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Subject: Spesa 'no logo' risparmio 3500 euro annui

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2012-09-03 13:32:54
Roma, 3 set. (Adnkronos)

La spesa media di una famiglia italiana tra alimentare, prodotti per l'igiene personale e per la casa prende il 20% del bilancio totale annuale familiare: per l'Istat sono in media 6.372 euro all'anno. Approfittare dei margini di risparmio offerti da sconti, primi prezzi o scegliendo gli hard discount per trovare i prodotti non di marca può far risparmiare ben 3.500 euro in un anno.

E' quanto ha calcolato Altroconsumo nel 23esimo appuntamento annuale con l'inchiesta che fotografa le dinamiche concorrenziali nella grande distribuzione all'interno di 61 città italiane, da Bolzano a Palermo, stilando la classifica della convenienza nella spesa degli italiani.

Lo strumento di valutazione è l'indice di convenienza, stilato registrando 898mila prezzi che hanno coinvolto 950 punti vendita (162 ipermercati; 603 supermercati, 185 hard discount). Sulla base dell'indice è stata stilata la classifica nelle diverse città.

Nel valutare i diversi scenari possibili di acquisto e di possibilità di risparmio sono stati creati dei carrelli-tipo, sia considerando 531 prodotti di marca, freschi, di ben 104 tipologie diverse (come biscotti, frutta, detersivi, bibite), sia scegliendone la versione a scaffale più economica in assoluto.
L'indice più basso, base 100, è stato assegnato al punto vendita in assoluto meno caro, trovato ad Arezzo.
Le tensioni concorrenziali tra diversi punti vendita in città giocano a favore delle possibilità di risparmio per il consumatore: è quello che succede a Pisa, dove la spesa media è la più bassa di tutte le 61 città analizzate: 5.969 euro, seguita da Firenze (5.973 euro) e Verona (6.088 euro). Le più care, invece, sono Aosta (6.739 euro) e Catania (6.634 euro).

A livello regionale, le più convenienti sono Toscana, Umbria e Veneto, Emilia Romagna. Pecore nere: Trentino, Val d'Aosta, il centro-sud e le isole maggiori, dove invece langue la battaglia tra insegne. Nelle possibilità di risparmiare quando si fa la spesa non gioca solo la tipologia di punto vendita e l'insegna.

Scegliere se approfittare delle offerte oppure abbandonare il prodotto di marca può portare a risparmi inauditi: 24% di spesa in meno se si scelgono i prodotti di marca in offerta; 38% in meno se si opta per quelli col marchio dell'insegna del supermercato; 55% in meno se sono sempre quelli primo prezzo; ben 61% in meno se si abbandonano i prodotti di marca, scegliendo l'hard discount.

Sino a ridurre la spesa in un anno di 3.500 euro.
2012-09-03 14:27:30
Message deleted

2012-09-03 14:27:40
Io sono passato al Lidl da tempo.
Per la carne ho trovato un macellaio decente con prezzi onesti.
Il pesce passo spesso al super, compro solo quello in offerta e butto in congelatore.
Per la verdura ho fatto l'orto...
Per la frutta la scippo a mio papà che ha un po' di alberi da frutto...
Bisogna arrangiarsi...
2012-09-04 02:59:50
Lidl, gprix qualsiasi discount purchè non sia merce "firmata".
2012-09-04 07:16:47
da mo'... altrimenti non sopravvivevo
2012-09-04 12:37:40
l'unica cosa di marca che prendo è il carte d'or quand'è in offerta a max 3/4€ circa al kg, oppure lo yogurt yomo 100% anche quello in offerta perchè altrimenti c'è da svenarsi...
2012-09-04 12:57:45
frutta al mercato
carne macellaio
pesce mercato o pescheria (dalle altre parti fa schifo)
yogurt di marca
latte fresco di marca se no latte crudo
2012-09-04 13:31:56
io credo che comprare tutto al discount sia una fregatura tale e quale al comprare tutto di marca

probabilmente non dal punto di vista immediato del portafoglio (per quanto ho notato che ad esempio il latte delle centrali locali costa di più al Lidl che all'Ipercoop) ma sicuramente nel lungo termine


la spesa intelligente non è la spesa che viene fatta dove costa meno in senso assoluto, la spesa intelligente è quella che ti aumentare la qualità degli alimenti di cui ci nutriamo e diminuire il costo sia della spesa sia del carburante, sia del medico, ecc...


frutta e verdura non vanno mai comprate in nessun negozio, frutta e verdura vanno comprato al mercato: se al mercato pago i pomodorini 1€ al kg e al discount li pago 70cent ma poi quando devo farci la pasta sono costretto a mettercene il doppio perchè non hanno sapore non ho risparmiato un cavolo

la carne va comprata in macelleria, molte macellerie hanno carni di propria produzione, in tutti i casi la qualità è migliore delle carni colorate del supermercato/discount e per risparmiare basta fare cotture diverse...uno stufato di ossobuco alla guinness costa la metà di una bistecca del supermercato, è molto più saporito e ci mangi il doppio

e si possono fare miliardi di esempi di questo tipo...informarsi è la prima regola
il tonno per esempio nel 99% dei casi viene prodotto dallo stesso megastabilimento nell'oceano pacifico che inscatola contemporaneamente sia il tonno più costoso del supermercato sia quello più economico del discount, sono la stessa razza, pescati nelle stesse acque e magari nello stesso giorno
la differenza la fanno la taglia del pesce, il taglio della porzionatura (ad es. il tizio della rio mare va li e dice: "a noi devi dare quelli grossi tra i 50 e i 60kg e solo la parte che va da questa pinna a quest'altra") e l'olio con cui ogni ditta fa inscatolare le proprie confezioni

ora voi avete mai provato a mangiare alla cieca due pezzi di tonno di cui uno di marca ed uno sconosciuto?la differenza è abissale....
la spesa intelligente non la si fa comprando le stesse cose a prezzi inferiori
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