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Subject: Report

2012-10-28 21:57:35
Eridon to All
Stasera si tagliano le unghie a Antonio Di Pietro...

Vergognoso (lui)
(edited)
2012-10-28 22:11:21
che ha fatto?
2012-10-28 22:13:01
puntano il dito un po' sul bilancio dell'idv ed un po' sul patrimonio di di pietro

edit: però c'era già un thread su report
(edited)
2012-10-28 22:13:12
Tutta la storia dei fianziamenti ricevuti e usati a scopo personale. Ovviamente apparentemente tutto in regola
2012-10-28 22:17:57
edit: però c'era già un thread su report

Sì, però a mio avviso ogni puntata fa storia a sè e mi è parsa giusta una nuova discussione (in sè non cambia nulla ed è più facile far capire di che si parla)
2012-10-29 00:44:38
il più pulito c'ha la berlusconite.....
2013-04-28 22:55:11
ehhhh



EFFETTI COLLATERALI
di Sigfrido Ranucci - Società

La spesa per i farmaci rimborsati dal sistema sanitario nazionale ammonta a più di 20 miliardi l’anno. Per rientrare dai costi esorbitanti della sanità in genere si tagliano posti letto e assistenza. Eppure ci sarebbero soldi che si possono recuperare. Per esempio dall’ex Ministro De Lorenzo, dall’ex direttore del servizio farmaceutico Duilio Poggiolini e da alcuni membri della commissione che approvava e decideva i prezzi dei farmaci, che devono ancora risarcire lo Stato italiano per milioni di euro per il danno procurato all’immagine della Pubblica Amministrazione. Il risarcimento l’ha chiesto nel 2009 la Corte dei Conti. Intanto tra le carte dell’inchiesta della Procura di Firenze emergerebbero le prove di un sistema messo in atto da Alberto Aleotti, patron della Menarini, cioè la più importante azienda farmaceutica italiana. Questo sistema avrebbe consentito di vendere i farmaci e farseli rimborsare dal sistema sanitario nazionale a prezzi più alti del dovuto. Questi profitti, secondo la Procura di Firenze, sarebbero stati accumulati da Aleotti all’estero: circa un miliardo di euro che poi ha scudato e lasciato in eredità a figli e nipoti. Nell’inchiesta giornalistica realizzata da Sigfrido Ranucci, emergono anche vecchie trame dove l’intreccio tra imprenditori farmaceutici, politici noti e insospettabili, e lobbisti legati alla Commissione che approva e stabilisce il prezzo dei farmaci, dalla prima repubblica ad oggi non si è mai interrotto.

report
2013-04-28 22:59:29
meno male che ora c'è la Lorenzin che sistema le cose
2013-04-29 09:00:06
Vi riporto a tal proposito un problema che ancora non è alla ribalta nazionale.

Ogni anno si laureano circa 7500-8000 medici. Nei prossimi anni (circa 5 anni) il numero salirà a 9000-9500 (hanno aumentato il numero di posti a disposizione nelle facoltà un paio di anni fa).
Non so se lo sapete ma ogni anno le singole regioni fanno un computo di quanti specialisti di ogni singola branca gli servono. Ebbene il totale è di circa 7000specialisti nuovi ogni anno.
A fronte di ciò, lo stato negli ultimi 10anni ha messo a disposizione 5000 borse. Quest'anno sono scesi a 4500 in virtù dei tagli che i vari ministeri hanno subito.

Capite che ogni anno c'è un surplus di medici che si divideranno tra : diventare medico di base (corso di 3 anni), fare guardie mediche/medico a gare sportive/eventi ecc, master privati ma che non ti conferiscono il titolo di specialista, emigrare. Quest'ultimo punto è il più dolente e che se non cambiano le cose, aumentera ancora (quando aumenteranno i laureati, fino ad ora spesso si aspettano anche 2-3-4 anni "in fila" per entrare in determinate specializzazioni). Ma il problema, aldilà della frustrazione di giovani medici, è che tra un po' ci sará un massivo pensionamento di medici laureatisi a cavallo degli anni 70(no numero chiuso e molti molti più posti nelle scuole di specializzazione).
A quel punto il SSN si troverà di fronte a due vie:
- ridurre i servizi
- importare specialisti dall'estero (questo è assurdo dopo che hai speso per formare dei ragazzi per 6 anni)
500 borse di studio per specializzandi costano circa 10milioni di euro all'anno allo stato.

Scusate per il papiello ma immagino che questa questione è sconosciuta ai più.
2013-04-29 12:48:06
Aumentare le ore di lavoro dei medici no?
E' scandaloso che il medico di base lavori per 3 ore al giorno e se chiamata a casa per visita domiciliare risponda che "non c'è tempo"...
2013-04-29 13:05:00
e che lo devi pagare non ce lo metti ??
2013-04-29 19:58:55
non lo sapevo. in compenso so che ci sono carenze in altre discipline dell'areamedica (a partire proprio da infermieristica) tanto che importiamo infermieri dall'estero (oltre alle badanti).
ma dal ministero della sanità imporre dei numeri chiusi coerenti con le necessità del paese risulta difficile?
2013-04-29 20:34:48
è ciò che penso anche io...
in Italia c'è bisogno di infermieri, laureati in economia ed ingegneri, non c'è di sicuro bisogno di laureati in filosofia, avvocati e psicologi che sono n-mila all'anno solo a milano, figurarsi in tutta italia
il ministero dell'istruzione dovrebbe guardare un po' a queste cose imho, almeno differenziando se tu studi per cultura personale o per ambito lavorativo (quindi corsi più formativi), ecco questi devono seguire la domanda e l'offerta almeno a grandi linee
2013-04-30 00:01:29
il problema è che OGGI laurearsi è di una facilità disarmante, ormai tutti finiscono il corso di laurea

e questo porta ad inflazione e svilimento del valore della laurea

ai miei tempi era già difficile arrivare al diploma, non ti dico laurearsi con le belle vecchie durissime lauree dei vecchi ordinamenti

oggi invece una stronzata, con esami da 100 pagine..........
2013-04-30 00:47:29
parlando per me (economia triennale in cattolica) esami da 100 pagine non ne ho mai fatti, è tutto fuorchè facile, senza poi pescare nelle facoltà tipo politecnico che sono allucinanti, la stessa medicina...
poi magari altre facoltà son più facili, non lo so, ma in economia da noi è facile passare gli esami (con 18), una idiozia, ma è difficilissimo prendere voti alti
2013-04-30 06:49:23
poi magari altre facoltà son più facili, non lo so, ma in economia da noi è facile passare gli esami (con 18), una idiozia, ma è difficilissimo prendere voti alti

Ecco, un meno 18 e un po' più "ci vediamo la prossima volta" non fa male.

Però è il sistema in se stesso che andrebbe riformato.