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Subject: Report
Sportivo sarai tu
Abbiamo 1247 atleti militari stipendiati dallo Stato, 6 milioni di sportivi amatoriali, 4 milioni e mezzo di agonisti, 45 federazioni sportive, 16 enti di promozione, 95mila società sportive dilettantistiche. Nel grande villaggio dello sport c'è chi sta a galla a malapena e c'è chi vive da signore con il denaro raccolto dai tesserati e con i milioni che piovono giù dal Coni. Il Coni distribuisce 411 milioni, denaro pubblico che riceve dal Tesoro e che dovrebbe servire a promuovere l'attività sportiva. Vediamo che uso ne fanno le varie federazioni sportive: dal calcio dilettanti al nuoto, dal tennis agli sport dell'aria, dagli sport equestri all'atletica, al tiro a segno, al pugilato... E poi c'è il Coni con i suoi 1200 dipendenti e il presidente, l'imprenditore Giovanni Malagò, che aveva promesso di portare trasparenza ed efficienza. Ma in certi ambiti sportivi chi osa criticare è punito o radiato, mentre in altri si abusa delle agevolazioni fiscali per evadere tasse e contributi. Eppure lo sport è un mondo dove dovrebbero dominare i valori di lealtà, correttezza, coraggio e passione disinteressata.
Abbiamo 1247 atleti militari stipendiati dallo Stato, 6 milioni di sportivi amatoriali, 4 milioni e mezzo di agonisti, 45 federazioni sportive, 16 enti di promozione, 95mila società sportive dilettantistiche. Nel grande villaggio dello sport c'è chi sta a galla a malapena e c'è chi vive da signore con il denaro raccolto dai tesserati e con i milioni che piovono giù dal Coni. Il Coni distribuisce 411 milioni, denaro pubblico che riceve dal Tesoro e che dovrebbe servire a promuovere l'attività sportiva. Vediamo che uso ne fanno le varie federazioni sportive: dal calcio dilettanti al nuoto, dal tennis agli sport dell'aria, dagli sport equestri all'atletica, al tiro a segno, al pugilato... E poi c'è il Coni con i suoi 1200 dipendenti e il presidente, l'imprenditore Giovanni Malagò, che aveva promesso di portare trasparenza ed efficienza. Ma in certi ambiti sportivi chi osa criticare è punito o radiato, mentre in altri si abusa delle agevolazioni fiscali per evadere tasse e contributi. Eppure lo sport è un mondo dove dovrebbero dominare i valori di lealtà, correttezza, coraggio e passione disinteressata.
Ieri mi sono visto un pezzo di "gossip" su Equitalia registrato dalla settimana scorsa e la cosa stupenda è che poi dal giorno dopo NESSUNO ne parla.
Fossimo un paese "civile" avremmo già licenziato il 98% dei politici più in vista.
(edited)
Fossimo un paese "civile" avremmo già licenziato il 98% dei politici più in vista.
(edited)
il problema è che quelli in vista non si possono licenziare... al di là che sono "troppo potenti" e tra di loro non si scannano.
Io pensavo fosse ricominciato ieri report, ma a pensarci bene ed a veder l'archivio quella sulla gabola delle patate mi sarebbe piaciuta vederla.
(edited)
Io pensavo fosse ricominciato ieri report, ma a pensarci bene ed a veder l'archivio quella sulla gabola delle patate mi sarebbe piaciuta vederla.
(edited)
Sentir parlare di Arduino a Report mi ha messo una voglia..
Il segreto sul piatto
di Roberto Pozzan - Società
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Il segreto sul piatto
Con Giorgio Mottola
Il premier Matteo Renzi lo ha definito “vitale” Gli industriali italiani lo considerano una benedizione. Gli scettici, invece, lo descrivono come un’apocalisse. Nessuno, però, al momento sa bene cosa sia il TTIP, il Trattato Transatlantico sugli investimenti che Europa e Stati Uniti stanno negoziando da diversi mesi.
di Roberto Pozzan - Società
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Il segreto sul piatto
Con Giorgio Mottola
Il premier Matteo Renzi lo ha definito “vitale” Gli industriali italiani lo considerano una benedizione. Gli scettici, invece, lo descrivono come un’apocalisse. Nessuno, però, al momento sa bene cosa sia il TTIP, il Trattato Transatlantico sugli investimenti che Europa e Stati Uniti stanno negoziando da diversi mesi.
CHE SCHIFO! STO VOMITANDO LA CENA!
Dov'è la sinistra??? Perché non scendono in piazza???
Fino a qualche anno fa incendiavano auto per le più inutili cazzate, ora sono totalmente non-pervenuti! Anzi.... quelli che ci stanno distruggendo sono proprio i sinistri!
E poi sfottono la lega quando è lei a portare in piazza le persone!
Dov'è la sinistra??? Perché non scendono in piazza???
Fino a qualche anno fa incendiavano auto per le più inutili cazzate, ora sono totalmente non-pervenuti! Anzi.... quelli che ci stanno distruggendo sono proprio i sinistri!
E poi sfottono la lega quando è lei a portare in piazza le persone!
Tangenti il tema della puntata di stasera di Report.
Fammi il favore
di Stefania Rimini - Società
Collaborazione di Giorgio Mottola
Dall'Expo al Mose, tra gare decise a tavolino e fatture gonfiate, chi si prenderà i fondi neri e come?
Le due grandi inchieste che hanno messo sottosopra gli organigrammi delle galassie che vivevano intorno ai lavori per l’Expo di Milano e alla maxi diga del Mose di Venezia, rischiano di arenarsi nelle secche dei patteggiamenti e delle prescrizioni. Stefania Rimini ricostruisce un sistema trasversale, che tocca politici, funzionari di amministrazioni locali e di aziende partecipate, ma anche alti ufficiali dello Stato, faccendieri, imprenditori pronti a pagare. Alla fine ognuno ha un proprio tornaconto a spese dei contribuenti.
Vedremo le tecniche di tangenti a 2.0 che sono molto più sofisticate della vecchia valigetta di contanti da portare in Svizzera. Ma soprattutto ci chiederemo: com'è possibile che per tanti anni nessuno si accorga di niente?
Uno dei pilastri di questo sistema di corruzione organizzato è fornito proprio dalla normativa. A volte sembra quasi che le norme siano state disegnate da esperti in corruzione, attenti a individuare la scorciatoia migliore per consentire l’elusione delle regole.
E d’altra parte, chi legifera, chi deve mettere in pratica le regole e chi deve controllare in questa brutta storia è, in buona parte, anche il beneficiario di questo sistema che non lascia scampo alle imprese che si rifiutano di stare al gioco.
Eppure la stessa Associazione nazionale Costruttori a più riprese ha proposto nuove regole per gli appalti che garantiscano trasparenza e pari opportunità: la politica ha sempre nicchiato. Anzi, proprio in contemporanea con gli scandali Expo e Mose, entra in vigore la legge delega 67/2014, che introduce la “messa in prova”, una norma che di fatto consente di estinguere reati puniti con pene fino a 4 anni di reclusione tra cui addirittura l’omessa dichiarazione, la dichiarazione infedele, il falso in bilancio, le false comunicazioni sociali, la corruzione tra privati: il passo verso l’impunità totale è breve.
Fammi il favore
di Stefania Rimini - Società
Collaborazione di Giorgio Mottola
Dall'Expo al Mose, tra gare decise a tavolino e fatture gonfiate, chi si prenderà i fondi neri e come?
Le due grandi inchieste che hanno messo sottosopra gli organigrammi delle galassie che vivevano intorno ai lavori per l’Expo di Milano e alla maxi diga del Mose di Venezia, rischiano di arenarsi nelle secche dei patteggiamenti e delle prescrizioni. Stefania Rimini ricostruisce un sistema trasversale, che tocca politici, funzionari di amministrazioni locali e di aziende partecipate, ma anche alti ufficiali dello Stato, faccendieri, imprenditori pronti a pagare. Alla fine ognuno ha un proprio tornaconto a spese dei contribuenti.
Vedremo le tecniche di tangenti a 2.0 che sono molto più sofisticate della vecchia valigetta di contanti da portare in Svizzera. Ma soprattutto ci chiederemo: com'è possibile che per tanti anni nessuno si accorga di niente?
Uno dei pilastri di questo sistema di corruzione organizzato è fornito proprio dalla normativa. A volte sembra quasi che le norme siano state disegnate da esperti in corruzione, attenti a individuare la scorciatoia migliore per consentire l’elusione delle regole.
E d’altra parte, chi legifera, chi deve mettere in pratica le regole e chi deve controllare in questa brutta storia è, in buona parte, anche il beneficiario di questo sistema che non lascia scampo alle imprese che si rifiutano di stare al gioco.
Eppure la stessa Associazione nazionale Costruttori a più riprese ha proposto nuove regole per gli appalti che garantiscano trasparenza e pari opportunità: la politica ha sempre nicchiato. Anzi, proprio in contemporanea con gli scandali Expo e Mose, entra in vigore la legge delega 67/2014, che introduce la “messa in prova”, una norma che di fatto consente di estinguere reati puniti con pene fino a 4 anni di reclusione tra cui addirittura l’omessa dichiarazione, la dichiarazione infedele, il falso in bilancio, le false comunicazioni sociali, la corruzione tra privati: il passo verso l’impunità totale è breve.
Uno dei pilastri di questo sistema di corruzione organizzato è fornito proprio dalla normativa. A volte sembra quasi che le norme siano state disegnate da esperti in corruzione, attenti a individuare la scorciatoia migliore per consentire l’elusione delle regole.
immagino che il cautelativo "a volte sembra" sia solo un escamotage per la giornalista x non essere trascinata in tribunale. io son certo che le regole siano scritte in modo da permettere la corruzione.
Ma soprattutto ci chiederemo: com'è possibile che per tanti anni nessuno si accorga di niente?
da veneto mi permetto di parlare solo di galan. che prendesse tangenti ne eravamo convinti tutti (basta vedere acquisto e ristrutturazione della villa) ma il dubbio era: son tangenti del mose, del passante di mestre, della pedemontana veneta o dei nuovi ospedali? quando ci son così tante direzioni in cui indagare rischi di restare bloccato nell'indecisione o perdere tempo muovendoti in tutte le direzioni contemporaneamente
immagino che il cautelativo "a volte sembra" sia solo un escamotage per la giornalista x non essere trascinata in tribunale. io son certo che le regole siano scritte in modo da permettere la corruzione.
Ma soprattutto ci chiederemo: com'è possibile che per tanti anni nessuno si accorga di niente?
da veneto mi permetto di parlare solo di galan. che prendesse tangenti ne eravamo convinti tutti (basta vedere acquisto e ristrutturazione della villa) ma il dubbio era: son tangenti del mose, del passante di mestre, della pedemontana veneta o dei nuovi ospedali? quando ci son così tante direzioni in cui indagare rischi di restare bloccato nell'indecisione o perdere tempo muovendoti in tutte le direzioni contemporaneamente
C'era gia' stata una puntata qualche mese fa che trattava il tema del Mose.
Il problema come sempre e' che rimaniamo schifati ma non facciamo niente, a parte lamentarci che e' un sistema di m.
E cosi' i malpensanti, agiscono, creando danno alla societa'
Il problema come sempre e' che rimaniamo schifati ma non facciamo niente, a parte lamentarci che e' un sistema di m.
E cosi' i malpensanti, agiscono, creando danno alla societa'
Stasera ci han dato anche una possibilità di scelta: cercando di premiare quegli imprenditori che a prima vista non perseguono lo scopo di abbattere i costi di produzione riversandoli sui lavoratori. Perchè saltando di nazione in nazione per pagare sempre di meno lavoratori e risorse chi ci va di mezzo è sempre chi lavora.
Siamo tutti oche
Per la prima volta una televisione riesce a documentare l’illegalità della “spiumatura” sulle oche vive in Ungheria, denunciando così la crudele pratica illegale diffusa nella Comunità europea, la prima responsabile per i mancati controlli e per avere un regolamento che consente con facilità di “riciclare” la piuma illegale.
L’inchiesta di Sabrina Giannini comincia dall’imbottitura del piumino più di moda, analizzandone i passaggi: dalla confezione alla delocalizzazione.
Un’indagine a largo raggio (anche geografico) sulle scelte di alcuni marchi della moda che si spingono perfino in territori non riconosciuti dall’ONU pur di risparmiare pochi euro su prodotti venduti a prezzi elevati in boutique. Si tratta della Transnistria, la Repubblica fondata sul Soviet autoproclamatasi indipendente dalla Moldova, dove le griffe sono le benvenute, i giornalisti molto meno (come si vedrà).
(edited)
Siamo tutti oche
Per la prima volta una televisione riesce a documentare l’illegalità della “spiumatura” sulle oche vive in Ungheria, denunciando così la crudele pratica illegale diffusa nella Comunità europea, la prima responsabile per i mancati controlli e per avere un regolamento che consente con facilità di “riciclare” la piuma illegale.
L’inchiesta di Sabrina Giannini comincia dall’imbottitura del piumino più di moda, analizzandone i passaggi: dalla confezione alla delocalizzazione.
Un’indagine a largo raggio (anche geografico) sulle scelte di alcuni marchi della moda che si spingono perfino in territori non riconosciuti dall’ONU pur di risparmiare pochi euro su prodotti venduti a prezzi elevati in boutique. Si tratta della Transnistria, la Repubblica fondata sul Soviet autoproclamatasi indipendente dalla Moldova, dove le griffe sono le benvenute, i giornalisti molto meno (come si vedrà).
(edited)
ho visto anche al tg......... una barbarie............
ma del resto............ qua da noi è legale e concepito il metodo di preparazione del patè d'oca............ che a parer mio (ma non solo) è ancora più barbaro
o sbaglio?
ma del resto............ qua da noi è legale e concepito il metodo di preparazione del patè d'oca............ che a parer mio (ma non solo) è ancora più barbaro
o sbaglio?
Qualcuno che ieri ha visto Report mi racconta perché parlavano del tribunale di Gorizia???
credo fosse la parte sui processi che ripartono daccapo ogni volta che viene cambiato un giudice. in sintesi: se nel corso del dibattimento del processo un giudice viene sostituito (per trasferimento, malattia, maternità ecc) la difesa può richiedere di iniziare tutto dal principio. ovviamente la cosa avviene in tutta italia nn solo a gorizia...
l'ennesima norma scritta da politici colpevoli per pararsi le chiappe arrivando a prescrizione!
l'ennesima norma scritta da politici colpevoli per pararsi le chiappe arrivando a prescrizione!