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Subject: Si andasse oggi a votare 4
i programmi dei partiti= carta straccia
proprio ieri sentivo alla radio che nelle elezioni politiche dove c'erano i vari Berlinguer,almirante,andreotti ecc,eccc, la Malfa dell'allora partito repubblicano disse: bisogna assolutamente fare le riforme della sanità,della giustizia,del lavoro,ecc,ecc,dopo 30 anni siamo ancora qua a dire le stesse cose,i programmi dei partiti ahaahhah ,neanche una legge elettorale decente sanno fare
proprio ieri sentivo alla radio che nelle elezioni politiche dove c'erano i vari Berlinguer,almirante,andreotti ecc,eccc, la Malfa dell'allora partito repubblicano disse: bisogna assolutamente fare le riforme della sanità,della giustizia,del lavoro,ecc,ecc,dopo 30 anni siamo ancora qua a dire le stesse cose,i programmi dei partiti ahaahhah ,neanche una legge elettorale decente sanno fare
l'ho già detto,state tranquilli,votate pure per me,vi delego tutti quanti,quel giorno andrò ai Monti
anche il NON voto è un diritto,altrimenti che democrazia è?
Idea mia, magari stupida.
Ma chi non vota non ha diritto poi di lamentarsi. Ci si è lavati le mani. Ok. Si accetti anche il risultato.
Cosa che comunque in Italia viene facile, siamo supini e ci si lamenta giusto a parole. Il massimo di ribellione è un comico genovese grasso che spara minchiate. Ci sarebbe da scendere in piazza e bruciare tutto. O espatriare.
Idea mia, magari stupida.
Ma chi non vota non ha diritto poi di lamentarsi. Ci si è lavati le mani. Ok. Si accetti anche il risultato.
Cosa che comunque in Italia viene facile, siamo supini e ci si lamenta giusto a parole. Il massimo di ribellione è un comico genovese grasso che spara minchiate. Ci sarebbe da scendere in piazza e bruciare tutto. O espatriare.
vota poi tra un anno ti lamenterai che ti hanno preso per il culo!ok ,io non mi lamenterò più,le tasse tanto le pago già tutte,fino all'ultimo centesimo
Dare la delega per il voto mi sembra una pratica normalissima e civilissima.
Secondo me e' piu' che legittimo sciegliere di non votare, se l'alternativa e' tapparsi il naso e votare il meno peggio. Perche' devo mettere il voto a tutti i costi a uno che comunque mi sta sulle palle?
PS: io come negli altri sondaggi prima, ho indicato che darei il mio voto al M5S.
Secondo me e' piu' che legittimo sciegliere di non votare, se l'alternativa e' tapparsi il naso e votare il meno peggio. Perche' devo mettere il voto a tutti i costi a uno che comunque mi sta sulle palle?
PS: io come negli altri sondaggi prima, ho indicato che darei il mio voto al M5S.
Condivido il tuo pensiero, fino al bruciare tutto.
Per l'espatrio metterei sul carro tutti i corrotti che hanno mangiato come maiali alla faccia nostra fino ad oggi.
Per l'espatrio metterei sul carro tutti i corrotti che hanno mangiato come maiali alla faccia nostra fino ad oggi.
tant'è che negli stati uniti ,la più grande democrazia,i votanti sono intorno al 60%
probabili scenari
PDL era più debole subito dopo le dimissioni di berlusca, dopo monti (e dopo i suoi provvedimenti non troppo geniali) potrà riguadagnare credito, anche per questo stanno meditando di accantonare la figura debole di alfano per rimettere berlusconi, prima si aspettavano la sconfitta, ora chissà
PD ha in renzi un'arma potentissima, nel senso che con la sua vittoria nelle primarie ruberebbe elettori anche al PDL, anche se questo accostamento non piace alla vecchia guardia e appunto la sfida sarà dura tra lui e bersani
M5S farà il botto, 15% assicurato
IDV arriverà al suo 7-8%, SEL e lega assestati al 5%
PDL era più debole subito dopo le dimissioni di berlusca, dopo monti (e dopo i suoi provvedimenti non troppo geniali) potrà riguadagnare credito, anche per questo stanno meditando di accantonare la figura debole di alfano per rimettere berlusconi, prima si aspettavano la sconfitta, ora chissà
PD ha in renzi un'arma potentissima, nel senso che con la sua vittoria nelle primarie ruberebbe elettori anche al PDL, anche se questo accostamento non piace alla vecchia guardia e appunto la sfida sarà dura tra lui e bersani
M5S farà il botto, 15% assicurato
IDV arriverà al suo 7-8%, SEL e lega assestati al 5%
tratto da Wikipedia:
"Jacquerie è un termine francese, ormai entrato nella terminologia storica, usato per indicare un'insurrezione contadina spontanea, priva di una preparazione politica e rivolta, di norma, contro il nemico più immediato; spesso il castello del signore locale o l'ufficio di registro catastale e tributario.
In maniera più specifica, il termine indica l'insurrezione contadina iniziata il 28 maggio 1358 e conclusasi il 10 giugno dello stesso anno, capeggiata da Étienne Marcel durante la cattività di Giovanni il Buono.
Il termine è derivato da Jacques Bonhomme, il soprannome dato ai contadini dai nobili[1]. Dallo stesso soprannome, e non viceversa, deriva il termine jacque che indica un vestito corto e semplice che ricorda quello usato dai contadini durante le rivolte[2], da cui deriva l'italiano "giacca".
Molte erano le continue guerre di quegli anni e, oltre alle devastazione che già esse portavano direttamente, erano anche indirettamente una causa di impoverimento perché i loro altissimi costi venivano generalmente coperti inasprendo il prelievo fiscale, che andava a danneggiare soprattutto le classi più basse della società. Per questo insieme di ragioni, la seconda metà del XIV secolo vide una grande quantità di rivolte sociali."
Sostituite al soprannome beffardo "Jacques Bonhomme" i vari epiteti "bamboccioni", "sfigati", "esodati" con cui chi ora comanda irride alla situazione di chi arranca.
Non vedo al momento la possibilità di una rivolta maggiormente organizzata, purtroppo.
Una delle condizioni affinchè una serie di jacquerie incendi il mondo, è l'allentarsi del sistema di anestesia sociale (calcio, beni effimeri di consumo, imbonimento sociale).
"Jacquerie è un termine francese, ormai entrato nella terminologia storica, usato per indicare un'insurrezione contadina spontanea, priva di una preparazione politica e rivolta, di norma, contro il nemico più immediato; spesso il castello del signore locale o l'ufficio di registro catastale e tributario.
In maniera più specifica, il termine indica l'insurrezione contadina iniziata il 28 maggio 1358 e conclusasi il 10 giugno dello stesso anno, capeggiata da Étienne Marcel durante la cattività di Giovanni il Buono.
Il termine è derivato da Jacques Bonhomme, il soprannome dato ai contadini dai nobili[1]. Dallo stesso soprannome, e non viceversa, deriva il termine jacque che indica un vestito corto e semplice che ricorda quello usato dai contadini durante le rivolte[2], da cui deriva l'italiano "giacca".
Molte erano le continue guerre di quegli anni e, oltre alle devastazione che già esse portavano direttamente, erano anche indirettamente una causa di impoverimento perché i loro altissimi costi venivano generalmente coperti inasprendo il prelievo fiscale, che andava a danneggiare soprattutto le classi più basse della società. Per questo insieme di ragioni, la seconda metà del XIV secolo vide una grande quantità di rivolte sociali."
Sostituite al soprannome beffardo "Jacques Bonhomme" i vari epiteti "bamboccioni", "sfigati", "esodati" con cui chi ora comanda irride alla situazione di chi arranca.
Non vedo al momento la possibilità di una rivolta maggiormente organizzata, purtroppo.
Una delle condizioni affinchè una serie di jacquerie incendi il mondo, è l'allentarsi del sistema di anestesia sociale (calcio, beni effimeri di consumo, imbonimento sociale).
sondaggio di La7 del 25/9
• Sinistra, Ecologia e Libertà: 6.4% • Partito Socialista Italiano: 1.5% • Partito Democratico: 25.7% • Alleanza per l’Italia: 0.5%
• Italia - Unione di centro: 6.9% • Futuro e Libertà: 2.1% • Pli: 0.7% • Mpa: 0.7% • Grande Sud: 0.5%
• Il Popolo della Libertà: 20.0% • Lega Nord: 5.4% • La Destra: 2.6%
• Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo: 14.4% • Italia dei Valori: 5.1% • Federazione della Sinistra: 2.5% • Ecologisti, verdi e reti civiche: 1.3% • I radicali: 1.0% • SVP: 0.5% • Altri: 2.2%
• Indecisi sul voto: 15.3% • Scheda bianca: 4.0% • Affluenza: 67.5%
• Sinistra, Ecologia e Libertà: 6.4% • Partito Socialista Italiano: 1.5% • Partito Democratico: 25.7% • Alleanza per l’Italia: 0.5%
• Italia - Unione di centro: 6.9% • Futuro e Libertà: 2.1% • Pli: 0.7% • Mpa: 0.7% • Grande Sud: 0.5%
• Il Popolo della Libertà: 20.0% • Lega Nord: 5.4% • La Destra: 2.6%
• Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo: 14.4% • Italia dei Valori: 5.1% • Federazione della Sinistra: 2.5% • Ecologisti, verdi e reti civiche: 1.3% • I radicali: 1.0% • SVP: 0.5% • Altri: 2.2%
• Indecisi sul voto: 15.3% • Scheda bianca: 4.0% • Affluenza: 67.5%
i programmi dei partiti= carta straccia
proprio ieri sentivo alla radio che nelle elezioni politiche dove c'erano i vari Berlinguer,almirante,andreotti ecc,eccc, la Malfa dell'allora partito repubblicano disse: bisogna assolutamente fare le riforme della sanità,della giustizia,del lavoro,ecc,ecc,dopo 30 anni siamo ancora qua a dire le stesse cose,i programmi dei partiti ahaahhah ,neanche una legge elettorale decente sanno fare
pigna credo di essere stato abbastanza chiaro, con me il discorso "sono tutti uguali" non attacca. parliamo del singolo, non di tutti quanti perchè, d'altronde, che siano tutti uguali non lo credo
proprio ieri sentivo alla radio che nelle elezioni politiche dove c'erano i vari Berlinguer,almirante,andreotti ecc,eccc, la Malfa dell'allora partito repubblicano disse: bisogna assolutamente fare le riforme della sanità,della giustizia,del lavoro,ecc,ecc,dopo 30 anni siamo ancora qua a dire le stesse cose,i programmi dei partiti ahaahhah ,neanche una legge elettorale decente sanno fare
pigna credo di essere stato abbastanza chiaro, con me il discorso "sono tutti uguali" non attacca. parliamo del singolo, non di tutti quanti perchè, d'altronde, che siano tutti uguali non lo credo
Io attendo di capire che farà Giannino, l'unica proposta per me interessante nel panorama politico attuale.
Io attendo di capire che farà Giannino, l'unica proposta per me interessante nel panorama politico attuale.
Certo che affidarsi a un liberista dopo che proprio il liberismo ha creato questo macello è da tafazzi...
Certo che affidarsi a un liberista dopo che proprio il liberismo ha creato questo macello è da tafazzi...
sono sempre stato dell'opinione che si debba SEMPRE andare a votare perché se non si va a votare non ci si deve poi lamentare di chi viene eletto, proprio come dici tu, misticryo..
ultimamente però sto vivendo un periodo di completa sfiducia nella politica.. pian piano mi stanno deludendo tutti e alla fine forse voterò FDS, ma giusto per dare un segnale, perché chi è veramente di sinistra non può votare PD!
ultimamente però sto vivendo un periodo di completa sfiducia nella politica.. pian piano mi stanno deludendo tutti e alla fine forse voterò FDS, ma giusto per dare un segnale, perché chi è veramente di sinistra non può votare PD!
beh, non e' proprio cosi'...
Berlusconi ci ha portato fin qui, ma il fatto che si spacciasse per liberista non lo rende un liberista. Anzi.
Sicuramente il suo spacciarsi per liberista ha danneggiato la reputazione di chi era un liberista veramente.
Il problema di Giannino, imho, e' che e' un idealista, che eventualmente alla prova dei fatti si scontrerebbe ben presto con la realta', fatta di compromessi, inciuci, mazzette, ecc.
Discutere di liberismo/comunismo/federalismo/centralismo(...) e' diventato totalmente irrilevante (imho) in Italia. L'empasse e' sull'equilibrio tra virgolette "politico". Finche' non si distruggono gli equilibri di potere che ci sono ora, nessuna idea potra' mai essere applicata. Semplicemente diventeremo sempre un po' piu' poveri. Ma potra' continuare molto a lungo. La crisi adesso non e' niente. La crisi ci sara' quando si fara' la coda per il pane, e non per l'i-phone.
Berlusconi ci ha portato fin qui, ma il fatto che si spacciasse per liberista non lo rende un liberista. Anzi.
Sicuramente il suo spacciarsi per liberista ha danneggiato la reputazione di chi era un liberista veramente.
Il problema di Giannino, imho, e' che e' un idealista, che eventualmente alla prova dei fatti si scontrerebbe ben presto con la realta', fatta di compromessi, inciuci, mazzette, ecc.
Discutere di liberismo/comunismo/federalismo/centralismo(...) e' diventato totalmente irrilevante (imho) in Italia. L'empasse e' sull'equilibrio tra virgolette "politico". Finche' non si distruggono gli equilibri di potere che ci sono ora, nessuna idea potra' mai essere applicata. Semplicemente diventeremo sempre un po' piu' poveri. Ma potra' continuare molto a lungo. La crisi adesso non e' niente. La crisi ci sara' quando si fara' la coda per il pane, e non per l'i-phone.