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Subject: Maria Maddalena
il fatto che non sia spiegabile tecnicamente non significa che l'abbia fatto un supremo
ci sono le stesse probabilità
non è meglio dire che non abbiamo una spiegazione logica valida e quindi ognuno è legittimato e libero di pensare e credere ciò che lo fa stare meglio?
non è alla fin fine questo il vero senso di "religione"?
c'è davvero differenza tra uno che sceglie di credere solo a ciò che vede e ritenere che il resto non esista e un altro che invece sceglie di credere in un essere soprannaturale?
non cercano entrambi in fondo le stesse cose?
io capisco l'atteggiamento laico e pure quello anticlericale (in Italia poi..), quello che non capisco è l'atteggiamento antireligioso.
ci sono le stesse probabilità
non è meglio dire che non abbiamo una spiegazione logica valida e quindi ognuno è legittimato e libero di pensare e credere ciò che lo fa stare meglio?
non è alla fin fine questo il vero senso di "religione"?
c'è davvero differenza tra uno che sceglie di credere solo a ciò che vede e ritenere che il resto non esista e un altro che invece sceglie di credere in un essere soprannaturale?
non cercano entrambi in fondo le stesse cose?
io capisco l'atteggiamento laico e pure quello anticlericale (in Italia poi..), quello che non capisco è l'atteggiamento antireligioso.
il fatto che non sia spiegabile tecnicamente non significa che l'abbia fatto un supremo
E soprattutto con significa che questo supremo passi il suo tempo a controllare se seguiamo i dettami di un tizio vestito come il mago otelma con sede in uno staterello dentro Roma.
E soprattutto con significa che questo supremo passi il suo tempo a controllare se seguiamo i dettami di un tizio vestito come il mago otelma con sede in uno staterello dentro Roma.
circondato di sfarzo e ori, aggiungo
sembra più il regno del vizio e della perdizione.............
sembra più il regno del vizio e della perdizione.............
E soprattutto con significa che questo supremo passi il suo tempo a controllare se seguiamo i dettami di un tizio vestito come il mago otelma con sede in uno staterello dentro Roma.
*****
circondato di sfarzo e ori, aggiungo, sembra più il regno del vizio e della perdizione.............
Si continuano a confondere "Chiesa" e "religione" o meglio: religioni positive e religione naturale:
le prime contengono elementi rituali che le espongono facilmente al ridicolo o, addirittura, alla condanna morale; la seconda, ovvero la percezione di un totalmente altro, di un divino, attiene alla sfera della percezione individuale (con questa si ha a che fare quando si parla di spirito religioso dell'umanità precedente le diverse forme istituzionalizzate che sulla sua base si possono edificare).
In quanto fatto interiore del singolo (percepisco un divino intorno a me) difficilmente è attaccabile da fatti attinenti alla sfera interiore di un altro individuo (non percepisco nulla di divino).
(edited)
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circondato di sfarzo e ori, aggiungo, sembra più il regno del vizio e della perdizione.............
Si continuano a confondere "Chiesa" e "religione" o meglio: religioni positive e religione naturale:
le prime contengono elementi rituali che le espongono facilmente al ridicolo o, addirittura, alla condanna morale; la seconda, ovvero la percezione di un totalmente altro, di un divino, attiene alla sfera della percezione individuale (con questa si ha a che fare quando si parla di spirito religioso dell'umanità precedente le diverse forme istituzionalizzate che sulla sua base si possono edificare).
In quanto fatto interiore del singolo (percepisco un divino intorno a me) difficilmente è attaccabile da fatti attinenti alla sfera interiore di un altro individuo (non percepisco nulla di divino).
(edited)
circondato di sfarzo e ori, aggiungo
sembra più il regno del vizio e della perdizione.............
dai, su, non nascondiamoci dietro un dito. Tanto vale dire che è tutto un magna magna.
Il 99% dei preti, vescovi, suorem, ecc vive la vita conformemente alla professione. Poi si parla solo dell'1%.
E' come dire che tutti i poliziotti sono Spaccarotella, Diaz, Aldrovandi, ecc, ma tutti noi sappiamo che il 99% agisce bene, però poi fanno notizia solo poliziotti violenti e corrotti.
Altrimenti si scade nel qualunquismo
sembra più il regno del vizio e della perdizione.............
dai, su, non nascondiamoci dietro un dito. Tanto vale dire che è tutto un magna magna.
Il 99% dei preti, vescovi, suorem, ecc vive la vita conformemente alla professione. Poi si parla solo dell'1%.
E' come dire che tutti i poliziotti sono Spaccarotella, Diaz, Aldrovandi, ecc, ma tutti noi sappiamo che il 99% agisce bene, però poi fanno notizia solo poliziotti violenti e corrotti.
Altrimenti si scade nel qualunquismo
purtroppo zorny, quell'1%, di qualsiasi categoria sia, fa tanto rumore e tanta puzza... se la si somma con la brutta e diffusissima abitudine di fare di un'erba un fascio ecco che il risultato è scontato. Tutti gli xxx sono, e tutti gli yyy sono... e figlia di questa concezione sono le varie quote che si vedono in giro: le quote rosa, e le quote di invalidi, e le quote di ex detenuti, e le quote di ex tossicodipendenti, e le quote di immigrati ecc... . Non conta il tuo merito e le tue competenze ma di quale quota o non quota fai parte. Io ho sempre provato a distinguere caso per caso e sto provando a insegnarlo ai miei figli, cosa che trovo molto complicata per i tanti esempi contrari che vedono e i tanti input che ricevono... OT: credo che la vita da genitore un tempo fosse più facile...
La religione, come osservava Fauerbach nasce e dalla volontà di fare risposte riguardo una esistenza dubbia e inconsistente e dal significato vacuo e dalla volontà di trasporre in un essere astratto l'onnipltenza, ovvero nella volontà di incarnare in una figura astratta l'uomo perfetto
Dio è ciò che l'uomo vorrebbe essere ma non può
L'uomo generando Dio si pone "a testa in giù", sempre citando Fauerbach
Dio è ciò che l'uomo vorrebbe essere ma non può
L'uomo generando Dio si pone "a testa in giù", sempre citando Fauerbach
sempre citando Fauerbach
piccolo OT...
e pensare che io fauerbach l'ho conosciuto tramite gli Squallor (non metto il video altrimenti mi bannano ;D)
piccolo OT...
e pensare che io fauerbach l'ho conosciuto tramite gli Squallor (non metto il video altrimenti mi bannano ;D)
dai, su, non nascondiamoci dietro un dito. Tanto vale dire che è tutto un magna magna.
Il 99% dei preti, vescovi, suorem, ecc vive la vita conformemente alla professione. Poi si parla solo dell'1%.
a me basta vedere lo pseudorapresentante di dio in terra come vive
E' come dire che tutti i poliziotti sono Spaccarotella, Diaz, Aldrovandi, ecc, ma tutti noi sappiamo che il 99% agisce bene, però poi fanno notizia solo poliziotti violenti e corrotti.
Quando il capo della polizia è condannato, vedi i fatti diaz, tutto puzza. Il pesce puzza sempre dalla testa.
Il papa è responsabile delle nefandezze di tutti perchè se nefandezze commettono che li caci a pedate nel posteriore.
Ti ricordo che i papi sono stati parte attiva o complici silenzionsi in molte di queste nefadezze.
Quando il capo della polizia è condannato, vedi i fatti diaz, tutto puzza. Il pesce puzza sempre dalla testa.
Il papa è responsabile delle nefandezze di tutti perchè se nefandezze commettono che li caci a pedate nel posteriore.
Ti ricordo che i papi sono stati parte attiva o complici silenzionsi in molte di queste nefadezze.
questo principio della responsabilità oggettiva, già opinabile nelllo sport, esteso all'universo mondo ricorda la vignetta con robespierre che, restato senza nessuno da condannare, finisce per ghigliottinare il boia :)
...ne rimarrà solo uno
p.s. prevedo che tra una decina di post verificheremo la legge di Godwin :D
(edited)
...ne rimarrà solo uno
p.s. prevedo che tra una decina di post verificheremo la legge di Godwin :D
(edited)
o questa frase significa che dio non nasce con l'uomo e quindi è fondamentalmente sbagliata.
oppure significa che dio nasce con l'esigenza dell'uomo di darsi certe risposte, ed allora dai ragione a me.
La mia è una risposta al tuo:
nessuno nasce neppure ateo.
Infatti ti ho scritto che dio non è incorporato alla nascita.
Alla domanda sui perché si arriva crescendo. E in questo mercato dei "perché", l'organizzazione aziendale delle religioni si è buttata a capofitto, offrendo un prodotto a bassissimo costo, "dio". Il business sta nei costi altissimi di manutenzione di questo prodotto. La preghiera, seguire il pastore, fermarsi ai dogmi, non leggere certi libri, non votare certi partiti, bruciare le donne, gli scienziati, e così via,
Se preferisci, vivere secondo certe norme stabilite dal consiglio di amministrazione e rinnovare di anno in anno la tessera di iscrizione al club per "usufruire" della rete di assistenza e di manutenzione distribuita sul territorio.
Poi tu mi puoi venire benissimo a dire che il bisogno profondo di provare a capire è insito nell'uomo.
E io sono d'accordo con te.
Ma uno che compra il prodotto "dio", è esattamente uno che non vuole capire. Perché capire è composizione per decomposizioni successive e allo stesso tempo decomposizione per composizioni successive in un processo continuo di analisi e sintesi.
Il prodotto "dio" invece è sempre quello. E vive solo finché la clientela è profondamente impaurita e conservatrice.
Tanto è vero che le idee di "dio" (nell'accezione monoteista) di miliardi di persone convergono più o meno a 3/4 rappresentazioni di massa, facilmente consumabili.
Già più articolato è il sentire nelle culture orientali, come mi pare abbia provato a spiegare Eh.
(edited)
oppure significa che dio nasce con l'esigenza dell'uomo di darsi certe risposte, ed allora dai ragione a me.
La mia è una risposta al tuo:
nessuno nasce neppure ateo.
Infatti ti ho scritto che dio non è incorporato alla nascita.
Alla domanda sui perché si arriva crescendo. E in questo mercato dei "perché", l'organizzazione aziendale delle religioni si è buttata a capofitto, offrendo un prodotto a bassissimo costo, "dio". Il business sta nei costi altissimi di manutenzione di questo prodotto. La preghiera, seguire il pastore, fermarsi ai dogmi, non leggere certi libri, non votare certi partiti, bruciare le donne, gli scienziati, e così via,
Se preferisci, vivere secondo certe norme stabilite dal consiglio di amministrazione e rinnovare di anno in anno la tessera di iscrizione al club per "usufruire" della rete di assistenza e di manutenzione distribuita sul territorio.
Poi tu mi puoi venire benissimo a dire che il bisogno profondo di provare a capire è insito nell'uomo.
E io sono d'accordo con te.
Ma uno che compra il prodotto "dio", è esattamente uno che non vuole capire. Perché capire è composizione per decomposizioni successive e allo stesso tempo decomposizione per composizioni successive in un processo continuo di analisi e sintesi.
Il prodotto "dio" invece è sempre quello. E vive solo finché la clientela è profondamente impaurita e conservatrice.
Tanto è vero che le idee di "dio" (nell'accezione monoteista) di miliardi di persone convergono più o meno a 3/4 rappresentazioni di massa, facilmente consumabili.
Già più articolato è il sentire nelle culture orientali, come mi pare abbia provato a spiegare Eh.
(edited)
Il 99% dei preti, vescovi, suorem, ecc vive la vita conformemente alla professione. Poi si parla solo dell'1%.
Questo è un dogma. Con numeri da talk show.
La realtà è diversa.
A livello di reati economici e sociali.
E questo è dovuto principalmente all'ossessione per le 3 s.
Soldi.
Sesso.
Sapere.
Questo è un dogma. Con numeri da talk show.
La realtà è diversa.
A livello di reati economici e sociali.
E questo è dovuto principalmente all'ossessione per le 3 s.
Soldi.
Sesso.
Sapere.
Poi tu mi puoi venire benissimo a dire che il bisogno profondo di provare a capire è insito nell'uomo.
E io sono d'accordo con te.
Ma uno che compra il prodotto "dio", è esattamente uno che non vuole capire. Perché capire è composizione per decomposizioni successive e allo stesso tempo decomposizione per composizioni successive in un processo continuo di analisi e sintesi.
Il prodotto "dio" invece è sempre quello. E vive solo finché la clientela è profondamente impaurita e conservatrice.
potrei pure essere daccordo, però resta che "capire" (nella tua logica accezione!) può essere interessante per te.
Altri preferiranno a scelta: sentirsi sicuri, sentirsi meno soli, cercare di essere felici, condividere con altri la propria spiritualità, essere affascinati dal mistero, credere senza dubitare e chissà quanti altre possibilità.
Tutte cose che hanno perfettamente la stessa dignità del tuo "capire" e mi risulta piuttosto semplicistico chiudere il discorso facendoli passare per dei minorati (o "conservatori impauriti"). inoltre c'è da dire che prendere le religioni per la loro manifestazione ufficiale e non per ciò che in effetti le persone vivono è un po' fuorviante (per dire possiamo senza tema di essere smentiti affermare per esempio che il divieto di contraccettivi della chiesa cattolica sia ingorato dalla gran parte dei cattolici.. ora non voglio rifare tutto il solito discorso con eheieh, ma solo evidenziare che dobbiamo pure capire bene a cosa ci riferiamo quando parliamo di religione)
però resta che "capire" (nella tua logica accezione!) può essere interessante per te.
Diciamo grezzamente che il processo di comprensione è difficile, stancante e comporta più sconfitte che vittorie.
Altri preferiranno a scelta: sentirsi sicuri, sentirsi meno soli, cercare di essere felici, condividere con altri la propria spiritualità, essere affascinati dal mistero, credere senza dubitare e chissà quanti altre possibilità.
Beh, ma allora il protagonista non è più il cercare di capire, ma il garantirsi uno strumento per non dover continuare a cercare di capire.
Tutte cose che hanno perfettamente la stessa dignità del tuo "capire" e mi risulta piuttosto semplicistico chiudere il discorso facendoli passare per dei minorati (o "conservatori impauriti").
Hanno la stessa dignità finché rimangono un tentativo di capire. Se invece sono un tentativo di imporre ed imporsi una risposta, anzi LA risposta, beh, ho qualche dubbio.
In fondo ad un ragazzino che rimane incuriosito dal fenomeno di diffusione della luce, e ti chiede cosa e perché, puoi suggerire che sia la vergine misericordiosa che prega e soffre per te, o magari prestargli un libro elementare di fisica e aprirglielo al capitolo in cui si spiega l'effetto Tyndall.
Il discorso vale per chi cura e si cura con la preghiera e chi con la medicina del 2012.
Dici che hanno la stessa dignità?
Può darsi.
(edited)
Diciamo grezzamente che il processo di comprensione è difficile, stancante e comporta più sconfitte che vittorie.
Altri preferiranno a scelta: sentirsi sicuri, sentirsi meno soli, cercare di essere felici, condividere con altri la propria spiritualità, essere affascinati dal mistero, credere senza dubitare e chissà quanti altre possibilità.
Beh, ma allora il protagonista non è più il cercare di capire, ma il garantirsi uno strumento per non dover continuare a cercare di capire.
Tutte cose che hanno perfettamente la stessa dignità del tuo "capire" e mi risulta piuttosto semplicistico chiudere il discorso facendoli passare per dei minorati (o "conservatori impauriti").
Hanno la stessa dignità finché rimangono un tentativo di capire. Se invece sono un tentativo di imporre ed imporsi una risposta, anzi LA risposta, beh, ho qualche dubbio.
In fondo ad un ragazzino che rimane incuriosito dal fenomeno di diffusione della luce, e ti chiede cosa e perché, puoi suggerire che sia la vergine misericordiosa che prega e soffre per te, o magari prestargli un libro elementare di fisica e aprirglielo al capitolo in cui si spiega l'effetto Tyndall.
Il discorso vale per chi cura e si cura con la preghiera e chi con la medicina del 2012.
Dici che hanno la stessa dignità?
Può darsi.
(edited)
guarda secondo me sopravvaluti un po' il "capire", che per carità è importante, ma sempre meno dell' "essere felice".
Capire è e deve essere solo uno strumento, non un fine. Ma qui discutiamo dei fini.. e questo non si può fare!
Capire è e deve essere solo uno strumento, non un fine. Ma qui discutiamo dei fini.. e questo non si può fare!