblici che colleghino l'abitazione del lavoratore al luogo di lavoro; incongruenza degli orari dei servizi pubblici con quelli lavorativi; distanza minima del percorso tale da poter essere percorsa a piedi).
La legge non distingue però tra moto, auto o bicicletta e questo riteniamo sia un danno arrecato non ai ciclisti ma alla mobilità sostenibile così necessaria alla nostre città.
La FIAB chiede perciò di equiparare, dal punto di vista assicurativo, gli spostamenti in bici a quelli fatti a piedi o con il mezzo pubblico, per incentivare così l’uso delle due ruote. Un maggior uso delle biciclette determinerebbe un risparmio, anche dal punto di vista assicurativo, perché chi usa la bici è infinitamente meno pericoloso di chi usa l’auto e si ridurrebbe proporzionalmente il numero e la gravità degli incidenti che accadono nele nostre strade.
Inoltre, chi pratica un normale esercizio fisico quotidiano, è generalmente più in salute e perde meno giornate lavorative rispetto a chi si muove sempre in auto.
(fiab)

qui il testo della lettera e link per inviare l'e-mail
2012-06-28 21:45:27
sarebbe un bel sogno per il sottoscritto
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