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Subject: from Dresda
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23 diamanti [del] to
All
vi posto una mail privata che mi ha inviato un mio caro amico per il quale tempo fa, mi sono impegnato ad indirizzarlo ad un corso specialistico in uno studio di Architettura in Germania.
Spero che questo mio amico, una persona seria e per bene, si possa realizzare anche qui in Italia e come lui tanti altri.
A voi questa bella e interessante mail.
Ciao Ricky!
come va? Spero tutto bene.
E´ da un po' che pensavo di scriverti per raccontarti un po' quest'esperienza alla quale mi hai indirizzato tu!
Da dove cominciare?
Venendo qui, piú che cercare chi mi insegnasse la bio-edilizia, in veritá cercavo civiltà. E questo é senza dubbio un paese civile, mille anni avanti all'italia. Se cerchi serietà sul lavoro, rispetto della parola data, se cerchi relazioni professionali dirette, concrete, senza fronzoli e dritte al sodo, come cercavo io, qui le trovi. Non fatichi a capire perchè sono la locomotiva di europa. Qui ci sono gli stessi problemi che ci sono da noi...solo che li affrontano direttamente e cercano la migliore soluzione. Ognuno fa la sua parte. Ognuno fa il suo dovere. Ognuno rispetta le regole del gioco, e chi frega viene controllato e viene emarginato dal gioco perchè compromette il gioco di tutti. Le cose sono solide (anche perchè l'ambiente è più ostile che da noi), le case, le bici, tutto. Amano le cose fatte bene. Noi si parla di bio-architettura, di bio-seghe, e loro invece fanno.
Un mio collega mi ha raccontato un aneddoto: lui ha studiato in italia e ha tanti amici architetti, soprattutto in toscana. Questi amici gli dicevano, con fare "italiano": "sai noi lavoriamo nel campo della bio-architettura"...lui li per li non capiva, sicché si é fatto spiegare cosa intendessero: "esporre le case seconda i punti cardinali, evitare le dispersioni termiche etc etc" ...lui ci ha pensato e ha detto: "beh, allora anch'io faccio bioedilizia!". Capisci, loro neanche si pongono il problema del fare o non fare bioedilizia. Loro costruiscono bene, come si deve, al meglio possibilie date economie e circostanze, é questo soprattutto che dovremmo imparare noi!
Sembra che le cose siano più facili qui. Vuoi andare al lavoro in bici, vai sulle piste ciclabili e arrivi dappertutto. Vuoi andare coi mezzi pubblici, prendi il tram e arrivi puntuale dove vuoi. Ti viene da domandarti come sia possibile che da noi non funzioni mai un cazzo. Ti viene da domandarti cosa fa da noi la gente quando lavora. E' cosi facile se ognuno fa il suo, può funzionare tutto. Noi abbiamo tutto e non funziona niente. Loro hanno meno però funziona tutto. Valorizzano tutto, anche quello che non hanno, e noi abbiamo patrimoni enormi e non riusciamo non dico a farli fruttare, ma a farli stare in piedi. Potremmo vivere di rendita, di turismo, di agricoltura...e siamo dietro all'economia, all'industria... dimenticando la cultura, la bellezza di lavorare per fare cose belle...mah
Sono posti dove si vive bene. Lavori fino alle 17:30 e poi ti godi la vita. Farà freddo, ma la gente il pomeriggio è al parco con gli amici, i genitori con i figli; famiglie giovani, padri e madri della nostra età che si godono i propri bambini, giocano con loro. Noi in italia una famigia neanche possiamo pensarci a farla!
Ho chiesto se mi possono tenere qualche altro mese, giusto per imparare ancora di piú, e sto aspettando una risposta. Ci spero ma sono scettico, non sapendo il tedesco sono più una palla al piede che una risorsa, e qui palle al piede non ne vogliono (giustamente).
Ti saluto,
un abbraccio
ALe
Spero che questo mio amico, una persona seria e per bene, si possa realizzare anche qui in Italia e come lui tanti altri.
A voi questa bella e interessante mail.
Ciao Ricky!
come va? Spero tutto bene.
E´ da un po' che pensavo di scriverti per raccontarti un po' quest'esperienza alla quale mi hai indirizzato tu!
Da dove cominciare?
Venendo qui, piú che cercare chi mi insegnasse la bio-edilizia, in veritá cercavo civiltà. E questo é senza dubbio un paese civile, mille anni avanti all'italia. Se cerchi serietà sul lavoro, rispetto della parola data, se cerchi relazioni professionali dirette, concrete, senza fronzoli e dritte al sodo, come cercavo io, qui le trovi. Non fatichi a capire perchè sono la locomotiva di europa. Qui ci sono gli stessi problemi che ci sono da noi...solo che li affrontano direttamente e cercano la migliore soluzione. Ognuno fa la sua parte. Ognuno fa il suo dovere. Ognuno rispetta le regole del gioco, e chi frega viene controllato e viene emarginato dal gioco perchè compromette il gioco di tutti. Le cose sono solide (anche perchè l'ambiente è più ostile che da noi), le case, le bici, tutto. Amano le cose fatte bene. Noi si parla di bio-architettura, di bio-seghe, e loro invece fanno.
Un mio collega mi ha raccontato un aneddoto: lui ha studiato in italia e ha tanti amici architetti, soprattutto in toscana. Questi amici gli dicevano, con fare "italiano": "sai noi lavoriamo nel campo della bio-architettura"...lui li per li non capiva, sicché si é fatto spiegare cosa intendessero: "esporre le case seconda i punti cardinali, evitare le dispersioni termiche etc etc" ...lui ci ha pensato e ha detto: "beh, allora anch'io faccio bioedilizia!". Capisci, loro neanche si pongono il problema del fare o non fare bioedilizia. Loro costruiscono bene, come si deve, al meglio possibilie date economie e circostanze, é questo soprattutto che dovremmo imparare noi!
Sembra che le cose siano più facili qui. Vuoi andare al lavoro in bici, vai sulle piste ciclabili e arrivi dappertutto. Vuoi andare coi mezzi pubblici, prendi il tram e arrivi puntuale dove vuoi. Ti viene da domandarti come sia possibile che da noi non funzioni mai un cazzo. Ti viene da domandarti cosa fa da noi la gente quando lavora. E' cosi facile se ognuno fa il suo, può funzionare tutto. Noi abbiamo tutto e non funziona niente. Loro hanno meno però funziona tutto. Valorizzano tutto, anche quello che non hanno, e noi abbiamo patrimoni enormi e non riusciamo non dico a farli fruttare, ma a farli stare in piedi. Potremmo vivere di rendita, di turismo, di agricoltura...e siamo dietro all'economia, all'industria... dimenticando la cultura, la bellezza di lavorare per fare cose belle...mah
Sono posti dove si vive bene. Lavori fino alle 17:30 e poi ti godi la vita. Farà freddo, ma la gente il pomeriggio è al parco con gli amici, i genitori con i figli; famiglie giovani, padri e madri della nostra età che si godono i propri bambini, giocano con loro. Noi in italia una famigia neanche possiamo pensarci a farla!
Ho chiesto se mi possono tenere qualche altro mese, giusto per imparare ancora di piú, e sto aspettando una risposta. Ci spero ma sono scettico, non sapendo il tedesco sono più una palla al piede che una risorsa, e qui palle al piede non ne vogliono (giustamente).
Ti saluto,
un abbraccio
ALe
non noto differenze sostanziali con l'italia...
noi avemo er batman.
noi avemo er pupone e buffon.
e li valorizziamo.... altro che la basilica di magonza o il teatro dell'opera di dresda.
vuoi mettere la serie A con la bundesliga?
QUESTE SONO LE COSE IMPORTANTI! LA SERIE A!
(a parziale discolpa - per le piste ciclabili - vorrei ricordare che dresda fu rasa al suolo e ricostruita nel 1945)
noi avemo er batman.
noi avemo er pupone e buffon.
e li valorizziamo.... altro che la basilica di magonza o il teatro dell'opera di dresda.
vuoi mettere la serie A con la bundesliga?
QUESTE SONO LE COSE IMPORTANTI! LA SERIE A!
(a parziale discolpa - per le piste ciclabili - vorrei ricordare che dresda fu rasa al suolo e ricostruita nel 1945)
(a parziale discolpa - per le piste ciclabili - vorrei ricordare che dresda fu rasa al suolo e ricostruita nel 1945)
come mezza germania, circa.
Loro hanno ricostruito tutto, in un periodo in cui dovevano anche pagare ENORMI debiti di guerra.
Siete mai stati ad Amburgo? Anch'essa raggiunta dalla "tempesta di fuoco", seppur non rasa del tutto al suolo come dresda ed altre città.
Moderna. Efficiente. Vivibile. BELLA!
Noi dopo 10-20-30 anni da un terremoto viviamo ancora nelle macerie, continuando a pagare tasse su tasse per non avere NIENTE.
Siamo tra i peggiori paesi "civilizzati", è un dato di fatto. Basta vedere quello che fanno tutti gli altri attorno a noi.
come mezza germania, circa.
Loro hanno ricostruito tutto, in un periodo in cui dovevano anche pagare ENORMI debiti di guerra.
Siete mai stati ad Amburgo? Anch'essa raggiunta dalla "tempesta di fuoco", seppur non rasa del tutto al suolo come dresda ed altre città.
Moderna. Efficiente. Vivibile. BELLA!
Noi dopo 10-20-30 anni da un terremoto viviamo ancora nelle macerie, continuando a pagare tasse su tasse per non avere NIENTE.
Siamo tra i peggiori paesi "civilizzati", è un dato di fatto. Basta vedere quello che fanno tutti gli altri attorno a noi.
cmq nel 1945 pure l'Italia fu discretamente piallata..
Ci spero ma sono scettico, non sapendo il tedesco sono più una palla al piede che una risorsa, e qui palle al piede non ne vogliono (giustamente).
il mio lato ipercritico mi dice che ci sarebbe da aprire un capitolo a parte su questo... ma vabè. :P
il mio lato ipercritico mi dice che ci sarebbe da aprire un capitolo a parte su questo... ma vabè. :P
beh, sensi ne vedo solo 2
il primo, visto che si è abbinato il discorso germania col discorso che non vogliono palle al piede, è il ricordo di pambinen vecchien und malaten in stansen gassosen, uomini und donnen sanen ai lavoren forzaten
il secondo è che in un ideale stato sociale quelle che in alcuni posti sono viste come palle al piede altrove sono viste come delle persone svantaggiate da aiutare al fine di avvicinare la loro posizione a quella delle altre persone meno svantaggiate
(edited)
il primo, visto che si è abbinato il discorso germania col discorso che non vogliono palle al piede, è il ricordo di pambinen vecchien und malaten in stansen gassosen, uomini und donnen sanen ai lavoren forzaten
il secondo è che in un ideale stato sociale quelle che in alcuni posti sono viste come palle al piede altrove sono viste come delle persone svantaggiate da aiutare al fine di avvicinare la loro posizione a quella delle altre persone meno svantaggiate
(edited)
la critica secondo me non coglie nel segno, perché
1) il loro welfare è tre spanne sopra il nostro, quindi non li si può criticare da questo punto di vista
2) uno studio di architettura non è un mutuo soccorso, è chiaro che vogliano gente efficiente, che possa apportare qualcosa alla loro attività
poi se uno è valido il problema della lingua si può superare
1) il loro welfare è tre spanne sopra il nostro, quindi non li si può criticare da questo punto di vista
2) uno studio di architettura non è un mutuo soccorso, è chiaro che vogliano gente efficiente, che possa apportare qualcosa alla loro attività
poi se uno è valido il problema della lingua si può superare
beh forse in questo caso la palla piede assumeva un altro significato...è anche vero che in Italia si strumentalizza molto questo aspetto e alla fine chi necessita di un aiuto non lo riceve e chi lo riceve, in realtà non ne avrebbe bisogno...non sempre ma spesso accade .
mh credo che in uno studio tecnico il tedesco tu debba saperlo bene .
poi se uno è valido il problema della lingua si può superare
appunto.
appunto.
aspetta, si può superare se il tuo livello linguistico ti consente comunque l'interazione.
Cioè, se il tipo in questione è carente nel "tedesco tecnico" è un conto, se non sa spiccicare una parola di tedesco è un altro.
Cioè, se il tipo in questione è carente nel "tedesco tecnico" è un conto, se non sa spiccicare una parola di tedesco è un altro.
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