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Subject: Ucciso ambasciatore americano in Libia

2012-09-12 14:33:25
direi da sempre non hanno mai avuto un governo stabile nella loro storia,però questo è un atto grave, è un attacco diretto ad una proprietà degli U.S.A. o di qualsiasi altro stato fosse stata l'ambasciata.
(edited)
2012-09-12 17:38:48
direi da sempre non hanno mai avuto un governo stabile nella loro storia

più che altro non hanno mai avuto un proprio governo, almeno dall'epoca della conquista romana (circa 2° secolo a.C.). prima i romani, poi il passaggio ai bizantini, l'invasione araba, tutte le sequanze di dominazioni musulmane fino al colonialismo italiano ai primi del '900, l'indipendenza dopo la 2° guerra mondiale subito seguita dalla dittatura di gheddafi...
con questa storia non può esistere un popolo... ci sono solo tante tribù di varie origini (berbere piuttosto che arabe) che si alternano tra periodi di sottomessa dominazione e coalizioni anti-qualcuno.
manca la consapevolezza e l'educazione x avere una democrazia sviluppata, che è una cosa un po' più delicata che "ho diritto di votare"
e il problema vale per più o meno tutti i paesi musulmani, dato che hanno avuto vicende storiche simili.
inoltre buona parte del mondo musulmano ignora l'illuminismo, la separazione tra stato e chiesa e la laicità dello stato.

speriamo che negli usa ci sia un po' di buon senso e si limitino a pretendere qualche base militare (tipo in arabia saudita)
2012-09-12 18:15:46
ricordo che mica tutti gli afgani avevano attaccato le twin towers... solo parte dei taliban e loro hanno fatto guerra a quella parte di paese nel nord dell'afghanistan.. stessa cosa potrebbero fare con il sud della libia o quantomeno la parte in mano a queste tribù integraliste e facenti parte di Al-Qaida
2012-09-12 22:17:16
Ennesima dimostrazione della dannosità della religione.

che la religione sia dannosa sono il primo a dirlo, ma purtroppo qui mi sa che quella è solo un mezzo per corrompere la mente di alcune persone e spingerle a fare, come sempre, l'interesse di pochi.
2012-09-13 09:03:02
2012-09-13 09:10:28
2012-09-13 09:12:01
Se qualcosa ha potenzialità così distruttive (e viene puntualmente sfruttata in questo modo, già lo diceva Cicerone distinguendo la religio e la superstitio in base alla utilità politica di queste ultime) non è solitamente liberalizzata in modo così semplice.

Ad ogni modo Obama ha detto che gliela farà pagare, come dicevo anni fa, il suo nobel e la sua fama guadagnata sul nulla sono legate solamente al colore della pelle.
Nobel per la pace ad uno che era immerso in due guerre e ora ne intraprende una terza, complimenti.
È un invasato come tutti gli uomini di governo negli USA e come gran parte di quella popolazione.
Uno stato capitalista con un capitalismo portato agli eccessi, uno stato nato e formato con guerre e con l'ideale del denaro, è uno stato morto e inesistente che rappresenta solo il Dio denaro.
Obama e Romney, uno varrà l'altro, forse Romney sarà solo bianco e più invasato.
In America comandano i massoni, anche perchè i padri fondatori lo erano, i presidenti sono marionette.
Anziché fare guerra facessero più scuole in quei posti, solo l'istruzione puó spegnere l'ignoranza di quella gente, non le bombe, che uccideranno chiunque, anche chi il lume della ragione lo ha.

Ad ogni modo, 11 settembre, petrolio, America, "attentato": chissà perchè ma mi sa che anche sta volta la CIA ci abbia messo del suo per far scatenare tutto


2012-09-13 09:32:00
Condivido perfettamente il pensiero di Odifreddi :


Fanatismo monoteista


Un egiziano cristiano di nome Morris Sadek ha messo in rete lo spezzone di un film, girato da un ebreo israeliano di nome Sam Bacile, intitolato L’innocenza dei musulmani, nel quale si mostra Maometto che ficca la testa fra le gambe di una donna. Naturalmente, i cento donatori ebrei che hanno finanziato con cinque milioni di dollari l’arguta opera, e il pastore cristiano Terry Jones della Florida (noto per accendere falò con il Corano) che l’ha presentata, volevano provocare. Ci sono riusciti, ed è scappato il morto: per ironia della sorte, l’ambasciatore statunitense in Libia, liberata da una guerra iniziata con i bombardamenti di Obama.

E’ l’ennesimo episodio del fanatismo religioso mediorientale, nell’esplosiva miscela ebreo-cristiano-musulmana sintetizzata dai seguaci dei famosi Tre impostori di un omonimo libro di qualche secolo fa: Mosè, Gesù e Maometto. Completamente fantastico il primo, semimitico il secondo e realmente esistito il terzo, ma tutti accomunati, nelle finzioni agiografiche della Bibbia e del Corano, dalla pretesa di conoscere da ignoranti la verità, e di volerla imporre alle rispettive concorrenze, ciascuna contro le altre armata.

Gli ebrei, i cristiani e i musulmani si divertono molto a svillaneggiarsi a vicenda, e altrettanto molto si infuriano quando invece vengono svillaneggiati. E non può che essere così, quando ciascuno crede in quello che definisce “l’unico vero Dio”, e considera conseguentemente falso il Dio degli altri. L’idra a tre teste, poi, non è per nulla confinata alla “dannata Terra Santa” del Medioriente: ha da secoli invaso il mondo intero, compreso quello che si considera “civilizzato”. In particolare, Sadek, Bacile e Jones vivono tutti negli Stati Uniti.

Persino a Parigi, qualche anno fa, sono successi tumulti analoghi a quello di Bengasi, quando uscì il film L’ultima tentazione di Cristo, che gli faceva fare con le donne le stesse cose che L’innocenza dei musulmani fa fare a Maometto: ovviamente, con gli stessi risultati, divertenti per gli uni e infurianti per gli altri. Bacile dice che “l’Islam è un tumore”, ma questa è solo una mezza verità: anzi, un terzo di verità, perché sono tumori anche l’ebraismo e il cristianesimo. La verità intera è che il tumore è il monoteismo, e urge una terapia radicale per sbarazzarsene dovunque: in Medioriente, ma anche, e per noi soprattutto, in Occidente.


2012-09-13 09:34:18
guarda caso ogni volta che c'é (o ci deve essere) fermento politico/economico in USA saltan fuori i terroristi/attentati &co. ... mha...
tra l'altro seguivo stamattina su sky uno speciale e dicevano che ci son molti lati oscuri sul perché di tutto questo...
- il film fatto da un regista che si copre dietro a pseudonimo e non si sa chi sia.. attori che dicono di aver accettato/recitato per un film diverso.. forse montato poi ad hoc ...
- il quasi equilibrio "scomodo" creato da Obama con i fratelli musulmani in Egitto e con Istraele...

poi uno si autoconvince di essere un complottista anche se cerca solo di far chiarezza su dei fatti storici...
2012-09-13 13:39:58
hanno già dato la colpa ad Al Qaida o no?
2012-09-13 14:15:24
per ora "solo l'ombra di al Qaeda"... ma per l'opinione pubblica tanto é uguale.. son tutti Al Qaeda
2012-09-13 14:19:09
intanto i primi 200 marines sono stati inviati già ieri per rinforzare la guarnigione a bengasi e nelle principali città libiche
2012-09-13 14:21:29
il trailer del film incriminato

link

già chiamarlo film ... ci vuole coraggio... mi sembra una cosa casalinga 'stile Borat' ma molto meno divertente..
se per 'ste cose bisogna far scoppiare le guerre.. siam proprio messi male al mondo!
2012-09-13 17:57:58
Ambasciate Usa attaccate in Yemen e in Egitto, navi verso Libia
giovedì 13 settembre 2012 16:41



(Reuters) - Centinaia di manifestanti hanno attaccato oggi le ambasciate Usa in Yemen e in Egitto, per protestare contro un film sull'Islam considerato blasfemo, dopo che nei giorni scorsi, in analoghe proteste a Bengasi, in Libia, sono rimasti uccisi l'ambasciatore statunitense e altri tre membri della missione americana.

Intanto, gli Usa hanno inviato due cacciatorpediniere verso le coste libiche, ha riferito un funzionario statunitense, dando così all'amministrazione Obama la necessaria flessibilità per ogni eventuale azione contro bersagli libici.

Le forze armate stanno anche inviando una squadra di Marine specializzati in anti-terrorismo per rafforzare la sicurezza in Libia, e Washington ha ordinato il trasferimento del personale diplomatico da Bengasi a Tripoli.

NUOVE PROTESTE

Centinaia di manifestanti yemeniti sono entrati forzando l'ingresso principale del compound a Sanaa, gridando "Ci sacrifichiamo per te, Messaggero di Dio". Prima dell'irruzione, avevano rotto le finestre degli uffici della sicurezza fuori dell'ambasciata. Nessuno è rimasto ferito.

In Egitto, i manifestanti hanno lanciato pietre contro un cordone della polizia fuori dall'ambasciata Usa al Cairo, dopo aver abbattuto la bandiera americana. Il ministero della Sanità ha riferito che 70 persone sono rimaste ferite, mentre 23 sono state arrestate.

In Bangladesh, un migliaio di militanti islamici hanno tentato di marciare sull'ambasciata Usa a Dhaka, mentre proteste si sono registrate nei giorni scorsi anche fuori dalle missioni Usa in Tunisia, Sudan e Marocco.

Ma l'emergenza è scattata anche in Germania. Le forze dell'ordine hanno evacuato per alcune ore oggi l'ufficio visti del consolato degli Stati Uniti a Berlino, dopo che un'impiegata, che aveva appena aperto il passaporto consegnatole da un visitatore, ha avuto un malore, ha detto un portavoce della polizia.

L'allarme è poi rientrato, anche un portavoce dei pompieri ha detto che tre persone hanno avvertito difficoltà di respirazione



Questo è un atto gravissimo, mai accaduto nemmeno nella seconda guerra mondiale. In se è sufficiente come casus belli. Non so come decideranno di reagire glic USA, ma a loro tutta la mia solidarietà contro queste bestie.

(edited)
2012-09-13 18:36:25
basta guardare quello spezzone postato poco sopra per capire con che cosa abbiamo a che fare..

nessuno dei manifestanti l'ha visto dai, non sanno nemmeno di cosa tratta
2012-09-13 18:40:22
esatto credo sia un semplice presupposto per sfogarsi contro il padrone USA