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Subject: 16 ottobre '43
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Gorillalilla [del] to
All
le SS invadono le strade del ghetto di Roma e rastrellano 1024 persone, tra cui oltre 200 bambini. Due giorni dopo, alle 14.05 del 18 ottobre, diciotto vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina. Dopo sei giorni arriveranno al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco.
Solo quindici uomini e una donna ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato.
Per non dimenticare.
Solo quindici uomini e una donna ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato.
Per non dimenticare.
SETTIMIO CALO' , di anni 45, ambulante, accanito fumatore, quella mattina era uscito presto perchè sapeva che una certa tabaccheria a Monte Savello sarebbe stata rifornita di parecchie stecche e aveva lasciato la moglie, Clelia Frascati, dieci figli e un nipotino di 12 anni,Settimio Caviglia, figlio di una sorella, a dormire a casa. Stava ancora in fila a Monte Savello quando i nazisti salirono le scale del numero 49 di Portico d'Ottavia, entrarono e portarono via tutta quella gente, sua moglie, i figli e il nipote. Quando Calò fece ritorno,non c'erano che le stanze vuote. Si mise a correre, si ritrovò alla Lungara, stavano tutti lì quelli che avevano preso. Cercò di consegnarsi, ma una sentinella italiana lo fermò:"Vattene a matto! Che non lo sai che ti pigliano anche a te, se ti vedono?" . La sorella di Settimio, saputa la notizia, si precipitò alla stazione Tiburtina , il figlio stava ammucchiato in una calca di spavento su un treno in partenza per la Polonia. Si affacciò al finestrino, scorse la madre e gridò, freddo :" A signò, e vada a casa no? Vada a casa che ci ha altri bambini da cresce".
(edited)
* sono stato al campo e ti fa riflettere vederlo di persona
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