Subpage under development, new version coming soon!
Subject: Elezioni regionali Sicilia 2012
Ilvo Diamanti (Cuneo, 4 settembre 1952) è un sociologo, politologo e saggista italiano
si è laureato in Scienze politiche presso l'Università di Padova. In seguito ha conseguito il Dottorato di ricerca in Sociologia e ricerca sociale all'Università di Trento.
È stato ricercatore di metodologia della ricerca sociale, presso la Facoltà di Statistica dell'Università di Padova e professore associato di Sociologia politica presso l'Università di Urbino “Carlo Bo”. Attualmente è professore ordinario di Scienza Politica nella Facoltà di Scienze politiche presso l'Università di Urbino “Carlo Bo” dove, peraltro, è pro-rettore alle relazioni internazionali e territorio. Presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Urbino "Carlo Bo" ha fondato e dirige il Laboratorio di Studi Politici e Sociali, che si occupa di formazione e di ricerca in ambito nazionale e internazionale. È presidente del Master in Tecnici di politiche territoriali e urbane. Dirige il Corso di perfezionamento in sondaggi, media e democrazia. Insegna Scienza politica e Sociologia Politica al corso di laurea triennale in Sociologia delle identità politiche alla Laurea specialistica in Sociologia delle multiculturalità. È stato coordinatore del Dottorato di ricerca in Sociologia dei fenomeni culturali e dei processi normativi (dal 2001 al 2003).
Dal 1995 insegna « Régimes Politiques Comparées » nel Master in « Etudes Politiques » presso l'Università Paris II, Panthéon-Assas.
È stato direttore scientifico della Fondazione Nord Est di Venezia (dal 1999 al 2003). Attualmente ha la responsabilità scientifica di Demos & Pi. L'istituto cura indagini periodiche sulla società italiana. Tra queste il rapporto annuale “Gli italiani e lo stato” e le rilevazioni trimestrali de “L'Osservatorio sul capitale sociale degli italiani”.
Ha collaborato e collabora con importanti testate nazionali. In particolare, cura su Il Gazzettino di Venezia l'“Osservatorio sul Nordest”; dal 1995 al 2001, è stato editorialista de Il Sole 24 Ore. Dal 2001, sul quotidiano La Repubblica, tratteggia "Mappe" della politica e della società italiana. Sulla versione on-line de la Repubblica tiene anche una rubrica chiamata "Bussole", con editoriali sulla società. Partecipa al Comitato Scientifico della Società Italiana di Studi Elettorali e alle attività di ricerca di Itanes (Italian National Elections Studies).
È membro del comitato scientifico ed editoriale delle riviste: Rassegna Italiana di Sociologia, Rivista Italiana di Scienza Politica, Political and Economic Trends, Limes, Sviluppo locale, Economia
si è laureato in Scienze politiche presso l'Università di Padova. In seguito ha conseguito il Dottorato di ricerca in Sociologia e ricerca sociale all'Università di Trento.
È stato ricercatore di metodologia della ricerca sociale, presso la Facoltà di Statistica dell'Università di Padova e professore associato di Sociologia politica presso l'Università di Urbino “Carlo Bo”. Attualmente è professore ordinario di Scienza Politica nella Facoltà di Scienze politiche presso l'Università di Urbino “Carlo Bo” dove, peraltro, è pro-rettore alle relazioni internazionali e territorio. Presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Urbino "Carlo Bo" ha fondato e dirige il Laboratorio di Studi Politici e Sociali, che si occupa di formazione e di ricerca in ambito nazionale e internazionale. È presidente del Master in Tecnici di politiche territoriali e urbane. Dirige il Corso di perfezionamento in sondaggi, media e democrazia. Insegna Scienza politica e Sociologia Politica al corso di laurea triennale in Sociologia delle identità politiche alla Laurea specialistica in Sociologia delle multiculturalità. È stato coordinatore del Dottorato di ricerca in Sociologia dei fenomeni culturali e dei processi normativi (dal 2001 al 2003).
Dal 1995 insegna « Régimes Politiques Comparées » nel Master in « Etudes Politiques » presso l'Università Paris II, Panthéon-Assas.
È stato direttore scientifico della Fondazione Nord Est di Venezia (dal 1999 al 2003). Attualmente ha la responsabilità scientifica di Demos & Pi. L'istituto cura indagini periodiche sulla società italiana. Tra queste il rapporto annuale “Gli italiani e lo stato” e le rilevazioni trimestrali de “L'Osservatorio sul capitale sociale degli italiani”.
Ha collaborato e collabora con importanti testate nazionali. In particolare, cura su Il Gazzettino di Venezia l'“Osservatorio sul Nordest”; dal 1995 al 2001, è stato editorialista de Il Sole 24 Ore. Dal 2001, sul quotidiano La Repubblica, tratteggia "Mappe" della politica e della società italiana. Sulla versione on-line de la Repubblica tiene anche una rubrica chiamata "Bussole", con editoriali sulla società. Partecipa al Comitato Scientifico della Società Italiana di Studi Elettorali e alle attività di ricerca di Itanes (Italian National Elections Studies).
È membro del comitato scientifico ed editoriale delle riviste: Rassegna Italiana di Sociologia, Rivista Italiana di Scienza Politica, Political and Economic Trends, Limes, Sviluppo locale, Economia
eh pigna, ma non cambia una virgola però.
Tu dici è un "messaggio",
bene messaggio ricevuto,
ora però la classe politica se ne stra-sbatte per i prossimi 4-5 anni, ricomincia a mangiare senza dignità a spese tue e ti lascia i conti da pagare a te ed ai tuoi figli..
però il messaggio..
il messaggio cosa???
Bisogna mandarli a casa, e fino a quando non ti vedo col forcone davanti a montecitorio per conto mio l'unico sistema è votare qualcunaltro.
Tu dici è un "messaggio",
bene messaggio ricevuto,
ora però la classe politica se ne stra-sbatte per i prossimi 4-5 anni, ricomincia a mangiare senza dignità a spese tue e ti lascia i conti da pagare a te ed ai tuoi figli..
però il messaggio..
il messaggio cosa???
Bisogna mandarli a casa, e fino a quando non ti vedo col forcone davanti a montecitorio per conto mio l'unico sistema è votare qualcunaltro.
non lo devi dire a me che non conto una mazza,lo dovresti dire al professore Ilvo Diamanti
il professor Ilvo Diamanti è persona che stimo, ma a cui non mancheranno mai i soldi per farsi una tac o per mandare i figli all'università