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Subject: [11 SET 2001] Ritrovato esplosivo nelle Torri, ora e' ufficiale
aspettiamo conferme, teheran potrebbe avere un leggerissimo interesse a screditare un po' gli Sates
comunque: quando si parla di USA ci sono alcuni che sono malevoli e prevenuti
e poi aspettiamo attivissimo ed i suoi pari, ci pensano loro a smontare questa ennesima teoria complottista cui solo i creduloni influenzabili possono aderire...
comunque: quando si parla di USA ci sono alcuni che sono malevoli e prevenuti
e poi aspettiamo attivissimo ed i suoi pari, ci pensano loro a smontare questa ennesima teoria complottista cui solo i creduloni influenzabili possono aderire...
e poi aspettiamo attivissimo ed i suoi pari, ci pensano loro a smontare questa ennesima teoria complottista
...e chi smonterà, poi, Attivissimo?
:-D
...e chi smonterà, poi, Attivissimo?
:-D
Sulla vicenda - anche se ho fatto riferimento ad una fonte complottista - io non prendo alcuna direzione.
Resta per me una pagina di storia a tinte fosche dove ancora oggi fatico ad arrivare a conclusioni ovvie o perfettamente attendibili.
Resta per me una pagina di storia a tinte fosche dove ancora oggi fatico ad arrivare a conclusioni ovvie o perfettamente attendibili.
Smontiamo subito la bufala :
Scoperta “ufficiale” di esplosivo nelle Torri Gemelle: vecchia bufala made in Iran
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Mi sono arrivate parecchie segnalazioni di questa “notizia” sul sito Agenziastampaitalia.it, secondo la quale sarebbe “ufficiale” la scoperta di “tracce di esplosivi di nano-termite” tra i “detriti del WTC poco dopo il loro crollo dell'11/9/2001. Alla Brigham Young University, il professore di fisica, il dottor Steven Jones, ha fatto la scoperta dell'esplosivo insieme ad un team internazionale di nove scienziati.”
A quanto pare le notizie viaggiano lente, in Iran. Sì, perché Agenziastampaitalia.it non è un'agenzia di stampa italiana: è un sito gestito dall'Iran (come suggerito dal logo dell'IRIB accanto a ogni notizia) e la storia della “nanotermite” è vecchia di tre anni, come si può scoprire seguendo il link fornito nell'articolo, che porta allo stesso testo datato 2009. I simpaticoni di Agenziastampaitalia.it hanno neanche aggiornato la notizia, perché oggi come allora una delle persone citate, Niels Harrit, continua ad avere 37 anni.
Cosa più importante, la notizia è una bufala smentita dagli stessi complottisti (specificamente da Jenna Orkin e Michael Ruppert). La presunta “nanotermite” non è altro che l'antiruggine applicato alle colonne d'acciaio delle Torri Gemelle, come spiegato tecnicamente in questo articolo di Enrico Manieri. E nessuno, in dieci anni, è riuscito a dimostrare come uno straterello di questa “nanotermite” sarebbe capace di tranciare istantaneamente delle colonne d'acciaio come quelle delle Torri Gemelle.
Il “rigoroso processo di peer-review” dichiarato nell'articolo è una fandonia: in realtà la rivista che ha pubblicato il documento della presunta scoperta pubblicava qualunque cosa, basta pagare. Steven Jones e colleghi avrebbero pagato almeno 600 dollari per farsi pubblicare.
La rivista non è affatto “una delle riviste più accreditate negli USA”: il “Bentham Chemical Physics Journal” (più precisamente il Bentham Open Chemical Physics Journal) ha pubblicato soltanto 4 numeri dal 2008 a oggi. In totale, in questi quattro numeri, ha pubblicato soltanto undici articoli. E ha un impact factor (indice di reputazione) pari a zero.
Vedete voi se fidarvi.
Fonte :
http://attivissimo.blogspot.it/2012/09/scoperta-ufficiale-di-esplosivo-nelle.html
Scoperta “ufficiale” di esplosivo nelle Torri Gemelle: vecchia bufala made in Iran
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Mi sono arrivate parecchie segnalazioni di questa “notizia” sul sito Agenziastampaitalia.it, secondo la quale sarebbe “ufficiale” la scoperta di “tracce di esplosivi di nano-termite” tra i “detriti del WTC poco dopo il loro crollo dell'11/9/2001. Alla Brigham Young University, il professore di fisica, il dottor Steven Jones, ha fatto la scoperta dell'esplosivo insieme ad un team internazionale di nove scienziati.”
A quanto pare le notizie viaggiano lente, in Iran. Sì, perché Agenziastampaitalia.it non è un'agenzia di stampa italiana: è un sito gestito dall'Iran (come suggerito dal logo dell'IRIB accanto a ogni notizia) e la storia della “nanotermite” è vecchia di tre anni, come si può scoprire seguendo il link fornito nell'articolo, che porta allo stesso testo datato 2009. I simpaticoni di Agenziastampaitalia.it hanno neanche aggiornato la notizia, perché oggi come allora una delle persone citate, Niels Harrit, continua ad avere 37 anni.
Cosa più importante, la notizia è una bufala smentita dagli stessi complottisti (specificamente da Jenna Orkin e Michael Ruppert). La presunta “nanotermite” non è altro che l'antiruggine applicato alle colonne d'acciaio delle Torri Gemelle, come spiegato tecnicamente in questo articolo di Enrico Manieri. E nessuno, in dieci anni, è riuscito a dimostrare come uno straterello di questa “nanotermite” sarebbe capace di tranciare istantaneamente delle colonne d'acciaio come quelle delle Torri Gemelle.
Il “rigoroso processo di peer-review” dichiarato nell'articolo è una fandonia: in realtà la rivista che ha pubblicato il documento della presunta scoperta pubblicava qualunque cosa, basta pagare. Steven Jones e colleghi avrebbero pagato almeno 600 dollari per farsi pubblicare.
La rivista non è affatto “una delle riviste più accreditate negli USA”: il “Bentham Chemical Physics Journal” (più precisamente il Bentham Open Chemical Physics Journal) ha pubblicato soltanto 4 numeri dal 2008 a oggi. In totale, in questi quattro numeri, ha pubblicato soltanto undici articoli. E ha un impact factor (indice di reputazione) pari a zero.
Vedete voi se fidarvi.
Fonte :
http://attivissimo.blogspot.it/2012/09/scoperta-ufficiale-di-esplosivo-nelle.html
...e chi smonterà, poi, Attivissimo?
massì, per cose semplici attivissimo va ancora bene, per altre un po' più complesse non lo prendo proprio più in considerazione :)
massì, per cose semplici attivissimo va ancora bene, per altre un po' più complesse non lo prendo proprio più in considerazione :)
...e chi smonterà, poi, Attivissimo?
massì, per cose semplici attivissimo va ancora bene, per altre un po' più complesse non lo prendo proprio più in considerazione :)
Se questo non è essere prevenuti...
massì, per cose semplici attivissimo va ancora bene, per altre un po' più complesse non lo prendo proprio più in considerazione :)
Se questo non è essere prevenuti...
Scusate ma voi prendete Attivissimo come sito di riferimento per queste cose.....?!?
Prese per buone le sue intenzioni (è un dipendente RAI) il metodo che usa per smontare le notizie è molto poco scientifico e mai che si trovi uno straccio di collegamento serio o di bibliografia recuperabile.
Io lo conoscevo assolutamente come sito e persona inaffidabile, altro che vademecum per bufale e affini.
Prese per buone le sue intenzioni (è un dipendente RAI) il metodo che usa per smontare le notizie è molto poco scientifico e mai che si trovi uno straccio di collegamento serio o di bibliografia recuperabile.
Io lo conoscevo assolutamente come sito e persona inaffidabile, altro che vademecum per bufale e affini.
Beh, a smontare questa era capace pure il mio gatto.
O sarà affidabile un'agenzia iraniana che cita fior di cialtroni tra le sue fonti?
O sarà affidabile un'agenzia iraniana che cita fior di cialtroni tra le sue fonti?
Non era di questo caso che volevo parlare, quanto della sua affidabilità.
Smonta un processo di peer rewiew senza giustificare il perchè. Si dimentica che una qualunque rivista scientifica, anche se ha pubblicato solo un articolo, è riconosciuta sicuramente più del suo sito.
Pubblicare un qualcosa su una rivista scientifica riconosciuta non è così semplice come vuol far credere lui. Oltre al fatto che se i ricercatori hanno pagato per farlo lo deve dimostrare.
Smonta un processo di peer rewiew senza giustificare il perchè. Si dimentica che una qualunque rivista scientifica, anche se ha pubblicato solo un articolo, è riconosciuta sicuramente più del suo sito.
Pubblicare un qualcosa su una rivista scientifica riconosciuta non è così semplice come vuol far credere lui. Oltre al fatto che se i ricercatori hanno pagato per farlo lo deve dimostrare.
ripropongo loose change , non il solito documentario che gira, è fatto benissimo e mette MOLTI dubbi
Se questo non è essere prevenuti...
non è. l'ho seguito per anni ed alla fine per me ha toppato su vari argomenti, non è che uno può essere sempre un tuttologo...
non è. l'ho seguito per anni ed alla fine per me ha toppato su vari argomenti, non è che uno può essere sempre un tuttologo...
dunque, premettendo che di Paolo Attivissimo ho letto tre o quattro articoli e mi sembra un demente allo stato brado, questi indipendentemente dalle ragioni che può avere in questo o quell'argomento, dico:
che le torri siano cadute per esplosivo è un fatto certo: la prova principale sono le zone di fusione del metallo alle fondazioni che si registrarono con la camera termica dai satelliti che passarono nei giorni successivi. questo un incendio non lo crea. lascio perdere gli altri innumerevoli particolari che confermano la cosa, queste foto bastano e avanzano.
è da capire perchè si è intervenuti così, leggendo questo articolo sull'amianto magari c'è una ragione in più, certo è che è dura da mandar giù l'idea che qualcuno abbia abbattuto le torri per meri motivi commerciali o quel che è peggio di accompagnamento politico ad un attentato.
ahhh.. poi ci sta di mezzo il famoso aereo degli eroi che lo hanno fatto cadere, che si è talmente sbriciolato da non lasciar traccia di se in nulla, nemmeno nei motori che di norma resistono agli schianti anche in grosse porzioni, e del buco al pentagono, fatto da un boeing 737 ma che per dimensioni e finestre del circondario intere sembrerebbe più causato da una bomba poco più grande di una classica categoria "bomba carta".
rabbrividiamo, che è l'unica cosa certa di questo affare.
che le torri siano cadute per esplosivo è un fatto certo: la prova principale sono le zone di fusione del metallo alle fondazioni che si registrarono con la camera termica dai satelliti che passarono nei giorni successivi. questo un incendio non lo crea. lascio perdere gli altri innumerevoli particolari che confermano la cosa, queste foto bastano e avanzano.
è da capire perchè si è intervenuti così, leggendo questo articolo sull'amianto magari c'è una ragione in più, certo è che è dura da mandar giù l'idea che qualcuno abbia abbattuto le torri per meri motivi commerciali o quel che è peggio di accompagnamento politico ad un attentato.
ahhh.. poi ci sta di mezzo il famoso aereo degli eroi che lo hanno fatto cadere, che si è talmente sbriciolato da non lasciar traccia di se in nulla, nemmeno nei motori che di norma resistono agli schianti anche in grosse porzioni, e del buco al pentagono, fatto da un boeing 737 ma che per dimensioni e finestre del circondario intere sembrerebbe più causato da una bomba poco più grande di una classica categoria "bomba carta".
rabbrividiamo, che è l'unica cosa certa di questo affare.
ahhh.. poi ci sta di mezzo il famoso aereo degli eroi che lo hanno fatto cadere, che si è talmente sbriciolato da non lasciar traccia di se in nulla, nemmeno nei motori che di norma resistono agli schianti anche in grosse porzioni, e del buco al pentagono, fatto da un boeing 737 ma che per dimensioni e finestre del circondario intere sembrerebbe più causato da una bomba poco più grande di una classica categoria "bomba carta".
se guardi il video che ho postato poco più su nel caso particolare che ho grassettato c'è qualcosa di sconcertante
tra i ritrovamenti e le prove dell'FBI di quel volo ci sono una patente, una carta di identità e un foulard mi pare
cioè, un motore non c'è, però ci sono cose che posso bruciare con un accendino, geniale
se guardi il video che ho postato poco più su nel caso particolare che ho grassettato c'è qualcosa di sconcertante
tra i ritrovamenti e le prove dell'FBI di quel volo ci sono una patente, una carta di identità e un foulard mi pare
cioè, un motore non c'è, però ci sono cose che posso bruciare con un accendino, geniale
oltre ad una testimonianza video di una signora che afferma che quello visto cadere in quei secondi non era un aereo di linea ma un più piccolo velivolo bianco.
l'avevo visto anni fa, non l'ho cliccato quindi adesso.