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Subject: Imu
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Pinkerton [del] to
All
'Azz.....
http://www.corriere.it/economia/12_dicembre_02/i-conti-imu-diteci-come-farli_7a8b995e-3c50-11e2-bc71-193664141fb2.shtml
http://www.corriere.it/economia/12_dicembre_02/i-conti-imu-diteci-come-farli_7a8b995e-3c50-11e2-bc71-193664141fb2.shtml
sono avvelenato
il mio piccolo comune è tra quelli che solo nel biellese applicherà l'aliquota più alta...........
mentre molti altri hanno lasciato l'ordinaria
io ritengo già l'imu sulla casa un'abominio................ ma non ritenete anticostituzionale che per una stessa casa io paghi 560 euro mentre in un comune limitrofo 250 euro????????????????
dov'è l'equità che deve essere alla base di un sistema tributario?????????????????
il mio piccolo comune è tra quelli che solo nel biellese applicherà l'aliquota più alta...........
mentre molti altri hanno lasciato l'ordinaria
io ritengo già l'imu sulla casa un'abominio................ ma non ritenete anticostituzionale che per una stessa casa io paghi 560 euro mentre in un comune limitrofo 250 euro????????????????
dov'è l'equità che deve essere alla base di un sistema tributario?????????????????
Mi riallaccio alla discussione dell'Imu pregando il buon Pinke di aggiungere al topic, se possibile, "e addizionali comunali".
Anche le Addizionali Comunali sono oggetto in queste ultime settimane di revisione da parte di tutti i Comuni e da quel che ho constatato sono tutte salite in prossimità del loro massimo applicabile (0.80%).
Per quanto riguarda poi la addizionale comunale (chi ha un rapporto di dipendenza o di cococo se la vedrà detratta a rate in busta come già così è, mentre chi dipendente non è la conguaglia in denuncia redditi) che, insieme a quella regionale, porta il salasso a SUPERARE i DUE PUNTI % di IMPOSTA, non è sgravata dalle detrazioni come invece avviene per l'irpef statale. A mio avviso siamo di fronte ad una applicazione di imposta non trasparente: per la produzione del reddito lo Stato mi applica una imposta, ma mi riconosce una quota di detrazione (per spese di produzione reddito, per familiari a carico ecc...), mentre Regioni e Comuni applicano bellamente le loro salatissime % sul reddito senza sgravarle delle detrazioni, disponendo solo limiti di non applicabilità per redditi bassi (generalmente circa 10.000 euro).
Fra IMU e ADDIZIONALI ci aspetta un SALASSO proverbiale.
Anche le Addizionali Comunali sono oggetto in queste ultime settimane di revisione da parte di tutti i Comuni e da quel che ho constatato sono tutte salite in prossimità del loro massimo applicabile (0.80%).
Per quanto riguarda poi la addizionale comunale (chi ha un rapporto di dipendenza o di cococo se la vedrà detratta a rate in busta come già così è, mentre chi dipendente non è la conguaglia in denuncia redditi) che, insieme a quella regionale, porta il salasso a SUPERARE i DUE PUNTI % di IMPOSTA, non è sgravata dalle detrazioni come invece avviene per l'irpef statale. A mio avviso siamo di fronte ad una applicazione di imposta non trasparente: per la produzione del reddito lo Stato mi applica una imposta, ma mi riconosce una quota di detrazione (per spese di produzione reddito, per familiari a carico ecc...), mentre Regioni e Comuni applicano bellamente le loro salatissime % sul reddito senza sgravarle delle detrazioni, disponendo solo limiti di non applicabilità per redditi bassi (generalmente circa 10.000 euro).
Fra IMU e ADDIZIONALI ci aspetta un SALASSO proverbiale.
è la fine...............
già oggi sentivo che sono alle stelle i pignoramenti di case
ed ecco spuntare il disegno criminoso del governo delle banche:
le banche stesse si impossesseranno delle case di tutti, piano piano, creando un impero dittatoriale........... dove tutti lavoreranno per le banche, solo per loro.
già oggi sentivo che sono alle stelle i pignoramenti di case
ed ecco spuntare il disegno criminoso del governo delle banche:
le banche stesse si impossesseranno delle case di tutti, piano piano, creando un impero dittatoriale........... dove tutti lavoreranno per le banche, solo per loro.
Vero
Ma lo fanno per aumentare il potere d'acquisto, così almeno aiuteremo il commercio
Muahahahahahahah
Ma lo fanno per aumentare il potere d'acquisto, così almeno aiuteremo il commercio
Muahahahahahahah
ma non ritenete anticostituzionale che per una stessa casa io paghi 560 euro mentre in un comune limitrofo 250 euro????????????????
bhe il valore di una casa varia tra città e città.
bhe il valore di una casa varia tra città e città.
pensa che noi agenti paghiamo la previdenza di categoria sul fatturato, e non sul reddito.
Peggio ancora, su tutto il fatturato, senza poter detrarre nemmeno le perdite su crediti inesigibili.
Faccio una fattura di 1k... pago 67,5 euro di previdenza io 67,5 euro la mia azienda... se il cliente non paga, ce la pigliamo in der secchio. Lo so che non è una tassa ma è contributo previdenziale, l'iniquità del calcolo è comunque assurda.
Un'altra cosa, sempre in campo previdenziale, che ci andrà in der posto è il regime di tassazione sulle rendite.
Quando erano retributive, si applicava l'irpef alle pensioni, giustamente. Ora che saranno contributive (e quindi di natura finanziaria) vorranno applicarci comunque l'irpef, anche se la natura è come quella degli investimenti con polizze assicurative/attuariali con società private. In sostanza dovrebbero essere tassate come investimento e non come reddito. Cioè inculati due volte, una volta perché sarà un montante molto inferiore a quello passato, seconda volta perché ce lo tassano come reddito invece che come rendita.
Io sto già aspettando per denunciare la cosa. Ho parlato con dei tributaristi e le basi per la mia mozione ci sarebbero.
Peggio ancora, su tutto il fatturato, senza poter detrarre nemmeno le perdite su crediti inesigibili.
Faccio una fattura di 1k... pago 67,5 euro di previdenza io 67,5 euro la mia azienda... se il cliente non paga, ce la pigliamo in der secchio. Lo so che non è una tassa ma è contributo previdenziale, l'iniquità del calcolo è comunque assurda.
Un'altra cosa, sempre in campo previdenziale, che ci andrà in der posto è il regime di tassazione sulle rendite.
Quando erano retributive, si applicava l'irpef alle pensioni, giustamente. Ora che saranno contributive (e quindi di natura finanziaria) vorranno applicarci comunque l'irpef, anche se la natura è come quella degli investimenti con polizze assicurative/attuariali con società private. In sostanza dovrebbero essere tassate come investimento e non come reddito. Cioè inculati due volte, una volta perché sarà un montante molto inferiore a quello passato, seconda volta perché ce lo tassano come reddito invece che come rendita.
Io sto già aspettando per denunciare la cosa. Ho parlato con dei tributaristi e le basi per la mia mozione ci sarebbero.
no no, parlavo di SEMPLICE ALIQUOTA!!!!!!!!!!!!!
Per me una tassa dovrebbe essere correlata anche al valore da tassare, altrimenti non vi è una redistribuzione. Poi nel caso del reddito l'aliquota è progressiva. Quindi la differenza tra città e città potrebbe spiegarsi con quello.
Per me una tassa dovrebbe essere correlata anche al valore da tassare, altrimenti non vi è una redistribuzione. Poi nel caso del reddito l'aliquota è progressiva. Quindi la differenza tra città e città potrebbe spiegarsi con quello.
felix to
akiro [del]
si ma siccome l'aliquota già la applichi su un valore più alto, è già più alta di suo senza che aumenti la %.
cioè se una stessa casa dalle mie parti vale 200k euro, mentre a roma vale 600k euro, già a Roma con un'aliquota identica, pagano 3 volte la mia cifra. Non parliamo di reddito, per cui guadagnando di più è giusto anche aumentare l'aliquota. Qui parliamo di case che tu utilizzi, quindi non ne ricavi reddito... il tuo discorso sarebbe giusto su cespiti in affitto, magari, non sulla prima casa.
cioè se una stessa casa dalle mie parti vale 200k euro, mentre a roma vale 600k euro, già a Roma con un'aliquota identica, pagano 3 volte la mia cifra. Non parliamo di reddito, per cui guadagnando di più è giusto anche aumentare l'aliquota. Qui parliamo di case che tu utilizzi, quindi non ne ricavi reddito... il tuo discorso sarebbe giusto su cespiti in affitto, magari, non sulla prima casa.
akiro [del] to
felix
Non parliamo di reddito, per cui guadagnando di più è giusto anche aumentare l'aliquota. Qui parliamo di case che tu utilizzi,
Non lo so, non son convinto, se fino ad oggi non vi è stata una vera redistribuzione della ricchezza come ci si può aspettare di far qualcosa se non si toccano i capitali accumulati con politiche inique?
Non lo so, non son convinto, se fino ad oggi non vi è stata una vera redistribuzione della ricchezza come ci si può aspettare di far qualcosa se non si toccano i capitali accumulati con politiche inique?
le imposte reali sono tipicamente proporzionali, quelle personali sono tipicamente progressive
felix to
akiro [del]
qui non si parla di capitali accumulati, ma di un povero diavolo che siccome ha ereditato dalla famiglia una casa al centro di roma, e ci abita, come suo padre, e suo nonno prima di lui, deve pagare tipo 1000 euro di imu, senza averne reddito. E sono tantissimi ti assicuro.
Per questo non andrebbe applicata alla prima casa l'eventuale variazione da comune a comune.
La prima casa, correttamente individuata per evitare brogli (e mi pare si sia fatto ultimamente), dovrebbe avere un'aliquota unica in tutta italia, al minimo possibile, e poi anche la detrazione prevista.
La casa non è un reddito, anzi al contrario è un costo.
Per questo non andrebbe applicata alla prima casa l'eventuale variazione da comune a comune.
La prima casa, correttamente individuata per evitare brogli (e mi pare si sia fatto ultimamente), dovrebbe avere un'aliquota unica in tutta italia, al minimo possibile, e poi anche la detrazione prevista.
La casa non è un reddito, anzi al contrario è un costo.
akiro [del] to
felix
Condivido in parte il discorso precedente ma: "La casa non è un reddito, anzi al contrario è un costo." benissimo, ma non è nemmeno obbligatorio farsi la prima casa come una villa faraonica, tutto cio che facciamo ha un peso dal punto di vista dell'ambiente.
felix to
akiro [del]
si ma tu parlavi di case che hanno valore differente a seconda di dove stanno. è giusto, ma non sempre è una conseguenza della ricchezza. Un postino di roma, che abita vicino la stazione termini ha 80 metri quadri, che però valgono il triplo dei miei 80, a formia. Ma non è che lui è un maiale capitalista che va tartassato... è solo che invece di nascere a formia è nato a roma, con la famiglia a roma. E nella sua casa da 80 metri ci abita, come io abito nella mia a formia. Non vedo per quale motivo, a parità di reddito personale, e di tipologia di casa (da desgrasià) lui debba pagare 5 volte quello che pago io. Va bene se paga in proporzione al valore molto più alto della casa, ma non che abbia anche un'aliquota maggiore.
Le ville faraoniche sono un'altra cosa, ma credo si riesca facilmente a fare il distinguo. Basta stabilire un limite oltre cui la casa diventa "lusso". Già si fa per i bandi di agevolazioni sulla casa. Tipo oltre 80 metri + tot per ogni appartenente al nucleo familiare, diventa lusso, e quindi paghi di più. Ma passare la mannaia acriticamente è un abuso.
Le ville faraoniche sono un'altra cosa, ma credo si riesca facilmente a fare il distinguo. Basta stabilire un limite oltre cui la casa diventa "lusso". Già si fa per i bandi di agevolazioni sulla casa. Tipo oltre 80 metri + tot per ogni appartenente al nucleo familiare, diventa lusso, e quindi paghi di più. Ma passare la mannaia acriticamente è un abuso.
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