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Subject: Maria Maddalena
a Quel che c'è. Oppure nega Quello che ostinatamente finge di non vedere
Non puoi pretendere che tutti "riescano" a vedere il "dio" barbuto capace di creare tutto ma che poi si perde in un bicchier d'acqua perché ha bisogno della prova d'amore di abramo o dell'obbedienza di una donna che vuola una "mela".
Anche perché dalla geometria Greca, ad Aristotele, fino a Cartesio, Kant, arrivando alle neuroscienze del 2012, è verificato che quel che "c'è", come affermi tu, è semplicemente una tua rappresentazione.
Quindi "quel che c'è", lo dovresti tradurre con "quel che mi sembra di vedere".
Poi, magari puoi dirmi che quel che vedi, tu lo vedi col cuore. E allora mi fermo perché al cuor non si comanda.
:D
(edited)
Non puoi pretendere che tutti "riescano" a vedere il "dio" barbuto capace di creare tutto ma che poi si perde in un bicchier d'acqua perché ha bisogno della prova d'amore di abramo o dell'obbedienza di una donna che vuola una "mela".
Anche perché dalla geometria Greca, ad Aristotele, fino a Cartesio, Kant, arrivando alle neuroscienze del 2012, è verificato che quel che "c'è", come affermi tu, è semplicemente una tua rappresentazione.
Quindi "quel che c'è", lo dovresti tradurre con "quel che mi sembra di vedere".
Poi, magari puoi dirmi che quel che vedi, tu lo vedi col cuore. E allora mi fermo perché al cuor non si comanda.
:D
(edited)
mah..
nessuno nasce neppure ateo.
Nessuno nasce con un dio a cui render conto.
Nasce col bisogno di bere, di mangiare, di defecare, di dormire, etc.
Poi, è corretto ribaltare la visione.
Non esistono atei. Esistono credenti che chiamano atei coloro che non "vedono" quello che loro "vedono":
Che è molto diverso.
nessuno nasce neppure ateo.
Nessuno nasce con un dio a cui render conto.
Nasce col bisogno di bere, di mangiare, di defecare, di dormire, etc.
Poi, è corretto ribaltare la visione.
Non esistono atei. Esistono credenti che chiamano atei coloro che non "vedono" quello che loro "vedono":
Che è molto diverso.
Nessuno nasce con un dio a cui render conto.
vabbè questo è semplicemente non affrontare il punto che ho posto..
il fatto è che (sia tu ateo o agnostico o credente) l'esigenza della religione (cioè di farsi la domanda e provare a capire se si riesce a darsi la risposta) è umana.
Perciò la religione è un fatto umano esattamente come mangiare dormire etc.
Purtroppo i fondamentalisti antireligiosi sono peggio di quelli religiosi (almeno nei forum, fuori no!) e non riescono mai a scindere la parte che vogliono criticare dal resto.
vabbè questo è semplicemente non affrontare il punto che ho posto..
il fatto è che (sia tu ateo o agnostico o credente) l'esigenza della religione (cioè di farsi la domanda e provare a capire se si riesce a darsi la risposta) è umana.
Perciò la religione è un fatto umano esattamente come mangiare dormire etc.
Purtroppo i fondamentalisti antireligiosi sono peggio di quelli religiosi (almeno nei forum, fuori no!) e non riescono mai a scindere la parte che vogliono criticare dal resto.
il fatto è che (sia tu ateo o agnostico o credente) l'esigenza della religione (cioè di farsi la domanda e provare a capire se si riesce a darsi la risposta) è umana.
L'esigenza di capire è umana.
L'esigenza di credere è religione.
È differente.
Perciò la religione è un fatto umano esattamente come mangiare dormire etc.
Senza religione si vive.
Senza mangiare no.
Ecco perché quel "dio" non è incorporato alla nascita. Ma lo si fa "nascere" dopo di noi.
Purtroppo i fondamentalisti antireligiosi sono peggio di quelli religiosi (almeno nei forum, fuori no!) e non riescono mai a scindere la parte che vogliono criticare dal resto.
Questo è lessico da fondamentalista religioso.
Io non metto bocca sul fatto che uno creda nel "dio" barbuto, così come non metto bocca sul fatto che uno creda nella mucca sacra, ai puffi, a maradona, agli spazi hilbertiani o ai numeri di Grassmann.
Ma che uno non nasca con essi è dato.
L'esigenza di capire è umana.
L'esigenza di credere è religione.
È differente.
Perciò la religione è un fatto umano esattamente come mangiare dormire etc.
Senza religione si vive.
Senza mangiare no.
Ecco perché quel "dio" non è incorporato alla nascita. Ma lo si fa "nascere" dopo di noi.
Purtroppo i fondamentalisti antireligiosi sono peggio di quelli religiosi (almeno nei forum, fuori no!) e non riescono mai a scindere la parte che vogliono criticare dal resto.
Questo è lessico da fondamentalista religioso.
Io non metto bocca sul fatto che uno creda nel "dio" barbuto, così come non metto bocca sul fatto che uno creda nella mucca sacra, ai puffi, a maradona, agli spazi hilbertiani o ai numeri di Grassmann.
Ma che uno non nasca con essi è dato.
mah..
nessuno nasce neppure ateo.
La domanda esistenziale sul "perchè siamo qui" è profondamente umana, al di là della risposta che si sceglie, non si può negare che l'uomo la risposta la cerca. E quindi è (etimologicamente) religioso
no tu nasci con credenze zero
anzi, il tuo "dio" è tua madre e tuo padre.
quando nasci ti battezzano
poi iniziano a portarti a messa con loro
fin dalla materna trovi i crocifissi in aula perchè "è la nostra cultura"
poi inizia l'ora di religione, il catechismo, i sacramenti...........
sicuro sicuro non si tratti di un lavaggio del cervello? o credi che un bambino di 5-6 anni si avvicini a Dio consapevole?
sai per legge quando inizi ad avere la capacità di intendere e di volere, quindi la capacità di fare scelte consapevoli?
io per quello parlo di religione inculcata. anche perchè senza lavaggio del cervello magari tu credevi al dio patata.............
io sostengo con fermezza che la religione è stata creata ad hoc in antichità per governare le masse nella loro ignoranza, con la paura di un altissimo (o di più altissimi) pronti a fulminarli, oppure con la paura che dopo la morte l'altissimo ci punirà...............
la cosa è proseguità, ma PER FORTUNA col crescere della cultura gli pseudo rappresentanti del dio in terra (di qualunque forma) stanno perdendo potere. non per nulla l'islamismo ottiene ancora vite pronte ad immolarsi per il loro dio perchè sono molto più indietro culturalmente........ quasi come i cristiani ai tempi idioti delle crociate medioevali
nessuno nasce neppure ateo.
La domanda esistenziale sul "perchè siamo qui" è profondamente umana, al di là della risposta che si sceglie, non si può negare che l'uomo la risposta la cerca. E quindi è (etimologicamente) religioso
no tu nasci con credenze zero
anzi, il tuo "dio" è tua madre e tuo padre.
quando nasci ti battezzano
poi iniziano a portarti a messa con loro
fin dalla materna trovi i crocifissi in aula perchè "è la nostra cultura"
poi inizia l'ora di religione, il catechismo, i sacramenti...........
sicuro sicuro non si tratti di un lavaggio del cervello? o credi che un bambino di 5-6 anni si avvicini a Dio consapevole?
sai per legge quando inizi ad avere la capacità di intendere e di volere, quindi la capacità di fare scelte consapevoli?
io per quello parlo di religione inculcata. anche perchè senza lavaggio del cervello magari tu credevi al dio patata.............
io sostengo con fermezza che la religione è stata creata ad hoc in antichità per governare le masse nella loro ignoranza, con la paura di un altissimo (o di più altissimi) pronti a fulminarli, oppure con la paura che dopo la morte l'altissimo ci punirà...............
la cosa è proseguità, ma PER FORTUNA col crescere della cultura gli pseudo rappresentanti del dio in terra (di qualunque forma) stanno perdendo potere. non per nulla l'islamismo ottiene ancora vite pronte ad immolarsi per il loro dio perchè sono molto più indietro culturalmente........ quasi come i cristiani ai tempi idioti delle crociate medioevali
io sostengo con fermezza che la religione è stata creata ad hoc in antichità per governare le masse nella loro ignoranza, con la paura di un altissimo (o di più altissimi) pronti a fulminarli, oppure con la paura che dopo la morte l'altissimo ci punirà...............
e quì ti devo quotare 1000 volte...
la religione (in particolare il cattolicesimo) sta perdendo via via il consenso delle genti proprio perchè da una fase di "Ingoranza" si sta passando ad una fase di, come dire, consapevolezza.
100 anni fa potevi dire al contadino della situazione (ma anche al nobile del caso) che Dio vede tutto e sa cosa fai e per questo ti giudicherà alla fine dei tempi, mentre oggi la gente si pone tante domande proprio in virtù delle nuove tecnologie che stanno pian piano smontando tutte le tesi portate avanti dalla chiesa da oltre 2000 anni.
lo si è visto quando è stato pubblicato il romanzo di Brown...
che dica il vero o che dica il falso, questo non conta, ma conta il fatto che ha cominciato a far girare "il dubbio".
se sei un fedele e credi davvero al tuo Dio, niente e nessuno può insinuarti alcun dubbio, ma solo per il fatto che la gente ha cominciato a riflettere su quelle cose, ti fa capire che si, sei un credente, ma sei completamente diverso dalle genti che vivevano 100 anni fa.
i sacramenti poi, se ci fate caso, sembrano fatti a posta per tenere sotto scacco le masse.
io ricordo che mia nonna mi ha sempre detto che il prete che la sposò, dopo qualche giorno, incontrando lei e mio nonno per strada, disle disse che doveva andare a confessarsi perchè era andata a letto con un uomo (suo marito, ovvero mio nonno).
e pensa che, a parte mia nonna, qualcuna ci è andata davvero a confessarsi.
e quì ti devo quotare 1000 volte...
la religione (in particolare il cattolicesimo) sta perdendo via via il consenso delle genti proprio perchè da una fase di "Ingoranza" si sta passando ad una fase di, come dire, consapevolezza.
100 anni fa potevi dire al contadino della situazione (ma anche al nobile del caso) che Dio vede tutto e sa cosa fai e per questo ti giudicherà alla fine dei tempi, mentre oggi la gente si pone tante domande proprio in virtù delle nuove tecnologie che stanno pian piano smontando tutte le tesi portate avanti dalla chiesa da oltre 2000 anni.
lo si è visto quando è stato pubblicato il romanzo di Brown...
che dica il vero o che dica il falso, questo non conta, ma conta il fatto che ha cominciato a far girare "il dubbio".
se sei un fedele e credi davvero al tuo Dio, niente e nessuno può insinuarti alcun dubbio, ma solo per il fatto che la gente ha cominciato a riflettere su quelle cose, ti fa capire che si, sei un credente, ma sei completamente diverso dalle genti che vivevano 100 anni fa.
i sacramenti poi, se ci fate caso, sembrano fatti a posta per tenere sotto scacco le masse.
io ricordo che mia nonna mi ha sempre detto che il prete che la sposò, dopo qualche giorno, incontrando lei e mio nonno per strada, disle disse che doveva andare a confessarsi perchè era andata a letto con un uomo (suo marito, ovvero mio nonno).
e pensa che, a parte mia nonna, qualcuna ci è andata davvero a confessarsi.
La domanda esistenziale sul "perchè siamo qui" è profondamente umana
No, è tipica dell'occidente e della filosofia greca.
In oriente neanche si pongono il problema.
No, è tipica dell'occidente e della filosofia greca.
In oriente neanche si pongono il problema.
sarà.. eppure mi risulta che affrontino tutte il mistero della morte e di conseguneza di quale è il "senso" o valore della vita.
Infatti tutte danno insegnamenti di natura perlappunto .. religiosa!
Ora io sono agnostico ed anticlericale, non vado certo a diffondere il verbo si santa madre chiesa per il mondo, però i fondamentalismi religiosi li combatto, TUTTI, anche quelli anti religiosi.
(edited)
Infatti tutte danno insegnamenti di natura perlappunto .. religiosa!
Ora io sono agnostico ed anticlericale, non vado certo a diffondere il verbo si santa madre chiesa per il mondo, però i fondamentalismi religiosi li combatto, TUTTI, anche quelli anti religiosi.
(edited)
straquoto karlacci
ed io infatti a mio figlio, 6 anni e prima elementare, col cavolo che faccio fare l'ora di catechismo
no lavaggio del cervello
quando sarà in grado di decidere con la propria testa, se vuole credere alle favolette di qualsivoglia religione, sarà libero di farlo
ma da piccolo non me lo indottrinate! e con piacere ho rilevato che non siamo stati gli unici genitori a fare questa scelta, fino a qualche anno fa i poveretti erano dei paria, adesso parliamo di un buon 30%
ed ho già avvisato la fiduciaria del plesso che se sento il minimo lezzo di discriminazione scoppia un casino di dimensioni notevoli...
ed io infatti a mio figlio, 6 anni e prima elementare, col cavolo che faccio fare l'ora di catechismo
no lavaggio del cervello
quando sarà in grado di decidere con la propria testa, se vuole credere alle favolette di qualsivoglia religione, sarà libero di farlo
ma da piccolo non me lo indottrinate! e con piacere ho rilevato che non siamo stati gli unici genitori a fare questa scelta, fino a qualche anno fa i poveretti erano dei paria, adesso parliamo di un buon 30%
ed ho già avvisato la fiduciaria del plesso che se sento il minimo lezzo di discriminazione scoppia un casino di dimensioni notevoli...
sarà.. eppure mi risulta che affrontino tutte il mistero della morte e di conseguneza di quale è il "senso" o valore della vita.
Infatti tutte danno insegnamenti di natura perlappunto .. religiosa!
Il buddismo non si chiede affatto quale sia il senso della vita nè affronta il mistero della morte dato che per esso non si muore mai reincarnandosi e cioàe cambiando il tipo di esperienza che si vive.
Nessuna religione orientale si chiede "perchè siamo qui", perchè la conseguenza implicita della domanda è che noi siamo differenti dal resto del mondo. Ora per le religioni orientali tra me, te, un gatto, uno scarafaggio non esiste nessuna differenza. Quindi il senso stesso della domanda viene meno dato che contiene implicitamente e velatamente un senso di differenza dagli altri che le religioni orientali negano.
Infatti tutte danno insegnamenti di natura perlappunto .. religiosa!
Il buddismo non si chiede affatto quale sia il senso della vita nè affronta il mistero della morte dato che per esso non si muore mai reincarnandosi e cioàe cambiando il tipo di esperienza che si vive.
Nessuna religione orientale si chiede "perchè siamo qui", perchè la conseguenza implicita della domanda è che noi siamo differenti dal resto del mondo. Ora per le religioni orientali tra me, te, un gatto, uno scarafaggio non esiste nessuna differenza. Quindi il senso stesso della domanda viene meno dato che contiene implicitamente e velatamente un senso di differenza dagli altri che le religioni orientali negano.
nè affronta il mistero della morte dato che per esso non si muore mai reincarnandosi e cioàe cambiando il tipo di esperienza che si vive.
ehm.. dai che ti sei risposto da solo..
Nessuna religione orientale si chiede "perchè siamo qui"
questo è fondamentalmente sbagliato. Certo se tu riduci il "perchè siamo qui" ad una domanda sulle origini può diventare vero, ma il discorso viene snaturato.
io mi chiedo se davvero sia una questione da dovere discutere che le religioni siano un'esigenza umana e non sia semplicemente sufficiente ricordare che da che esiste l'uomo esiste la religione.
Mi pare che certi fondamentalismi non vi facciano ragionare certe volte..
ehm.. dai che ti sei risposto da solo..
Nessuna religione orientale si chiede "perchè siamo qui"
questo è fondamentalmente sbagliato. Certo se tu riduci il "perchè siamo qui" ad una domanda sulle origini può diventare vero, ma il discorso viene snaturato.
io mi chiedo se davvero sia una questione da dovere discutere che le religioni siano un'esigenza umana e non sia semplicemente sufficiente ricordare che da che esiste l'uomo esiste la religione.
Mi pare che certi fondamentalismi non vi facciano ragionare certe volte..
da che esiste l'uomo esiste la religione.
Ti sei risposto da solo.
"dio" non nasce con l'uomo, ma dopo che l'uomo tenta di rispondere a delle domande, e soprattutto quando non è capace di darsi delle risposte accettabili.
Questa è la metafora delle religioni:
Ti sei risposto da solo.
"dio" non nasce con l'uomo, ma dopo che l'uomo tenta di rispondere a delle domande, e soprattutto quando non è capace di darsi delle risposte accettabili.
Questa è la metafora delle religioni:
La religione l'ha inventata l'uomo... Il resto?
Possibile che sia tutta una macchinazione/combinazione chimico-matematica casuale?
Possibile che sia tutta una macchinazione/combinazione chimico-matematica casuale?
il fatto che non sia spiegabile tecnicamente non significa che l'abbia fatto un supremo
ci sono le stesse probabilità
ci sono le stesse probabilità
"dio" non nasce con l'uomo, ma dopo che l'uomo tenta di rispondere a delle domande, e soprattutto quando non è capace di darsi delle risposte accettabili.
o questa frase significa che dio non nasce con l'uomo e quindi è fondamentalmente sbagliata.
oppure significa che dio nasce con l'esigenza dell'uomo di darsi certe risposte, ed allora dai ragione a me.
vedi tu.
cmq la vignetta è quanto di meno inerente si possa mettere in un discorso sulla religione.
o questa frase significa che dio non nasce con l'uomo e quindi è fondamentalmente sbagliata.
oppure significa che dio nasce con l'esigenza dell'uomo di darsi certe risposte, ed allora dai ragione a me.
vedi tu.
cmq la vignetta è quanto di meno inerente si possa mettere in un discorso sulla religione.
il fatto che non sia spiegabile tecnicamente non significa che l'abbia fatto un supremo
ci sono le stesse probabilità
non è meglio dire che non abbiamo una spiegazione logica valida e quindi ognuno è legittimato e libero di pensare e credere ciò che lo fa stare meglio?
non è alla fin fine questo il vero senso di "religione"?
c'è davvero differenza tra uno che sceglie di credere solo a ciò che vede e ritenere che il resto non esista e un altro che invece sceglie di credere in un essere soprannaturale?
non cercano entrambi in fondo le stesse cose?
io capisco l'atteggiamento laico e pure quello anticlericale (in Italia poi..), quello che non capisco è l'atteggiamento antireligioso.
ci sono le stesse probabilità
non è meglio dire che non abbiamo una spiegazione logica valida e quindi ognuno è legittimato e libero di pensare e credere ciò che lo fa stare meglio?
non è alla fin fine questo il vero senso di "religione"?
c'è davvero differenza tra uno che sceglie di credere solo a ciò che vede e ritenere che il resto non esista e un altro che invece sceglie di credere in un essere soprannaturale?
non cercano entrambi in fondo le stesse cose?
io capisco l'atteggiamento laico e pure quello anticlericale (in Italia poi..), quello che non capisco è l'atteggiamento antireligioso.