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Subject: Perché gli USA vogliono attaccare l’Iran?

2012-07-25 09:18:10
Io vedo più rischi di una guerra in Europa che con l'Iran sinceramente sul medio termine.
2012-07-25 14:53:41
Elezioni.....

quindi nethanyau stava "testando" la risposta degli usa?
2012-07-25 16:15:03
Io vedo più rischi di una guerra in Europa che con l'Iran sinceramente sul medio termine

non credo (o forse è solo una speranza) che la storia si ripeta. è vero che la grande depressione del '29 ha avuto tra gli effetti l'ascesa del nazismo in germania, e che un po' tutti i paesi sono usciti dalla recessione in buona parte grazie ai forti investimenti nel settore militare (è possibile che senza seconda guerra mondiale il new deal non sarebbe stato sufficente).
tuttavia non lo vedo uno scenario plausibile al giorno d'oggi: un po' perchè finchè c'è da dar fuoco a un barbone, a uno zingaro o un extracomunitario e poi tornare a casetta gli idioti pronti son molti, ma non ne vedo altrettanti pronti a prendere un fucile e andare in capo al mondo a vedere se gli riesce di uccidere un altro col fucile.
un altro po' perchè allora c'era il passaggio di testimone come superpotenza tra paesi europei (uk e francia) verso paesi extraeuropei (usa e urss), mentre oggi c'è il passaggio da superpotenza tra usa e cina... l'europa è un campo di battaglia troppo lontano, il prossimo scontro sarà nel pacifico: sud-est asiatico, oceania, sudamerica
2012-07-25 16:33:23
quindi nethanyau stava "testando" la risposta degli usa?

il ragazzo di chicago mica si getta in una nuova guerra a 3 mesi dalle elezioni, a prescindere che l'iran è l'ultimo pezzo del puzzle medio orientale da scardinare.
dopo le elezioni gli usa trovaranno in iran:
- armi totali per il controllo del mondo
- armi totali per il controllo dello spazio
- sistema di controllo per attacchi mirati fatti dalle nutrie nella zona straconcolo-isola serafina
- la foto di obama all'università che si fa fare un soffocone da una che poi è diventata femminista

e allora sarà guerra.

alla fine il gheddy lo ha liquidato il nano francese, allo zio di ruby ci pensano i suoi concittadini, il barbuto di baghdad ce lo siamo già giocati, rimane in siria il re con la moglie gnocca....ma dura poco...
2012-07-26 08:58:58
Le ragioni sono molteplici:

economiche:

10% riserve mondiali di petrolio
27% riserve mondiale gas ( un eventuale partnership con la russia porterebbe alla creazione di un blocco detenente oltre il 60%)

religiose:

Iran principale nazione per popolazione a fede sciita al mondo, e gli sciiti in ambito musulmano nonostante rappresentino appena un 10% sono da sempre un punto di riferimento estremamente affascinante per l'intera comunita' musulmana.Numerose fatwa di rilievo degli ultimi anni sono state lanciate proprio da ayatollah iraniani.

storiche:

L'Iran ed in precedenza la Persia, prima della rivoluzione islamica, e' sempre stato un paese politicamente debole e di fatto nelle mani di nazioni straniere che si contenedevano la territorialita' dello stesso e lo sfruttamento delle materie prime (Inghilterra,Russia,ma anche Stati Uniti).

politiche:

Il colpo di stato ai danni di Mossadeq del 1953 e' storicamente stato la prima vera e propria ingerenza statunitense in politica estrera (prima di Cile e Repubbliche delle Banane x intendervi).A dimostrazione che l'interesse americano ha radici ben ancorate nel passato quando fu nazionalizzato il petrolio.
Inoltre ora che nel vicino Iraq non c'e' piu' il duro pugno di ferro di Saddam e del partito Baath a soggiogare la maggioranza sciita( 60% della popolazione iraqena) si teme che questo paese si avvicini all'ex nemico facendo causa comune proprio basandosi sulla religione; creando cosi' un asse piuttosto pericoloso per Israele e il suo alleato americano.

strategiche:

L'altopiano iranico offre inoltre una posizione di alto rilievo nel medioriente: e' situato praticamente al centro dell'Asia comunicando direttamente dalla Turchia al Pakistan,dal Mar Caspio al Golfo Persico con praticante tutto il continente esclusa la parte dell'estremo oriente.Una posizione interessante sia per terra che per mare.

Militari:

Forte esercito di terra e flotta di navi moderna.
Atomica: nonostante nel '70 abbia sottoscritto il trattato di non proliferazione, oggi su dichiarazione stessa di Ahmedinejad datata aprile 2007 l'Iran possiede 1300 centrifughe in grado di produrre combustibile atomico.Secondo la AIEA potrebbe essere in grado di produrre un ordigno nucleare in 3-8 anni (dal 2007 ndr).Inoltre i nuovi missili Shahab-3 sono in grado di raggiungere Israele.


2012-07-31 13:27:30
2012-07-31 13:34:20
gli stati uniti d'america come qualsiasi grande potenza sono il più grande problema dell'umanità


inviamo bossi, borghezio, i catalani, i baschi, tutti gli indipendisti del mondo, se non ci fossero grosse potenze (con una base gigantesca di uomini) ma solo piccole nazioni si vivrebbe meglio
2012-07-31 15:17:26
2012-07-31 17:22:54
Russia Today è il canale di propaganda russo... però in questo caso ha detto la semplicissima verità che tutti possono vedere facilmente.
La mappa messa prima con le basi militari americane è impressionante.
2012-07-31 17:29:24
grazie a internet la popolazione è meno stupida, scoppiasse la 3° guerra mondiale metà europa, soprattutto i più giovani, risponderebbero con un bel puppa alla chiamata alle armi
2012-07-31 17:37:55
siamo seri.....non è di parte....è peggio!!!!
i russi si sentono di fottere....terminologia barese....perchè l'iran non li caga poi granchè, preferisce la cina,specie come partner commerciale per vendita petrolio e acquisto armamenti.
La realtà è che loro sono i primi che vogliono rimettere in piedi la struttura del periodo usa-urss ...il penoso tentativo di putin di rimettere sempre in volo i bombardieri nucleari si inquadra per caso in un'ottica di distensione difensivistica?
2012-08-01 03:39:39
Il colpo di stato ai danni di Mossadeq del 1953 e' storicamente stato la prima vera e propria ingerenza statunitense in politica estrera (prima di Cile e Repubbliche delle Banane x intendervi)

No, la prima ingerenza fu Portella delle Ginestre, per il resto quoto.
(edited)
2012-08-01 09:44:12
se non ci fossero grosse potenze (con una base gigantesca di uomini) ma solo piccole nazioni si vivrebbe meglio

purtroppo il sistema economico attuale non potrebbe reggersi senza una grande superpotenza in grado di taglieggiare il resto dell'umanità. Per trovare, estrarre, raffinare e distribuire i combustibili fossili è necessario un accumulo di risorse enorme che solo grandi potentati possono vantare, ed accumularli non è cosa da educande. Quando il sistema economico cambierà (e deve per forza dato che questo è palesemente insostenibile troppo oltre) sarà possibile anche un diverso sistema geopolitico mondiale.
I sistemi politici sono sempre stati funzionali al miglior sfruttamento possibile dell'energia che veniva utilizzata in ogni periodo storico. Ci voleva un impero come quello romano per raccogliere tutti gli schiavi che servivano, come ci voleva una tribu organizzata per attaccare prede troppo grandi per un uomo solo, ci volevano monarchie nazionali forti per gestire le colonie, allo stesso modo oggi ci vogliono potenze economiche e militari per gestire il flusso di energia fossile e fissile, controllare le aree ricche di risorse e il mercato mondiale ecc ecc.
Domani, spero prima che sia troppo tardi, cambierà.
2012-08-01 13:45:11
Ingenuoni, ma davvero pensate che il controllo sia di uno "Stato" ?
2012-08-03 07:25:19
Il colpo di stato ai danni di Mossadeq del 1953 e' storicamente stato la prima vera e propria ingerenza statunitense in politica estrera (prima di Cile e Repubbliche delle Banane x intendervi)

No, la prima ingerenza fu Portella delle Ginestre, per il resto quoto.


Sono 2 situazioni diverse.Se anche fossero vere le ipotesi che dicono ci sia stato lo zampino dei servizi segreti americani e' vero che a Palermo non venne destituito alcun capo di Stato e si tratto' di una situazione circostanziale.
2012-08-15 01:00:06