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Subject: »Multi level marketing
beh.. la parte pubblicitaria è innegabilmente presente come in ogni azienda..
non mi sono fatto prendere da quello comunque.. :)
in ogni caso grazie..
non mi sono fatto prendere da quello comunque.. :)
in ogni caso grazie..
Ho fatto network marketing (o MLM) per due anni, se hai tempo e sei portato è un buon lavoro (con l'azienda giusta ovvio). Ci va tanto tempo però... ho dovuto lasciare per questo.
In bocca al lupo ;)
(edited)
In bocca al lupo ;)
(edited)
Nenche io pretendo di farti cambiare idea, ci mancherebbe, però noto che parti da un assunto ben preciso nelle tue osservazioni, e cioè che sei tra i primi affiliati in una zona relativamente vergine.
Questo aspetto, nel MLM è sempre premiante se uno si sbatte un po', ma resta il problema che le ultime ruote del carro (leggasi ultimi venditori della catena) saranno le vittime sacrificali in aree che vadano a esaurimento, perchè ad un certo punto la cosiddetta vendita pura sarà sostituita dal reperimento di ulteriori distributori/consumatori allettati dalle promesse di guadagno. Chi sta in cima alla catena ad un certo punto è ben consapevole di vendere illusioni, perchè sa anche molto bene quanta gente è già stata triturata dal sistema.
Questo aspetto, nel MLM è sempre premiante se uno si sbatte un po', ma resta il problema che le ultime ruote del carro (leggasi ultimi venditori della catena) saranno le vittime sacrificali in aree che vadano a esaurimento, perchè ad un certo punto la cosiddetta vendita pura sarà sostituita dal reperimento di ulteriori distributori/consumatori allettati dalle promesse di guadagno. Chi sta in cima alla catena ad un certo punto è ben consapevole di vendere illusioni, perchè sa anche molto bene quanta gente è già stata triturata dal sistema.
Si ma al momento in cui ci sarà il mercato saturo, starà a chi riceverà la richiesta di iscrizione a lasciar perdere e cercarne un altro..
E' ovvio che se un domani sarà pieno di medici gli stipendi si abbasseranno..
Come è ovvio che se una zona è satura, te che ti iscrivi per ultimo avrai solo le briciole (e non sempre)..
Cioè, alla fine è un discorso che si può fare in moltissimi campi.
Vai ad investire dove credi che possa esserci un effettivo guadagno, non dove vanno gli altri..
Almeno così la penso io.. Se avessi dovuto ascoltare amici e parenti che mi dicevano che ero pazzo non avrei nemmeno cominciato, ma se si segue la massa raramente si riesce a spiccare.
Per concludere, sono pienamente d'accordo con te, ma sta alle persone cercare di capire se vale la pena o meno di iscriversi.
E' ovvio che se un domani sarà pieno di medici gli stipendi si abbasseranno..
Come è ovvio che se una zona è satura, te che ti iscrivi per ultimo avrai solo le briciole (e non sempre)..
Cioè, alla fine è un discorso che si può fare in moltissimi campi.
Vai ad investire dove credi che possa esserci un effettivo guadagno, non dove vanno gli altri..
Almeno così la penso io.. Se avessi dovuto ascoltare amici e parenti che mi dicevano che ero pazzo non avrei nemmeno cominciato, ma se si segue la massa raramente si riesce a spiccare.
Per concludere, sono pienamente d'accordo con te, ma sta alle persone cercare di capire se vale la pena o meno di iscriversi.
Certamente, ma non puoi negare che le promesse che si fanno ai potenziali venditori sono identiche sia che il terreno sia assolutamente vergine sia che sia strasaturo.
C'è una bella differenza tra il sapere di poter contattare tutte persone della tua area (comprese quelle conosciute), sapendo di offrire una novità che potrebbe allettare, ben diverso doversi trovare nella necessità di allargare il proprio orizzonte commerciale (e questo comporta da subito spese ben superiori da parte di persone di certo non agiatissime di loro, se non alla disperazione, come spesso capita) perchè al solo nominare il prodotto si riceve un rifiuto deciso.
Ricordo bene che nel periodo amway, tempo dopo esserne uscito, a ogni angolo di strada (metaforicamente) c'era qualcuno che tentava di vendermi prodotti non sapendo più a chi proporli; era una cosa quasi nauseante tanto la pratica era diffusa, per non dire seccante quando scoprivi che l'improvvisa telefonata dell'amico che non sentivi da tempo era solo finalizzata a venderti merce, cosa che io mi ero sempre rifiutato di fare quando ero in amway, sapendo bene di contravvenire a uno dei sistemi base per reperire clienti o venditori.
C'è una bella differenza tra il sapere di poter contattare tutte persone della tua area (comprese quelle conosciute), sapendo di offrire una novità che potrebbe allettare, ben diverso doversi trovare nella necessità di allargare il proprio orizzonte commerciale (e questo comporta da subito spese ben superiori da parte di persone di certo non agiatissime di loro, se non alla disperazione, come spesso capita) perchè al solo nominare il prodotto si riceve un rifiuto deciso.
Ricordo bene che nel periodo amway, tempo dopo esserne uscito, a ogni angolo di strada (metaforicamente) c'era qualcuno che tentava di vendermi prodotti non sapendo più a chi proporli; era una cosa quasi nauseante tanto la pratica era diffusa, per non dire seccante quando scoprivi che l'improvvisa telefonata dell'amico che non sentivi da tempo era solo finalizzata a venderti merce, cosa che io mi ero sempre rifiutato di fare quando ero in amway, sapendo bene di contravvenire a uno dei sistemi base per reperire clienti o venditori.
Certamente, ma non puoi negare che le promesse che si fanno ai potenziali venditori sono identiche sia che il terreno sia assolutamente vergine sia che sia strasaturo.
certo.. ma questo sta all'intelligenza e buon senso delle persone che vengono a "reclutarti".
Io personalmente se vedrò che l'area si saturerà non vado in cerca di "inculare" (si può dire? in queste situazione è proprio così) persone che magari di per sè stentano ad arrivare a fine mese..
è questione di etica e buon senso.. e penso che in me sia prevalente quello rispetto alla voglia di soldi a qualsiasi costo.
non ce la farei proprio a illudere persone con facili guadagni dove i guadagni sono inesistenti..
certo.. ma questo sta all'intelligenza e buon senso delle persone che vengono a "reclutarti".
Io personalmente se vedrò che l'area si saturerà non vado in cerca di "inculare" (si può dire? in queste situazione è proprio così) persone che magari di per sè stentano ad arrivare a fine mese..
è questione di etica e buon senso.. e penso che in me sia prevalente quello rispetto alla voglia di soldi a qualsiasi costo.
non ce la farei proprio a illudere persone con facili guadagni dove i guadagni sono inesistenti..
Bisogna anche scindere la tipologia del Network Marketing che si vuole fare:
La vendita diretta oppure la Formazione.
Avendo a disposizione un'aula convegni tutta mia io mi ero specializzato nella formazione, lavoro che mi appagava molto e non obbligava all'ossessiva vendita a famigliari e amici (quello che sottolineavi tu).
L'azienda per cui lavoravo me lo permetteva (aveva un sistema di autoshipping obbligatorio e sensato che non obbligava la vendita diretta, anzi... privilegiava il network stesso).
Era davvero un bel lavoro, ma ne ho un altro migliore e piu' sicuro nel tempo (da un anno a sta parte).
Il MLM di Fabbrogas invece mi pare che sia piu' incentrato sulla vendita (Herbalife & co.) , sistema che odio abbastanza per i motivi descritti da Eridon :D
(edited)
La vendita diretta oppure la Formazione.
Avendo a disposizione un'aula convegni tutta mia io mi ero specializzato nella formazione, lavoro che mi appagava molto e non obbligava all'ossessiva vendita a famigliari e amici (quello che sottolineavi tu).
L'azienda per cui lavoravo me lo permetteva (aveva un sistema di autoshipping obbligatorio e sensato che non obbligava la vendita diretta, anzi... privilegiava il network stesso).
Era davvero un bel lavoro, ma ne ho un altro migliore e piu' sicuro nel tempo (da un anno a sta parte).
Il MLM di Fabbrogas invece mi pare che sia piu' incentrato sulla vendita (Herbalife & co.) , sistema che odio abbastanza per i motivi descritti da Eridon :D
(edited)
Io personalmente se vedrò che l'area si saturerà non vado in cerca di "inculare" (si può dire? in queste situazione è proprio così) persone che magari di per sè stentano ad arrivare a fine mese..
Questo te lo riconosco e la cosa ti fa onore, non ci piove.
Tuttavia non posso fare a meno di pensare che nel mlm è assolutamente vero il famoso detto relativo al poker: Se non riesci a individuare il pollo nella prima mezz'ora di gioco, allora il pollo sei tu.
Stai all'occhio e tieni una certosina contabilità di tutti i costi che stai sostenendo, anche dal punto di vista delle ore di svago/riposo perse (oltre a rapporti personali precedenti che alle volte si deteriorano in quanto vieni visto come un invasato).
Ora hai molti amici nell'ambito dell'attività, ma ti assicuro che se appena appena manifesterai delle perplessità sarai rapidamente accantonato, perchè non si può perdere tempo coi falliti e coi perdenti quando stai percorrendo la strada del successo.
Questo te lo riconosco e la cosa ti fa onore, non ci piove.
Tuttavia non posso fare a meno di pensare che nel mlm è assolutamente vero il famoso detto relativo al poker: Se non riesci a individuare il pollo nella prima mezz'ora di gioco, allora il pollo sei tu.
Stai all'occhio e tieni una certosina contabilità di tutti i costi che stai sostenendo, anche dal punto di vista delle ore di svago/riposo perse (oltre a rapporti personali precedenti che alle volte si deteriorano in quanto vieni visto come un invasato).
Ora hai molti amici nell'ambito dell'attività, ma ti assicuro che se appena appena manifesterai delle perplessità sarai rapidamente accantonato, perchè non si può perdere tempo coi falliti e coi perdenti quando stai percorrendo la strada del successo.
Io personalmente se vedrò che l'area si saturerà non vado in cerca di "inculare" (si può dire? in queste situazione è proprio così) persone che magari di per sè stentano ad arrivare a fine mese..
Fabbrogas, parti "castrato" rispetto alle centinaia di tuoi potenziali "rivali" che non si faranno scrupoli e ti fregheranno "nodi della rete", sappilo.
Fabbrogas, parti "castrato" rispetto alle centinaia di tuoi potenziali "rivali" che non si faranno scrupoli e ti fregheranno "nodi della rete", sappilo.
certo certo... la contabilità è la prima cosa che tengo quando vado a fare un lavoro di questo tipo, sia economica che personale.. cerco sempre di trovare un giusto compromesso tra le due cose..
@zinzi: una volta che il mercato sarà saturo, essendo il secondo della zona, penso che se anche non frego altre 10 persone per aumentare il mio gruppo dovrei riuscire a campare lo stesso..
tutti questi ragionamenti sono supposizioni comunque.. non è neanche detto che avrà un incredibile sviluppo come spero, ma se sarà così meglio.. :)
@zinzi: una volta che il mercato sarà saturo, essendo il secondo della zona, penso che se anche non frego altre 10 persone per aumentare il mio gruppo dovrei riuscire a campare lo stesso..
tutti questi ragionamenti sono supposizioni comunque.. non è neanche detto che avrà un incredibile sviluppo come spero, ma se sarà così meglio.. :)
Cosa vuol dire anzi... privilegiava il network stesso?
Se ho capito bene il sistema si reggeva più sulla moltiplicazione degli aderenti che sul prodotto in sè, ma il discorso di fondo rimane immutato: ad un certo punto si raggiunge la massa critica.
Non c'è molta differenza con quello che si vede oggigiorno nel tessuto economico attuale. C'è un'offerta ampiamente superiore alla domanda per via del calo dei consumi e questo di conseguenza porta a una crisi profonda in ogni settore. Regge solo chi ha clientela ben fidelizzata e ancora disposta a spendere.
Per fare un esempio banale: io per lavoro mi muovo in molti ambiti commerciali, e vedo bene quanta gente, che magari è stata licenziata perchè la ditta ha chiuso o cose del genere, investe la liquidazione in attività apparentemente redditizie, tipo bar (se sono maschietti), o negozi di abbigliamento/scarpe (se sono femminucce), spesso creandoli ex novo. Ma (esempio) se l'area ha già 10 bar che servono 1000 caffè al giorno, non è che una nuova apertura aumenterà la base di clienti, saranno sempre 1000 che questa volta si divideranno tra 11 locali, e puoi già ritenerti fortunato se, passato il periodo della novità, quella fettina di clientela si manterrà stabile, senza ritornare al locale frequentato abitualmente.
Se la cosa viene fatta da uno competente il gioco può reggere e magari anche essere redditizio (fermo restando che metti sicuramente in crisi qualcun altro, e quindi il problema viene semplicemente trasferito), ma in realtà accade di norma che l'ultimo arrivato viene schiacciato da spese e tasse e chiude in breve tempo. Nella mia zona la rotazione di gestori e proprietari è diventata vorticosa.
Se ho capito bene il sistema si reggeva più sulla moltiplicazione degli aderenti che sul prodotto in sè, ma il discorso di fondo rimane immutato: ad un certo punto si raggiunge la massa critica.
Non c'è molta differenza con quello che si vede oggigiorno nel tessuto economico attuale. C'è un'offerta ampiamente superiore alla domanda per via del calo dei consumi e questo di conseguenza porta a una crisi profonda in ogni settore. Regge solo chi ha clientela ben fidelizzata e ancora disposta a spendere.
Per fare un esempio banale: io per lavoro mi muovo in molti ambiti commerciali, e vedo bene quanta gente, che magari è stata licenziata perchè la ditta ha chiuso o cose del genere, investe la liquidazione in attività apparentemente redditizie, tipo bar (se sono maschietti), o negozi di abbigliamento/scarpe (se sono femminucce), spesso creandoli ex novo. Ma (esempio) se l'area ha già 10 bar che servono 1000 caffè al giorno, non è che una nuova apertura aumenterà la base di clienti, saranno sempre 1000 che questa volta si divideranno tra 11 locali, e puoi già ritenerti fortunato se, passato il periodo della novità, quella fettina di clientela si manterrà stabile, senza ritornare al locale frequentato abitualmente.
Se la cosa viene fatta da uno competente il gioco può reggere e magari anche essere redditizio (fermo restando che metti sicuramente in crisi qualcun altro, e quindi il problema viene semplicemente trasferito), ma in realtà accade di norma che l'ultimo arrivato viene schiacciato da spese e tasse e chiude in breve tempo. Nella mia zona la rotazione di gestori e proprietari è diventata vorticosa.
Il MLM di Fabbrogas invece mi pare che sia piu' incentrato sulla vendita (Herbalife & co.) , sistema che odio abbastanza per i motivi descritti da Eridon :D
mmm no... assolutamente, ora sto organizzando meeting per formare i partner, tenuti da un amico.. a breve li terrò io, e la forma principale è proprio l'autoshipping anche in questo network, poi per aumentare il volume uno è libero (e spesso sceglie di fare proprio così) di vendere a parenti amici e altri..
mmm no... assolutamente, ora sto organizzando meeting per formare i partner, tenuti da un amico.. a breve li terrò io, e la forma principale è proprio l'autoshipping anche in questo network, poi per aumentare il volume uno è libero (e spesso sceglie di fare proprio così) di vendere a parenti amici e altri..
l'articolo postato da zini traccia in breve i pro i contro e i consigli del MLM
quoto sopratutto la parte in cui si dice che non è un attività per tutti, come ahim spesso ci propinano per affiliarci, ma solo se si possiedono grandi doti di vendita, di leadership, management, comunicazione e motivazione di altre persone.
riprendo poi il punto toccato sempe da zinzi, che merita approfondimento poichè lo ritnego un grosso ostacolo al MLM in italia: "- DISPONIBILITA' della gente ad acquistare (ahi ahi ahi...)"
Generalizzando:
da noi faticano ad attecchire i nuovi modi di fare la spesa
c'è grandissima diffidenza verso le novità
ci difendiamo a spada tratta da chi viene a bussare alla nostra porta
poi aggiungo alcune considerazioni: nel tempo, oramai 20 anni, ho incontrato varie volte il MLM ma sempre proposto da incaricati di aziende differenti e mai la stessa azienda/prodotto. Questo mi porta a pensare che da noi il mercato si satura talmente presto che ogni azienda/prodotto ha un bacino di espansione talmente breve che a distanza anche di pochi anni finisce di crescere. Tutto ciò avvalora la fondamentale asserzione che essere tra i primi è davvero vitale per la riuscita del progetto.
cmq un grande in bocca al lupo, dalla tua hai un prodotto di larghissimo consumo, molto apprezzato in italia e di basso costo tuttosommato.
Fossi in te punterei più sulla vendita diretta del prodotto (chè può convincere facilmente e durare nel tempo) piuttosto che cercare nuovi iscritti. Eventualemente vedrai che il consumatore tuo cliente, chiederà lui come fare a consumare direttamente e affiliarsi...
quoto sopratutto la parte in cui si dice che non è un attività per tutti, come ahim spesso ci propinano per affiliarci, ma solo se si possiedono grandi doti di vendita, di leadership, management, comunicazione e motivazione di altre persone.
riprendo poi il punto toccato sempe da zinzi, che merita approfondimento poichè lo ritnego un grosso ostacolo al MLM in italia: "- DISPONIBILITA' della gente ad acquistare (ahi ahi ahi...)"
Generalizzando:
da noi faticano ad attecchire i nuovi modi di fare la spesa
c'è grandissima diffidenza verso le novità
ci difendiamo a spada tratta da chi viene a bussare alla nostra porta
poi aggiungo alcune considerazioni: nel tempo, oramai 20 anni, ho incontrato varie volte il MLM ma sempre proposto da incaricati di aziende differenti e mai la stessa azienda/prodotto. Questo mi porta a pensare che da noi il mercato si satura talmente presto che ogni azienda/prodotto ha un bacino di espansione talmente breve che a distanza anche di pochi anni finisce di crescere. Tutto ciò avvalora la fondamentale asserzione che essere tra i primi è davvero vitale per la riuscita del progetto.
cmq un grande in bocca al lupo, dalla tua hai un prodotto di larghissimo consumo, molto apprezzato in italia e di basso costo tuttosommato.
Fossi in te punterei più sulla vendita diretta del prodotto (chè può convincere facilmente e durare nel tempo) piuttosto che cercare nuovi iscritti. Eventualemente vedrai che il consumatore tuo cliente, chiederà lui come fare a consumare direttamente e affiliarsi...
cmq un grande in bocca al lupo, dalla tua hai un prodotto di larghissimo consumo, molto apprezzato in italia e di basso costo tuttosommato.
Fossi in te punterei più sulla vendita diretta del prodotto (chè può convincere facilmente e durare nel tempo) piuttosto che cercare nuovi iscritti. Eventualemente vedrai che il consumatore tuo cliente, chiederà lui come fare a consumare direttamente e affiliarsi...
questo è il punto focale su cui mi sto basando io.. non tanto andare a rintracciare pesantemente gente che si iscriva, ma bensì lasciare 2-3 bustine a chi ne può essere interessato, in genere chiedono direttamente loro poi il prodotto..
e a volte capita che mi chiedono proprio come fare per entrare a far parte della rete dei partner..
Fossi in te punterei più sulla vendita diretta del prodotto (chè può convincere facilmente e durare nel tempo) piuttosto che cercare nuovi iscritti. Eventualemente vedrai che il consumatore tuo cliente, chiederà lui come fare a consumare direttamente e affiliarsi...
questo è il punto focale su cui mi sto basando io.. non tanto andare a rintracciare pesantemente gente che si iscriva, ma bensì lasciare 2-3 bustine a chi ne può essere interessato, in genere chiedono direttamente loro poi il prodotto..
e a volte capita che mi chiedono proprio come fare per entrare a far parte della rete dei partner..
ma bensì lasciare 2-3 bustine a chi ne può essere interessato
... e lo arrestarono per spaccio!
:-)
... e lo arrestarono per spaccio!
:-)