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Subject: israele ed egitto
anche secondo me israele non vede l'ora di risolvere definitivamente la questione palestinese a proprio vantaggio, e questo (credo) è il momento giusto. hamas si trova in difficoltà perchè non può più contare sull'appoggio della siria, e non è appoggiata da altri paesi islamici perchè in ultima riferisce all'iran, che da tutti (arabia e egitto per primi) è considerato un nemico.
c'è solo da sperare che l'inutile ONU non si metta ancora una volta in mezzo.
La guerra è la prosecuzione della politica con altri mezzi (cit.), e sia per israele che per hamas vale anche il contrario: la politica è la prosecuzione della guerra con altri mezzi. e allora lasciate che portino fino in fondo la loro politica di guerra.
alla fine uno dei due avrà vinto e l'altro perso, quindi le cose cambieranno.
i paesi arabi (siria egitto soci) hanno combattuto e perso una serie di guerre contro israele. dopo l'ultima sconfitta hanno cambiato strategia: appoggiare l'olp e hamas per far la guerra a israele, ma senza intervenire direttamente.
se lasciamo che israele vinca una guerra contro hamas, i palestinesi dovranno trovare una nuova forma di resistenza.
esempio europeo: rapporti tra francia e germania. dalla vittoria tedesca del 1870 tra le due nazioni c'è stata sempre tensione, culminata nella prima guerra mondiale, vinta dalla francia. la quale ha imposto msure talmente severe alla germania, che hitler c'ha messo poco del suo per scatenare il nazionalismo tedesco. per fortuna la seconda guerra mondiale ha visto hitler sconfitto e sulle macerie si è potuta costruire la pace tra francia e germania, tanto che entrambe stanno nell'UE.
immaginiamo che nel '40 prima della resa francese qualcuno avesse imposto la pace a francesi e tedeschi, cosa sarebbe successo? mettiamoci anche un passaggio di alsazia e lorena ancora alla germania, qualche danno di guerra e stop alle ostilità, poi come continuava la storia? passano magari 15 anni, hitler perde il potere, in francia c'è qualche nazionalista esaltato che inizia una nuova guerra alla germania. e avanti all'infinito finchè non permetti alla guerra di fare il suo corso: anninentamento di uno dei due contendenti! non c'è modo (stabile) diverso di finire. qualsiasi altra fine è solo preludio di un'altra guerra!
questo succede in medioriente, ne più ne meno. lasciateli in pace che facciano la guerra ;)
c'è solo da sperare che l'inutile ONU non si metta ancora una volta in mezzo.
La guerra è la prosecuzione della politica con altri mezzi (cit.), e sia per israele che per hamas vale anche il contrario: la politica è la prosecuzione della guerra con altri mezzi. e allora lasciate che portino fino in fondo la loro politica di guerra.
alla fine uno dei due avrà vinto e l'altro perso, quindi le cose cambieranno.
i paesi arabi (siria egitto soci) hanno combattuto e perso una serie di guerre contro israele. dopo l'ultima sconfitta hanno cambiato strategia: appoggiare l'olp e hamas per far la guerra a israele, ma senza intervenire direttamente.
se lasciamo che israele vinca una guerra contro hamas, i palestinesi dovranno trovare una nuova forma di resistenza.
esempio europeo: rapporti tra francia e germania. dalla vittoria tedesca del 1870 tra le due nazioni c'è stata sempre tensione, culminata nella prima guerra mondiale, vinta dalla francia. la quale ha imposto msure talmente severe alla germania, che hitler c'ha messo poco del suo per scatenare il nazionalismo tedesco. per fortuna la seconda guerra mondiale ha visto hitler sconfitto e sulle macerie si è potuta costruire la pace tra francia e germania, tanto che entrambe stanno nell'UE.
immaginiamo che nel '40 prima della resa francese qualcuno avesse imposto la pace a francesi e tedeschi, cosa sarebbe successo? mettiamoci anche un passaggio di alsazia e lorena ancora alla germania, qualche danno di guerra e stop alle ostilità, poi come continuava la storia? passano magari 15 anni, hitler perde il potere, in francia c'è qualche nazionalista esaltato che inizia una nuova guerra alla germania. e avanti all'infinito finchè non permetti alla guerra di fare il suo corso: anninentamento di uno dei due contendenti! non c'è modo (stabile) diverso di finire. qualsiasi altra fine è solo preludio di un'altra guerra!
questo succede in medioriente, ne più ne meno. lasciateli in pace che facciano la guerra ;)
mmm... c'è solo il problema di una possibile escalation che, considerata l'appartenenza alla specie umana di chi detiene il potere, in tempi di nucleare non vorrei mai rischiare.
p.s. Hamas non è sola. Il successo dei "Fratelli musulmani" dopo la Primavera araba ha mutato gli equilibri soprattutto in Egitto. Il Presidente egiziano attuale è molto vicino ad Hamas
(edited)
p.s. Hamas non è sola. Il successo dei "Fratelli musulmani" dopo la Primavera araba ha mutato gli equilibri soprattutto in Egitto. Il Presidente egiziano attuale è molto vicino ad Hamas
(edited)
per quello dico "lasciateli in pace"
cmq penso che le possibilità di escalation siano sopravvalutate. un po' perchè l'iran è una tigre di carta, abbaia tanto ma non morde.
considera che possibilità di attacco diretto iraniano contro israele sono nulle (in mezzo c'è l'iraq e la giordania o la siria). un attacco missilistico convenzionale farebbe poco, e uno atomico troppo (e poi dubito che abbiano già l'atomica pronta)
inoltre da parte iraniana sarebbe un suicidio, perchè vuol dire tirarsi addosso l'attacco americano, ma russia e cina non sono disposte a morire per gli iraniani, quindi all'iran non resta che l'opzione stare a guardare
cmq penso che le possibilità di escalation siano sopravvalutate. un po' perchè l'iran è una tigre di carta, abbaia tanto ma non morde.
considera che possibilità di attacco diretto iraniano contro israele sono nulle (in mezzo c'è l'iraq e la giordania o la siria). un attacco missilistico convenzionale farebbe poco, e uno atomico troppo (e poi dubito che abbiano già l'atomica pronta)
inoltre da parte iraniana sarebbe un suicidio, perchè vuol dire tirarsi addosso l'attacco americano, ma russia e cina non sono disposte a morire per gli iraniani, quindi all'iran non resta che l'opzione stare a guardare
sarei d'accordo con te se ritenessi Ahmadinejad un politico ragionevole; penso che l'idea mistica del sacrificio possa avere per lui qualche attrattiva (un po' come per i serbi la sconfitta-vittoriosa della Piana dei Merli)
(edited)
(edited)
sai che apprezzo i tuoi interventi,però un israele contro u.s.a è irreale,per di più sai bene che la totale supremazia tecnologica israele la deve agli Usa.
Dimentichi un dettaglio, i soldi agli USA chi li da? La supremazia tecnologica Israele non la deve affatto agli usa, leggi un po' qua e la e scoprirai cose interessanti.
Per far la guerra ci vogliono i soldi. Tutte le grandi banche è inutile che ti dica di chi sono.
Dimentichi un dettaglio, i soldi agli USA chi li da? La supremazia tecnologica Israele non la deve affatto agli usa, leggi un po' qua e la e scoprirai cose interessanti.
Per far la guerra ci vogliono i soldi. Tutte le grandi banche è inutile che ti dica di chi sono.
imho forse potevi avere ragione ai tempi dei blocchi contrapposti, quando armarsi significava impegnare quote di bilanci statali per decenni... senza tenere conto delle "fonti di soldi" diverse dalle banche come lobby petrolifere, cartelli della droga eccetera
in tempi di guerre non convenzionali, con plutonio che va avanti e indietro e riserve di agenti chimici e batteriologici che sembra ognuno tenga nel portafoglio, in cui un singolo episodio può generare distruzioni apocalittiche... la retorica della "soluzione finale" è molto, molto, molto pericolosa anche per una potenza come israele
in tempi di guerre non convenzionali, con plutonio che va avanti e indietro e riserve di agenti chimici e batteriologici che sembra ognuno tenga nel portafoglio, in cui un singolo episodio può generare distruzioni apocalittiche... la retorica della "soluzione finale" è molto, molto, molto pericolosa anche per una potenza come israele
imho forse potevi avere ragione ai tempi dei blocchi contrapposti, quando armarsi significava impegnare quote di bilanci statali per decenni... senza tenere conto delle "fonti di soldi" diverse dalle banche come lobby petrolifere, cartelli della droga eccetera
in tempi di guerre non convenzionali, con plutonio che va avanti e indietro e riserve di agenti chimici e batteriologici che sembra ognuno tenga nel portafoglio, in cui un singolo episodio può generare distruzioni apocalittiche... la retorica della "soluzione finale" è molto, molto, molto pericolosa anche per una potenza come israele
Chiacchiere. Se i paesi islamici al lato di Israele ne avessero la forza Israele da decenni sarebbe scomparsa dalle carte geografiche. Israele li fa fuori in 30 giorni unicamente con armi convenzionali. Ha l'esercito meglio addestrato al mondo e armi e tecnologia che pure gli USA invidiano.
Detto questo ai paesi islamici non resta che il lancio di qualche missile o l'atto di qualche kamikaze, perchè la guerra vera sarebbe finita ancor prima di iniziare e sarebbe la fine dei loro stessi stati.
in tempi di guerre non convenzionali, con plutonio che va avanti e indietro e riserve di agenti chimici e batteriologici che sembra ognuno tenga nel portafoglio, in cui un singolo episodio può generare distruzioni apocalittiche... la retorica della "soluzione finale" è molto, molto, molto pericolosa anche per una potenza come israele
Chiacchiere. Se i paesi islamici al lato di Israele ne avessero la forza Israele da decenni sarebbe scomparsa dalle carte geografiche. Israele li fa fuori in 30 giorni unicamente con armi convenzionali. Ha l'esercito meglio addestrato al mondo e armi e tecnologia che pure gli USA invidiano.
Detto questo ai paesi islamici non resta che il lancio di qualche missile o l'atto di qualche kamikaze, perchè la guerra vera sarebbe finita ancor prima di iniziare e sarebbe la fine dei loro stessi stati.
però per quello che ci avevo capito io il periodo delle guerre non convenzionali era qualche decennio fa, non ora
Non c'è modo per Israele di determinare la fine di nessuno stato arabo. Può sconfiggerli militarmente, può pure umiliarli come nella guerra dei 6 giorni ma lì finiscono le sue possibilità. Non può occupare i loro territori, non può annetterli, non può (vorrei vedere :D) eliminare fisicamente gli arabi dal Medio Oriente; insomma, può solo dar loro l'ennesima lezione militare che esaurito il suo effetto riproporrà all'infinito intifade, terrorismi, attentati, razzi e compagnia cantante.
L'esercito consente ad Israele di mantenere lo statu quo nient'altro. imho
L'esercito consente ad Israele di mantenere lo statu quo nient'altro. imho
Corretto.
Israele a livello militare ha le armi migliori.
Ma c'è un'arma, la più importante nella storia, che Israele non possiede.
E si chiama demografia.
Israele a livello militare ha le armi migliori.
Ma c'è un'arma, la più importante nella storia, che Israele non possiede.
E si chiama demografia.
sucm [del] to
Eheieh
Ha l'esercito meglio addestrato al mondo e armi e tecnologia che pure gli USA invidiano.
Se fai un confronto in base al PIL, ti posso dare anche ragione.
Complessivamente, gli US in una guerra totale potrebbe resistere pure a UE+Russia.
Se fai un confronto in base al PIL, ti posso dare anche ragione.
Complessivamente, gli US in una guerra totale potrebbe resistere pure a UE+Russia.
scusate mi dite un'arma che possiede israele che non hanno gli usa?
Chiacchiere. Se i paesi islamici al lato di Israele ne avessero la forza Israele da decenni sarebbe scomparsa dalle carte geografiche. Israele li fa fuori in 30 giorni unicamente con armi convenzionali. Ha l'esercito meglio addestrato al mondo e armi e tecnologia che pure gli USA invidiano.
va bene, abbiamo capito che israele ce l'ha lungo e duro. io dicevo un'altra cosa, e cioè che in tempi in cui perfino un capo tribù libico può procurarsi facilmente e a basso costo plutonio per bombe sporche e agenti chimico-batteriologici per attacchi su larga scala nessuno, nemmeno l'imbattibile israele, può immaginare di lanciare un'offensiva nell'intera area senza aspettarsi perdite ingenti.
la conferma è nel rovesciamento del tuo discorso: tra netanyahu, sharon e compagnia cantante, se israele ne avesse avuto la forza l'area sarebbe già in mano sua da decenni.
poi, ma questi son gusti, a me il celodurismo quando si parla di guerre e morti a me fa un pò rabbrividire, da qualunque parte venga
va bene, abbiamo capito che israele ce l'ha lungo e duro. io dicevo un'altra cosa, e cioè che in tempi in cui perfino un capo tribù libico può procurarsi facilmente e a basso costo plutonio per bombe sporche e agenti chimico-batteriologici per attacchi su larga scala nessuno, nemmeno l'imbattibile israele, può immaginare di lanciare un'offensiva nell'intera area senza aspettarsi perdite ingenti.
la conferma è nel rovesciamento del tuo discorso: tra netanyahu, sharon e compagnia cantante, se israele ne avesse avuto la forza l'area sarebbe già in mano sua da decenni.
poi, ma questi son gusti, a me il celodurismo quando si parla di guerre e morti a me fa un pò rabbrividire, da qualunque parte venga
Eheieh to
sucm [del]
Complessivamente, gli US in una guerra totale potrebbe resistere pure a UE+Russia.
Ma se stanno prendendo le scoppole in Afghanistan... suvvia siamo seri. Israele con le stesse condizioni di guerriglia è 60 anni che fa il mazzo a tutti
Ma se stanno prendendo le scoppole in Afghanistan... suvvia siamo seri. Israele con le stesse condizioni di guerriglia è 60 anni che fa il mazzo a tutti
la conferma è nel rovesciamento del tuo discorso: tra netanyahu, sharon e compagnia cantante, se israele ne avesse avuto la forza l'area sarebbe già in mano sua da decenni.
No, c'è un particolare, Israele è una democrazia e al suo interno c'è chi è contro questa politica. Se Gheddafi se ne è fottuto della comunità internazionale Israele formalmente non lo può fare e deve tirare un colpo al cerchio e uno alla botte.
No, c'è un particolare, Israele è una democrazia e al suo interno c'è chi è contro questa politica. Se Gheddafi se ne è fottuto della comunità internazionale Israele formalmente non lo può fare e deve tirare un colpo al cerchio e uno alla botte.
dal punto di vista militare, imho sarebbe un'operazione straperdente.
israele non ha appoggi nell'area.
la sua popolazione è meno di otto milioni di persone.
il suo esercito, per quanto superaddestrato e superarmato, è fatto di 150mila professionisti e 500mila riservisti al più. troppo poco per controllare a lungo una superficie che comprenda alture del golan, siria, giordania, per di più così aspra e adatta alla guerriglia.
se dovessi fare una previsione direi che rimarrebbero lì, presi in mezzo tra iran (che significa afghanistan e pakistan) e penisola arabica, e con la turchia a nord che ha tutto l'interesse a farsi i fatti suoi... e che alla fine il tutto diventerebbe la solita palude piena di corpi putrescenti che ci danno ciclicamente in pasto accompagnata dalla solita, pomposa, decerebrata retorica della guerra di democratizzazione/liberazione/interventumanitario
comunque, con "forza" nel post precedente intendo non solo quella militare, ma anche e soprattutto politica e logistica, che nasce da anni di interscambi e non certo dall'isolamento (peraltro forzato). democrazia o non democrazia israele è dagli anni '60 che delle risoluzioni dell'ONU più o meno se ne fotte, penso che sia innegabile, o almeno: i miei amici fricchettoni di Ashdod e Haifa non lo negano.
israele non ha appoggi nell'area.
la sua popolazione è meno di otto milioni di persone.
il suo esercito, per quanto superaddestrato e superarmato, è fatto di 150mila professionisti e 500mila riservisti al più. troppo poco per controllare a lungo una superficie che comprenda alture del golan, siria, giordania, per di più così aspra e adatta alla guerriglia.
se dovessi fare una previsione direi che rimarrebbero lì, presi in mezzo tra iran (che significa afghanistan e pakistan) e penisola arabica, e con la turchia a nord che ha tutto l'interesse a farsi i fatti suoi... e che alla fine il tutto diventerebbe la solita palude piena di corpi putrescenti che ci danno ciclicamente in pasto accompagnata dalla solita, pomposa, decerebrata retorica della guerra di democratizzazione/liberazione/interventumanitario
comunque, con "forza" nel post precedente intendo non solo quella militare, ma anche e soprattutto politica e logistica, che nasce da anni di interscambi e non certo dall'isolamento (peraltro forzato). democrazia o non democrazia israele è dagli anni '60 che delle risoluzioni dell'ONU più o meno se ne fotte, penso che sia innegabile, o almeno: i miei amici fricchettoni di Ashdod e Haifa non lo negano.