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Subject: [UEFA Europa League] 2012-2013

2013-02-15 14:56:39
« L'importante non è vincere ma partecipare.

La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene. »


Vero, però per battersi bene bisogna giocare con grinta e dare tutto.

Secondo me a inizio partita bisogna dire:
"vincere è l'unica cosa che conta"

A fine partita, si stringe la mano all'avversario e si dice:
La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene
2013-02-15 15:06:37
è per questo che uno juventino duro e puro non apprezzerà mai zeman :)

ecco esempio perfetto.
Se non metti il risultato al primo posto non vai bene.

Che come detto ha le due facce. da un lato una preferenza legittima, da un altro..
2013-02-15 15:07:30
Ma converrai che abbinare alla frase l'accettazione di qualsiasi cosa per raggiungere la vittoria e' una interpretazione che tu dai

"l'unica cosa che conta!"

l'unica.
UNICA

il resto non conta.
boh.. io altri sensi non ne immagino.
2013-02-15 15:10:19
infatti hai letto bene, si pone la vittoria anche per andare oltre la proprie forze e i propri limiti
2013-02-15 15:15:30
Ma tu continui a legare le due cose, la vittoria con il raggiungimento di essa conqualsiasi mezzo, mentre così non è.
Se io faccio un torneo di calcetto e arrivo secondo, per me e' un torneo in cui non ho vinto e quindi sono deluso....se si parte con l'idea che anche il secondo posto va bene, parti battuto.
Se in testa hai la vittoria, di certo psicologicamente hai un vantaggio rispetto a chi non lo fa...ma questo significa che per vincere faccio le furbate? No, significa che metto anima e corpo per raggiungere l'obiettivo unico che ho in testa
2013-02-15 15:18:07
in poche parole significa CREDERCI !!
2013-02-15 15:24:00
Infatti, l'unica cosa che conta, perché per la Juve arrivare secondi significa essere il migliore degli sconfitti, mentre per altri e' un buon risultato....non dimenticare, piaccia o no, che Ancelotti e stato mandato via dopo due secondi posti consecutivi. È sbagliato? Forse, ma al tifoso juventino piace sapere che i giocatori o sanno che devono vincere o hanno sbagliato squadra

E smettila di fare la parte di chi non capisce continuando col gioco di parole "l'unica cosa che conta" da cui fai discendere il tuo corollario perché sei intelligente e il senso vero lo conosci bene, ma ti piace più dare il "tuo" senso :p
2013-02-15 15:46:51
come già detto io altri sensi non ne vedo.
C'è l'aspetto positivo e quello negativo, sono inscindibili.
poi ad ognuno le proprie valutazioni in campo morale..
2013-02-15 16:05:02
Allora o hai i paraocchi o sei prevenuto, altre strade non ve ne sono visto che non sei uno stupido.

inculcare ai propri giocatori la mentalità vincente significa fargli raggiungere risultati anche quando non si è i più forti.
Basta pensare alla nazionale italiana...non è mai stata la nazionale più forte del mondo, eppure ha vinto 4 mondiali, e guarda caso in quelle quattro occasioni la squadra era piena zeppa di giocatori della Juve. Forse in un solo mondiale avevamo la nazionale più forte, ma la Juve attraversava un momento di crisi nera e dava pochissimi giocatori alla nazionale...infatti a vincere fu un signore che aveva l'agonismo pure nelle unghia dei piedi...il mondiale era quello di Italia 90 e quel signore era Diego Armando Maradona.
2013-02-15 16:05:38
Solo retorica ingenua (juventina) e collera ipocrita (anti-juventina).

Non esiste alcun dna vincente. Per tutte le squadre e per tutti gli agonisti conta solo vincere. Dalla serie A al campionato provinciale, dal calcio al basket, dal nuoto al tiro al piattello.

In italia siamo un gradino "avanti". È la sindrome da Palio, si gioisce non solo per la propria vittoria, ma anche per la sconfitta altrui, che sia il compagno di squadra o la società con sede a 100 metri dalla nostra. È la miseria culturale di un'unità mai compiuta, che nel calcio trova la più alta manifestazione.
(edited)
2013-02-15 16:05:38
Antonio Conte: «Napoli ko in Europa? Dispiace perché stiamo provando tutti a riportare l'Italia in alto nel coefficiente Uefa. Mi è dispiaciuto vedere una sconfitta contro una squadra slovacca ma questi sono problemi che dovrà analizzare Mazzarri. Fa da contraltare l'ottima prestazione dell'Inter, della Lazio e della nostra e siamo in attesa del Milan».
2013-02-15 16:12:51
mi tocca pure quotare Conte... non c'è più religione :)

sulla mentalità devo dire che appartiene anche al Milan
2013-02-15 16:19:59
Concordo in toto
2013-02-15 16:27:05
Non esiste alcun dna vincente.

certi ambienti sono diversi
2013-02-15 16:42:48
secondo me ti sbagli :)

io quando vedo la juve in italia dico sempre..
contro chi ha rubato la juve?.. modo simpatico per dire con gli amici..
contro chi ha vinto la juve?..
si perchè la juve vince.. io la juve la do sempre vincente o quasi..
solo il milan è simile alla juve..

le altre no.. o cmq non ancora..
no perchè l'inter non ha una dirigenza..
il napoli.. si si però tanto poi perde..
la lazio.. si vabbè la lazio ( ed invece.. )
la fiorentina e le altre.. giocano giocano poi però non si va da nessuna parte..
e la roma men che meno..

ma ci sono certe squadre che le dai vincenti sempre.. che l'1 a 0 al 95esimo te lo fanno sempre..
che non mollano un cm..
2013-02-15 17:33:12
Ribalto il concetto.

La juve, più o meno, ha vinto uno scudetto ogni quattro anni. Ergo, per 3 anni su 4 esiste una squadra col "dna più vincente". Ergo, non esiste una squadra col dna vincente.

Però esistono squadre con più piccioli, e:
the rich get richer

Ci sono due punti però che sono davvero miseri:
1) l'illusione infantile di far parte del bene, degli onesti, semplicemente perché si vince di meno.
2) l'illusione infantile di vincere di meno, semplicemente perché si fa parte del bene, degli onesti.

Se invece del circo del calcio dei potenti, ci fosse il calcio di squadre regionali, capiterebbe che la sicilia, o la campania, o il lazio, o il veneto, o l'emilia romagna, o la puglia, etc. etc. vincerebbero MOLTI più scudetti e con una frequenza maggiore di quanto non capiti al palermo, al catania, al napoli, alla roma, al chievo, etc. etc.