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Subject: israele ed egitto
più che altro la situazione dipende sempre da chi te la pone, è dura trovare una situazione narrata in modo storico senza presa di posizione
per quello e complessa!! israele non e riconosciuta per loro sono invasori, ma anche la storia e molto confusa!
è dura trovare una situazione narrata in modo storico senza presa di posizione
È dura perché la storia la scrivono e la narrano i vincitori.
E le idee sono poi talmente infarcite di retorica e perbenismo che si ha paura a dire quello che è successo per come è successo.
La situazione mediorientale è il frutto di una porcata schifosa europea in primis e poi americana.
Ora il punto non è più se Israele ha diritto di esistere oppure no. C'è. E questo basta perché debba esistere.
Il punto è un altro.
Tutti gli stati mediorientali sono sottoposti a regimi militari che vivono (nello sfarzo) solo salvaguardando un clima perenne di odio e di guerra. Spesso a bassa intensità, con i soliti prevedibili (oramai) picchi di raid, contro-raid, missili, petardi e sassaiole.
Ora, il punto è che Israele è orientata dal punto di vista politico ed industriale prevalentemente alla guerra. Senza guerra, l'assetto produttivo di Israele crolla.
E più o meno succede per tutti gli stati limitrofi. Monarchie e apparati militari che sguazzano nel lusso, mentre la popolazione muore di fame.
Questo con il benestare dei nostri governi europei ed americani, a cui possiamo aggiungere quelli russo e cinese.
Quello che serve in medioriente è la democrazia.
Che tra l'altro è quello che servirebbe anche dalle nostre parti...
È dura perché la storia la scrivono e la narrano i vincitori.
E le idee sono poi talmente infarcite di retorica e perbenismo che si ha paura a dire quello che è successo per come è successo.
La situazione mediorientale è il frutto di una porcata schifosa europea in primis e poi americana.
Ora il punto non è più se Israele ha diritto di esistere oppure no. C'è. E questo basta perché debba esistere.
Il punto è un altro.
Tutti gli stati mediorientali sono sottoposti a regimi militari che vivono (nello sfarzo) solo salvaguardando un clima perenne di odio e di guerra. Spesso a bassa intensità, con i soliti prevedibili (oramai) picchi di raid, contro-raid, missili, petardi e sassaiole.
Ora, il punto è che Israele è orientata dal punto di vista politico ed industriale prevalentemente alla guerra. Senza guerra, l'assetto produttivo di Israele crolla.
E più o meno succede per tutti gli stati limitrofi. Monarchie e apparati militari che sguazzano nel lusso, mentre la popolazione muore di fame.
Questo con il benestare dei nostri governi europei ed americani, a cui possiamo aggiungere quelli russo e cinese.
Quello che serve in medioriente è la democrazia.
Che tra l'altro è quello che servirebbe anche dalle nostre parti...
La mia sensazione è un po' come quella di Tore, pur nella completa ignoranza, mi sa che non finirà a "tarallucci & vino".
Ora, il punto è che Israele è orientata dal punto di vista politico ed industriale prevalentemente alla guerra.
quoto, ma è vero che Israele è sopravvissuta finora grazie alla sua superiorità militare.
quoto, ma è vero che Israele è sopravvissuta finora grazie alla sua superiorità militare.
quoto, ma è vero che Israele è sopravvissuta finora grazie alla sua superiorità militare.
Esatto. Se risolvessimo i problemi come nel XVIII secolo i problemi sarebbero già finiti da 40 anni.
Israele se fa la guerra a tutti i paesi limitrofi nello stesso tempo in un mese a dir tanto spariscono tutti: dalla siria all'egitto fino all'iran. Israele con i 4 gatti che ha fa il mazzo anche a USA e Cina.
mah..
e poi chi governa?
e a chi dice democrazia, vorrei chiedere, e poi?
quando questi votano i partiti islamisti moderati ci lamentiamo (o gli mandiamo le "forze di pace"), figuriamoci se mettono su un regime islamico estremista..
Soluzioni di 3 parole ad una situazione del genere non ce ne sono.
e poi chi governa?
e a chi dice democrazia, vorrei chiedere, e poi?
quando questi votano i partiti islamisti moderati ci lamentiamo (o gli mandiamo le "forze di pace"), figuriamoci se mettono su un regime islamico estremista..
Soluzioni di 3 parole ad una situazione del genere non ce ne sono.
il problema e quello l'egitto aveva una specie di patto con usa e francia inghilterra per non attaccare israele, dopo la caduta del governo e salito un gruppo estremista, la situazione tra israele ed egitto e tornata come negli anni 40-70!
anche se israele e una potenza, non so se riesca a contenere attacchi da egitto, siria, iran e afghanistan primi nemici, senza poi coinvolgere altre forze. speriamo si no per tutti.
anche se israele e una potenza, non so se riesca a contenere attacchi da egitto, siria, iran e afghanistan primi nemici, senza poi coinvolgere altre forze. speriamo si no per tutti.
io invece vorrei sapere se dopo l'attentato a Jaabari la situazione migliorerà .
Eheieh to
tore [del]
anche se israele e una potenza, non so se riesca a contenere attacchi da egitto, siria, iran e afghanistan primi nemici, senza poi coinvolgere altre forze. speriamo si no per tutti.
Lo ha già fatto, leggiti la storia: in 6 giorni ha fatto il mazzo a Egitto, Iraq, Giordania e Siria contemporaneamente.
http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_sei_giorni
Lo ha già fatto, leggiti la storia: in 6 giorni ha fatto il mazzo a Egitto, Iraq, Giordania e Siria contemporaneamente.
http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_sei_giorni
anche se israele e una potenza, non so se riesca a contenere attacchi da egitto, siria, iran e afghanistan primi nemici, senza poi coinvolgere altre forze. speriamo si no per tutti.
Israele non vede l'ora.
Vive praticamente solo per questo.
Dire di essere attaccata per espandersi a sud, nord ed ovest.
Ogni due tre anni ammazzano qualche capo di hamas o qualche decina di palestinesi, giusto per creare il casus belli.
Ma 'sto casus belli non è ancora arrivato.
Siamo alla follia.
Israele non vede l'ora.
Vive praticamente solo per questo.
Dire di essere attaccata per espandersi a sud, nord ed ovest.
Ogni due tre anni ammazzano qualche capo di hamas o qualche decina di palestinesi, giusto per creare il casus belli.
Ma 'sto casus belli non è ancora arrivato.
Siamo alla follia.
si si forse una volta! anni 60... e tutto diverso adesso, non vede l'ora di cosa di fare una guerra mondiale.
secondo me adesso israele e ancora una potenza, ma dubito che vada come le scorse 3 volte.
aahhhh e anche quello che dici che ogni tre anni ammazano palestinesi o capi hamas e simili, tutto e relativo loro attaccano loro difendono e viceversa.
i primi ad attaccare israele dopo poco tempo l'isediamneto sono state egitto, sira e giordania.
poi ricorsi e storici sono tanti.
ma evidentemente israele non e innocente come non sono solo loro i lupi cattivi.
(edited)
secondo me adesso israele e ancora una potenza, ma dubito che vada come le scorse 3 volte.
aahhhh e anche quello che dici che ogni tre anni ammazano palestinesi o capi hamas e simili, tutto e relativo loro attaccano loro difendono e viceversa.
i primi ad attaccare israele dopo poco tempo l'isediamneto sono state egitto, sira e giordania.
poi ricorsi e storici sono tanti.
ma evidentemente israele non e innocente come non sono solo loro i lupi cattivi.
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sai che apprezzo i tuoi interventi,però un israele contro u.s.a è irreale,per di più sai bene che la totale supremazia tecnologica israele la deve agli Usa.
certo un momento di un guerriciola è perfetto.
presidente americano neoeletto ultimo mandato:(
stati uniti che continuano a stampare dollari come se fossere noccioline...
sta divenatndo sempre più un gigante che mangia più di quello che produce e mangia sempre di più...
(edited)
presidente americano neoeletto ultimo mandato:(
stati uniti che continuano a stampare dollari come se fossere noccioline...
sta divenatndo sempre più un gigante che mangia più di quello che produce e mangia sempre di più...
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Non credo che Israele abbia una strategia espansionistica casomai ne ha una di mantenimento degli attuali confini. Al massimo potrebbe pensare ad una definitiva acquisizione delle alture del Golan siriano ma credo che annettere Gaza, Libano e Cisgiordania creerebbe enormi difficoltà logistiche e politiche a livello internazionale (difficile che l'Occidente possa avallare un'espansione di questo tipo) indebolendo alla fine la posizione di Israele.
Il problema vero per Israele è l'Iran; gli altri stati arabi, anche coalizzati, non credo possano costituire un reale pericolo militare ma l'Iran porta una minaccia atomica che Israele vuole risolvere a tutti i costi.
p.s. i rapporti con gli USA sembrano indeboliti rispetto al passato (anche se restano solidi) proprio perchè Israele spinge per una soluzione radicale del problema iraniano mentre gli USA, ovviamente, esitano. Tra l'altro c'è da dire che un intervento per cancellare il nucleare iraniano, per quanto auspicabile, sarebbe totalmente ingiustificato dal punto di vista della sovranità che ogni singolo stato deve avere
(edited)
Il problema vero per Israele è l'Iran; gli altri stati arabi, anche coalizzati, non credo possano costituire un reale pericolo militare ma l'Iran porta una minaccia atomica che Israele vuole risolvere a tutti i costi.
p.s. i rapporti con gli USA sembrano indeboliti rispetto al passato (anche se restano solidi) proprio perchè Israele spinge per una soluzione radicale del problema iraniano mentre gli USA, ovviamente, esitano. Tra l'altro c'è da dire che un intervento per cancellare il nucleare iraniano, per quanto auspicabile, sarebbe totalmente ingiustificato dal punto di vista della sovranità che ogni singolo stato deve avere
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anche secondo me israele non vede l'ora di risolvere definitivamente la questione palestinese a proprio vantaggio, e questo (credo) è il momento giusto. hamas si trova in difficoltà perchè non può più contare sull'appoggio della siria, e non è appoggiata da altri paesi islamici perchè in ultima riferisce all'iran, che da tutti (arabia e egitto per primi) è considerato un nemico.
c'è solo da sperare che l'inutile ONU non si metta ancora una volta in mezzo.
La guerra è la prosecuzione della politica con altri mezzi (cit.), e sia per israele che per hamas vale anche il contrario: la politica è la prosecuzione della guerra con altri mezzi. e allora lasciate che portino fino in fondo la loro politica di guerra.
alla fine uno dei due avrà vinto e l'altro perso, quindi le cose cambieranno.
i paesi arabi (siria egitto soci) hanno combattuto e perso una serie di guerre contro israele. dopo l'ultima sconfitta hanno cambiato strategia: appoggiare l'olp e hamas per far la guerra a israele, ma senza intervenire direttamente.
se lasciamo che israele vinca una guerra contro hamas, i palestinesi dovranno trovare una nuova forma di resistenza.
esempio europeo: rapporti tra francia e germania. dalla vittoria tedesca del 1870 tra le due nazioni c'è stata sempre tensione, culminata nella prima guerra mondiale, vinta dalla francia. la quale ha imposto msure talmente severe alla germania, che hitler c'ha messo poco del suo per scatenare il nazionalismo tedesco. per fortuna la seconda guerra mondiale ha visto hitler sconfitto e sulle macerie si è potuta costruire la pace tra francia e germania, tanto che entrambe stanno nell'UE.
immaginiamo che nel '40 prima della resa francese qualcuno avesse imposto la pace a francesi e tedeschi, cosa sarebbe successo? mettiamoci anche un passaggio di alsazia e lorena ancora alla germania, qualche danno di guerra e stop alle ostilità, poi come continuava la storia? passano magari 15 anni, hitler perde il potere, in francia c'è qualche nazionalista esaltato che inizia una nuova guerra alla germania. e avanti all'infinito finchè non permetti alla guerra di fare il suo corso: anninentamento di uno dei due contendenti! non c'è modo (stabile) diverso di finire. qualsiasi altra fine è solo preludio di un'altra guerra!
questo succede in medioriente, ne più ne meno. lasciateli in pace che facciano la guerra ;)
c'è solo da sperare che l'inutile ONU non si metta ancora una volta in mezzo.
La guerra è la prosecuzione della politica con altri mezzi (cit.), e sia per israele che per hamas vale anche il contrario: la politica è la prosecuzione della guerra con altri mezzi. e allora lasciate che portino fino in fondo la loro politica di guerra.
alla fine uno dei due avrà vinto e l'altro perso, quindi le cose cambieranno.
i paesi arabi (siria egitto soci) hanno combattuto e perso una serie di guerre contro israele. dopo l'ultima sconfitta hanno cambiato strategia: appoggiare l'olp e hamas per far la guerra a israele, ma senza intervenire direttamente.
se lasciamo che israele vinca una guerra contro hamas, i palestinesi dovranno trovare una nuova forma di resistenza.
esempio europeo: rapporti tra francia e germania. dalla vittoria tedesca del 1870 tra le due nazioni c'è stata sempre tensione, culminata nella prima guerra mondiale, vinta dalla francia. la quale ha imposto msure talmente severe alla germania, che hitler c'ha messo poco del suo per scatenare il nazionalismo tedesco. per fortuna la seconda guerra mondiale ha visto hitler sconfitto e sulle macerie si è potuta costruire la pace tra francia e germania, tanto che entrambe stanno nell'UE.
immaginiamo che nel '40 prima della resa francese qualcuno avesse imposto la pace a francesi e tedeschi, cosa sarebbe successo? mettiamoci anche un passaggio di alsazia e lorena ancora alla germania, qualche danno di guerra e stop alle ostilità, poi come continuava la storia? passano magari 15 anni, hitler perde il potere, in francia c'è qualche nazionalista esaltato che inizia una nuova guerra alla germania. e avanti all'infinito finchè non permetti alla guerra di fare il suo corso: anninentamento di uno dei due contendenti! non c'è modo (stabile) diverso di finire. qualsiasi altra fine è solo preludio di un'altra guerra!
questo succede in medioriente, ne più ne meno. lasciateli in pace che facciano la guerra ;)